Pasquale Preziosa

Verso un modello adattivo della conflittualità tra Stati

La teoria dei giochi, formalizzata nella sua versione moderna da John von Neumann e Oskar Morgenstern e successivamente sviluppata, tra gli altri, da John Nash, costituisce uno degli strumenti più potenti elaborati per comprendere l’interazione strategica. Il suo contributo fondamentale consiste nell’aver mostrato che una decisione non può essere valutata isolatamente: il risultato

Dal cyberspazio al dominio quantistico

22 Marzo 2026
Sicurezza informatica, potere geopolitico e trasformazione della fiducia nell’era quantistica Per oltre tre decenni, la sicurezza informatica ha rappresentato una delle infrastrutture invisibili ma decisive dell’ordine internazionale. Pur restando sullo sfondo del dibattito pubblico, essa ha sostenuto la stabilità della finanza globale, la riservatezza delle comunicazioni diplomatiche, l’affidabilità delle catene

La guerra in Iran ed il limite della geopolitica

17 Marzo 2026
Dalla prevedibilità del conflitto all’imprevedibilità della sua conduzione La guerra in corso tra Stati Uniti, Israele e Iran rappresenta uno dei casi più emblematici della trasformazione contemporanea del conflitto. Non è soltanto una guerra regionale. Non è neppure un semplice confronto tra Stati: è qualcosa di più.

Dalla vittoria decisiva alla vittoria narrativa

10 Marzo 2026
Il terrorismo ha dissolto la grammatica della guerra del XX secolo, mentre l’era digitale ha reso permanente la nuova conflittualità Per oltre due secoli il pensiero strategico occidentale ha interpretato la guerra attraverso una grammatica relativamente stabile: la guerra iniziava, si combatteva e si concludeva con una vittoria decisiva. Tale

L’arco eurasiatico di instabilità

5 Marzo 2026
Come la guerra sistemica frammentata sta ridefinendo l’ordine internazionale Il sistema internazionale sta attraversando una trasformazione strutturale. L’ordine emerso dopo la fine della Guerra Fredda non è formalmente collassato, ma ha progressivamente perso la capacità di stabilizzare le relazioni tra le grandi potenze. Al suo posto non sta emergendo un

Il ritorno del jihadismo orizzontale

27 Febbraio 2026
Frontiere porose, santuari periferici e la sicurezza dello spazio esteso europeo Nel 2026 il sistema internazionale è attraversato da una competizione multipolare sempre più intensa. Le grandi potenze concentrano risorse su deterrenza convenzionale, sicurezza energetica e competizione tecnologica, mentre alcune periferie strategiche ricevono un’attenzione discontinua. È in questi interstizi che

L’ordine euro-asiatico come sistema integrato

6 Febbraio 2026
La guerra russo-ucraina non può essere interpretata come un conflitto confinato allo spazio europeo, ma come un nodo critico di un sistema strategico più ampio. Baltico, Mar Nero e Indo-Pacifico non sono teatri separati, bensì compartimenti comunicanti di una competizione che riguarda accesso, proiezione di potenza, controllo dei corridoi logistici
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