GEOPOLITICA DEL MONDO MODERNO

Author

Redazione

Redazione has 2846 articles published.

DONAZIONE DEL SANGUE: LA CROCE ROSSA SMENTISCE LE FAKE NEWS

SOCIETA' di

Falsi documenti ufficiali diffondono sui social bufale senza fondamento scientifico: le trasfusioni di sangue non trasmettono il Covid, e il sangue dei vaccinati non fa male a chi lo riceve. A renderlo noto è una nota stampa della Croce Rossa, che anzi invita i cittadini ad andare a donare. Oggi ancora più di ieri.

Roma, 20 gennaio 2022

Segue la dichiarazione di Paolo Monorchio, Referente Nazionale CRI per la Donazione Sangue e Coordinatore CIVIS. Continue reading “DONAZIONE DEL SANGUE: LA CROCE ROSSA SMENTISCE LE FAKE NEWS” »

Intervista a Menotti Lippolis

EUROPA di

Il presidente di Confindustria Gabriele Menotti Lippolis, ha rilasciato un’intervista al quotidiano finanziario tedesco “Börsen-Zeitung”, in cui ha espresso la sua preoccupazione per l’Italia riguardante l’opportunità del PNRR. Egli ha infatti paura che l’Italia non sia in grado di investire le risorse a causa dei problemi legati alla burocrazia del paese.

Continue reading “Intervista a Menotti Lippolis” »

Pubblicati i risultati dello screening sulle recensioni dei consumatori sui siti web

EUROPA di

Sono stati pubblicati i dati riguardanti la veridicità delle recensioni dei consumatori sui siti web. Molti dei negozi online e dei marketplace che sono stati esaminati, hanno suscitato dubbi sull’affidabilità delle loro recensioni non potendo dimostrare la validità di quest’ultime. La commissione europea si impegnerà per assicurare che queste attività online forniscano solo valutazioni veritiere. Continue reading “Pubblicati i risultati dello screening sulle recensioni dei consumatori sui siti web” »

IL GENNAIO NERO DELL’AZERBIAGIAN: LA TRAGEDIA CHE SEGNO’ UN PUNTO DI SVOLTA

POLITICA/STORIA di

Sono passati 32 anni dal “Gennaio Nero dell’Azerbaigian”. In occasione di quella che è una giornata di lutto nazionale per il paese, è stata organizzata dalla Biblioteca Archivio del CCSEO Orientale, in collaborazione con il Centro Studi sull’Azerbaigian, una conferenza che, tramite l’intervento di studiosi ed esperti, ha analizzato gli eventi e le conseguenze di questo tragico evento, avvenuto nella notte fra il 19 e il 20 gennaio 1990, quando le truppe dell’URSS invasero Baku e altre città dell’Azerbaigian provocando centinaia di vittime e feriti.

20 Gennaio 2022 – Il 20 gennaio in Azerbaigian è giornata di lutto nazionale. Si ricordano infatti gli eventi accaduti nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 1990, quando, per ordine della leadership dell’URSS, 26.000 soldati sovietici invasero Baku, Sumgait e altre città dell’Azerbaigian. Come risultato di questo intervento militare, 147 civili vennero uccisi e 744 gravemente feriti. Continue reading “IL GENNAIO NERO DELL’AZERBIAGIAN: LA TRAGEDIA CHE SEGNO’ UN PUNTO DI SVOLTA” »

COMMISSIONE EUROPEA: INDAGINE SETTORIALE SULL’INTERNET DEGLI OGGETTI DI CONSUMO

EUROPA di

La Commissione europea ha reso pubblici i risultati sull’indagine inerente alla concorrenza relativa all’internet degli oggetti di consumo. La ricerca in questione ha individuato i potenziali problemi circa la concorrenza all’interno dei mercati in rapida crescita e i servizi connessi all’internet delle cose all’interno dell’Unione.

La Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza ha dichiarato: “L’internet degli oggetti di consumo è sempre più parte della nostra vita quotidiana. I risultati della nostra indagine settoriale confermano le preoccupazioni individuate nella relazione preliminare. Si tratta di un mercato con forti barriere all’ingresso e pochi operatori integrati verticalmente e caratterizzato da preoccupazioni per quanto riguarda, tra l’altro, l’accesso ai dati, l’interoperabilità o le pratiche di esclusività. Confidiamo che i risultati dell’indagine orienteranno in futuro i lavori della Commissione sul controllo del rispetto delle norme e sulla regolamentazione; inoltre, ci auguriamo che incoraggino le imprese ad agire in modo proattivo per rispondere a queste preoccupazioni”.

I documenti che sono stati pubblicati a riguardo rappresentano le conclusioni della Commissione Europea, tenendo conto delle osservazioni che sono state fatte nel corso della consultazione pubblica nella relazione preliminare del giugno 2021 e confermano le conclusioni della relazione preliminare pubblicata in quello stesso mese. Le osservazioni comprendono: o contributi dei portatori di interessi quali principali attori dell’internet degli oggetti di consumo, i fabbricanti di dispositivi intelligenti, i fornitori di contenuti creativi, le associazioni degli operatori nel campo delle telecomunicazioni

Risultati principali dell’indagine settoriale

I principali risultati dell’indagine settoriale sull’internet degli oggetti di consumo riguardano i seguenti aspetti:

  1. caratteristiche dei prodotti e dei servizi;
  2. caratteristiche di concorrenza all’interno dei mercati e dei servizi;
  3. individuazione delle aree potenzialmente problematiche;
  4. prospettive future per il settore.

 

Caratteristiche dei prodotti e dei servizi

I risultati dell’indagine settoriale indicano che il settore dell’internet degli oggetti è in rapida crescita e che sta, sempre di più, entrando all’interno della quotidianità delle persone. Aumenta, inoltre, la disponibilità di assistenti vocali utilizzabili come interfacce utente che consentono l’interazione con altri dispostivi intelligenti e servizi internet degli oggetti di consumo,

Caratteristiche della concorrenza nei mercati dei prodotti e dei servizi

Secondo la maggior parte dei portatori di interessi che hanno partecipato all’inchiesta settoriale, il costo degli investimenti tecnologici costituisce uno dei principali ostacoli all’entrata ed espansione nel settore. Questi costi sono particolarmente elevati per quanto concerne il mercato degli assistenti vocali. Le caratteristiche concorrenziali del settore costituiscono un altro importante ostacolo all’entrata nel settore, in quanto un gran numero di portatori d’interessi ha segnalato difficoltà a competere con imprese integrate verticalmente, che hanno costruito i propri ecosistemi all’interno e all’esterno del settore dell’internet degli oggetti (ad esempio Google, Amazon, Apple). Tali imprese, infatti, determinano i processi per integrare dispositivi, servizi intelligenti e mobili all’interno del sistema dell’internet degli oggetti di consumo, dal momento che forniscono i sistemi operativi dei dispositivi mobili più comuni e i principali assistenti vocali.

individuazione delle aree potenzialmente problematiche

I portatori d’interessi hanno espresso preoccupazioni inerenti ai seguenti aspetti:

  • determinare pratiche di esclusività e di vendita veicolata connesse agli assistenti vocali nonché pratiche che limitano la possibilità di utilizzare assistenti vocali diversi sullo stesso dispositivo intelligente;
  • il ruolo degli assistenti vocali e dei sistemi operativi per i dispositivi intelligenti come intermediari tra gli utenti, da un lato, e i dispositivi intelligenti o i servizi di internet degli oggetti di consumo, dall’altro. Questo ruolo, combinato con la loro funzione chiave di produzione e raccolta dati, inoltre, consentirebbe a questi intermediari di controllare i rapporti con i propri utenti. In tale contesto, i portatori d’interessi ritengono che l’accesso a grandi quantità di dati e il conseguente accumulo consentano ai fornitori di assistenti vocali di migliorare la loro posizione di mercato e di penetrare più facilmente nei mercati contigui:
  • La mancanza di interoperabilità nel settore dell’internet degli oggetti di consumo, dovuta alla predominanza di tecnologie proprietarie, che talvolta ha portato alla creazione di “norme di fatto”. In particolare, si ritiene che alcuni fornitori di assistenti vocali e sistemi operativi controllino unilateralmente i processi di interoperabilità e integrazione e, dunque, siano in grado di limitare le funzionalità dei dispositivi intelligenti e dei servizi di internet degli oggetti di consumo di terzi rispetto ai propri.

Prospettive future per il settore

Le informazioni raccolte nell’ambito dell’indagine settoriale serviranno per orientare, in futuro, i lavori della Commissione nei settori del controllo e dell’attuazione delle norme e della regolamentazione. Qualsiasi misura volta a far rispettare le regole della concorrenza a seguito dell’indagine settoriale dovrà basarsi su un esame caso per caso. La Commissione userà le conclusioni dell’indagine settoriale come base dei suoi lavori per l’attuazione della strategia digitale europea. Nello specifico, i risultati dell’indagine settoriale contribuiranno anche al dibattito legislativo in corso sulla proposta della Commissione per una legge sui mercati digitali.

A ciò si aggiunge il fatto che indagini settoriali come questa possono indurre le imprese a rivedere le loro pratiche commerciali. A riguardo, la Commissione Europea ricorda la recente revisione, da parte di Amazon, di alcune condizioni business-to-business applicabili ai suoi servizi automatici e intelligenti per riordinare i prodotti.

Più ricerca e innovazione per il futuro dell’Europa

INNOVAZIONE di

FAST tra i primi firmatari del Manifesto consegnato alla plenaria della Conferenza

“Invitiamo la Conferenza sul futuro dell’Europa a discutere e approfondire le tematiche di ricerca e innovazione, in modo da porre tale fondamentale settore al centro del dibattito sulle sfide e priorità dell’Unione”. È questo il messaggio dell’Appello-Manifesto Research and Innovation for the Future of Europe, lanciato lo scorso novembre da APRE e già firmato dalle più prestigiose organizzazioni e associazioni dell’intera comunità europea di ricerca e innovazione.

Continue reading “Più ricerca e innovazione per il futuro dell’Europa” »

#SpaceChat: partecipa alla conversazione tra la Presidente von der Leyen e l’astronauta Matthias Maurer

SOCIETA' di

In diretta dalla Stazione spaziale internazionale, lunedì 24 gennaio, dalle 15.30 alle 15.50, unisciti alla Presidente Von Der Leyen per una conversazione con l’astronauta tedesco Matthias Maurer, che si trova a bordo della Stazione spaziale internazionale (ISS).

Matthias Maurer risponderà alle domande inviate con l’hashtag #SpaceChat su una varietà di argomenti, dall’impatto dei cambiamenti climatici visto dallo spazio ai consigli per aspiranti astronauti.

La Presidente von der Leyen parlerà di alcune delle prossime importanti iniziative di politica spaziale dell’UE nella chat moderata dallo YouTuber Gaspard G. Segui in diretta su EbS, su Instagram, via @europeancommission e @vonderleyen, e su LinkedIn, via Ursula von der Leyen. Continue reading “#SpaceChat: partecipa alla conversazione tra la Presidente von der Leyen e l’astronauta Matthias Maurer” »

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NON E’ UN PILOTA MA UN MECCANICO

POLITICA di

Tra “toto nomi”, piani machiavellici e divisioni si è persa di vista la vera sostanza di ciò che il Presidente della Repubblica dovrebbe rappresentare. Un organo di garanzia costituzionale a rappresentanza della nazione che dovrebbe unire invece di dividere.

 

Stando a quanto insegna e stabilisce la Costituzione italiana il Presidente della Repubblica è un organo di potere neutro, cioè un potere che non entra nel gioco politico, che è posto al di sopra delle parti e non svolge alcun ruolo che riguardi la determinazione o l’attuazione dell’indirizzo politico.

Il Presidente della Repubblica, nel quadro di quanto disciplinato dalla Costituzione, vigila sul funzionamento del meccanismo costituzionale ed interviene nel momento in cui le regole che lo disciplinano non vengono rispettate, al fine di assicurare il rispetto di tutte quelle norme che sono state scritte dai nostri padri costituenti.

Dunque, volendo riprendere una metafora del celebre costituzionalista, Michele Ainis, “il Presidente della Repubblica non è un pilota ma un meccanico”. Ed è proprio in virtu’ di queste sua funzione di “meccanico” che il Presidente è il rappresentante dell’unità nazione e, come dice l’art 87 della costituzione, il Capo dello Stato. Egli è un Patriota, ma non nel senso risorgimentale del termine che vede il patriota come una persona che dimostra il suo amore verso la patria lottando e combattendo per essa, ma è un patriota nel senso democratico e istituzionale del termine, che dimostra il suo amore verso la patria accudendola e curandola, quando ne ha bisogno.

Un anno fa Mario Draghi veniva eletto Presidente del Consiglio nel momento più tragico della storia repubblicana. A proporre la sua candidatura a premier fu proprio Sergio Mattarella, che in virtù della sua carica istituzionale, lo ritenne la cura e l’uomo giusto per mettere insieme tutte le forze politiche in nome di un’unità nazionale, che in quel momento di crisi era necessaria.

Dunque, in ragione di quanto accaduto un anno fa e di un corretto funzionamento del sistema, risultano irresponsabili e incoerenti i “toto nomi”, i piani machiavellici e gli innumerevoli accordi sottobanco e soprattutto le divisioni tra le forze partitiche parlamentari che stanno caratterizzando la vigilia della prossima elezione per il Quirinale.

La pandemia non è ancora finita, l’Italia continua a piangere la morte di centinaia di persone al giorno.

Tutto questo riflette e dimostra la poca consistenza e la mancanza di visione della nostra classe dirigente che, nel momento più drammatico della sua storia, è incapace di guardare al futuro e continua ad agire seguendo logiche particolari e a vedere l’elezione della carica più alta dello stato come una sfida piuttosto che un’opportunità.

Se le nostre forze politiche vogliono risollevare veramente questo paese e costruire un futuro per i giovani, come fecero i Togliatti e i De Gasperi del secondo dopo guerra, devono ripartire proprio dalla costituzione e dalla prossima elezione per il Quirinale, che dovrebbe essere vista e interpretata come un’occasione per unire il Parlamento piuttosto che dividerlo. Sono stati proprio i nostri padri costituenti a volere, per il bene del nostro sistema democratico, che la forza politica di cui il Presidente della Repubblica è dotato fosse sempre esercitata in maniera tale da non trasformarlo in uomo di parte. Il Presidente della Repubblica, infatti, deve essere sempre e solo dalla parte della Costituzione e dell’unità nazionale, ed è proprio per questo che le divisioni che stanno caratterizzando la vigilia della sua prossima votazione appaiono, senza dubbio, fuori luogo, specie in un momento di crisi come questo.

 

Dimitri Caporilli

“CONFASSOCIAZIONI” INAUGURA UN NUOVO BRANCH INTERNAZIONALE: NASCE “CONFASSOCIAZIONI SPAGNA”

EUROPA/Europe di

Dopo soli 10 mesi dalla nascita di “Confassociazioni UK”, prima struttura internazionale della Confederazione “Confassociazioni”, è stata presentata “Confassociazioni Spagna”, il cui nuovo presidente è Stefano Ticozzelli. Tra gli obiettivi del progetto, la creazione di una comunità di dialogo e supporto all’economia e alle imprese italiane e iberiche – con gli associati che avranno la possibilità di confrontarsi e scambiarsi il loro know-how – e la possibilità di creare un ponte con il Sud America.

Roma, 20 gennaio 2022 – “È stata presentata ieri pomeriggio a Madrid, presso il Centro Cultural de Los Ejercito, ‘Confassociazioni Spagna’, la nuova importante branch internazionale della nostra Confederazione”. Lo hanno dichiarato, in una nota congiunta, il Presidente di CONFASSOCIAZIONI, Angelo DEIANA e il Presidente di Confassociazioni Spagna, Stefano G. TICOZZELLI. Continue reading ““CONFASSOCIAZIONI” INAUGURA UN NUOVO BRANCH INTERNAZIONALE: NASCE “CONFASSOCIAZIONI SPAGNA”” »

Vulcano Tonga e tsunami: i bisogni umanitari rischiano di essere enormi. Save the Children è in prima linea.

ASIA PACIFICO di

Vulcano Tonga e successivo tsunami. I bisogni umanitari rischiano di essere enormi. Save the Children, preoccupata per le sorti dei minori, è pronta a intervenire.

Questo l’allarme di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

A causa dell’eruzione del vulcano Hunga Tonga avvenuta il 14 gennaio 2022 e del conseguente tsunami, Save the Children teme per i rischi sulla salute di migliaia di minori ed è pronta a intervenire e mettendo a disposizione il proprio programma per l’apprendimento a distanza nelle isole più remote. Implementerà, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, un programma di apprendimento a distanza utilizzando la tecnologia per raggiungere le isole periferiche e le popolazioni remote. I partner dell’Organizzazione sono pronti ad attivare questo servizio, noto come Hama eLearning Platform, per supportare l’istruzione e la formazione come risposta alle emergenze. Continue reading “Vulcano Tonga e tsunami: i bisogni umanitari rischiano di essere enormi. Save the Children è in prima linea.” »

1 2 3 285
Redazione
Vai a Inizio
× Contattaci!