
Dal 22 al 25 ottobre
e dal 28 ottobre al 1 novembre 2026
VOYEURS
di Luigi Amendola
Regia e drammaturgia musicale MAURO TOSCANELLI
con Fabio Fantozzi, Masaria Colucci, Francesco Perinelli, Titti Cerrone, Massimo Napoli, Adriano D’Amico, Roberta Bobbi
e Valentina Rancini
Una Produzione MELANCHÒLIA TEATRO
Il quarto filo della Trama riporta a Teatrosophia Mauro Toscanelli, artista che con questo teatro ha già condiviso un tratto di strada e che tornerà anche in altri momenti della stagione. È proprio quella continuità evocata dal manifesto: un rapporto che si costruisce nel tempo, spettacolo dopo spettacolo.
Con Melanchòlia Teatro, Toscanelli firma la regia e la drammaturgia musicale di Voyeurs di Luigi Amendola, una partitura di voci che si sfiorano senza riuscire davvero a incontrarsi. In una stagione che mette al centro le relazioni, questo nuovo capitolo ne racconta il rovescio: la distanza, l’indifferenza, l’incapacità di vedere davvero l’altro, interrogandoci su quale parte della strada scegliamo di abitare.
Voyeurs resterà in cartellone per due settimane. Anche questo è Trama: concedere a uno spettacolo il tempo necessario per incontrare il proprio pubblico e lasciare che la relazione con la scena possa crescere.
In una strada di periferia confluiscono alla spicciolata una masnada di passanti, ognuno fortemente caratterizzato dal ruolo che riveste nella società civile: una donna peripatetica ansiosa, un ubriaco laido e alla deriva, una prostituta, un giornalista a caccia di scoop, un domatore, un vigile del fuoco e una donna militante a salvaguardia della morale pubblica.
Sono sette microcosmi che, pur trovandosi casualmente nello stesso tratto di strada, non riescono a interagire autenticamente tra loro, ciascuno chiuso nel proprio individualismo e nel proprio “sbrodolamento” dialettico.
Reciprocamente sconosciuti, si trovano a dover fronteggiare insieme un evento apparentemente tragico: un uomo (o forse una donna) sembra volersi suicidare sospeso sul cornicione di un palazzo adiacente.
Ci si aspetterebbe una coesione tesa a evitare la tragedia; eppure ognuno resta pressoché indifferente, impegnato com’è a parlarsi addosso, tra sofismi e assurdi dialoghi esistenziali.
Il testo di Luigi Amendola, scritto negli anni ’90, è lo specchio tragico della società odierna — dove nulla è cambiato — in cui individualismo, egoismo e incomunicabilità empatica imperano in un mare di indifferenza collettiva.
Al termine dello spettacolo, Teatrosophia avrà il piacere di offrire il consueto aperitivo, un momento di incontro e condivisione dedicato ad artisti e pubblico.
Orari spettacolo: Da martedì a venerdì – ore 21:00 – Sabato e domenica – ore 18:00
Biglietti: Intero: euro 15,00 + tessera associativa annuale € 5,00
Prenotazioni: https://www.teatrosophia.it/index.php/le-stagioni/2026-2027?view=article&id=118&catid=9
N.B: Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarà valida per tutta la stagione 2025/2026.
https://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp
Info: info@teatrosophia.com
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