“Fusioni”, a Roma l’arte di Anna Maffi e Fausto Bonasera racconta cinquant’anni di vita condivisa

Dal 16 al 24 ottobre ai Casali di Faonte una mostra che intreccia pittura e fotografia, memoria e sperimentazione artistica. Un dialogo creativo che prosegue oltre l’assenza.

Ci sono legami che continuano a esprimersi anche quando una delle due persone non c’è più. Attraverso immagini, colori e forme, la memoria può trasformarsi in una nuova esperienza creativa, capace di restituire vita a ciò che sembrava appartenere soltanto al passato. È questa l’idea da cui nasce “Anna&Fausto – Fusioni”, la mostra in programma a Roma dal 16 al 24 ottobre 2026 presso i Casali di Faonte, in via delle Vigne Nuove 212, con il patrocinio del Municipio III Roma Montesacro.

L’esposizione, che sarà inaugurata venerdì 16 ottobre alle 18.30, propone un incontro tra le opere pittoriche di Fausto Bonasera e gli scatti fotografici di Anna Maffi, sua moglie e compagna di vita per oltre cinquant’anni. Un progetto artistico nato dopo la scomparsa di Bonasera, nel quale due linguaggi espressivi differenti trovano una nuova relazione, dando forma a un racconto che attraversa il tempo, l’esperienza condivisa e il significato stesso della memoria.

Grafico, illustratore e artista, Fausto Bonasera ha coltivato fin dalla giovinezza una ricerca visiva articolata, sperimentando tecniche e materiali diversi. Alla produzione analogica, fatta di schizzi, bozzetti, dipinti a olio e acrilico, costruzioni e modelli tridimensionali, aveva affiancato negli ultimi anni una consistente attività digitale. Opere eterogenee, talvolta materiche, altre volte essenziali nel tratto, capaci di alternare il colore al bianco e nero, l’ironia a registri espressivi più riflessivi.

Parallelamente, Anna Maffi ha sviluppato per cinquant’anni un proprio percorso fotografico, rivolgendosi soprattutto alla natura, alle tracce lasciate dall’uomo nel paesaggio e al rapporto tra presenza e assenza umana. La sua fotografia nasce dall’osservazione diretta e privilegia immagini prive di manipolazioni, nelle quali composizione, luce e colore conservano la spontaneità dello sguardo originario.

Con “Fusioni”, queste due esperienze artistiche, cresciute per decenni una accanto all’altra, entrano per la prima volta in una relazione espositiva costruita attraverso un intervento creativo consapevole.

Anna Maffi ha scelto di mantenere inalterati i formati e i colori originali delle opere del marito, intervenendo invece sulle proprie fotografie. Tagli, ribaltamenti, variazioni cromatiche e desaturazioni diventano gli strumenti attraverso i quali le immagini fotografiche si avvicinano alle composizioni pittoriche, fino a generare nuove corrispondenze visive.

Il risultato è un percorso nel quale l’identità dei singoli lavori rimane riconoscibile, mentre il loro accostamento produce significati ulteriori. La fotografia incontra il disegno, la realtà osservata dialoga con quella immaginata, il patrimonio artistico di Bonasera viene reinterpretato attraverso la sensibilità di chi ne ha condiviso la vita.

L’iniziativa assume anche un valore personale. Bonasera, descritto come un uomo timido e riservato, aveva infatti mantenuto gran parte della propria produzione lontana dall’esposizione pubblica, condividendola soltanto con una cerchia ristretta di persone. La decisione di Anna di presentare questi lavori rappresenta dunque un gesto di apertura, un modo per rendere accessibile un universo creativo rimasto a lungo privato.

La mostra affronta così una questione che supera la dimensione biografica: come custodire l’eredità artistica di una persona senza trasformarla in qualcosa di immobile? La risposta proposta da “Fusioni” passa attraverso la possibilità di rinnovare la memoria, lasciando che le opere continuino a dialogare con altri linguaggi e altre sensibilità.

Il programma espositivo prevede anche un appuntamento cinematografico. Sabato 24 ottobre, alle ore 18, sarà proiettato il film “Al solito posto”, in collaborazione con L’Alveare Cinema, a completamento di un percorso che mette al centro l’immagine come strumento di racconto e condivisione.

Informazioni per visitare la mostra

“Anna&Fausto – Fusioni” sarà ospitata ai Casali di Faonte, in via delle Vigne Nuove 212 a Roma, dal 16 al 24 ottobre 2026.

L’inaugurazione è prevista venerdì 16 ottobre alle ore 18.30. Nei giorni 17, 18 e 24 ottobre la mostra sarà visitabile dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19; il 19, 20, 21 e 23 ottobre dalle 16 alle 19; il 22 ottobre dalle 10.30 alle 12.30.

Sono previste aperture mattutine per le scuole su appuntamento. Per informazioni è possibile contattare Anna Maffi all’indirizzo annamaffi58@gmail.com.

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