“Coesione digitale, intelligenza artificiale e pubblica amministrazione” di Gaetano Armao e Carmelo Cutuli per il Gruppo24Ore, rappresenta un’analisi approfondita e tempestiva delle sfide e delle opportunità che la trasformazione digitale e l’intelligenza artificiale presentano per la pubblica amministrazione italiana. Il volume, impreziosito dalla prefazione del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, si distingue per la sua capacità di coniugare rigore accademico e pragmatismo operativo.
L’opera si inserisce in un momento storico cruciale, in cui la digitalizzazione della PA non è più un’opzione ma una necessità imprescindibile per garantire efficienza, trasparenza e accessibilità dei servizi pubblici. Gli autori, attraverso un’analisi multidisciplinare, esplorano il concetto di “coesione digitale” come prerequisito fondamentale per l’implementazione dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico.
Il professor Armao, con la sua consolidata esperienza nel diritto amministrativo e la particolare attenzione alle dinamiche territoriali, offre una prospettiva illuminante sul rapporto tra digitalizzazione e divario territoriale. La sua analisi evidenzia come la trasformazione digitale possa fungere da catalizzatore per superare le tradizionali barriere geografiche che hanno storicamente caratterizzato lo sviluppo amministrativo italiano, rimarcando che la “Coesione digitale costituisce una fondamentale precondizione nell’applicazione dell’IA – e di ogni altra futura tecnologia abilitante, nel servizio pubblico”.
Particolarmente interessante è l’approccio “glocale” proposto nel volume, che sottolinea come l’interconnessione digitale non annulli le peculiarità territoriali, ma le valorizzi in un nuovo contesto di integrazione. Gli autori dimostrano come la digitalizzazione possa rappresentare un potente strumento di coesione territoriale, capace di recuperare e rivitalizzare aree remote, zone interne e territori insulari.
Il volume affronta in modo esaustivo le implicazioni dell’introduzione dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, analizzando non solo gli aspetti tecnici e operativi, ma anche le questioni etiche e giuridiche che ne derivano. Gli autori sottolineano come l’IA non debba essere vista come un mero strumento di efficientamento, ma come un’opportunità per ripensare completamente il rapporto tra cittadini e amministrazione.
Gli autori non mancano di affrontare le criticità e le resistenze che possono ostacolare il processo di innovazione, proponendo soluzioni concrete per superarle. Particolare attenzione viene dedicata alla necessità di un cambio di paradigma culturale all’interno della PA, necessario per abbracciare pienamente le opportunità offerte dalla digitalizzazione.
Il libro si rivela particolarmente prezioso per la sua capacità di coniugare teoria e pratica, offrendo non solo un’analisi approfondita delle problematiche, ma anche strumenti operativi e linee guida per l’implementazione delle soluzioni proposte. La bibliografia ricca e aggiornata testimonia il rigore scientifico dell’opera.
Il linguaggio utilizzato, pur mantenendo il necessario rigore accademico, risulta accessibile anche ai non addetti ai lavori, rendendo il volume uno strumento utile sia per gli studiosi del settore che per i professionisti della PA. La struttura del libro, ben organizzata e coerente, facilita la comprensione dei concetti più complessi.
“Coesione digitale, intelligenza artificiale e pubblica amministrazione” rappresenta un contributo significativo al dibattito sulla modernizzazione della PA italiana. Il volume non si limita a fotografare lo stato dell’arte, ma propone una visione strategica per il futuro, indicando un percorso concreto per realizzare una PA più efficiente, inclusiva e al servizio del cittadino. La pubblicazione si rivela, peraltro, particolarmente tempestiva nel contesto attuale, caratterizzato dall’accelerazione dei processi di digitalizzazione imposta dalla pandemia e dalle opportunità offerte dal PNRR. Il libro costituisce una risorsa preziosa per amministratori, funzionari pubblici, studiosi e tutti coloro che sono interessati al futuro della pubblica amministrazione nell’era digitale.
Il libro è stato recentemente presentato a Taormina, nell’ambito di TaoBuk 2025, in un incontro moderato dalla giornalista de ilSole24Ore, Manuela Perrone alla presenza degli autori e del ministro Paolo Zangrillo, che ha firmato la prefazione del libro.
