GEOPOLITICA DEL MONDO MODERNO

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Recensioni, pubblicazioni e news sulle nuove e meno nuove pubblicazioni

Intelligenza artificiale: il libro di De Felice e Race stimola il dibattito sul “Mondo nuovissimo”

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L’intelligenza artificiale sta rapidamente trasformando la nostra società e sollevando interrogativi profondi sul futuro dell’umanità. Il nuovo libro “Il mondo nuovissimo. Dialoghi su etica e intelligenza artificiale” di Fabio De Felice e Roberto Race edito da LUISS, con prefazione di Vincenzo Paglia, affronta questi temi complessi attraverso una serie di dialoghi tra i due autori.

De Felice, ingegnere ed imprenditore digitale, e Race, giornalista ed esperto di corporate communication, mettono a confronto le loro competenze complementari per analizzare luci e ombre delle tecnologie emergenti. I dialoghi spaziano dalle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale nella medicina, nell’istruzione e nell’economia circolare ai rischi per il lavoro, la privacy e l’equità sociale.

Gli autori trattano con rigore, ma in modo divulgativo, questioni etiche fondamentali come la responsabilità umana rispetto alle scelte delle macchine, il tracciamento dei dati personali e i potenziali bias degli algoritmi. Offrono anche proposte concrete per un approccio etico all’innovazione, che metta al centro il bene comune.

De Felice e Race coniugano ottimismo sulle possibilità aperte dal progresso tecnologico e realismo critico di fronte ad effetti collaterali problematici. Il libro contribuisce ad arricchire il dibattito pubblico sull’impatto sociale dell’intelligenza artificiale, stimolando una riflessione attenta e non ideologica. Una lettura illuminante per comprendere la portata della rivoluzione in atto e il ruolo di ciascuno nel plasmarne gli esiti.

Intelligenza Artificiale e Pubblica Amministrazione: Guida alle applicazioni dell’AI per il settore pubblico

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E’ stato pubblicato in questi giorni il volume “Intelligenza Artificiale e Pubblica Amministrazione: Guida alle applicazioni dell’AI per il settore pubblico” ( https://amzn.eu/d/0yieWjg ), scritto da Carmelo Cutuli ed edito da ISSRF.

L’autore, esperto di comunicazione e relazioni istituzionali, con questo libro si rivolge principalmente a dirigenti e decisori pubblici, con l’intento di illustrare le potenzialità dell’intelligenza artificiale per innovare e migliorare processi e servizi nella Pubblica Amministrazione.

La prefazione del testo è stata curata da Cinzia Rossi, docente di Antropologia Organizzativa presso la Pontificia Università Antonianum. Nell’introduzione la professoressa sottolinea i molteplici vantaggi derivanti da un uso strategico dell’AI nel settore pubblico: velocità nel fornire informazioni ai cittadini, capacità di elaborare grandi quantità di dati per migliorare i servizi, riduzione di costi e sprechi, supporto nel prendere decisioni complesse.

La sfida, secondo la dott.ssa Rossi, sta nel gestire con lungimiranza questa transizione tecnologica, tutelando la formazione e la ricollocazione dei lavoratori. In questo modo l’Intelligenza Artificiale potrà diventare una preziosa risorsa per la Pubblica Amministrazione e non un fattore di preoccupazione.

Grazie a questo volume, conclude la docente nella prefazione, “l’autore ci offre una visione chiara e definita di come l’Intelligenza Artificiale e l’Internet delle Cose possano migliorare il funzionamento della Pubblica Amministrazione, rendendola più vicina ai bisogni dei cittadini”.

Completano il testo le conclusioni di Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni, che individua nel lavoro di Cutuli un “leitmotiv”, collegato al concetto di “P.A. aumentata”, una rinnovata cultura della PA che vede nelle nuove tecnologie intelligenti uno strumento fondamentale in cui “le capacità delle persone, dalla creatività all’empatia, vengono amplificate dalle potenzialità dell’AI, creando un circolo virtuoso in cui tecnologia e componente umana lavorano in sinergia per offrire servizi migliori ai cittadini.”

L’Intelligenza Artificiale e la Pubblica Amministrazione: La Guida essenziale per dirigenti e decisori pubblici

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L’Intelligenza Artificiale (AI) sta rivoluzionando molteplici settori, tra cui la Pubblica Amministrazione. La sua capacità di automatizzare processi, analizzare dati, migliorare servizi pubblici digitali e supportare il personale offre un potenziale significativo per trasformare l’efficienza e l’efficacia delle istituzioni pubbliche. In questo contesto, il libro “Intelligenza Artificiale & Pubblica Amministrazione”, edito da ISSRF e scritto da Carmelo Cutuli (https://amzn.eu/d/0yieWjg), si pone come una risorsa fondamentale per dirigenti e decisori pubblici desiderosi di comprendere appieno le implicazioni e le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

Il libro, con la prefazione di Cinzia Rossi, Docente di Antropologia Organizzativa presso la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum e le conclusioni di Angelo Deiana, presidente, di Confassociazioni, offre una panoramica esauriente sulle potenzialità dell’AI nella Pubblica Amministrazione. Attraverso esempi concreti, vengono evidenziate le molteplici modalità in cui l’Intelligenza Artificiale può essere impiegata per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle istituzioni pubbliche.

Il testo non si limita a esaltare i benefici dell’Intelligenza Artificiale, ma pone altresì una forte enfasi sui limiti etici e pratici delle tecnologie AI. Questo approccio equilibrato riflette una consapevolezza critica delle implicazioni dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito della Pubblica Amministrazione, offrendo ai lettori una visione completa e approfondita sulla materia.

Un concetto chiave proposto nel libro è quello di una “PA aumentata”, in cui le capacità umane vengono amplificate dall’Intelligenza Artificiale. Si sottolinea che l’automazione potenzia, ma non sostituisce completamente il fattore umano all’interno dei processi decisionali e operativi della Pubblica Amministrazione. Questa prospettiva integrata enfatizza l’importanza di una collaborazione sinergica tra l’uomo e la macchina, promuovendo un approccio di “intelligenza collettiva” che sfrutti appieno le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale.

“Intelligenza Artificiale & Pubblica Amministrazione” si propone quindi come una guida utile e concreta per introdurre l’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione in modo consapevole e strategico. La sua pubblicazione arriva in un momento cruciale in cui l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni pubbliche richiede una comprensione approfondita e un’adeguata pianificazione.

Antonio Grasso presenta il suo libro “Catania: un viaggio nel Barocco” al Salone degli Specchi del Palazzo comunale di Giarre

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Il libro “Catania: un viaggio nel Barocco” di Antonio Grasso, sarà presentato giovedì 21 dicembre alle ore 17.30 presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città (Via Callipoli, 81) a Giarre, in provincia di Catania. 

L’evento vedrà la partecipazione di importanti personalità istituzionali della città, tra cui il Sindaco di Giarre, Leonardo Cantarella, l’Assessore alla Cultura, Tania Spitaleri, l’Assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo, Giuseppe Cavallaro, e il Presidente della Commissione Consiliare Istruzione, Cultura, Beni Culturali e Ambiente, Vincenzo Silvestro.
Il libro di Antonio Grasso, appassionato saggista e studioso del patrimonio artistico siciliano, rappresenta un’opera di grande rilevanza per tutti gli amanti dell’arte barocca e della storia di Catania. Attraverso una dettagliata ricerca e una narrazione avvincente, l’autore ci guida in un viaggio emozionante tra le meraviglie architettoniche della città etnea.”Catania: un viaggio nel Barocco” è un’opera che si distingue per la ricchezza di dettagli e per l’approccio meticoloso di Antonio Grasso nell’esplorare la storia e l’arte barocca di Catania.
Il libro, edito da Algra Editore, offre una prospettiva unica sulle opere architettoniche e artistiche che caratterizzano Piazza Duomo, Via Vittorio Emanuele II e Via Garibaldi, trasportando il lettore in un’epoca di splendore e bellezza. La presentazione del libro sarà moderata dall’architetto Giuseppe Marano, consigliere dell’OAPPC CT e referente dell’Ufficio Speciale Restauro e Centri Storici dell’OAPPC CT. Marano, esperto nel campo del restauro e della conservazione del patrimonio, contribuirà a una riflessione approfondita sulle opere barocche catanesi e il loro impatto sulla città.

Il Sequestro del Marò: a Catania la presentazione dell’ultimo lavoro di Massimiliano Latorre

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Venerdì 17 novembre alle ore 16:00 presso il Castello Ursino in Piazza Federico di Svevia 21 si terrà la presentazione del libro “Il Sequestro del Marò” dell’autore Massimiliano Latorre.

L’evento, completamente gratuito e aperto al pubblico, vedrà la partecipazione dell’autore e di relatori di spicco che approfondiranno i diversi aspetti legati a questa intricata vicenda: l’Avv. Enrico Trantino – Sindaco di Catania, il Sen. Salvo Pogliese – Senatore della Repubblica, l’Avv. Alessandro Gravante Ph.D – Senior Partner di Giambrone & Partners, l’Avv. Giovanni Patti LL.M. – Partner di Giambrone & Partners e l’Avv. Massimiliano Giammusso – Presidente movimento culturale Avanguardia.

La discussione sarà moderata dalla giornalista Katia Scapellato e permetterà di analizzare i risvolti politici, giuridici e personali del celebre caso dei Marò, offrendo spunti di riflessione e approfondimento.

Sud, il capitale che serve: presentato alla SVIMEZ il nuovo libro di Carlo Borgomeo

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E’ stato presentato presso la l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno (SVIMEZ) l’ultimo libro Carlo Borgomeo “Sud, il Capitale che serve”, per le edizioni Vita e Pensiero. All’incontro sono intervenuti, insieme all’autore, Gian Paolo Manzella (vice presidente della Svimez), Marco Sarracino (segretario metropolitano del Partito Democratico di Napoli), Luca Bianchi (direttore della SVIMEZ), Gaetano Quagliariello (presidente della Fondazione “Magna Carta”), Carlo Borgomeo (presidente della Fondazione Con il Sud), Adriano Giannola (presidente della SVIMEZ).

Il divario tra Nord e Sud del paese è una questione complessa che affonda le proprie radici nella storia d’Italia. Benché negli ultimi decenni si siano fatti passi avanti, permangono differenze sostanziali in termini economici e sociali che frenano la crescita del Meridione e dell’intera nazione. É urgente un cambio di paradigma che guardi oltre il mero assistenzialismo e scommetta sulle potenzialità ancora inespresse del Sud, coinvolgendo istituzioni, imprese e società civile.

In tal senso, sottolinea Carlo Borgomeo nel suo volume “Sud, il Capitale che serve”, è necessario investire sul capitale sociale, inteso come insieme di relazioni, reti e fenomeni di partecipazione attiva che rafforzano il senso di comunità. Si tratta di valorizzare il terzo settore, il welfare di prossimità, la collaborazione pubblico-privato: asset strategici per modernizzare e rendere più competitivo il Meridione. Le esperienze virtuose esistono e stanno crescendo, ma vanno rese sistemiche all’interno di un disegno organico di rilancio. Questa prospettiva può integrarsi efficacemente con l’attuazione del PNRR e con il dibattito sull’autonomia differenziata. Per quanto riguarda il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è essenziale riuscire a investire le ingenti risorse previste puntando anche su progetti dal forte impatto sociale, radicati nei bisogni specifici dei territori. Le amministrazioni locali, specie nel Mezzogiorno, vanno sostenute per recuperare gap amministrativi e competenze tecniche necessarie a non perdere l’occasione storica del PNRR.

Al contempo, la questione dell’autonomia differenziata va affrontata nel rispetto del principio costituzionale di solidarietà: esaltare le peculiarità dei territori non deve tradursi in una deriva centrifuga che acuisca le divisioni. La sfida è declinare diversità e sussidiarietà in una visione inclusiva, senza penalizzare le aree più fragili del Paese come il Sud. Le opportunità offerte dal PNRR e dalla nuova centralità del Mediterraneo possono essere la leva per un rilancio del Mezzogiorno, a patto di superare pigrizie e immobilismi e di scommettere su innovazione, competenze e creatività. In tale prospettiva, un ruolo cruciale spetta alle nuove generazioni, che sono la linfa del cambiamento: investire su istruzione, cultura, ricerca, creazione d’impresa giovanile nel Meridione significa costruire il futuro. Naturalmente, presupposto imprescindibile è un impegno lungimirante della politica, che abbandoni logiche clientelari e di breve respiro per elaborare una visione strategica di crescita del Sud e dell’Italia intera. Solo unendo idealità e concretezza, spirito critico e capacità progettuale, cura del sociale e rilancio economico, si potrà vincere la sfida dello sviluppo equo e sostenibile.

Il Mezzogiorno ha pagato a caro prezzo errori storici e la marginalità geopolitica durante la guerra fredda, ma possiede energie umane, culturali e imprenditoriali preziose. La vera ricchezza sta nella sua società, nei giovani, nel dinamismo delle realtà sociali e produttive. È da qui che bisogna partire per un nuovo Meridione che sia volano di progresso per l’Italia intera. Con pragmatismo e spirito di concordia, è possibile ridurre il divario secolare tra le due anime del Paese. La sfida è epocale, ma per vincerla occorre guardare al futuro senza nostalgie né rassegnazione. Il Sud può farcela, se l’Italia saprà scommettere su se stessa.

La violenza in un ‘click’: nelle librerie l’ultimo lavoro di Carmela Mento e Francesco Pira

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“La violenza in un ‘click'” di Carmela Mento e Francesco Pira, per Franco Angeli editore, affronta il tema delicato e purtroppo sempre più attuale del revenge porn, ovvero la diffusione online non consensuale di immagini o video intimi. Il testo analizza questo fenomeno da diversi punti di vista: sociologico, psicologico e giuridico.

Gli autori descrivono le alterazioni nelle relazioni di coppia che possono portare a simili atti di vendetta, approfondendo pratiche diffuse come il sexting e le conseguenze psicologiche per le vittime, tra cui senso di vulnerabilità, vergogna, depressione e perfino tendenze suicide.

Viene poi delineato il profilo psicologico sia della vittima che dell’autore del revenge porn, evidenziando come quest’ultimo agisca per sadismo, rivalsa o bisogno di attenzioni.

Dal punto di vista giuridico, il volume analizza la nuova fattispecie di reato introdotta dal Codice Rosso per contrastare il fenomeno, le pene previste e i legami con altri reati simili.

Nel complesso si tratta di un’analisi accurata e molto utile per comprendere un fenomeno purtroppo in crescita, offrendo chiavi di lettura e spunti per una prevenzione a livello educativo e sociale. Un testo prezioso per psicologi, sociologi, operatori del settore e per tutti coloro che desiderano approfondire l’argomento.

Incontro sulla sinodalità all’Arciconfraternita di S. Maria Odigitria dei Siciliani a Roma

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La Piccola Scuola di Sinodalità e la Fondazione per le scienze religiose promuovono un incontro di presentazione di due volumi dedicati al tema della sinodali.
Sabato 21 ottobre 2023, alle ore 17.00, presso l’Arciconfraternita S. Maria Odigitria dei Siciliani in via del Tritone 82 a Roma, verranno presentati i libri “Sinodalità e comunione” di E. Corecco con prefazione di A. Scola, edito da EDB, e “Piccola scuola di sinodalità” a cura di L. de Lorenzo e M. Proietti, anche questo edito da EDB.

All’incontro, che sarà moderato da Gabriella La Mendola della Fondazione per le scienze religiose, parteciperanno il Cardinale Christoph von Schönborn, Arcivescovo di Vienna, Mons. Nunzio Galantino, vescovo emerito di Cassano allo Ionio, il Presidente Alessandro Pajno, presidente emerito del Consiglio di Stato, e il professor Alberto Melloni, titolare della Cattedra UNESCO sul pluralismo religioso e la pace presso la Sapienza Università di Roma.

I due volumi recentemente pubblicati da EDB offrono importanti spunti di riflessione sul tema della sinodalità, concetto chiave emerso negli ultimi anni nel dibattito teologico e pastorale della Chiesa Cattolica. L’incontro presso l’Arciconfraternita dei Siciliani a Roma, Primicerio Mons. Renzo Giuliano, sarà dunque l’occasione per discutere, con alcune tra le voci più autorevoli in materia, le prospettive e le sfide di questo rinnovato approccio ecclesiale.

Presentazione del libro “Cristianofobia e islamofobia” di Simone Caleffi

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Venerdì 29 settembre 2023, presso il Centro pastorale diocesano in Viale Solferino, 25 a Parma, si terrà un’importante presentazione letteraria. L’evento è dedicato al libro “Cristianofobia e islamofobia” di Simone Caleffi e pubblicato da Cittadella Editrice.

Sacerdote della diocesi di Roma, Don Simone Caleffi, ha ottenuto una licenza in Ecclesiologia presso la Pontificia Università Lateranense, nonché una licenza e un dottorato in Teologia morale all’Accademia Alfonsiana. Attualmente, è docente di Teologia presso la LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) di Roma. La sua ricerca si concentra sullo studio delle virtù, in particolare quelle teologali, e sul loro impatto nella società contemporanea.

Il libro “Cristianofobia e islamofobia” affronta una tematica di grande rilevanza nell’attuale contesto multiculturale. Prendendo spunto dalla dichiarazione di Abu Dhabi e dall’enciclica “Fratelli tutti” del Papa, l’autore analizza le dinamiche della cristianofobia e dell’islamofobia.

L’evento di presentazione sarà moderato da don James Schianchi, che introdurrà l’autore e guiderà il dibattito. Inoltre, sarà presente come relatore ospite il dott. Mohammad Maher Kayali, che arricchirà la discussione con il suo contributo e la sua prospettiva sull’argomento.

L’evento rappresenta un’opportunità straordinaria per esplorare a fondo le tematiche affrontate nel libro di Don Simone Caleffi e per riflettere sulle sfide e le opportunità della società multiculturale contemporanea. Sarà un momento di confronto intellettuale e di scambio di idee, in cui i partecipanti potranno approfondire la comprensione delle dinamiche legate alla cristianofobia e all’islamofobia, nonché esplorare possibili soluzioni e percorsi di dialogo interreligioso.

Sugli scaffali il nuovo libro di Gaetano Armao: Francesco Crispi e le riforme amministrative

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È in distribuzione il nuovo lavoro del Prof. Gaetano Armao, Delegato del Rettore dell’Università di Palermo per le questioni connesse alla condizione di insularità, dal titolo “Francesco Crispi e le riforme amministrative”.

L’opera analizza il legame tra le riforme attuate dai governi guidati da Francesco Crispi tra il 1887 e il 1896 e la figura dello statista siciliano, inquadrandole nel contesto della modernizzazione dell’Italia post-unitaria.

Partendo dalla formazione giuridica e culturale di Crispi, il libro ne ricostruisce il percorso politico e di governo, fino a quello che viene definito un “impeto riformatore dell’amministrazione”. Le riforme crispine, pur non attuate compiutamente, mutarono profondamente l’organizzazione ministeriale e degli enti locali, ampliarono le funzioni pubbliche nel sociale e nella sanità, introdussero la tutela giurisdizionale verso la pubblica amministrazione. Furono anche prospettate, seppur non realizzate, riforme in senso regionale e del sistema agrario, che videro la luce solo con l’avvento della Repubblica.

Secondo Armao, più che una “seconda unificazione”, le riforme rappresentarono il primo grande intervento di modifica strutturale dello Stato liberale, frutto del rapporto tra la cultura giuridico-amministrativa di Crispi e il suo impegno politico e di governo. Una figura complessa quella di Crispi, che mirava comunque alla modernizzazione e all’efficienza dello Stato.

Il libro offre interessanti spunti di riflessione oggi, in una fase in cui riforme come quelle del PNRR e sul regionalismo impongono di guardare al passato, cogliendone aspetti utili ad affrontare sfide e difficoltà del presente.

E’ possibile ordinare il libro dal sito della Palermo University Press cliccando il link seguente:

https://unipapress.com/book/francesco-crispi-e-le-riforme-amministrative/

Redazione
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