Materie prime critiche, la nuova frontiera della geopolitica europea: la sfida dell’autonomia strategica nel Punto Geopolitico

C’è un elemento sempre più decisivo negli equilibri globali contemporanei, ma ancora poco visibile nel dibattito pubblico: il controllo e l’accesso alle materie prime critiche. Dalle batterie per la mobilità elettrica ai semiconduttori, dalle tecnologie rinnovabili fino ai sistemi di difesa avanzati, queste risorse rappresentano oggi il vero snodo tra economia, sicurezza e innovazione. Ed è proprio su questo terreno che si gioca una parte fondamentale della competizione geopolitica tra grandi potenze.

Nella nuova puntata de Il Punto Geopolitico di European Affairs, il focus si sposta su una questione destinata a diventare sempre più centrale per il futuro dell’Europa: la capacità dell’Unione di garantire un approvvigionamento sicuro, sostenibile e diversificato di materie prime strategiche, in un contesto internazionale segnato da instabilità e tensioni crescenti.

Ospite della puntata è la dottoressa Rovena Preka, ricercatrice ENEA del Dipartimento Sostenibilità, coinvolta nel progetto europeo SCRREEN3, iniziativa che punta a rafforzare la rete di conoscenze e competenze sulle materie prime critiche e a supportare le decisioni strategiche della Commissione Europea.

L’intervista offre uno sguardo approfondito su un tema che unisce politica industriale, sicurezza economica e transizione energetica. Dalla forte dipendenza dell’Europa da Paesi terzi alle criticità delle catene di approvvigionamento, fino agli strumenti che Bruxelles sta sviluppando per ridurre queste vulnerabilità, emerge un quadro complesso in cui la dimensione geopolitica si intreccia sempre più con quella tecnologica.

Particolare attenzione viene dedicata al ruolo dei dati e della conoscenza: il progetto SCRREEN3, infatti, non si limita a mappare le risorse, ma costruisce una vera e propria infrastruttura informativa europea, capace di supportare analisi, previsioni e decisioni politiche. Un passaggio chiave per trasformare la dipendenza in capacità strategica.

In un’epoca in cui le materie prime sono diventate strumenti di potere, comprendere le dinamiche che ne regolano accesso e distribuzione significa leggere in profondità le trasformazioni dell’ordine internazionale.

La puntata è disponibile su tutte le principali piattaforme e rappresenta un’occasione per approfondire uno dei dossier più rilevanti – e spesso sottovalutati – della geopolitica contemporanea.

giornalista, direttore ed editore delle testate European Affairs Magazine e Bookreporter. Si occupa di geopolitica, difesa e relazioni internazionali, ambiti nei quali ha maturato una lunga esperienza seguendo le missioni della Difesa italiana in Afghanistan, Libano, Kosovo e Iraq, realizzando reportage e documentari dalle principali aree di crisi. Appassionato di innovazione tecnologica ed esperto del settore delle telecomunicazioni, approfondisce i processi di trasformazione digitale e l’evoluzione tecnologica nei settori strategici della difesa, della sicurezza e della comunicazione.

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