Foiba Rossa, presentato alla Camera dei Deputati il libro a fumetti su Norma Cossetto

Nel libro a fumetti sceneggiato da Emanuele Merlino e disegnato da Beniamino Delvecchio la storia di Norma Cossetto, giovane donna istriana violentata e uccisa nelle foibe nel dopo 8 settembre 1943.

Una storia spesso dimenticata  quella delle foibe e dei martiri istriani, nel 2005 l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha concesso alla martire Cossetto la medaglia d’oro al valore civile con le seguente motivazione «Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio. Villa Surani 5 ottobre 1943». Un riconoscimento che desta speranza ai tanti esuli Istriani, Dalmati e Giuliani che dovettero abbandonare la loro terra e cercare rifugio dove possibile, scampando ad un periodo di vendette e di rivalsa che in quel periodo attanagliava tutto il paese e in particolare quelle zone di confine.

La storia di Norma Cossetto purtroppo è una delle tante di cui non si conosce il nome o in tanti casi la fine, dalla scoperta delle foibe, gole carsiche di grande profondità,  che  sono diventate scenario di una pulizia etnica e sociale.

Nell’audio intervista allo sceneggiatore Emanuele Merlino abbiamo chiesto chi era Norma Cossetto, perché è cosi importante ricordarla e perché è stata scelta la formula del fumetto per farlo, buon ascolto!

 

giornalista, direttore ed editore delle testate European Affairs Magazine e Bookreporter. Si occupa di geopolitica, difesa e relazioni internazionali, ambiti nei quali ha maturato una lunga esperienza seguendo le missioni della Difesa italiana in Afghanistan, Libano, Kosovo e Iraq, realizzando reportage e documentari dalle principali aree di crisi. Appassionato di innovazione tecnologica ed esperto del settore delle telecomunicazioni, approfondisce i processi di trasformazione digitale e l’evoluzione tecnologica nei settori strategici della difesa, della sicurezza e della comunicazione.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Dopo la battaglia nessuno ricorda la questione curda

Next Story

Fratelli traditi, l’ultimo libro di Gian Micalessin

GoUp