GEOPOLITICA DEL MONDO MODERNO

Category archive

Americas

Canada: al Centro Studi Americani la presentazione del libro di Paolo Quattrocchi

Americas di

È uscito in libreria il libro “CANADA. Storie visioni e sfide di un laboratorio del futuro” (Mimesis, 2022), il primo libro di Paolo Quattrocchi, in collaborazione con Giuliano Compagno. Il libro sarà presentato a Roma il 7 luglio 2022 alle ore 17:30 presso il Centro Studi Americani in via Michelangelo Caetani, 32. Saranno presenti gli autori con la moderazione la prof.ssa Marina D’Amato.

Paolo Quattrocchi, direttore del Centro Studi Italia–Canada e Vicepresidente della Camera di commercio italiana in Canada Ovest, racconta gusti e passioni, aneddoti e cultura, politica e personaggi del paese delle foglie d’acero, i cui cittadini “in centocinquant’anni (…) sono riusciti a creare per tutti, condizioni di vita fondate sulla fiducia e sul rispetto reciproco.

Il racconto di un Paese lontano e immenso, che gli italiani conoscono per sentito dire, per i suoi miti o per esserci emigrati. Il Canada come non lo avete mai letto, tra racconti di un viaggio che parte dai vicoli di Roma e termina dinanzi alla skyline mozzafiato di Vancouver. Il Canada che troverete senza averlo cercato, nelle avventurose storie dei suoi pionieri come nelle biografie dei suoi eroi contemporanei. Ma non solo questo, anche una Nazione giovane, nata francese per avventura, cresciuta inglese per via di una guerra settecentesca e diventata oggi laboratorio del futuro, chiuso nel suo splendore naturale ma aperto alla costruzione di un mondo nuovo. Paese poetico senza crederlo, ospitale verso i bene intenzionati e riconoscente verso i suoi “First Nations”, il Canada è un luogo del mondo dove ha ancora senso un’esortazione pronunciata da Pierre Elliott Trudeau: “Curare a volte, alleviare spesso, confortare sempre”.
Ripercorrendo la sua storia personale tra l’Italia e il Canada.

Dal suo primo viaggio in Canada, come una “seconda data di nascita”, ai lunghi soggiorni che sono seguiti, Quattrocchi alterna le note autobiografiche alla trattazione storica e culturale,  risalendo fino alle origini del Canada, a partire dal primo approdo di Giovanni Caboto nel 1497 a Capo Bonavista, a Jacques Cartier incaricato da Francesco I nel 1534 di esplorare nuove terre, a Samuel de Champlain, prima avventuriero poi fondatore del Quebec.

Degli anni ’70 racconta i sogni, le ambizioni e i viaggi di un ragazzo alla scoperta di un nuovo mondo. Sullo sfondo la figura di Pierre Elliot Trudeau, leader del Canada per quasi quindici anni che, come scrissero i giornali alla sua scomparsa, “touched the dreams of an entire generation of Canadians”.
Tra le pagine i grandi temi legati al Canada: il bilinguismo, i diritti dei popoli indigeni, l’identità quebecchese, il multiculturalismo.
Tanti  i ritratti di personaggi più o meno noti che hanno contribuito alla storia della nazione: da Gilles Villeneuve e la sua tragica morte a Neil Young e la sua musica, da David Suzuki e Severn Cullis Suzuki, attivisti e ambientalisti, a Elizabeth Arden e al suo impero nel mondo della cosmesi, all’attore Donald Sutherland e all’astrofisico Hubert Reeves a Marshall Mc Luhan, studioso ed esperto di comunicazione.
E come può fare solo chi ha due case e ad entrambe sente di appartenere, l’autore illumina i legami tra Canada e Italia, senza tacere le diversità geografiche e culturali. Ripercorre eventi storici fondamentali: la Battaglia di Ortona del 1943, ad esempio, con le migliaia di soldati canadesi uccisi, e la grande emigrazione dall’Italia verso il Canada testimoniata oggi da oltre un milione e mezzo di cittadini canadesi di origine italiana.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: event@centrostudiamericani.org

 

Grande successo per il Gala NELA degli italoamericani. Premiata Linda Bastianich

Americas di
L’onorevole Rosa DeLauro (membro del Congresso americano), Lidia Matticchio Bastianich (chef e ristoratrice), Angelo Vivolo (filantropo e imprenditore) e Laurie Serricchio Hollander (presidente e co-fondatrice di Help Our Military Heroes) sono stati premiati dalla Sons of Italy Foundation (SIF) in occasione del 33° Gala annuale dei National Education & Leadership Awards (NELA) tenutosi presso il Ronald Reagan Building di Washington DC. Per il 19° anno consecutivo, l’attore Joe Mantegna è stato il cerimoniere del NELA Gala. 
       
Dal 1989, in occasione dei NELA Gala sono stati assegnati diversi milioni di dollari in borse di studio. Il presidente della SIF, Joseph Sciame, nel commentare il successo del 33° anno di Gala, ha sottolineato la presentazione annuale delle borse di studio da parte della Fondazione: “Il nostro Gala NELA di quest’anno è stato davvero un evento eccezionale, soprattutto per i 19 beneficiari di borse di studio che hanno ricevuto la giusta gratificazione per limpegno dimostrato negli studi che, grazie alla generosità dei donatori e della nostra Fondazione, potranno continuare in maniera proficua“.

Il Presidente nazionale dell’OSDIA Robert Bianchi ha dichiarato: “In occasione del nostro Gala annuale, abbiamo distribuito con orgoglio le borse di studio a studenti estremamente meritevoli, abbiamo raccolto fondi per l’acquisto di furgoni modificati per i nostri veterani invalidi, oltre a molte altre cause benefiche che vanno dall’aiuto per la cura di molte malattie all’assistenza ai bambini sfollati in Ucraina. Siamo un gruppo di uomini e donne che nel corso degli anni supportato la comunità italoamericana dimostrando come la nostra organizzazione continui a fare la differenza nella nostra società, mantenendo viva la cultura italiana in America. Ringrazio in modo particolare il Presidente della Fondazione, Joseph Sciame, per aver condotto quella che credo sia stata la migliore edizione di sempre!”.
 
Il NELA Gala rappresenta per l’Order Sons and Daughters of Italy in America (OSDIA), uno degli appuntamenti annuali più importanti. – ha dichiarato Carmelo Cutuli past-presidente e fondatore del Capitolo di Roma dell’OSDIA – Questa edizione, come tradizione, ha visto la partecipazione dei membri più rappresentativi ed influenti della comunità americana di discendenza italiana confermando, nonostante i rallentamenti imposti dalla recente crisi pandemica, la grande vitalità dell’OSDIA, la più antica e consolidata realtà a supporto degli italoamericani, fondata nel 1905 dal medico siciliano Dr. Vincenzo Sellaro“.

L’onorevole Rosa DeLauro ha ricevuto il premio alla carriera SIF NELA 2022 per il servizio pubblico. La rappresentante DeLauro è la deputata del terzo distretto congressuale del Connecticut e presiede la commissione per gli stanziamenti della Camera, nonché la sottocommissione per gli stanziamenti per il lavoro, la salute e i servizi sociali e l’istruzione. Nel suo discorso, la deputata ha raccontato la storia della sua famiglia di immigrati provenienti dall’Italia meridionale, che ha dovuto superare pregiudizi e difficoltà prima di integrarsi negli Stati Uniti. Ha citato i valori e gli insegnamenti appresi a casa sua come i fattori alla base della sua vocazione al servizio pubblico per tutta la vita.

Lidia Matticchio Bastianich ha ricevuto il Premio alla carriera SIF 2022 per le arti culinarie. La famosa conduttrice televisiva, vincitrice di un Emmy e proprietaria di una fiorente attività di ristorazione e intrattenimento, ha raccontato al pubblico di aver trovato la sua forza nella vita nell’arte della cucina italiana e di averla condivisa ampiamente con il mondo, incontrando persone importanti, alti diplomatici e persino il Papa.   

Dobbiamo continuare a essere vigili e a sostenerci l’un l’altro in modo che la nostra voce collettiva venga ascoltata“, ha detto Angelo Vivolo, che ha ricevuto il “SIF Lifetime Achievement Award in Italian American Leadership”. Nel ritirare il premio, ha parlato del suo impegno di tutta la vita per il patrimonio e la cultura italiana. In qualità di presidente della Columbus Heritage Coalition, dedicata a preservare l’eredità di Cristoforo Colombo, ha commentato il suo sostegno al Columbus Day e alla conservazione delle statue di Colombo, sottolineando che essi rappresentano il simbolo dei successi ottenuti dalla comunità italoamericana. 

Il Premio SIF 2022 per il coraggio e il patriottismo è stato assegnato a Laurie Serricchio Hollander. La Serricchio Hollander è presidente e cofondatrice di Help Our Military Heroes (HOMH), un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della consegna di minivan adattabili agli eroi militari invalidi. Ha citato i suoi genitori come motivo della sua vocazione e del suo profondo senso di patriottismo e di servizio: “I valori che i miei genitori mi hanno insegnato si sono rafforzati quando ho fatto la volontaria nella cappella di St. Paul a Ground Zero dopo l’11 settembre, e ancora di più quando entrambi i miei figli sono entrati nel servizio militare diversi anni dopo. La raccolta di fondi per aiutare le nostre Forze Armate e i veterani feriti, e infine la fondazione di Help Our Military Heroes, è stata la naturale conseguenza di questo impegno“.  

Oltre a premiare i membri illustri della comunità italoamericana, la SIF ha assegnato 19 borse di studio a studenti universitari e laureati di origine italiana per il loro rendimento accademico, la leadership scolastica e il servizio alla comunità. Rispetto all’anno scorso, quando furono 15 gli studenti che beneficiarono delle borse di studio della SIF, la generosità dei benefattori e delle fondazioni della comunità italo-americana segnala un maggiore sostegno alla Fondazione Figli d’Italia.

L’annuale NELA Gala del SIF ha raccolto milioni di dollari e ha ospitato molti personaggi illustri. Tra i partecipanti delle passate edizioni figurano presidenti degli Stati Uniti, membri del Congresso e del Gabinetto e diplomatici stranieri. Tra i precedenti premiati dalla SIF figurano il presidente Bill Clinton, il presidente George W. Bush, il presidente italiano Giorgio Napolitano, i giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti Antonin Scalia e Samuel Alito, l’ex segretario alla Difesa Leon Panetta, la deputata Geraldine Ferraro, l’ex amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne, i luminari della scienza e della medicina dott. Anthony Fauci, Robert Gallo e Michael Sofia; gli artisti Frank Sinatra, Tony Bennett, Annette Funicello e Gary Sinise; le leggende dello sport Mario Andretti, Geno Auriemma e Tommy Lasorda.
 
Fondata nel 1959, La SIF è il braccio filantropico dell’Ordine dei Figli e delle Figlie d’Italia in America (OSDIA), la più grande e antica organizzazione nazionale a supporto degli italoamericani. La SIF ha contribuito con decine di milioni di dollari a borse di studio, ricerca medica, interventi di soccorso in caso di disastri, progetti culturali, cause dei veterani e altri progetti speciali. I proventi del NELA Gala contribuiscono a finanziare la sua attività filantropica.

Torna in presenza il Gala degli Italoamericani, a Maggio il 33esimo NELA GALA, tra i premiati Lidia Bastianich

Americas di
Torna in presenza per la sua 33esima edizione il Gala annuale National Education & Leadership Awards (www.nelagala.org) organizzato dalla Fondazione Sons of Italy, il braccio filantropico dell’Order Sons and Daughters of Italy in America (OSDIA), la più grande e antica organizzazione a supporto dei cittadini americani di discendenza italiana.
 
Mercoledì 25 maggio 2022, presso il Ronald Reagan Building and International Trade Center di Washington, D.C. saranno premiati personaggi che si sono distinti per la loro attività a favore della comunità italoamericana. 
 
Lidia Matticchio Bastianich riceverà il 2022 SIF Lifetime Achievement Award in International Culinary Arts per i suoi contributi ad ampio raggio al mondo culinario e alla cucina italiana. Molto conosciuta anche in Italia, la Bastianich oltre ad essere una ristoratrice di successo, è conduttrice televisiva è autrice di libri di cucina.
 
L’onorevole Rosa DeLauro sarà premiata con il 2022 SIF NELA Lifetime Achievement Award for Public Service per il suo impegno verso gli Stati Uniti d’America e i suoi cittadini. La rappresentante DeLauro è la deputata del terzo distretto congressuale del Connecticut e attualmente è presidente della commissione per gli stanziamenti della Camera e presidente della sottocommissione per il lavoro, la salute e i servizi umani e l’istruzione.
 
Angelo Vivolo riceverà il 2022 SIF Lifetime Achievement Award in Italian American Leadership per il suo sostegno alla promozione del patrimonio culturale italiano negli USA. Vivolo è attualmente presidente della Columbus Heritage Coalition, organizzazione dedicata a preservare l’eredità di Cristoforo Colombo.
 
Laurie Serricchio Hollander riceverà il Premio SIF 2022 per il coraggio e il patriottismo per la sua dedizione ai veterani dell’esercito americano. Lei è presidente e co-fondatrice di Help Our Military Heroes (HOMH), una organizzazione nonprofit la cui missione è quella di fornire minivan e SUV completamente equipaggiati ai veterani di guerra americani.
 
L’attore italoamericano Joe Mantegna sarà il Maestro di Cerimonie di questa edizione del NELA GALA, che vedrà anche una speciale performance dei Tenori Siciliani.
 
Nel corso della serata, 15 dei più promettenti studenti italo-americani riceveranno un totale oltre 100.000 dollari in borse di studio per college e università accreditate. La SIF riconoscerà anche una donazione di 20.000 dollari ad Help Our Military Heroes (HOMH), l’ottava donazione che la SIF ha fatto a HOMH negli ultimi nove anni.
 
L’Avvocato Robert A. Bianchi, Presidente Nazionale dell’Order Sons and Daughters of Italy in America ed il Commendatore Joseph Sciame, Presidente della Sons of Italy Foundation, hanno commentato: “Da 33 anni, il National Education Leadership Awards Gala costituisce uno dei più importanti eventi di riferimento per la comunità italoamericana. Ancora una volta, i premi che saranno consegnati in questa edizione ed il riconoscimento ai migliori studenti che hanno partecipato al nostro concorso annuale di borse di studio gi rendono orgogliosi. Il 25 maggio 2022 sarà un altro momento di orgoglio nella nostra storia”.
 
Carmelo Cutuli, Presidente fondatore del Capitolo di Roma dell’OSDIA, la prima unità territoriale fondata al di fuori del territorio nordamericano nei 115 anni di storia dell’OSDIA ha dichiarato: “Dopo l’edizione virtuale dell’anno scorso, torna in presenza uno dei più importanti eventi annuali per la comunità italoamericana. Ci aspettiamo, ed incoraggiamo, la partecipazione italiana all’evento di Washington nell’ottica di rinsaldare i rapporti tra la comunità americana di discendenza italiana e la madrepatria”.
 
Nelle sue 32 passate edizioni, il NELA Gala della SIF ha raccolto milioni di dollari ed ospitato molti personaggi illustri. I partecipanti passati hanno incluso presidenti degli Stati Uniti, membri del Congresso e del Gabinetto, e diplomatici stranieri. Tra questi i presidenti Bill Clinton e George W. Bush; il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; i giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti Antonin Scalia e Samuel Alito; l’ex segretario alla difesa Leon Panetta; la deputata Geraldine Ferraro; l’ex AD della Fiat Sergio Marchionne; i luminari della scienza e della medicina dott. Anthony Fauci, Robert Gallo e Michael Sofia; gli artisti Frank Sinatra, Tony Bennett, Annette Funicello e Gary Sinise; e le leggende sportive Mario Andretti, Geno Auriemma e Tommy Lasorda.

Vincent Sarno e Vera Ferrara Girolami ricevono il Premio Dr. Vincenzo Sellaro

Americas di

I Past Presidenti Nazionali dell’Order Sons and Daughters of Italy in America (OSDIA), Vincent Sarno e Vera Ferrara Girolami, hanno ricevuto il Premio Dr. Vincenzo Sellaro nel corso della Sessione Plenaria della Convention Biennale. 

Il premio, intitolato al medico siciliano Vincenzo Sellaro, è stato istituito nel 1989 ed è conferito ai membri che si sono distinti nell’applicazione degli ideali ed ai principi indicati dal fondatore dell’OSDIA, costituendo il più alto riconoscimento assegnato ai membri della più antica organizzazione italoamericana.

Nativo di Polizzi Generosa, Vincenzo Sellaro è stato un medico, naturalizzato americano che fornì un contributo enorme allo sviluppo della cosiddetta “comunità degli italiani in America” composta da emigrati che arrivavano spaesati e confusi nel “nuovo mondo” e che trovavano enormi difficoltà di integrazione soprattutto in quanto non parlavano la lingua locale. 

Il dottor Sellaro, che aprì un proprio studio medico nella Little Italy di New York, si accorse subito che questo aspetto costituiva un gap fondamentale nel processo d’integrazione degli italiani nella società americana e, nel 1905, si adoperò per fondare l’Ordine dei Figli d’Italia, nucleo fondamentale attorno al quale si sviluppò l’odierno Order Sons and Daughters of Italy in America, ad oggi la più antica e consolidata organizzazione a supporto dei cittadini americani di discendenza italiana.

Vincent Sarno, del New Jersey, e la californiana, di origine siciliana, Vera Ferrara Girolami fanno parte dell’OSDIA da oltre 35 anni ed entrambi hanno servito nella qualità di Presidenti nazionali.

“Il premio intitolato al fondatore della nostra organizzazione, il dottor Vincenzo Sellaro – ha dichiarato il presidente nazionale dell’OSDIA Robert A. Bianchi, Esq. – rappresenta il maggior riconoscimento per l’attività svolta in favore della comunità italoamericana dell’OSDIA. Tra decine di migliaia di membri in tutti gli Stati Uniti, i Past Presidenti Nazionali Vincent Sarno e Vera Ferrara Girolami, non solo hanno guidato la nostra organizzazione con onore e distinzione, ma si sono anche elevati al livello di ricevere il più alto tributo riconosciuto dal nostro Ordine. Le mie congratulazioni a loro per aver raggiunto tale risultato”.

Alla sessione plenaria della Convention, in rappresentanza dell’Italia, ha partecipato il fondatore ed immediato past president del Capitolo di Roma dell’Order Sons and Daughters of Italy in America, Carmelo Cutuli. “Gli italiani – ha sottolineato Cutuli – hanno dato un contributo enorme allo sviluppo della società americana per come la conosciamo oggi. La figura del dottor Vincenzo Sellaro, fondatore del primo ospedale italiano in America e dell’Ordine dei Figli d’Italia, in particolare, rende noi siciliani orgogliosi per aver contribuito in maniera così incisiva allo sviluppo ed al supporto dell’intera comunità italoamericana attraverso opere così importanti”.

USA chiama Italia: Robert Bianchi e gli italoamericani dell’OSDIA “rinsaldiamo i legami con la Madrepatria”

Americas di

Robert A. Bianchi, Esq. ex Pubblico Ministero  nominato dal Governatore del New Jersey, oggi avvocato penalista del New Jersey e volto noto della televisione americana, ha rilasciato, in qualità di Presidente della più antica e consolidata organizzazione a sostegno degli italiani in America, l’Order Sons and Daughters of Italy in America un’intervista a Wetheitalians.com, una community che tratta argomenti di interesse per gli italiani d’America.

Nel corso dell’intervista, il Presidente Bianchi, racconta alcuni dettagli relativi alla discendenza italiana della sua famiglia e illustra, partendo dalla tradizione centenaria dell’Ordine Sons and Daughters of Italy in America, il nuovo corso dell’organizzazione e le novità che stanno stimolando la vita associativa degli associati, che rappresentano una parte considerevole dell’influente comunità di discendenza italiana negli Stati Uniti.

Oggi – spiega Bianchi – rappresentiamo un’organizzazione di uomini e donne che dona decine di milioni di dollari in beneficenza, borse di studio, soccorsi in caso di calamità, combattendo gli stereotipi negativi e promuovendo al contempo il patrimonio culturale italiano attraverso l’immagine positiva delle grandi realizzazioni degli italoamericani a beneficio di tutti gli americani. “.

L’OSDIA è costruita su capitoli locali presenti in tutti gli Stati Uniti e in Canada. Viviamo la nostra esperienza associativa incontrandoci insieme, organizzando eventi, raccogliendo fondi per beneficenza, creando amicizie che durano tutta la vita ed offrendo l’opportunità di stare con persone che condividono un’esperienza comune… essere italoamericani. Detto questo, l’organizzazione nazionale con sede a Washington, D.C. ci fornisce il potere di sostenere le questioni d’interesse per la comunità italoamericana a livello federale, statale e locale. Stiamo inoltre facendo una campagna per reclutare membri più giovani e per dare alle ragazze e alle donne la possibilità di unirsi a noi e assumere posizioni di leadership“.

L’organizzazione è presente in Italia dal 2020, quando è stato rilasciato il certificato di charter al “Capitolo di Roma”, la 3002esima unità locale dell’OSDIA e la prima fondata al di fuori del continente nordamericano negli oltre 115 anni della sua storia. “Ci stiamo espandendo anche in Italia – sottolinea Bianchi a questo proposito – e siamo onorati di avere il nostro primo capitolo in Italia. Sono rimasto sorpreso nell’apprendere che non eravamo mai stati rappresentati in Italia. Ma è valsa la pena aspettare. Siamo molto soddisfatti, questo nuovo capitolo ci permette di incontrare nuove persone, costruire relazioni strategiche e lavorare per il bene comune rafforzando la relazione transcontinentale con l’Italia.“.

L’OSDIA, nel perseguimento delle sue finalità istituzionali, ha sempre curato la comunicazione attraverso i suoi organi ufficiali e oggi, grazie all’impegno del Presidente Bianchi, questi mezzi vengono messi a disposizione anche per i rapporti con l’Italia, rappresentando uno strumento efficace per le industrie del “made in Italy” che vogliono promuovere oltreoceano i loro prodotti di eccellenza: “Stiamo lavorando – aggiunge – per costruire opportunità economiche e commerciali per i nostri associati, stiamo sviluppando i canali mediatici dell’OSDIA in modi mai fatti prima, come le nostre serie Facebook Live, il canale YouTube, e siamo anche in tv [sul canale americano News12+ n.d.r.] raggiungendo direttamente 3,8 milioni di case, e con il live streaming siamo in tutto il mondo. Stiamo anche avviando partnership strategiche con le grandi imprese italiane.”.

Quella di rafforzare i legami con la madrepatria è dunque una delle linee fondamentali del nuovo corso post-pandemico dell’OSDIA, la più antica e consolidata organizzazione a sostegno degli italiani in America. 

Fondata a New York nel 1905 con il nome di “Ordine dei Figli d’Italia in America” dal dottor Vincenzo Sellaro, un medico siciliano emigrato negli Stati Uniti, nel corso della sua storia, parallelamente al sostegno della comunità italo-americana, l’OSDIA non ha mai fatto mancare il suo contributo alla madrepatria. 

Negli anni ’50, si è attivata per garantire che l’Italia fosse adeguatamente posizionata all’interno del “Piano Marshall”, il programma di aiuti post-bellici finanziato dagli Stati Uniti per l’Europa. Da allora, l’OSDIA ha contribuito a sostenere economicamente varie cause anche in Italia, compresi i soccorsi per terremoti e inondazioni, per citarne alcuni. Recentemente, ha anche offerto il proprio sostegno alla ricostruzione di una scuola attraverso la Fondazione Bocelli.

L’OSDIA Commission for Social Justice, dal 1979 a difesa dell’immagine degli italiani in USA

Americas di
 
La Commission for Social Justice (CSJ) è stata fondata nel 1979 per combattere gli stereotipi sugli italoamericani da parte delle industrie dell’intrattenimento, della pubblicità e dei media e, sin dalla sua costituzione, collabora anche con altri gruppi per assicurare che persone di tutte le razze, religioni e culture siano trattate con dignità e rispetto. Il CSJ conduce campagne sia a livello comunitario che nazionale a sostegno di questioni culturali e sociali di cruciale importanza per gli italoamericani.

L’attività principale della Commissione consiste nel monitorare l’industria dell’intrattenimento, della pubblicità e dei media, intervenendo con tempestività nei casi in cui venga lesa la reputazione della comunità italoamericana. In questi casi la CSJ si attiva insieme ad altre organizzazioni italo-americane, reti di posta elettronica e singoli individui interessati dal problema, intervenendo a livello di opinione pubblica per ristabilire la verità dei fatti. Per raggiungere i suoi obiettivi, la CSJ si impegna nelle relazioni con la comunità e con il Governo, così come nelle campagne di base e nella raccolta di fondi. Tuttavia, dato il suo status non-profit, la CSJ non può offrire consulenza legale o assistenza nelle cause legali.

Attraverso il suo Positive Image Program, la CSJ informa regolarmente i media e il pubblico in generale sulle conquiste, i contributi, la storia e la cultura italoamericana e diffonde documentazione a supporto dell’immagine degli italoamericani. La documentazione, composta da libri, interviste, articoli e video, mira a fornire informazioni utili, e soprattutto verificate, su argomenti molto attuali che riguardano la comunità italoamericana, e più in generale la reputazione dell’Italia, negli USA.


La CSJ è un ramo operativo dell’Order Sons and Daughters of Italy in America (OSDIA), la più antica e consolidata organizzazione a supporto della comunità di cittadini americani di discendenza italiana, fondata a New York nel 1905, oggi presieduta da Robert A. Bianchi, Esq. avvocato penalista con base nel New Jersey, volto noto della TV americana. In Italia l’OSDIA è presente con un proprio Chapter a Roma e con numerosi members at large, soci sostenitori che pur non partecipando attivamente alla vita dell’organizzazione, ne condividono scopi e valori.

Associati e donazioni in crescita per l’Order Sons and Daughter of Italy in America

Americas di

La Sons of Italy Foundation (SIF), il ramo filantropico dell’OSDIA, ha supportato nel 2021 il #GivingTuesday, la Giornata Mondiale del Dono, il più grande evento internazionale dedicato alla generosità e alla solidarietà che coinvolge oltre 75 paesi nel mondo, ottenendo risultati ben oltre le aspettative. Nell’anno appena trascorso, inoltre, ha donato 20.000 dollari ad Help Our Military Heroes, il settimo contributo in otto anni, raccogliendo oltre 200.000 dollari nell’ultimo biennio per enti di beneficenza. 

Fondata nel 1959, la Sons of Italy Foundation (SIF), sostiene a sua volta numerosi enti di beneficenza: l’Associazione Alzheimer, la Cooley’s Anemia Foundation, Veterani, la Doug Flutie, Jr. Foundation for Autism , Gary Sinise Foundation, Foundation for Cancer Research, Garibaldi-Meucci Museum, Ronald McDonald House of New York, e la Washington D.C. Police Foundation, solo per citarne alcune. 

Oltre al supporto di cause filantropiche nazionali ed internazionali, la Fondazione Sons of Italy assegna borse di studio a studenti universitari e laureati di origine italiana per prestazioni accademiche esemplari, leadership scolastica e servizio alla comunità. Dalla sua fondazione, la fondazione ha raccolto decine di milioni di dollari per enti di beneficenza e borse di studio, sovvenzioni per la conservazione e l’avanzamento culturale, la ricerca medica, i soccorsi in caso di disastri e le cause delle truppe ferite e dei veterani sono stati al centro dell’attenzione per diversi decenni.

Una parte delle donazioni, viene raccolta in occasione della cena di gala annuale denominata National Education & Leadership Awards (NELA) che si tiene ogni anno dal 1989. Ad oggi, i partecipanti alle 32 edizioni del NELA Gala, includono presidenti degli Stati Uniti, membri del Congresso e diplomatici stranieri. Hanno ricevuto infatti l’ambito premio: il presidente Bill Clinton; il presidente George W. Bush; il presidente italiano Giorgio Napolitano; i giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti Antonin Scalia e Samuel Alito; l’ex segretario alla difesa Leon Panetta; l’ex amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne; i luminari della scienza e della medicina dott. Anthony Fauci, Robert Gallo e Michael Sofia; gli intrattenitori Frank Sinatra, Tony Bennett, Annette Funichello e Gary Sinise; e le leggende dello sport Lou Carnesecca, Mario Andretti, Geno Auriemma e Tommy Lasorda. 

Mentre l’OSDIA celebra questi risultati, lo slancio in avanti continua nel 2022. I soci dell’OSDIA sono in aumento e la generosità di spirito è esemplificata nelle donazioni SIF che crescono nonostante la pandemia.

Presidente nazionale dell’Order Sons and Daughters of Italy in America è Robert A. Bianchi, Esq. avvocato penalista con base nel New Jersey, volto noto della TV americana.

Il Centro Studi Italia-Canada partecipa al Business Forum sull’Intelligenza Artificiale della ICCC

Americas di

L’Intelligenza Artificiale (IA) e le sfide dello sviluppo sostenibile saranno al centro della terza edizione del Business Forum sull’Intelligenza Artificiale organizzato, per il prossimo 18 e 19 novembre, dalla Camera di Commercio Italiana in Canada (ICCC).

Sostenibilità e transizione verso un’economia circolare sono temi centrali delle agende politiche di tutto il globo, incluse l’Europa, l’Italia e il Canada. Il Centro Studi Italia-Canada (www.centrostudi-italiacanada.it) sarà parte della tavola rotonda con un focus su Etica e Intelligenza Artificiale, attraverso l’esperienza del professor Edmondo Grassi, docente presso l’Università Telematica San Raffaele e componente del Comitato tecnico-scientifico del Centro Studi Italia-Canada..

L’approccio etico all’intelligenza artificiale, allo scopo di ridurre il rischio di bias e disuguaglianze prodotti dagli algoritmi, è da considerarsi tra gli obiettivi di sostenibilità del secolo, intesa come accesso equo a tecnologia, garanzie e tutele. In quest’ottica, l’Intelligenza Artificiale è un ottimo acceleratore e facilitatore del passaggio a un modello di sviluppo sostenibile che tuteli la crescita economica e contemporaneamente le risorse a disposizione delle nuove generazioni.

Per alcune filiere, sostenibilità e IA hanno acquisito un significato peculiare e strategico anche a causa delle nuove esigenze produttive e gestionali imposte dalla pandemia Covid-19, basti pensare al tema della salute. Il digital health è senza dubbio tra i settori che hanno registrato esperienze e sviluppi più significativi nell’ultimo anno. Inoltre, il Canada sta ponendo il dialogo sui grandi temi del futuro al centro della discussione, grazie ad un ecosistema estremamente sensibile al tema dello sviluppo sostenibile, che si traduce in risorse, azioni e iniziative concrete.

La due giorni di conferenze vedrà anche momenti di matchmarking dedicati a facilitare il confronto, lo scambio di buone pratiche, l’identificazione di potenzialità di business development tra Italia e Canada sul tema dell’IA come strumento di facilitazione alla transizione verso uno sviluppo più sostenibile, in particolare nei settori strategici della sanità, dell’energia e dell’economia circolare, della mobilità.

Partecipano al forum giornalisti, leader canadesi e italiani, università, centri di ricerca, start-up, PMI e grandi aziende del mondo dell’IA tra cui: Sara Moraca, Journalist; Désirée Tremblay, INNOVÉE; Pietro Leo, IBM Italia; Nathalie Ouimet, Montréal InVivo; Maurizio Sobrero, Bologna Business School; Edmondo Grassi, San Raffaele University; Michele Colajanni, UniBo; Sanzio Bassini, IFAB / Cineca; Marcel Labelle, Cybereco; Marianna Simeone, Déléguée du Québec à Rome; Silvia Costantini, Consul General of Italy; Ruben Sacerdoti, Region of Emilia Romagna: Danielle Virone, Italian Chamber of Commerce in Canada.

Webinar sull’industria aerospaziale del Québec: tendenze e opportunità emergenti

Americas di

La Camera di Commercio Italiana in Canada, Il Centro Studi Italia-Canada, AeroMontreal e l’Umbria Aerospace Cluster organizzano un webinar per le imprese italiane della filiera dell’aerospazio, con l’obiettivo di facilitare la condivisione di informazioni sul mercato canadese e in particolare con la sua più importante area di specializzazione: Montreal e il Québec.

Il cluster di Montreal, una delle capitali mondiali del settore aerospazio, ha risentito della crisi e ha intrapreso un percorso di riqualificazione e riposizionamento. In tale contesto, le opportunità di integrazione e scambio per le imprese italiane stanno velocemente cambiando.

Il mercato canadese resta un possibile target ma è necessario comprendere l’evoluzione del contesto, delle specializzazioni emergenti, dell’evoluzione della domanda per valutare le potenzialità di posizionamento e le opzioni possibili di accesso al mercato.

Interverranno: Danielle Virone, Executive Director, ICCC; Daniele Tonti, President, Umbria Aerospace Cluster; Paolo Quattrocchi, Director, Centro Studi Italia-Canada; Suzanne Benoit, President, AéroMontreaI; Ruggiera Sarcina, Director-Italy, ICCC; Charlotte Laramée, Vice-President Operations AéroMontréal;Francesco Norante, President, Leonardo Canada; Christopher O’Neill, President and COO, Mecaer America Inc.

L’evento digitale, dal titolo “Quebec aerospace industry: emerging trends and opportunity” si terrà il prossimo giovedì 11 novembre 2021 alle 15:00 (CET).  Il webinar si svolgerà in lingua inglese. Ai fini della partecipazione è obbligatoria la registrazione al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfjsFyw78boW0Fs9fW46z0XIMxP4X139aFgqIJa7Gda_nL9Vg/viewform

 

Rinnovato il board dell’Ordine dei Figli d’Italia in America (OSDIA), l’avvocato Robert A. Bianchi nuovo presidente

Americas di

L’avvocato penalista di Morris County (NJ) Robert A. Bianchi ha prestato giuramento, il 14 agosto, come 38esimo presidente nazionale dell’Order Sons and Daughters of Italy in America (OSDIA), la più antica e consolidata organizzazione a supporto dei cittadini americani di discendenza italiana. La cerimonia d’installazione è stata trasmessa in live-streaming sul canale YouTube dell’OSDIA.

Nella sua qualità di procuratore di Morris County (NJ), l’avvocato Robert A. Bianchi è stato il capo delle forze dell’ordine della contea dal 2007 al 2013 ed oggi guida un team di avvocati penalisti del New Jersey presso lo studio professionale Bianchi Law Group. Bianchi è anche un anchorman del canale televisivo legale Law & Crime Network ed è spesso intervistato in qualità di analista legale da canali televisivi nazionali quali CNN, ABC, FOX, NBC, CBS e MSNBC. È inoltre apparso in talk show e documentari legali tra cui The Geraldo Rivera Show, Due Process, e New Jersey Capitol Report.

Nell’OSDIA Bianchi ha ricoperto ruoli di primo piano, interfacciandosi spesso con i funzionari della Casa Bianca, i membri del Congresso e altri alti funzionari federali su questioni che riguardano gli italo-americani.

Il Presidente Bianchi sarà affiancato da nuovo board, di cui fanno parte: Joseph A. Boncore del Massachusetts, Primo Vice Presidente Nazionale; Michael G. Polo del Connecticut, Secondo Vice Presidente Nazionale; Thom A. Lupo di New York, Terzo Vice Presidente Nazionale; Dr. Mark S. DeNunzio della Florida, Quarto Vice Presidente Nazionale; Tony Bisceglia Anderson del Nord Ovest, Quinto Vice Presidente Nazionale; Frank Gattuso della Pennsylvania, oratore nazionale; John Saladino del Massachusetts, segretario nazionale; Louis R. Santoro del New Jersey, segretario finanziario nazionale; Joseph F. Rondinelli di New York, tesoriere nazionale; Lynn Lawrence-Murphy della California, storico nazionale; Rev. R. Adam Forno della Florida, cappellano nazionale.

Il Past Presidente Nazionale Joseph Sciame di New York è stato riconfermato alla presidenza della Sons of Italy Foundational (SIF), il braccio filantropico dell’OSDIA, per un intero mandato di due anni. Il Past Presidente Statale Robert M. Ferrito di New York è stato riconfermato quale Presidente Nazionale della Commissione per la Giustizia Sociale (C SJ), il braccio anti-diffamazione dell’OSDIA.

Claudio Frasca, Presidente del “Capitolo di Roma” OSDIA, l’unica unità territoriale di questa organizzazione fondata al di fuori del continente nordamericano, dichiara: “Con viva soddisfazione apprendiamo che è stato eletto come Presidente OSDIA Robert A. Bianchi, noto avvocato penalista apprezzato per esperienza ed etica professionale, fondatore dello Studio Bianchi Law Group, che subentra all’uscente Nancy Difiore Queen, che ringraziamo per l’impegno profuso in questi anni difficili di pandemia. Formuliamo i nostri migliori auguri al nuovo Presidente per un mandato proficuo e pieno di soddisfazioni. “.

Carmelo Cutuli, esperto in relazioni tra l’Italia ed il Nord America ed Immediate Past President (IMP) del “Capitolo di Roma” OSDIA, sottolinea: “Oggi più che mai i rapporti tra l’Italia e gli Stati Uniti sono fondamentali al fine della ripresa della nostra economia. Gli Stati Uniti costituiscono da sempre un Paese amico ed un grande sostenitore dell’Italia. Bob Bianchi da anni si batte a favore della causa degli italoamericani, rivestendo ruoli importanti nell’OSDIA. Auguriamo pertanto buon lavoro al nuovo presidente dell’Order Sons and Daughters of Italy in America, assicurandogli il pieno supporto da parte dei soci dell’OSDIA residenti in Italia ed auspicando una sua visita a Roma nei prossimi mesi.”.

L’Ordine dei Figli d’Italia in America (www.osia.org) è stato fondato nel 1905 a supporto del processo d’integrazione degli immigrati italiani.  Ad oggi, i membri dell’OSDIA hanno donato più di 164 milioni di dollari a favore di programmi educativi, borse di studio, donazioni di beneficenza, soccorso in caso di disastri, promozione culturale e ricerca medica. Il gruppo ha unità territoriali in tutti gli Stati Uniti, Canada. In Italia l’OSDIA ha fondato, nel 2019, il Capitolo di Roma (https://osiaroma.altervista.org) con l’obiettivo di curare i rapporti tra la sede di Washington e le istituzioni italiane.

1 2 3 11
Redazione
0 £0.00
Vai a Inizio
× Contattaci!