Anni mondiali, il 1978

Nella seconda puntata di Anni Mondiali si racconta la storia del discusso Mundial 1978, svoltosi in Argentina in piena dittatura Videla. Le formidabili finaliste dell’edizione precedente sono in fase calante, mentre emergono nuove realtà impreviste. L’Italia del Ct Enzo Bearzot è la più significativa, trainata dal blocco  juventino, al quale in extremis viene aggiunto il fresco capocannoniere della serie A, l’emergente Paolo Rossi che a furor di popolo (e di gol) scalzerà Graziani dalla titolarità nel ruolo di centravanti. 

Insieme a Roberto Bettega costituirà  la migliore coppia di punte della manifestazione. Anche l’Austria costituisce una gradevole sorpresa, ma il successo finale arriderà ai padroni di casa, grazie anche a un arbitraggio non esattamente impeccabile del nostro Gonella. Il tutto nel mezzo di un anno ricco di eventi decisivi per la storia soprattutto italiana, in pieni anni di piombo, con rapimento e uccisione di Aldo Moro, dimissioni del Presidente della Repubblica (a tutt’oggi un unicum), morte di 2 Papi. Un anno da ricordare anche per l’esplosione del fenomeno della disco music, che catalizzerà per anni i gusti della generazione dei giovani che frequenteranno le prime discoteche e dei giovanissimi che vivranno nelle feste di compleanno momenti indimenticabili della loro crescita affettiva. Un anno quindi in cui il quasi adolescente circondato dalla storia comincia a comprendere le diverse sfaccettature del vivere.

Buon ascolto!

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