In seguito ad un sopralluogo del Responsabile delle Emergenze nell’Europa Centro-Orientale Robert McCarthy, l’UNICEF ha oggi dichiarato uno stato di crisi nell’accesso all’acqua potabile nell’ Ucraina dell’Est. Le analisi parlano di quasi un milione e mezzo di persone colpite dalla distruzione di circa il 40% dei condotti idrici funzionanti prima del conflitto. In particolare più di 470 mila persone, di cui 118 mila bambini, affrontano seri problemi ad accedere all’acqua potabile nella regione del Luhansk. Il rischio è anche l’aumento delle malattie collegato al consumo di acqua insalubre per via dei mezzi di trasporto utilizzati che risultano essere inadeguati.
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