Madrid, l’Associazione Italiana Ricercatori muove i primi passi

È stata  fondata a Madrid  l’Associazione dei Ricercatori Italiani in Spagna (Aris), una nuova istituzione che si propone di promuovere la comunicazione e la collaborazione delle comunità accademiche e scientifica italiana e spagnola.

Gli undici soci fondatori, tutti ricercatori e docenti italiani,  insieme all’ambasciata italiana in Spagna con questa iniziativa  hanno realizzato  un ponte tra il mondo accademico italiano e quello spagnolo grazie anche alla Foundacio’n Espanola para la Ciencia y la Tecnologi’a (Fecyt).

Hano presenziato all’evento di lancio dell’associazione Teodosio Libondi, addetto scientifico dell’ambasciata italiana a Madrid, l’ambasciatore italiano in Spagna, Pietro Sebastiani, il direttore generale della Foundacio’n Espanola para la Ciencia y la Tecnologi’a (Fecyt) Jose’ Ignacio Fernandez Vera.

L’associazione, che è  aperta a tutti, punta ad agevolare contatti e collaborazioni tra i sistemi della ricerca e dell’industria di Italia e Spagna e a promuovere collaborazioni bilaterali tra istituzioni pubbliche e private italiane e spagnole sui temi della ricerca scientifica e della politica universitaria. Scopo dell’associazione sara’ anche quello di costituire una piattaforma di appoggio per facilitare l’inserimento di studenti o giovani ricercatori italiani nel mondo accademico/scientifico spagnolo e di fare da punto di riferimento per le istituzioni italiane in Spagna.

giornalista, direttore ed editore delle testate European Affairs Magazine e Bookreporter. Si occupa di geopolitica, difesa e relazioni internazionali, ambiti nei quali ha maturato una lunga esperienza seguendo le missioni della Difesa italiana in Afghanistan, Libano, Kosovo e Iraq, realizzando reportage e documentari dalle principali aree di crisi. Appassionato di innovazione tecnologica ed esperto del settore delle telecomunicazioni, approfondisce i processi di trasformazione digitale e l’evoluzione tecnologica nei settori strategici della difesa, della sicurezza e della comunicazione.

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