GEOPOLITICA DEL MONDO MODERNO

Category archive

Energia

L’auto per Millennials e Zoomer: condivisa, elettrica e si compra in concessionaria

Energia di

Secondo una nuova instant survey di Areté sui consumi di mobilità delle generazioni “Y” e “Z” l’auto rimane il mezzo di trasporto preferito dai giovani. Nonostante le nuove generazioni siano abituati a guidare auto tradizionali, guardano con interesse verso il futuro e per questo sono propensi all’auto elettrica. In crescita anche la propensione alla mobilità condivisa, in testa troviamo il car sharing. Possiamo sicuramente affermare che millennials e zoomer sono proiettati verso una nuova concezione di mobilità, le cui parole d’ordine sono condivisione, elettricità e digitale.

Continue reading “L’auto per Millennials e Zoomer: condivisa, elettrica e si compra in concessionaria” »

Gelsia e Banco dell’energia Onlus insieme contro la povertà energetica

Energia di

Raccogliere fondi per sostenere persone e famiglie che vivono una situazione di vulnerabilità economica e sociale, con un focus sulla povertà energetica, e promuovere iniziative di formazione sul tema dell’energia. Questi gli obiettivi della collaborazione tra Gelsia – società del gruppo Aeb che si occupa della vendita di energia – e Banco dell’energia, l’ente senza scopo di lucro (istituito nel 2016 dalla Life Company A2A e dalle sue Fondazioni AEM e ASM) che negli anni ha raccolto e donato oltre 4 milioni di euro a famiglie del territorio lombardo, aiutandole economicamente e promuovendo sia percorsi di riabilitazione sociale che corsi di formazione sull’energia. Continue reading “Gelsia e Banco dell’energia Onlus insieme contro la povertà energetica” »

Terna: emesso con successo il primo green bond ibrido

Energia di

Il gruppo Terna, guidato da Stefan Donnarumma, ha lanciato oggi con successo la prima emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida non convertibile green, destinata a investitori istituzionali, per un ammontare nominale pari a un miliardo di Euro. Conferma quindi la strategia con l’obiettivo di coniugare sostenibilità e crescita al fine di favorire la transizione energetica. Continue reading “Terna: emesso con successo il primo green bond ibrido” »

TERNA: NEL 2021 DECISO RECUPERO DEI CONSUMI ELETTRICI

Energia di

Confermato il trend positivo che ha caratterizzato tutto il 2021: secondo i dati di Terna, i consumi elettrici dell’anno, hanno registrato un incremento del 5,6% rispetto al 2020 tornando sui valori del 2019. Il fabbisogno italiano si attesta a 318,1 miliardi di kWh. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 36% della domanda, con fotovoltaico ed eolico ai livelli di produzione più alti di sempre. Continue reading “TERNA: NEL 2021 DECISO RECUPERO DEI CONSUMI ELETTRICI” »

Verso la sostenibilità: TERNA investe nello sviluppo della rete elettrica dell’Alto Adige

Energia di

300 milioni di euro: questa la cifra investita da Terna nel progetto di riassetto infrastrutturale della rete elettrica della Val d’Isarco. Efficienza e sostenibilità le parole chiave: studi ambientali approfonditi dietro i lavori che consentiranno il potenziamento della rete nel rispetto del territorio, a vantaggio del quale si prevede la costruzione di nuove linee interrate e la demolizione di centinaia di tralicci e di chilometri di elettrodotti aerei.

Roma, 24 gennaio 2022 – La società Terna, responsabile della gestione della trasmissione della rete elettrica nazionale ad alta tensione, investe 300 milioni di euro per lo sviluppo della rete elettrica dell’Alto Adige. Ieri è stato presentato il progetto di riassetto infrastrutturale che interessa la Val d’Isarco, nella provincia di Bolzano, avviato in autorizzazione dal Ministero della Transizione Ecologica a dicembre del 2021.

Continue reading “Verso la sostenibilità: TERNA investe nello sviluppo della rete elettrica dell’Alto Adige” »

G20: Tavola Rotonda Italia-Canada sull’attuazione delle strategie sull’idrogeno

Energia di

L’ Ambasciata del Canada in Italia, in collaborazione con la Camera di Commercio Internazionale (ICC) – Comitato Italiano, il Centro Studi Italia-Canada (CSIC) e lo Studio Legale Nctm, promuove una tavola rotonda con un focus sull’attuazione delle strategie nazionali sull’idrogeno.

L’incontro, dal titolo “ Best Practices & Technology Challenges for Early Implementation of Hydrogen Strategies”, si terrà il prossimo Mercoledì 21 luglio 2021 alle ore 16:30 a presso lo Studio Legale Nctm e vedrà la partecipazione dell’ Ambasciatore Canadese in Italia, HOM Alexandra Bugailiskis ed un panel composto da rappresentanti dei massimi stakeholder nel settore energetico tra l’Europa ed il Canada.

Questa iniziativa fa parte della partecipazione del Canada al G20 Climate & Energy Ministerial meeting, di cui l’Italia detiene la presidenza quest’anno. Il dialogo si inserisce nella collaborazione esistente tra Canada e Italia nel settore energetico all’interno delle organizzazioni internazionali di cui fanno parte e nel contesto della Dichiarazione congiunta firmata dai due governi nel 2014. Quest’ultima ha riconosciuto la necessità di rafforzare ed espandere le relazioni commerciali e la collaborazione scientifica e tecnologica nel settore energetico ai fini della sicurezza energetica e dell’uso responsabile delle risorse.

L’annuncio dell’ On. Seamus O’Regan, Ministro delle Risorse Naturali del Canada, sulla Strategia dell’Idrogeno per il Canada lanciata nel dicembre 2020, si propone di riprendere il dialogo tra Canada e Italia con l’obiettivo di scoprire le vaste opportunità offerte dal Canada in termini di internazionalizzazione per le aziende italiane e di far conoscere le capacità tecnologiche canadesi, all’avanguardia nel settore delle Fuel Cell e dell’Idrogeno.

Parteciperanno alla discussione: David Yorke, Market Development Manager Ballard Power Systems Europe; Mark Kirby, President & CEO Canadian Fuel Cell & Hydrogen Association; Luigi Crema, Vice President H2IT Italian Hydrogen & Fuel Cell Association; Ercole de Vito, Head of Business Development and External Relations ICC Italia; Ben Britton, Co-founder Ionomr Innovations Inc.; Matteo Fusi, Account manager EMEA Loop Energy Europe; Luigi Fusi, Director Sales Europe Loop Energy Europe; Mariano Grillo, DG Direzione generale per le infrastrutture e la sicurezza dei sistemi energetici e geominerari Ministero della Transizione Ecologica (MiTE); Aaron Hoskin, Senior Manager Intergovernmental Initiatives Natural Resources Canada (NRCan); Paolo Quattrocchi, Partner Studio Legale NCTM e Presidente Centro Studi Italia-Canada; Angela Cortibonis, General Manager XEBEC Europe; Filippo Bartoloni, Head of Hydrogen Projects Development ENEL Green Power; Luca Tommasi, Director EPC Plants Bonatti SpA; Jag Singh, Development Manager SBI Bioenergy; Stefano Raimondi, Divisione VI – Nuove tecnologie e ricerca nel settore energetico e geo risorse Ministero della Transizione Ecologica (MiTE); Marcello Capra, Delegato Set Plan Ministero dello Sviluppo Economico (MISE); Alessandro Ciceri, Business Development Manager Xebec Adsorption Europe Srl; Ivano Miracca, SAIPEM; Mario Marchionna, SAIPEM; Paola Brunetto, Head of Hydrogen Business Unit ENEL Green Power; Giulio Galleri, Country Manager del Canada Bonatti SpA; Edith St-Hilaire, Senior Trade Commissioner Embassy of Canada; Patrizia Giuliotti, Trade Commissioner Embassy of Canada; Marilisa Pigozzo, Infocentre Assistant Embassy of Canada.

Per registrarsi inviare un’e-mail a eventi@nctm.it. A seguito della registrazione, si riceverà un link per partecipare in modalità videoconferenza.

NATO Smart Energy Capable Logistician 2019: l’Aeronautica Militare in prima linea per la ricerca e lo sviluppo di energie alternative

Difesa/Energia di

Si è svolta in Polonia presso la Drawsko Pomorskie Training Area (DPTA) la Capable Logistician 2019, un’esercitazione campale sviluppata in 12 unità logistiche interforze e multinazionali, “Multinational Integrated Logistic Units” (MILUs), focalizzate sulla logistica del comando e sull’ottimizzazione delle risorse energetiche. Una complessa attività multidisciplinare sviluppata nell’ottica di sinergia multinazionale conforme agli standard NATO. In questo contesto di interoperabilità si è svolta la terza edizione NATO Smart Energy Capable Logistician 2019, dove l’Aeronautica Militare si è distinta con progetti innovativi mirati ad una strategia sostenibile che ottimizza le risorse e incrementa l’efficienza dell’energia alternativa, la Smart Energy.

Drawsko Pomorskie Training Area (DPTA)

NATO Smart Energy Capable Logistician 2019

Un’evoluzione delle logiche per l’efficienza energetica che punta all’innovazione sostenibile. Dopo le passate edizioni della NATO Smart Energy Capable Logistician 2013 in Slovacchia e del 2015 in Ungheria, si consolida sempre di più la consapevolezza verde in ambito militare. La NATO Smart Energy Capable Logistician 2019 che si è svolta dal 3 al 13 giugno 2019 a Drawsko Pomorskie, a 100 km da Stettino, ha consentito di implementare la sinergia tra i diversi assetti conformi agli standard dell’Alleanza Atlantica nell’ottica di cooperare all’individuazione di strategie alternative per l’efficientamento energetico. Uno scenario condiviso da circa 40 esperti civili e militari dal Canada, Francia, Lituania, Italia e US per dimostrare le potenzialità delle Smart Energy attraverso prototipi innovativi ed esperimenti mirati in grado di ridurre il consumo e lo spreco del carburante dell’80% e il fabbisogno idrico pur mantenendo gli standard qualitativi e di comfort per l’efficienza operativa. Soluzioni ottimali per l’attività e il risparmio nei teatri operativi, soprattutto in contesti dalle condizioni ambientali critiche.

Unità dell’Aeronautica Militare nella Training Area di Drawsko Pomorskie

Susanne Michaelis, funzionaria della componente Environment e Smart Energy della NATO, ha dichiarato: “L’unità NATO Smart Energy è focalizzata sulla riduzione del consumo del carburante fossile da parte delle forze militari. Nell’ambito si lavora principalmente con i generatori diesel ma le alternative smart sono numerose e considerevoli. Prendiamo ad esempio le tende ad isolamento termico e le luci LED fotovoltaiche che riducono il consumo diesel. Riducendo il consumo di combustibile fossile è possibile diminuire l’impatto sull’ambiente e facilitare le operazioni logistiche. Le tecnologie innovative che sono già consolidate nel mondo civile stanno diventando realtà anche nei contesti militari. I risultati raggiunti sono significativi, devono solo essere maggiormente incentivati e diventare ancora più flessibili e modulari perché parliamo delle alleanze NATO, assetti multinazionali che devono acquisire ma al contempo condividere. Mi auguro che i progetti Smart Energy prendano sempre più piede nei prossimi uno o due anni e che riescano a cambiare la mentalità migliorando ulteriormente le capacità militari; mi auguro inoltre che le scelte politiche e diplomatiche intuiscano quali siano i reali bisogni e incentivino i cambiamenti nel mondo militare.”

Susanne Michaelis, funzionaria della componente Environment e Smart Energy NATO

L’edizione Smart Energy CL19, si è focalizzata su alcuni aspetti carenti individuati nella precedente esercitazione, come gli strumenti di armonizzazione dati dalle fonti energetiche, progettati per un ottimale soddisfacimento dei bisogni di rifornimento. Come sottolineato dalla Dott.ssa Michaelis: “ Dopo il termine della seconda edizione della NATO Smart Energy 2015, i problemi di interoperabilità vennero subito a galla diventando chiari a tutti gli schieramenti. Nel 2015 abbiamo appreso che non c’era un valido metro di misura per stabilire i risultati raggiunti dall’efficienza energetica perché non era stato individuato un chiaro riferimento.”

Cross power (LTU) presso l’unità Konotop

Oltre allo sviluppo di ulteriori tecnologie, l’analisi e la raccolta di dati mirati dell’efficienza energetica sono stati gli obiettivi del progetto NATO 2019. Il “Campo di Efficienza Energetica” è stato lanciato nel settembre 2018 con un budget di 620.000 Euro per sviluppare sistemi in grado di mediare le criticità individuate nell’analisi dei dati e di potenziare l’efficienza energetica con strategie alternative. Nella Training Area di Drawsko Pomorskie che comprende le aree operative di Ziemsko Arifield, il lago Jelenie e Konotop, sono stati installati 15 prototipi per la produzione di energia alternativa e risparmio energetico, e per la produzione e depurazione dell’acqua tramite generatori mobili. Tutte le informazioni e le analisi prodotte dai sistemi venivano raccolte nella Power Box 10, un sistema integrato di immagazzinamento dell’energia per la sua successiva distribuzione gestito dall’Aeronautica Militare, e il MicroGrid (US) per l’analisi e il post processing delle informazioni.

Sistema di controllo Power Box 10 (ITA)

Impianto idrovoro installato presso il Lago Jelenie (FRA)

Mobile hybrid generator unit (FRA)

BIOFLY, luci led fotovoltaiche (ITA)

Il personale dell’Aeronautica Militare in collaborazione con alcune ditte italiane ha illustrato i progetti e presentato le strutture in materiali high-tech innovativi con lo scopo di incentivare l’utilizzo di prodotti ad alta performance con peso e volume ridotti, ottima abitabilità e limitato consumo energetico. Nell’unità italiana di Ziemsko Airfield sono state installate le tende isotermiche Defshell G&G Partners. Le strutture presentano una membrana Carbon Hybrid e Thermocanvas con la capacità di aumentare la coibentazione ed il confort riducendo la trasmissione del calore per irradiazione. Sopra i tetti delle tende coibentate sono stati collocati i pannelli fotovoltaici flessibili e ultra sottili Smart Energy Management PV, forniti dalla stessa ditta italiana. La loro composizione di celle in silicio policristallino consente il raggiungimento di valori di oltre 130 Watt/mq e un rapporto peso/potenza di oltre 60 Watt/Kg. I pannelli sono connessi al Power Box 10 il quale trasforma l’energia incamerata in elettricità. Il sistema, dotato di interfaccia grafica semplice ed intuitiva, consente di monitorare i consumi elettrici e di individuare le aree di spreco.

Pannelli fotovoltaici flessibili e ultra sottili Defshell G&G Partners (ITA)

BIOFLY, ideate per l’atterraggio degli elicotteri (ITA)

Durante l’attività sono state presentate anche delle soluzioni per la produzione e depurazione dell’acqua. Il sistema Veragon V12 Military è strutturato per la generazione di acqua potabile e demineralizzata dall’umidità dell’aria con minimo fabbisogno energetico. L’impianto replica il processo che avviene in natura e nelle condizioni ottimali raggiunge la produzione di 800 litri di acqua al giorno, una valida alternativa a pozzi o altri approvvigionamenti idrici, strategico anche nelle aree a bassa percentuale di umidità. L’assetto italiano ha infine presentato i prototipi BIOFLY, luci led fotovoltaiche ideate per l’atterraggio degli elicotteri, risolutive in contesti privi di approvvigionamento elettrico.

Veragon V12 Military (ITA)

La NATO Smart Energy Capable Logistician 2019 ha rivelato un contesto di interoperabilità coeso nel raggiungimento degli obiettivi, una strategia vincente per un futuro affine ad una logica sostenibile. L’Aeronautica Militare ha svolto un ruolo da protagonista in una scena multinazionale mettendo in luce la ricerca e la produzione italiana nel campo delle tecnologie innovative.

 

 

 

Efficienza e sostenibilità, obiettivi raggiunti dalla NATO Smart Energy Capable Logistician 2019

 

 

 

 

International Valve Summit, a Bergamo si celebra la tecnologia delle valvole industriali

Energia/INNOVAZIONE di

Il 24 e 25 maggio a Bergamo si terrà la seconda edizione dell’International Valve Summit, fiera internazionale delle valvole industriali, settore di punta della meccanica italiana.

L’evento ospitato dall’Ente Fiera PROMOBERG rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della meccanica pertanto riguarda la tecnologia delle valvole e delle soluzioni per il controllo dei flussi.

Il settore trainante è quello  dell’Oil& Gas che in Italia vale circa 25 miliardi di euro, di questi circa 8 miliardi sono relativi al fatturato del settore delle valvole industriali, un mercato importante che rappresenta una delle eccellenze dell’industria meccanica italiana.

L”International Valve Summit” è stata pensata per dare spazio ad una importante parte della filiera dell’Oil & Gas, una eccellenza della meccanica italiana che ha nella bergamasca alcune delle aziende più importanti.

Schermata 2017-05-19 alle 22.24.12Regista dell’evento Luca Pandolfi, responsabile delle politiche di internazionalizzazione della Confindustria di Bergamo

Lo spunto per questo progetto è nato da uno studio che la Confindustria ha realizzato raccogliendo le esigenze delle industrie della provincia di Bergamo, ci racconta il dottor Pandolfi, la manifestazione quest’anno ospita 205 aziende in forte crescita rispetto alla prima edizione di due anni fa che contava circa 150 partecipanti.

Una crescita che rappresenta l’importanza del settore a livello internazionale, questo settore in particolare ha una fortissima propensione all’internazionalizzazione soprattutto per quanto riguarda il settore petrolifero ed energetico in generale.

Schermata 2017-05-19 alle 22.25.47Troveremo le valvole industriali italiane nei gasdotti del medio oriente o dell’est europeo o nelle condotte di acqua Algerine. Infatti il mercato di riferimento di questo settore è composto da multinazionali di grandissime dimensioni, un target difficilmente raggiungibile senza il supporto di un sistema industriale

Nei due giorni di manifestazione sono previsti tredici sessioni di dibattito con 50 speaker di eccezione che affronteranno sia temi legati all’innovazione tecnologica del settore ma anche ai temi legati al procurement delle grandi aziende per spiegare le strategie degli uffici acquisti del settore.

Il settore della meccanica legata all’Oil&Gas cresce molto più in fretta che il resto del comparto un fenomeno positivo che ne testimonia l’eccellenza e l’apprezzamento del mercato internazionale.

Quest’anno la manifestazione prevede di ospitare circa 8.000 visitatori contro i 5700 della scorsa edizione, molti di questi arriveranno da 57 paesi nel mondo, un successo importantissimo per l’International Valve Summit 2017.

%CODE1%

Giornata dell’acqua, Rocca (CRI): “Agire immediatamente per salvare milioni di persone”

Energia di

L’acqua è vita. Lo ricorda Francesco Rocca, Presidente Nazionale di Croce Rossa Italiana nella giornata della ricorrenza mondiale dedicata, appunto, all’acqua. Un bene irrinunciabile, la cui scarsità in alcune zone, già piegate da guerre e calamità, rende fondamentale una responsabilizzazione dei Governi e una presa di coscienza diretta da parte dei cittadini di tutto il mondo. «L’acqua – ha detto Rocca – è un bene vitale e l’odierna giornata mondiale richiama ognuno di noi a essere più responsabili nella nostra vita quotidiana, con piccoli gesti per evitare sprechi immensi. Oltre a questo, però, c’è un bisogno urgente di azioni per salvare la vita a milioni di persone: le organizzazioni umanitarie, i governi, i partner devono unire tutti gli sforzi possibili per un intervento coeso e immediato nell’Africa orientale e centrale e in Yemen. Le Nazioni Unite hanno fatto sapere che la carestia ha colpito oltre 20 milioni di persone tra Somalia, Yemen, Sud Sudan e Nord-Est Nigeria».

Alle cifre ricordate da Rocca, si aggiungono i 2,7 milioni di persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria in Kenya, con un aumento del 46% in appena 6 mesi, e i 5,6 milioni di persone in Etiopia, che avranno bisogno di cibo insieme e acqua potabile. Cambiamenti climatici, siccità e stagione delle piogge anomala, stanno causando l’estinzione dei pascoli, la morìa degli allevamenti e la crisi l’agricoltura. «Se non si interviene immediatamente – ha concluso Rocca – milioni di esseri umani vivranno una situazione di insicurezza alimentare e di mancanza di acqua potabile. A tutto questo, inoltre, vanno aggiunti le violenze e i conflitti che non sembrano trovare una soluzione. Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sta moltiplicando gli sforzi di intervento in ogni contesto, con programmi di supporto e assistenza alla popolazione. C’è bisogno però di interventi immediati: mentre parliamo di questa situazione, migliaia di persone rischiano la morte. La carestia si può ancora affrontare, ma serve l’aiuto di tutti».

Viviana Passalacqua
Vai a Inizio
× Contattaci!