EA Talks, le sfide della mobilità elettrica. Intervista ad Antonio De Bellis

Attraverso le parole del Dott. Antonio De Bellis, responsabile di ABB E-Mobility, EA Talks torna con un nuovissimo appuntamento concentrandosi sul tema sempre più attuale della mobilità elettrica.

Oggi, il primo passo da compiere per quanto riguarda il percorso sulla mobilità elettrica è proprio cercare di capire quali sono le sfide che la «green mobility» si sta ponendo.

Come spiega il responsabile di ABB E-Mobility, il Dott. Antonio De Bellis, la sfida è innanzitutto rimettere in discussione le modalità con le quali ci spostiamo nella nostra quotidianità: è proprio in questa circostanza che l’elettrico diventa la soluzione al problema perché rimette in discussione l’uso dell’energia.

Progresso tecnologico e sostenibilità sono quindi i temi dai quali partire. Negli stabilimenti ABB E-Mobility si diffonde sempre di più l’uso delle colonnine elettriche e l’obiettivo, in questo senso, diventa saper utilizzare e sfruttare l’energia che si ha a disposizione consentendo alle persone di muoversi in modo sostenibile negli spostamenti quotidiani.

ABB E-Mobility si fa leader del settore. Le prospettive di crescita della copertura delle colonnine elettriche nel paese mostrano un salto in avanti rispetto al passato trasformandole in un tema fondamentale per la mobilità privata e per quella industriale, consentendo una transizione veloce del sistema di mobilità.

Importante, come dimostrano le parole del Dtt. De Bellis, è riuscire a non vedere più queste colonnine esclusivamente come surrogati delle pompe di benzina. Diventa quindi necessario riuscire a superare le fake news che circolano sul web, come quella dell’ansia dei tempi di ricarica.

Gli ingegneri di ABB E-Mobility infatti, hanno da subito intrapreso una sfida fondamentale, lanciando sul mercato la “Terra 360”: la più potente colonnina in termini di potenza compatta al mondo che in soli tre minuti consente di caricare fino a 100 Km di autonomia.

ABB E-Mobility si pone come leader nella crescita di questo settore, vantando una produzione di oltre 650.000 soluzioni di ricariche in corrente alternata e oltre 30.000 in corrente continua in giro per il mondo. Il risultato di questi numeri è lampante: chi fa una ricarica di corrente continua in giro per il mondo in realtà, sta facendo un’esperienza del tutto Made in Italy perché il centro per eccellenza di tutte le produzioni in corrente continua è qui in Italia; precisamente nello stabilimento di Vadano che, da poco rinnovato con un investimento da 30 milioni, sarà operativo da gennaio.

Questo investimento deve dare seguito allo tsunami che sta avvenendo sul mercato in scala globale, legato alla diffusione e alla penetrazione dei mezzi elettrici”, afferma De Bellis.

La sfida non è solo tecnologica e non ha solo l’obiettivo di creare oggetti sempre più potenti e più belli dal punto di vista di design. La meta principale è riuscire a fronteggiare questo tsunami di scala mondiale, avendo la capacità di tradurre queste idee in una portata industriale.

DIRETTA STREAMING VENERDì 13 MAGGIO ORE 18.00

 

giornalista, direttore ed editore delle testate European Affairs Magazine e Bookreporter. Si occupa di geopolitica, difesa e relazioni internazionali, ambiti nei quali ha maturato una lunga esperienza seguendo le missioni della Difesa italiana in Afghanistan, Libano, Kosovo e Iraq, realizzando reportage e documentari dalle principali aree di crisi. Appassionato di innovazione tecnologica ed esperto del settore delle telecomunicazioni, approfondisce i processi di trasformazione digitale e l’evoluzione tecnologica nei settori strategici della difesa, della sicurezza e della comunicazione.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Elettricità Futura, grande partecipazione all’evento sul DL energia

Next Story

Le riforme, il decisionismo e Mazzini

Latest from Blog

Conclusa la Conferenza permanente, redatto documento con le priorità politiche

Nuova centralità Italiani all’estero: conclusa la Conferenza permanente, redatto documento con le priorità politiche Continuità di azione della Conferenza permanente tra una convocazione e l’altra; partecipazione formale del CGIE alla Conferenza Stato – Regioni; revisione e integrazione delle forme di rappresentanza degli italiani all’estero, alla luce dei cambiamenti intervenuti nel tessuto dell’emigrazione italiana; potenziamento del Sistema Paese in

Mario Draghi alla guida del paese

Mario Draghi ha sviluppato durante gli anni della sua carriera lavorativa una visione chiara e completa dei problemi dell’economia della società contemporanea e degli strumenti da utilizzare per migliorarla. Lo dimostra sul campo in quanto uomo d’ azione, sia al tesoro negli anni novanta che a capo della BCE in
GoUp