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Auditorium Parco della musica

Sold Out per Marco Masini all’Auditorium.

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Roma, 17 Gennaio 2022

Con due anni di ritardo, causa pandemia, Marco Masini presenta il suo 30th Anniversary Tour, dove ripercorre la carriera iniziata nel 1990 con la pubblicazione di “Marco Masini”.

Ad accompagnarlo una band composta da Massimiliano Agati (batteria, percussioni e chitarra acustica), Alessandro Magnalasche (chitarra elettrica e acustica), Cesare Chiodo (chitarra acustica, basso e direzione musicale), Lapo Consortini (chitarra acustica e ideazioni sonore), Stefano Cerisoli (chitarra elettrica e acustica) e Antonio Iammarino (tastiere e pianoforte).

A seguire il Tour continuerà nella sua Firenze il 21,22 e 23 Gennaio ed a Torino il 27 Gennaio.

Di seguito la Set List del concerto di oggi:

  • Generation
  • Spostato di un secondo
  • Che giorno è
  • Il confronto
  • Io ti volevo
  • Disperato
  • Perché lo fai
  • Cenerentola innamorata
  • Signor Tenente
  • L’uomo volante
  • Medley – Le ragazze serie, Ti vorrei, Fuori di qui, Il niente, Malinconoia
  • Ci vorrebbe il mare
  • Caro babbo
  • Lasciami non mi lasciare
  • Medley – A cosa pensi, Cuccioli, E ti amo, Principessa, La libertà, Raccontami di te
  • Piccolo Chopin
  • T’innamorerai

BIS:

  • Bella stronza
  • Vaffanculo
  • Trent’anni

Il “viaggio” dei Tupa Ruja all’Auditorium

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Roma, 29 dicembre 2021

Sin dagli inizi della loro storia, alla nascita nel 2006 come duo e poi successivamente divenuti trio, i Tupa Ruja si sono sempre caratterizzati per il loro genere di musica sperimentale ed innovativa.
Il concerto di ieri sera, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, ha ribadito questa vocazione del gruppo, trascinando gli spettatori in un viaggio spazio-temporale ricco di sonorità distintive.
Una musicalità ricercata e originale basata non solo sull’utilizzo di strumenti ricercati, quale il didgeridoo aborigeno, ma anche su vocalità riprese da lingue e dialetti provenienti da contesti lontani nello spazio e nel tempo. Nel corso del concerto la musica dei Tupa Ruja, è diventata a più riprese movimento nei passi di tango sperimentale messi in scena da due ballerini di fama internazionale quali Francesca Del Buono e del suo partner Santiago Castro, per un connubio perfetto.
Tra i brani eseguiti “Nina”, dedicato alla figlia di Martina Lupi, tratto dall’ultimo album “In questo viaggio”.

Alessandro Gwis (pianoforte, live electronics)
Martina Lupi (voce, shruti box, flauti)
Fabio Gagliardi (didgeridoo, percussioni)
Francesca Del Buono/Santiago Castro (tango argentino)

La scaletta del concerto

  1. Los elementos
  2. F-rammenti
  3. Close your eyes
  4. Como o ar do mar
  5. Impro (loop Martina Lupi – scacciapensieri)
  6. La distanza
  7. Porta con te ieri
  8. Impro (Fabio Gagliardi e Alessandro Gwis)
  9. No potcho reposare
  10. Impro (trio)
  11. Realtà non è
  12. Nina
  13. Non c’è luce

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Vinicio Capossela e la sua BESTIALE COMEDÌA

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Roma, 28 Dicembre 2021

Articolo Ufficio Stampa Musica per Roma – Auditorium Parco della Musica

Vinicio Capossela torna all’Auditorium con Bestiale Comedìa, un concerto per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri.

Gli anniversari offrono l’occasione di misurare il tempo che passa e i mutamenti che porta, ma offrono anche l’opportunità di valutare il tempo che non è passato e ciò che è restato immutato, in modo da poterlo riscattare.

Quest’anno che ricorre il settecentesimo della morte di Dante Alighieri, è dunque parso naturale che Capossela, artista che da tempo orienta la sua ricerca alla riattualizzazione di figure e motivi antichi fuori delle ingiunzioni dell’attualità, abbia pensato un progetto che dal confronto con la Divina commedia tragga punti d’orientamento per una navigazione dantesca nel proprio repertorio.

Se quello di Dante è infatti un viaggio tra i morti per salvare i vivi, la Bestiale Comedìa vuol essere un itinerario nell’immaginazione musicale e letteraria per redimere il reale dallo smarrimento in cui sembra gettato.

Un cammino periglioso che acceso dall’Amore ha bisogno del soccorso della Poesia e di qualche guida sicura, che in questa impresa saranno due musicisti d’eccezione, una compagna picciola votata ai folli voli, il poliedrico Vincenzo Vasi e il virtuoso Raffaele Tiseo, che come Virgilio e Beatrice affiancheranno il cantautore-viator e gli conferiranno il coraggio necessario a confrontarsi con sé stesso oltre che con una delle opere più vaste, monumentali e magnifiche della storia della letteratura mondiale.

I musicisti che hanno accompagnato Vinicio Capossela:

  • Alberto De Grandis
  • Raffaele Tiseo
  • Giovannangelo De Gennaro
  • Vincenzo Vasi
  • Alessandro Stefana

Ha partecipato il Mago, Artista della Fuga, Ipnotizzatore di Polli, Spillatore di Piatti, Cattivo Ventriloquo, Lanciatore di Coltelli, Christopher Wonder.

La Scaletta della serata:

  • Loup garou
  • Nuove tentazioni di Sant’Antonio
  • Povero Cristo
  • (La faccia della Terra)
  • Ballata del carcere di Reading
  • Modì
  • Bestiario d’Amore
  • Brucia troia
  • Il gigante e il mago
  • Dimmi Tiresia
  • Nostos
  • Ultimo Amore
  • La nave sta arrivando
  • Nachecicì
  • Che Coss’è l’amor
  • La torre
  • Le sirene
  • Il testamento del porco
  • Non c’è disaccordo nel cielo
  • Paradiso dei calzini
  • Con una rosa
  • Lumaca
  • Uomo vivo
  • Orientis Partibus (festa asinara)
  • Ballo di San Vito
  • Ovunque proteggi

Volevo fare la Rockstar, la Cantantessa a Roma

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Roma, 27 Dicembre 2021

Articolo di Salvatore Orfino

L’ultimo album presentato  a settembre, da il titolo al tour della cantante siciliana  che è partito a fine ottobre e si concluderà l’otto gennaio . Un tour intensissimo che prevede venticinque concerti in Italia.

Nelle due tappe di Roma la cantante si esibisce accompagnata come di consueto, dal chitarrista Massimo Roccaforte e da due musicisti di eccezione : Marina Rei alla batteria e Max Gazzè al basso.

La prima parte del concerto è tutta dedicata all’ultimo album, Carmen Consoli suona la chitarra acustica e Massimo Roccaforte la chitarra elettrica.

L’artista siciliana in questi dieci nuovi brani, come è il suo solito, racconta e si racconta descrivendo momenti della sua vita che si intrecciano a contesti storici noti a tutti, che coinvolgono e ci rendono partecipi di queste storie. Nella canzone che da titolo all’album, quanto appena detto si concretizza, Carmen Consoli ci accompagna attraverso un racconto evocativo  che tra parole e sonorità ci fa diventare come dei spettatori che guardano un film. Immaginiamo lei a scuola all’ora della merenda, gli odori e i profumi che descrive, il caldo della Sicilia e poi Cosa Nostra, la guerra fredda, Wojtjla e il terremoto per riportarci all’attualità di quei giorni.

Con “Sta succedendo” l’amore irrompe con tutta la sua forza, un incitamento a lanciarsi e lasciarsi andare senza freni inibitori …e chiude il brano con questa meravigliosa suggestione “Dall’alto il cuore acceso di un vulcano è uno stupore intenso, straordinario”.

Un senso di malinconia ci pervade ascoltando “L’aquilone”, parla di un ragazzo che sapeva sognare ma che abbandona i suoi sogni facendo trascorrere il tempo, ma poi occorre riprendere il filo del discorso perché i ricordi ritornano alla mente.

“Se solo ci fermassimo a respirare col cuore” è la riflessione che ci invita a fare la “cantantessa” catanese con il brano “Una domenica al mare”, anche quando le cose non vanno bene “La vita è un giorno da ricordare / un anno in più nel bene e nel male”, è “una domenica al mare / un’alba nuova da respirare”.

Le carte dei tarocchi  nel brano “ Mago Magone” sono una metafora di certi politici o manager che promettono facili soluzioni e prodigi di ogni genere, in modo ironico la cantante affronta tematiche attuali.

Per “Le cose di sempre” l’artista sceglie delle ritmiche retrò anni cinquanta per parlare a suo figlio indicargli il valore delle cose, il rispetto della natura, del prossimo e delle idee “insegnarti a rispettare le idee, le debolezze altrui, le piante e le zanzare”. E poi si chiede: in questa enorme confusione come posso fare ad orientarti  se anche io non sono riuscita ad orientarmi? La risposta sta nelle piccole cose che abbiamo davanti a noi ma che non riusciamo a vederle.

“Qualcosa di me che non ti aspetti”  è un brano molto solare, si avverte una grande apertura solare nei ritornelli; perché c’è sempre una soluzione, un’altra chance.

Armonie numeriche”è la canzone che dedica al padre …”sei venuto a salutarmi” scrive la cantante, per raccontare il sogno dove il papà “con il sorriso di sempre” ritorna per farle alcune raccomandazioni come “impegno e coerenza”

“Imparare dagli alberi a camminare”  parla di paure e incubi . La canzone è stata scritta durante questo periodo di pandemia, quando tutta la natura sembrava riaffermare la propria forza, bisogna imparare dagli alberi a camminare è una canzone sul sentimento della paura più che sulla paura stessa, per andare oltre il quale bisognerebbe, appunto, “ricominciare, imparare dagli alberi a camminare”.

L’uomo nero” affronta tematiche che riguardano il sovranismo , la cantante esegue questo brano in modo ironico e sarcastico.

Il concerto ha avuto “tre atti” il primo come già scritto, sull’ultimo album, il secondo Gli Anni Mediamente Isterici, vede una Carmen Consoli più Rock, accompagnata alla batteria da Marina Rei, eseguono i brani più elettrici di Carmen, Il terzo ed ultimo atto ha come tema L’Amicizia, sul palco si aggiunge al basso Max Gazzè che insieme a Massimo Roccaforte e Marina Rei, formano una band affiatatissima.

SET LIST

  • Sta succedendo
  • L’aquilone
  • Una domenica al mare
  • Mago Magone
  • Le cose di sempre
  • Qualcosa di me che non ti aspetti
  • Armonie numeriche
  • Imparare dagli alberi a camminare
  • L’uomo nero
  • Volevo fare la rockstar
  • Seven nation army
  • Per niente stanca
  • Besame Giuda
  • Geisha
  • Fino all’ultimo
  • Donna che parla in fretta (Marina Rei)
  • Confusa e felice
  • Sentivo l’odore
  • Contessa miseria
  • Venere
  • Stranizza d’amuri
  • L’ultimo bacio
  • In bianco e nero
  • Blunotte
  • Fiori d’arancio
  • Orfeo
  • Parole di burro
  • A finestra
  • Quello che sento (BIS)

La marching band dei Funk Off all’Auditorium

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Roma, 15 dicembre 2021

La prima funky marching band italiana si è esibita in concerto nella sala Borgna dell’Auditorium Parco della Musica con la partecipazione della cantante di origini italo-haitiane Nadyne Rush.

La compagine toscana, capitanata da Dario Cecchini, fondatore e leader del gruppo, ha riproposto brani che hanno segnato il percorso musicale della band e tratti da album più recenti quali “Live @ Blue Note Tokyo”.

Tra i brani eseguiti con la voce di Nadyne Rush anche l’originale arrangiamento dell’intramontabile “Sapore di sale” di Gino Paoli, con cui i Funk Off hanno avviato una collaborazione già da qualche anno e che ha prodotto un album di imminente uscita.

I brillanti intermezzi di Dario Cecchini ed il ritmo trascinante della street-band hanno coinvolto il pubblico che ha partecipato attivamente eseguendo vocalizzi e ballando sul posto.
A suggello e conclusione della serata non poteva mancare il brano che ha segnato le origini del gruppo ben 23 anni fa, ovvero “Funky made in Vicchio”.

I componenti della band
Dario Cecchini (band leader, sax baritono)
Paolo Bini (tromba)
Mirko Rubegni (tromba)
Emiliano Bassi (tromba)
Sergio Santelli (sax contralto)
Tiziano Panchetti (sax contralto)
Claudio Giovagnoli (sax tenore)
Francesco Maria Felici (sax tenore)
Giacomo Bassi (sax baritono)
Nicola Cipriani (sax baritono)
Giordano Geroni (sousaphone)
Francesco Bassi (rullante)
Alessandro Suggelli (cassa)
Daniele Bassi (percussioni)
Luca Bassani (piatti)

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H.E.R. live a Roma

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Roma, 13 Dicembre 2021

La cantautrice e violinista H.E.R., si è esibita ieri presso il Teatro Studio Borgna, all’Auditorium Parco della Musica, accompagnata da Giulio Caneponi batteria/ sequenze, Vittorio Longobardi basso elettrico e Antonio Ragosta chitarre.

Vincitrice nel 2020 del premio VOCI PER LA LIBERTÁ / UNA CANZONE PER AMNESTY  e  MUSICULTURA   ( tra gli 8 finalisti ) con il brano IL MONDO NON CAMBIA MAI, ha allietato il pubblico accorso con la sua musica che spazia tra i più svariati generi.

La scaletta della serata:

  • Then
  • Save
  • Understand Me Now
  • Il Mondo Non Cambia Mai
  • Nel Mio Sogno
  • Roma
  • Voglio Essere Felice
  • Tentativo Zen
  • Che Vita è
  • Tragedina
  • Grandioso Amore
  • Il Nostro Mondo

Il sax di Lakecia Benjamin al Roma Jazz Festival

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Roma, 10 novembre 2021

La carismatica sassofonista newyorkese Lakecia Benjamin ha presentato ieri sera a Roma il suo terzo album dal titolo “Pursuance: The Coltranes”.

L’artista in questo nuovo progetto percorre un cammino tra diverse generazioni, seppur con importanti rivisitazioni e arrangiamenti, rendendo omaggio a due grandi musicisti del secolo scorso, ovvero John e Alice Coltrane.

Lakecia è stata accompagnata sul palco da artisti del calibro di Taber Gable al piano, Ivan Taylor al contrabbasso e E.J. Strickland alla batteria.

Di seguito la galleria delle immagini.

TOSCA Morabeza in Teatro

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Roma, 5 Novembre 2021

Nel palco è rappresentato un immaginario salotto sudamericano, tanti sono gli oggetti a descrivere l’atmosfera di quei posti, e sullo sfondo la fa da protagonista un enorme albero della vita.

Il tutto ci riporta al termine Morabeza, parola creola di significato esteso, ma riconducibile ad un mix tra saudade e alegria.

Il concerto si apre con Tosca che da perfetta padrona di casa offre da bere ai suoi ospiti, Giovanna Famulari, violoncello, pianoforte e voce, Massimo De Lorenzi, chitarra classica, Elisabetta Pasquale, contrabbasso e voce, Luca Scorziello, batteria e percussioni, e Fabia Salvucci, percussioni e voce.

Poi si adagia sul divano ed inizia a cantare “La mia Casa“, che parla di un focolare domestico che una donna ricorda ancora pieno dei profumi e dei ricordi di una persona cara che non c’è più.

Di seguito alcuni dei brani presentati:

  • La Mia Casa
  • Ibrahim
  • La Bocca sul Cuore
  • Via Etnea
  • Serenata
  • Piazza Grande
  • Giuramento
  • Vai Saudade
  • Um a Zero
  • Mio Canarino
  • Cosmonauta da appartamento
  • Magnana
  • Volver
  • Train de Vie
  • Melache Meluche
  • Rumenya Rumenya
  • Morabeza
  • Costance
  • Alfonsina y el Mar
  • Ahwak
  • Libertà
  • Ho amato Tutto
  • Voodoo Rendez Vous

Il “Semplice” Tour di Francesco Motta

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Roma, 10 settembre 2021

Il titolo del terzo album del cantautore italiano Francesco Motta, uscito lo scorso aprile, dà il titolo al suo nuovo tour presentato ieri sera al pubblico romano all’Auditorium Parco della Musica.
Semplice” come di fatto la musica di Motta, che utilizza quasi sempre pochi fondamentali accordi e poche semplici parole, senza sofisticazioni e ricercatezze particolari. Come dichiarato dallo stesso autore però questo è un album semplice ma non minimale, frutto di un’attenta maturazione che lo ha portato a concentrarsi sui fattori importanti, epurando ciò che da lui è ritenuto superfluo.

I nuovi brani sono il frutto di tre anni di lavoro. Il precedente album del cantautore toscano “Vivere o morire“, tra l’altro premiato con la Targa Tenco come Miglior Disco in Assoluto, è infatti del 2018. E’ indubbio come l’avvento imprevedibile della pandemia del Covid-19 abbia influito sulla versione finale di quei brani che già erano in elaborazione precedentemente.

Tra i vari brani della serata non poteva mancare “Qualcosa di normale” interpretato in duetto con la sorella Alice Motta.

Di seguito la scaletta completa.

  1. A te
  2. E poi finisco per amarti
  3. L’estate d’autunno
  4. Via della luce
  5. Qualcosa di normale
  6. Semplice
  7. La fine dei vent’anni
  8. Quello che non so di te
  9. Sei bella davvero
  10. La nostra ultima canzone
  11. Del tempo che passa
  12. Quando guardiamo una rosa
  13. Se continuiamo a correre
  14. Roma stasera
  15. Ed è quasi come essere felice
  16. Mi parli di te
  17. Dov’è l’Italia
  18. Abbiamo vinto un’altra guerra

The Zen Circus

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L’Ultima Casa Accogliente Tour

Roma, 8 Settembre 2021

Grande accoglienza di pubblico per il concerto dei The Zen Circus alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, dove la band toscana ha presentato il loro ultimo lavoro L’ultima casa accogliente, pubblicato a Novembre 2020.

Il Tour si concluderà con le date di Milano (10 Settembre) e Firenze (11 Settembre).

La scaletta della Serata:

  • Non
  • Non Voglio Ballare
  • Catene
  • Come se Provassi Amore
  • Il Fuoco in una Stanza
  • Andate Tutti Affanculo
  • Catrame
  • Ilenia
  • Fino a Spaccarti
  • Appesi alla Luna
  • Canta che ti Passa
  • Figlio di Puttana
  • Bestia Rara
  • L’Amore è una Dittatura
  • L’Ultima Casa Accogliente
  • L’Anima non Conta
  • Viva
  • Mexican Requiem
  • Vent’anni
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Domenico Cippitelli
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