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Auditorium Parco della musica

Giovanni Truppi ed il suo Universo.

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Roma, 22 Maggio 2022

L’Auditorium di Roma ha accolto Giovanni Truppi con un tutto esaurito, si presenta solo, accompagnato da una chitarra con cui apre il concerto con forse i due brani più intimi della sua discografia, “Conversazione Con Marco Sui Destini Dell’Umanità” e “Respiro”.

Lo show prosegue con l’arrivo della sua affiatatissima band formata da Daniele Fiaschi (chitarre), Duilio Galioto (tastiere), Nicoletta Nardi (cori e tastiere), Giovanni Pallotti (basso), e Paolo Mongardi (batteria).

Non potevano mancare gli amici che a sorpresa hanno duettato con Giovanni, prima Motta con cui ha cantato “La Domenica” e poi Niccolò Fabi che ha interpretato “Conoscersi in una situazione di difficoltà”.

Quasi due ore di concerto, dove l’artista napoletano, ha proposto il meglio del proprio repertorio, compreso il brano presentato a Sanremo “Tuo padre, mia madre, Lucia”.

La tappa nei teatri dopo Napoli e Roma termina a Milano il 31 maggio, per riprendere a metà Giugno con il tour in tutta Italia.

La scaletta della serata:

  • Conversazione con Marco sui destini dell’Umanità (Solo chitarra)
  • Respiro (Solo chitarra)
  • 19 gennaio
  • Il Mondo È Come Te Lo Metti In Testa
  • Come una cacca secca
  • Borghesia
  • Mia
  • Scomparire
  • L’unica oltre l’amore
  • La nostra ultima notte d’amore
  • Hai messo incinta una scema
  • Nessuno
  • Superman
  • Amici Nello Spazio
  • La Domenica (con Motta)
  • Stai andando bene Giovanni
  • Adamo
  • Conoscersi in una situazione di difficoltà (con Niccolò Fabi)
  • Tuo padre, mia madre, Lucia
  • Pirati
  • Tutto l’Universo

Pat Metheny – Side Eye Tour

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Roma 09.05.2022 – Auditorium Parco della Musica

Di scena a Roma, nella sala S.Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, Pat Metheny, lo statunitense che da tempo è tra le stelle del jazz mondiale. Apre il concerto con due brani in cui imbraccia la sua Pikasso, chitarra a 42 corde da lui ideata nel 1985, quando voleva una chitarra “con quante più corde possibili”, un mostro ed un gioiello di liuteria creata dalla rinomata liutaia canadese Linda Manzer, che riuscì ad accontentarlo con questo geniale strumento dal quale nascono e si irradiano delle sonorità inimmaginabili. Comprensibile l’entusiasmo del pubblico alla fine dei due brani, che continua con l’eclettico chitarrista accompagnato da Joe Dyson alla batteria e Chris Fishman alle tastiere.

La scaletta:
1) Pikasso Guitar / Into the Dream
2) So May It Secretly Begin(Pat Metheny Group song)
3) Bright Size Life
4) Better Days Ahead(Pat Metheny Group song)
5) Timeline(Michael Brecker cover)
6) Always and Forever
7) When We Were Free(Pat Metheny Trio song
8) Farmer’s Trust(Pat Metheny Group song)
9) It Starts When We Disappear
10) Phase Dance(Pat Metheny Group song) (w/ Chris Fishman duet)
11) Guitar & Drums(with Joe Dyson)
12) Zenith Blue
13) Are You Going With Me?(Pat Metheny Group song)

La galleria fotografica:

Van Der Graaf Generator

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Auditorium Parco della Musica – Roma 03.05.2022

Il pomeriggio inizia con la presentazione, alla libreria dell’Auditorium Parco della Musica  del nuovo libro di Paolo Carnelli, “Van der Graaf Generator – BEHIND & BEYOND: Le storie dietro le copertine”.

Paolo grande cultore della storica band inglese, ripercorre quelle che sono state le storie ed i segreti presenti dietro tutte le copertine dei Van der Graaf Generator dal 1969 a oggi, grazie a decine di testimonianze raccolte direttamente dai protagonisti (artisti, musicisti, grafici, fotografi, designer, manager, responsabili commerciali), e alle riproduzioni delle cover di tutti i dischi dei Van der Graaf Generator e di tantissime immagini inedite. Non un semplice catalogo per collezionisti, quindi, ma una collezione di storie. 

La prefazione è di Peter Hammill, che scrive: “Nel corso degli anni abbiamo avuto la fortuna di lavorare con degli artisti e direttori artistici eccezionali, che si sono presi la responsabilità di disegnare e cucire i ‘vestiti’ giusti per la nostra musica. In questo libro troverete una ricostruzione meticolosa e un’analisi approfondita del percorso che ha portato alla loro creazione”. A condurre l’incontro Guido Bellachioma direttore della rivista Prog Italia, presente anche Claudio Trotta (Barley Arts) e Emilio Maestri.

La giornata ovviamente si conclude con il concerto dello storico trio inglese, Peter Hammill  (voce, chitarra, pianoforte), Hugh Banton (tastiere, basso elettrico, chitarra) e Guy Evans (batteria), con oltre 50 anni di carriera alle spalle, consacrano con questo tour i festeggiamenti di uno dei gruppi capostipite del progressive mondiale di tutti i tempi. Quello dei Van Der Graaf non è stato un percorso lineare, infatti si sciolgono nel 1978 per poi riunirsi nel 2005, anche se di fatto nel periodo di mezzo si ritrovano spesso a suonare assieme.

Da qui la scelta dei brani in scaletta, provenienti da album appartenenti ai due distinti periodi e sicuramente apprezzati dai numerosi presenti nella sala Sinopoli dell’Auditoium di Roma.

Scaletta:
Interference Patterns (Trisector – 2008)
Over the Hill (Trisector – 2008)
A Louse Is Not a Home (The Silent Corner and the Empty Stage – Hammill soloist – 1974 )
All That Before (Trisector – 2008)
Alfa Berlina ( Do Not Disturb – 2016)
Go ( Do Not Disturb – 2016)
La Rossa (Still Life – 1976)
The Sleepwalkers (Godbluff – 1975)
Room 1210 ( Do Not Disturb – 2016)
Man-Erg (Pawn Hearts – 1971)

Encore:
Refugees (The Least We Can Do Is Wave to Each Other – 1970)

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Andrea Casta, per la prima volta all’Auditorium

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Roma, 30 aprile 2022
Articolo e immagini di Ciro Fanigliulo

Andrea Casta, conosciuto anche come il “violinista Jedi” per il caratteristico archetto luminoso come la spada di Star Wars, si è esibito per la prima volta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in una sala Petrassi piena per l’occasione.

Il pubblico ha partecipato con grande entusiasmo applaudendo ripetutamente alla spettacolare esibizione. La partecipazione è stata anche facilitata, grazie ad una moderna app, denominata BEPIX, appositamente scaricata attraverso un apposito QR code, che ha permesso agli spettatori di condividere le immagini del proprio cellulare sul maxi schermo posto alle spalle del palco e di diventare a loro volta protagonisti dell’evento.

L’artista, con il suo violino e l’archetto luminoso ha prodotto effetti immersivi che hanno trasportato gli spettatori in spazi musicali crossover, passando da alcuni classici rivisitati (dai Queen a Bowie, da Morricone a Lucio Battisti) fino alle canzoni pop-dance che rappresentano le produzioni originali di Andrea (Double Sun, The River e tante altre).

Le esecuzioni di Casta sono state accompagnate da un sound designer, con continui disegni e immagini proiettate sullo schermo, che hanno fatto da cornice alla maggior parte dei brani dell’evento.
In particolare l’esibizione, dal titolo, “The Space Violin”, è stata accompagnata da effetti visivi che hanno regalato al pubblico un’esperienza totalizzante, attraverso la proiezione di immagini rappresentanti simbolicamente i più importanti eventi degli ultimi anni, quali i mondiali di sci di Cortina.

Ospite speciale della serata è stata Serena Menarini, importante producer musicale, che ha duettato con Casta e che insieme a lui, a suggello della serata, ha lanciato dal palco un messaggio contro ogni tipo di guerra.

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Le Orme in concerto a Roma

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Auditorium Parco della Musica – Roma 22.04.2022

Le Orme tornano a Roma, all’Auditorium Parco della musica nella sala Teatro Studio Borgna, con la formazione che attualmente vede Michi Dei Rossi storico batterista del gruppo, Federico Gava al piano e sintetizzatori, Michele Bon alle tastiere, altro ormai storico del gruppo, ed in ultimo Luca Sparagna, voce, basso e chitarre, a coprire il ruolo di frontman della band vaneziana, quello che a suo tempo era il ruolo di Aldo Tagliapietra.

I generi si sono accavallati dalla nascita della band ad oggi ma lo spirito progessive è sempre lo stesso, da quando lo abbracciarono alla fine degli anni 60 lasciando definitivamente il beat ormai in decadenza, per cavalcare il rock sinfonico e ritornare di nuovo al progr di casa nostra. Anche tanti i componenti avvicendatisi, fino ad arrivare alla formazione attuale con l’ingresso di Gava nel 2020 (un rientro a dire il vero n.d.r) ed il fresco acquisto, del 2021, Luca Sparagna.

Le Orme sono stati i pionieri di questo genere in Italia, assieme a PFM e BMS, genere che li ha visti produrre in 55 anni di carriera, 24 Album, 7 raccolte, un gran numero di singoli e diverse compilation.

Aprono la serata gli Hype gruppo progressive di Frosinone che scaldano la platea e preparano l’ingresso de Le Orme a quella che sarà l’ultima data italiana del “The Last World Tour”.
La serata scivola via piacevolmente per i numerosi fan presenti in sala tra le improvvisate gag di Michi Dei Rossi che si diverte ad intratenersi con il pubblico tra un brano e l’altro e i brani storici e presi prevalentemente dagli album Felona e Sorona e La via della seta.
Da sottolineare la grande dinamicità del sempreverde Dei Rossi, gli incastri veramente ben riusciti delle tastiere di Bon e Gava e la poliedricità strumentale ed interpretativa del bravo Sparagna. I quattro si divertono anche ad inserire dei momenti di improvvisazione come quello fattoci ascoltare durante il brano Cemento armato, insomma Le Orme restano sempre una garanzia ed è sempre un piacere ripercorrere la storia musicale che ha reso famoso questo gruppo.

La scaletta della serata:

-Collage
-Era inverno
-sintesi dell’album La via della Seta
-Una dolcezza nuova
-Gioco di bimba
-La porta chiusa
-Contrappunti
-Cemento armato
-sintesi dell’album Felona e Sorona

Bis 1
-Sguardo verso il cielo
-Blue rondò a la turk
-Collage (reprise)

Bis 2
-Amico di ieri (con gli Hype e Americo Marinelli)
-Vedi Amsterdam

DEE DEE BRIDGEWATER IN CONCERT

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Roma, 12 Aprile 2022

Elegantissima, con la sua band organizzata qualche mese fa, Dee Dee Bridgewater è tornata a Roma dopo l’ultimo concerto di Luglio Sold Out, alla Casa del Jazz.

Il quintetto di fuoriclasse che la accompagna è formato da:

Claudio Filippini al pianoforte e alle tastiere, Rosa Brunello al contrabbasso, Evita Polidoro alla batteria, Mirco Rubegni alla tromba, Michele Polga al sassofono tenore.

Un concerto di classe che ha riproposto brani dei migliori artisti del panorama Jazz come Chick Corea, Wayne Shorter, Horace Silver, Thelonious Monk e Herbie Hancock.

Di seguito la setlist proposta:

  • Sea Journey
  • Unexpected Days
  • Doodlin’
  • Round Midnight
  • Nica’s Dream
  • Long Time Ago
  • Song for My Father
  • Butterflyes Dreams
  • Blue Monk
  • Spain
  • Space Captain

Scott Henderson Live a Roma.

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Roma, 11 Aprile 2022

Il talentuoso chitarrista americano, Scott Henderson, si è esibito a Roma insieme al batterista Archibald Ligonnière ed al bassista Romain Labaye.

Il pubblico del Teatro Studio Borgna, tutto esaurito per l’occasione, ha seguito con partecipazione l’artista, che nel 2019 è stato nominato miglior chitarrista del mondo, dal Jazz Times Reader’s Poll.

Il tour 2022 ha toccato 20 paesi europei e termina ad aprile, con le ultime date italiane, infatti dopo Palermo e Roma, domani sarà a Milano e il 15 aprile a Cagliari.

Ricordiamo l’ultimo disco People Mover, uscito nel 2019.

“Open” – Il nuovo album del progetto Dog Byron

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Roma, 30 marzo 2022

Nella serata di ieri i Dog Byron, band del musicista romano Max Trani, hanno presentato il loro nuovo album “Open” nel Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

L’album rappresenta una sintesi dell’evoluzione musicale del gruppo dal blues delle origini, al folk, al soul e alle più recenti tonalità elettroniche, ma anche risultato delle esperienze e delle collaborazioni internazionali maturate nel corso degli anni di tour in Europa.
Il nuovo disco vede  anche la partecipazione della rock band inglese Turin Brakes.

Oltre agli otto brani del nuovo album, quali “7 Stars,” “The End Claim” e “Berliner Traum”, la band ha eseguito brani nuovi e inediti o brani meno recenti quali “Cool”, “Summer Afternoon Lullaby”, “So Keen”

Con la band sono stati ospiti della serata il chitarrista Alessio “Poor Bob” Magliocchetti Lombi, il sassofonista Andrés Arce Maldonado, il rapper Francesco “Kento” Carlo, il cantautore Giangrande e la performance della Broken Orchestra con Andrea Ciccarelli e Ambra Chiara Michelangeli.

I componenti della band
Max Trani (voce e chitarre), Marco De Ritis (basso), Gianluca Giannasso (batteria) e David “Shiny D” Assuntino (piano elettrico).

La scaletta della serata

Intro
7 Stars
The end claim
Broken witches
Again

Intro Poor Bob
Breakfast at sunrise (Max + Poor Bob)
Summer afternoon lullaby (Max + Marco + Poor Bob)

Every time I look you
Around
Talk to you ( Max + Ciccarelli/Michelangeli)
So keen (Max + Andrés)
Too late to go (Kento – Andrès – Poor Bob)
Bourbon (Max + Kento)
Berline traum cool
Love from a distance (Max)
Rock’ n’ roll show home
Around (Max + Ambra)
Lovesong (Max)

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La Versione di Fiorella Tour 2022

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Roma, 21 Marzo 2022

Dopo il blocco del Tour “Padroni di Niente”, prendendo spunto dal programma televisivo trasmesso su RaiTre, la cantante romana riparte con “La Versione di Fiorella Tour 2022”.

Queste le sue dichiarazioni: «Finalmente ci rivedremo, si torna a fare concerti sui palchi di tutta Italia. Dopo mesi di stop, tornare a suonare significa, non solo per me ma per i musicisti che mi accompagneranno e per tutte le persone che lavorano alla macchina di un tour, ricominciare a lavorare. E ovviamente tornare a vedere tutti voi e condividere con voi, in sicurezza, un po’ di normalità, oltre che la voglia di musica. Sono davvero felice».

Oggi la tappa di Roma, accompagnata dalla sua storica band, Carlo Di Francesco, Max Rosati Alessandro De Crescenzo alle chitarre, Claudio Storniolo al pianoforte e tastiere, Luca Visigalli al basso e Diego Corradin alla batteria, Fiorella ha incantato il numerosissimo pubblico dell’Auditorium con la seguente scaletta:

  • Padroni di Niente
  • I Treni a Vapore
  • Combattente
  • Io Vivrò Senza Te
  • Crazy Boy
  • Nessuna Conseguenza
  • Il Peso del Coraggio
  • Solo una Figlia
  • Amore Fermati
  • Cercami
  • Cara
  • Si è Rotto
  • Come si Cambia
  • Perfetti Sconosciuti
  • Quello che le Donne non Dicono
  • La Casa in Riva al Mare
  • Princesa
  • Sally
  • Siamo Ancora Qui
  • Generale
  • Che Sia Benedetta
  • Il Cielo d’Irlanda

Jn June e Carrese all’Auditorium

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Roma, 14 marzo 2022

Continuano le serate all’Auditorium Parco della Musica della rassegna RETAPE 2022, a cura di Ernesto Assante, dedicata alle nuove proposte della scena musicale romana.

Nella prima parte della serata all’Auditorium Parco della Musica la cantautrice e chitarrista italiana di origini campane, Carrese, scoperta con la partecipazione alla trasmissione The Voice of Italy del 2015, ha presentato una serie di suoi brani, confermando la sua interessante personalità nello scenario della nuova musica italiana.

In June, il trio romano che recentemente ha pubblicato il suo primo EP, dal titolo “Common Grounds” si è poi esibito nella seconda parte della serata di ieri. Un’ impronta di musica pop ma anche dark, con voci eteree e suoni acustici importanti. Il trio, costituito nel 2018, è composto da Daniela Mariti, cantautrice e chitarrista, Mara Graziano, batterista, e Pier Iulianello, al basso.

La galleria di immagini di Carrese

La galleria di immagini di In June

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Roberto Bettacchi
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