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Domenico Cippitelli

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Daniele Silvestri TEATRI 2022

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Daniele Silvestri ha presentato il suo progetto, Teatri 2022 a Roma, all’Auditorium della Conciliazione, prima data delle due previste entrambe sold out.

In attesa della pubblicazione del nuovo album, nelle tre ore di concerto, Daniele Silvestri ha coinvolto il pubblico presente nella costruzione dello stesso.

Come annunciato nei social, Daniele Silvestri dichiara: “Non solo eseguiremo dei brani inediti  ma li scriveremo, riscriveremo, cambieremo e improvviseremo in ogni singola data sotto gli occhi di tutti quelli che verranno a vederci“.

Di seguito le date dei prossimi concerti:

  • Sabato 26 novembre 2022 – Roma, Auditorium Conciliazione
  • Venerdì 2 dicembre 2022 – Cagliari, Teatro Massimo
  • Martedì 6 dicembre 2022 – Napoli, Teatro Augusteo
  • Mercoledì 7 dicembre 2022 – Firenze, Teatro Verdi
  • Lunedì 19 dicembre 2022 – Lecce, Teatro Politeama Greco

La scaletta della serata:

  • Scrupoli
  • Tik Tak
  • L’uomo intero
  • Mi persi
  • Acrobati
  • La cosa giusta
  • Io fortunatamente
  • Precario è il mondo
  • La mia casa
  • A dispetto dei pronostici
  • La classifica
  • Che bella faccia
  • Desaparecido
  • Argentovivo (con Rancore)
  • Monolocale
  • Il matto (con Rancore)
  • L’uomo col megafono
  • Strade di Francia
  • L’autostrada
  • Cara (cover Lucio Dalla)
  • L’appello
  • Il mondo stretto in una mano
  • Il flamenco della doccia
  • Il mio nemico
  • Le navi
  • A bocca chiusa
  • Sono io
  • Aria
  • Salirò
  • Testardo

Phomea Live al Monk

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Ha aperto il concerto di Nada, ed è stata una piacevole sorpresa, questi i brani presentati:

  • J.B
  • Me and My Army
  • The Swarm
  • Ruins of Gold
  • Run
  • What About Us

Conosciamolo meglio, Phomea nasce come progetto solista di Fabio Pocci già membro di S.U.S. e Sparflatz.

Dal 1999 al 2006 vengono realizzati 5 demo/cd totalmente autoprodotti e registrati in autonomia, tutti molto diversi tra loro per genere e sonorità. In questo periodo, nascono anche gli Sparflatz con il progetto “La quadratura dell’uomo” ( dove Fabio suona voce e chitarra , progetto finito dopo soli 3 anni ) e Fabio entra a far parte dei SUS ( dove Fabio suona chitarra,tastiera,batteria,basso – progetto con il quale realizzerà 2 dischi fino al 2014 ).

Il progetto solista phomea continua però in parallelo ai 2 gruppi, realizzando parecchie date live nella provincia di Pistoia tra le quali quelle in apertura delle band americane Arbouretum e Beach house. Dal 2011, al progetto phomea si aggiungono il chitarrista Raffaele Baccolini e il bassista Matteo Giomi ( già presenti negli Sparflatz ). Questa sarà la formazione che porterà phomea, dopo una discreta attività live, tra cui le date ad Officina Giovani (PO) e Melos (PT) insieme a “Wassilij Kropotkin & La Duma” ), alla stesura e registrazione del primo EP ufficiale del progetto, La stessa condizione, uscito nel 2012 per etichetta SalmoneRec.

Dal 2013 in poi, phomea, tornato alla sua forma di progetto solista, porta in giro un live semi-acustico in varie serate, tra cui la data in apertura a Marco Parente nel 2017, e getta le basi per il primo LP ufficiale che uscirà il 18 aprile 2019 per etichetta MelaVerde Records, Annie, un lavoro di artigianato interamente composto e suonato da phomea, dedicato alla madre scomparsa, accompagnato da un live teso, malinconico, vero, in solitaria, voce, chitarra e loop station.

Fino alla fine del 2019 phomea realizza una quindicina di date nel centro italia in locali e festival, tra cui Pistoia Blues Festival, Serravalle Rock, Cottonfioc Festival, condivide il palco con artisti come Giulio Casale e Urali, porta il proprio disco in radio e viene nominato in molte riviste specializzate, tra cui La Repubblica dove viene apostrofato come “Il poeta grunge” da Fulvio Paloscia.

Il tour di 10 date nel nord Italia previsto per la primavera del 2020 viene annullato per la pandemia.

Iniziano quindi le lavorazioni per il nuovo disco, me and my army, progetto che vede la collaborazione di 20 musicisti tra Italia, Germania e Spagna tra cui Flavio Ferri e Alessandro Fiori.

Il nuovo Album Me and My Army – LP

Me and my army è il nuovo album di Phomea. Me and my army è un mondo da esplorare. Me and my army è una battaglia, forse ormai persa.

Is This your world? Is that what you thought, or is it just another dream? Is that my war? Is that your war?
Is that a proper war? Am I missing something, is this some kind of joke? Look at them, the war is over and we lost yet they lost their hopes

Il nuovo album di Phomea (aka Fabio Pocci) si pone come una risposta ad una domanda vecchia ormai 20 anni o forse più. Non solo Fabio, 20 persone hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, tutti con volti, labbra e cuori diversi, tutti uniti dallo stesso approccio e perennemente alla ricerca di risposte (o forse di domande?). Non vogliamo essere diversi, siamo diversi.

Am I human?

Dopo il primo disco, Annie, intimo, artigianale e totalmente realizzato in autonomia, Me and my army pretendeva una voce diversa, più voci, un coro lungo 45 minuti, un’orchestra di intenti ed emozioni. 12 pezzi di cantautorato, indie rock, pop, chiamalo come vuoi, un pò di Radiohead, Damien Rice, strumenti acustici, gingilli elettronici, distorsioni e cori angelici, un pò di Bon Iver, The Smashing Pumpkins e Phomea.

Un viaggio lungo il fiume, in discesa o in salita, sporco, nel fango, un cadavere portato dalla corrente ed una promessa: you won’t be alone.

Nada ed i suoi brillanti pensieri live al Monk

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Articolo di Nicola Ferrara

Raffinata e pop, pop e indie (prima dell’indie), Nada torna in tour dopo anni (e amori) disperati, con la grinta di sempre e quel suo graffio inconfondibile. Il pulcino di Gabbro – così fu ribattezzata, giovanissima, al suo esordio al Festival di Sanremo – oggi ruggisce. E poi ulula, scalcia, strepita, gioisce, abbraccia. Abbraccia i suoi fedelissimi, che tornano a omaggiarla nella cornice appartata e soffusa del Monk di Roma; abbraccia sé stessa, nel lungo e disperato grido di autoaffermazione di Io ci sono, punta di diamante del nuovo album, pubblicato lo scorso ottobre: «Io ci sono/ e mi tengo forte/ a un ferro, a un bastone […] Io ci sono/ in questo giorno, in questo mondo».

E Nada c’è, tra passato – immancabili, in chiusura di scaletta, Ma che freddo fa e Amore disperato, che le hanno garantito la popolarità e l’affetto del pubblico tradizionale – e presente: un presente fatto di ricerca personale e di sperimentazione, lontano dalle luci della ribalta e dai divismi. Il passato (prossimo) di Luna in piena – un’autobiografia autentica, il manifesto di una vita appartata e fuori dagli schemi («Non so ballare niente, mi dondolo in disparte […] La mia timidezza mi incatena») – e il presente luminoso di pensieri che brillano, come ribadisce il titolo dell’ultimo album. Dal pop più orecchiabile e scanzonato di In mezzo al mare alle visioni immaginifiche e non-sense di Banane city, passando poi per piccole, immancabili perle del suo repertorio (Disgregata, Senza un perché) Nada rivendica ancora una volta con fierezza la propria indipendenza da logiche commerciali e consensi, riaffermandosi come entità unica e irripetibile nel panorama cantautorale italiano.

Una nota a parte merita proprio Senza un perché, vero e proprio gioiello di cui la cantautrice non smette mai di ricordare l’alterna fortuna: pubblicato nel 2004 all’interno dell’album Tutto l’amore che mi manca, il brano vivrà il suo momento d’oro solo dodici anni dopo grazie a Paolo Sorrentino, che lo inserirà nella colonna sonora di The Young Pope. «Perché le cose belle» – ci dice dal palco – «prima o poi arrivano. Magari a volte ci mettono un po’ più di tempo, ma arrivano». Così come arriva, ancora, la (mal)anima rock di un’artista che fa della lacerazione la sua cifra e che pure riesce, però, a riconciliarci con la nostra essenza più intima, a risintonizzarci sulle frequenze dell’esistente. 

Accompagnata sul palco da Andrea Mucciarelli alla chitarra, Francesco Chimenti al basso, Franco Pratesi alle tastiere e Luca Cherubini Celli alla batteria, Nada si esibita al MONK, nell’ambito della Biennale MArte Live, dove ha presentato il suo ultimo album, “La paura va via da sé, se i pensieri brillano”, pubblicato ad Ottobre.

La scaletta della serata:

  • Cry
  • In Mezzo al Mare
  • Un Viaggio Leggero
  • Banane City
  • Chi Non Ha
  • Disgregata
  • Guardami negli Occhi
  • Luna in Piena
  • Correre
  • Oscurità
  • Chiedimi Quello Che Vuoi
  • Senza Un Perchè
  • Dove Sono i Tuoi Occhi
  • Noi Resteremo Uniti
  • Io Ci Sono
  • Tu Non Mi Chiedi Mai Di Me
  • Ma Che Freddo Fa
  • Amore Disperato

Andy Warhol in mostra alla Vaccheria

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La Vaccheria, nuovo spazio culturale, apre al pubblico con la mostra Flesh: Warhol & The Cow. Le opere di Andy Warhol alla Vaccheria.

La Vaccheria è un casale storico, uno spazio straordinario con una superficie complessiva di quasi 1.800 mq ristrutturato in forza al Programma Urbanistico Eur – Castellaccio e al relativo accordo di programma, come compensazione di due importanti aree dal punto di vista ambientale, naturalistico e archeologico: il Pratone delle Valli e il Parco Volusia.

In ragione di questo programma urbanistico il casale del Castellaccio è stato ceduto a Roma Capitale, completamente ristrutturato e trasformato in uno spazio culturale destinato a ospitare i reperti archeologici recuperati nell’area di Roma sud, gestito dal Municipio Roma IX.

Oggi è uno spazio composto da un corpo centrale, al tempo occupato dalle stalle, con teche in vetro e spazi comuni con funzione di supporto come la sala conferenze, l’area ristoro e il bookshop, un corpo a due piani destinato a uffici e direzione, e un corpo aggiunto con i laboratori e i servizi annessi oltre all’area tecnica in copertura.

La mostra dedicata a Andy Warhol

L’apertura al pubblico avviene con la mostra Flesh: Warhol & The Cow. Le opere di Andy Warhol alla Vaccheria. L’esposizione, curata da Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei, è un viaggio straordinario attraverso l’eclettismo del Re della Pop Art, che presenta oltre 80 opere e oggetti tra i più iconici della produzione artistica di Andy Warhol.

Al centro della mostra, che riproduce un significativo spaccato della produzione dell’artista con 80 opere esposte, si colloca Cow, opera dell’eccentrica serie che ha per soggetto una mucca riproposta nelle diverse tonalità di colore. Dalle mucche ai barattoli Campbell, da Liza Minelli a Marilyn, alle copertine di dischi e riviste, l’esposizione mette in evidenza il sapiente utilizzo dei colori, enfatizzati da un allestimento luminoso che si ispira ai tubi neon, molto in voga in quegli anni, che esalta le peculiarità della sala espositiva, sorta laddove un tempo sorgeva una stalla.

La mostra dedicata a Warhol è affiancata dall’esposizione Sacro o Profano…? che propone una selezione di opere realizzate da 16 artisti, professionisti e autodidatti. Queste opere testimoniano un forte legame con il territorio e con la sua storia, e gli artisti sono: Angela Caronna, Carlo Pantaleone, Fransisco Bertipaglia, Ilaria Bagaglia, Ivana Ligas, Luisa Laurelli, Manuela Scopigno, Marco De Rossi, Marisa Muzi, Miki Therese Pedro, Roberto Barberis, Rossella De Rossi, Rossella Di Donato, Salvatore Desiderio, Vanessa D’amato, Yuliya Hramyka.

L’apertura della Vaccheria e le due mostre sono realizzate a cura del Municipio IX di Roma Capitale con il supporto del Gabinetto del Sindaco, dell’Assessorato all’Urbanistica, dell’Assessorato alla Cultura, e con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura.

La mostra, visitabile gratuitamente fino al 6 gennaio 2023, è aperta:
Martedi, mercoledì, giovedì 9/13
Venerdì, sabato, domenica 9/19
Lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.roma.it.

Articolo Zètema Progetto Cultura

L’attesissima serie BORIS 4 alla Festa del Cinema di Roma

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BORIS 4, l’attesa serie cult comedy scritta e diretta da Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, è stata presentata in coproduzione dalla Festa del Cinema di Roma e da Alice nella città.

Ieri il cast ha introdotto la proiezione sia presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (ore 19.30) che all’Auditorium Conciliazione (ore 21.30).

Dopo tre stagioni e un film, scritte e dirette da Mattia Torre, Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, Boris torna sugli schermi per raccontare, ancora una volta, con un linguaggio satirico e fuori dagli schemi, il dietro le quinte del mondo del cinema e della televisione italiani. Sono passati più di dieci anni e tutto è cambiato. La morente tv generalista – con i suoi medici buoni e le paternali contro la droga – è ancora più morente e perfino René e i suoi amici ora lavorano per una Piattaforma globale. La serie che René deve girare questa volta è Vita di Gesù, da un’idea di Stanis La Rochelle, che non solo vestirà i panni del protagonista, notoriamente morto a 33 anni quando lui ne ha 50, ma anche quelli di produttore, con la sua SNIP (So Not Italian Production). Stanis l’ha fondata con Corinna, che da qualche anno è anche sua moglie. La scrittura di Vita di Gesù è stata affidata ai soliti tre sceneggiatori. Coproduttore e organizzatore è Lopez che, in pensione dalla Rete, si è reinventato produttore con la sua QQQ (Qualità, Qualità, Qualità). L’occasione da non lasciarsi sfuggire è che la Piattaforma europea più importante sta seriamente prendendo in considerazione il progetto ma, prima del via libera definitivo, serve l’approvazione delle sceneggiature (il “lock”) da parte dell’Algoritmo. Tutto sembra procedere bene ma cosa comporterà lavorare sotto questo nuovo padrone? René saprà approfittare della nuova occasione per girare una serie finalmente di qualità, ma soprattutto i nostri sapranno adattarsi al mondo che è cambiato così rapidamente?

Red Carpet – BORIS 4
Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico (registi) | Cast: Luca Amorosino, Valerio Aprea, Ninni Bruschetta, Paolo Calabresi, Antonio Catania, Carolina Crescentini, Carlo De Ruggieri, Massimo Di Lorenzo, Caterina Guzzanti, Corrado Guzzanti, Andrea Sartoretti, Pietro Sermonti, Alessandro Tiberi, Massimiliano Bruno, Aurora Calabresi, Eugenia Costantini, Cecilia Dazzi, Alberto di Stasio, Andrea Lintozzi, Karin Proia

Ufficio Stampa Festa del Cinema di Roma

Sono Lillo, al Red Carpet della Festa del Cinema

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Chi è Posaman? Un supereroe, ovviamente! E qual è il suo super potere? Saper fare delle pose da copertina. Ma chi si nasconde dietro il costume? Beh … c’è Lillo!

Il successo, si sa, ha i suoi risvolti negativi e per Lillo è arrivato il momento di scegliere tra fama e vita privata, perché la moglie (Sara Lazzaro) sembra davvero non sopportarlo più. Accompagnato dai comici più amati della scena contemporanea, da Pietro Sermonti, a Paolo Calabresi, da Caterina e Corrado Guzzanti a Valerio Lundini, da Michela Giraud a Edoardo Ferrario e tanti altri, Lillo cercherà di ritrovare sé stesso dietro la maschera che si è costruito.

Serie prodotta da Lucky Red in collaborazione con Prime Video
In onda su Prime Video

Regia di Eros Puglielli
con Lillo Petrolo, Pietro Sermonti, Cristiano Caccamo, Sara Lazzaro, Camilla Filippi, Marco Marzocca, Maryna, con Paolo Calabresi e Anna Bonaiuto

Comunicato Stampa Lucky Red

Festa del Cinema di Roma – DAY 10

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I vincitori della diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma

A partire dalla diciassettesima edizione, la Festa del Cinema di Roma è stata ufficialmente riconosciuta come Festival Competitivo dalla FIAPF (Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films).

A seguire, tutti i riconoscimenti assegnati oggi, sabato 22 ottobre, nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta alle ore 16.30 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.


CONCORSO PROGRESSIVE CINEMA
Una giuria composta dalla regista e fumettista Marjane Satrapi, l’attore e regista Louis Garrel, i registi Juho Kuosmanen e Pietro Marcello e la produttrice Gabrielle Tana ha assegnato i seguenti riconoscimenti ai film del Concorso Progressive Cinema:

  • Miglior Film: JANVĀRIS (JANUARY) di Viesturs Kairišs
  • Gran Premio della Giuria: JEONG-SUN di Jeong Ji-hye
  • Miglior regia: VIESTURS KAIRIŠS per Janvāris (January)
  • Miglior attrice – Premio “Monica Vitti”: KIM KUM-SOON per Jeong-sun
  • Miglior attore – Premio “Vittorio Gassman”: KĀRLIS ARNOLDS AVOTS per Janvāris (January)
  • Miglior sceneggiatura: ANDREA BAGNEY per Ramona
  • Premio speciale della Giuria (proposto dal Presidente a scelta fra le categorie sceneggiatura, fotografia, montaggio e colonna sonora originale): FOUDRE di Carmen Jaquier per la fotografia di Marine Atlan

È stata inoltre assegnata la Menzione Speciale della Giuria all’attrice LILITH GRASMUG per la sua
performance in Foudre.

MIGLIOR COMMEDIA – PREMIO “UGO TOGNAZZI”
Una giuria presieduta dal cineasta Carlo Verdone e composta dall’attrice Marisa Paredes e dall’autrice e attrice Teresa Mannino ha assegnato il Premio “Ugo Tognazzi” alla Miglior commedia (scelta fra i titoli delle sezioni Concorso Progressive Cinema, Freestyle e Grand Public), al film:

  • WHAT’S LOVE GOT TO DO WHIT IT? di Shekhar Kapur

È stata inoltre assegnata la Menzione Speciale Miglior Commedia – Premio “Ugo Tognazzi” al film RAMONA di Andrea Bagney.

MIGLIORE OPERA PRIMA BNL BNP PARIBAS
Una giuria presieduta dalla regista e sceneggiatrice Julie Bertuccelli e composta dal regista Roberto De Paolis e dalla critica cinematografica Daniela Michel ha assegnato il Premio Miglior Opera Prima BNL BNP Paribas (scelta fra i titoli delle sezioni Concorso Progressive Cinema, Freestyle e Grand Public), al film:

  • CAUSEWAY di Lila Neugebauer

Sono state inoltre assegnate due Menzioni Speciali Miglior Opera Prima BNL BNP Paribas ai film RAMONA di Andrea Bagney e FOUDRE di Carmen Jaquier.

PREMIO DEL PUBBLICO FS
Tra i film del Concorso Progressive Cinema, gli spettatori hanno assegnato il Premio del Pubblico FS al film:

  • SHTTL di Ady Walter

Il pubblico della proiezione ufficiale e della prima replica di un film ha espresso il voto utilizzando l’APP
ufficiale della Festa del Cinema “Rome Film Fest” e attraverso il sito www.romacinemafest.it.

Comunicato Stampa Festa del Cinema di Roma

Festa del Cinema di Roma – DAY 9

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Oggi la Festa presenterà, nella sezione Grand PublicAmsterdam di David O. Russell: il film sarà proiettato alle ore 18.30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. 

Alle ore 16 nella stessa sala si terrà l’anteprima di Educazione fisica di Stefano Cipani. Alla sua opera seconda, il regista affronta – dopo Mio fratello rincorre i dinosauri – un altro soggetto “sensibile”, un fattaccio del quale sono accusati tre minorenni. 

Nella sezione Best of 2022, la Festa presenterà Triangle of Sadness di Ruben Östlund, vincitore della Palma d’Oro a Cannes: la proiezione si terrà alle ore 21.30 presso la Sala Petrassi. 

Nella sezione Proiezioni Speciali (ore 21.30, Sala Sinopoli), si terrà Kill Me If You Can di Alex Infascelli che racconta la storia di Raffaele Minichiello, autore del dirottamento più lungo della storia. 

Alle ore 19 in Sala Petrassi, fra le Proiezioni Speciali, sarà presentato Ora tocca a noi – Storia di Pio La Torre di Walter Veltroni. Quarant’anni fa, la mattina del 30 aprile 1982, Pio La Torre, politico, sindacalista, segretario regionale del Pci in Sicilia, fu assassinato insieme al suo amico e collaboratore Rosario Di Salvo mentre si recava in ufficio a Palermo. 

Il Concorso Progressive Cinema si chiuderà domani, venerdì 21 ottobre, con le proiezioni di The Hotel di Wang Xiaoshuai e In A Land That No longer Exists di Aelrun Goette. Il nuovo film di Wang Xiaoshuai, regista di spicco della cosiddetta sesta generazione di cineasti cinesi, sarà presentato presso il Teatro Studio Gianni Borgna alle ore 19.30. 

Alle ore 22, nella stessa sala, sarà la volta di In A Land That No longer Exists, primo film di finzione di Aelrun Goette: a pochi mesi dalla caduta del Muro, per una sua foto apparsa casualmente su Sibylle (il Vogue dell’Est), una diciassettenne di Berlino Est si trova immersa nel mondo della moda.

Nella sezione Freestyle saranno proiettati due film. Alle ore 17 al MAXXI si terrà il documentario Jane Campion, la femme cinéma di Julie Bertuccelli: un autoritratto in forma di ritratto, accompagnato solo dalle parole di Jane Campion, tratte dalle numerose interviste cui l’autrice neozelandese non si è mai sottratta, passando dall’autobiografia all’analisi dei propri film. Per celebrare la carriera e l’opera di Jane Campion, la Festa ospiterà alle ore 19, sempre al MAXXI, un Paso Doble dal titolo “Viva Jane Campion!”: protagoniste dell’incontro con il pubblico la regista Julie Bertuccelli e l’attrice Valentina Cervi, scelta a soli diciannove anni da Campion per entrare nel cast di Ritratto di signora.

Alle ore 21, il MAXXI ospiterà La croce e la svastica di Giorgio Treves, che affronta una storia poco conosciuta: la persecuzione e la deportazione dei cristiani europei da parte del regime nazista.

Alle ore 16.30 in Sala Petrassi, Paolo Virzì, uno dei più applauditi e premiati registi italiani, sarà protagonista di un incontro con il pubblico durante il quale parlerà del suo film d’esordio, La bella vita (1994). Grazie a questo lavoro, presentato alla Festa in una speciale versione “director’s cut” con il restauro effettuato da Motorino Amaranto e Cineteca di Bologna, Virzì ha conquistato il David di Donatello e il Nastro d’argento come miglior regista esordiente.

Alle ore 14.30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna (ingresso gratuito), CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi presenta, in anteprima nazionale, Tutto si trasforma di Alessandro Lucente, un docufilm che racconta i primi venticinque anni di storia del consorzio.

Alle ore 17, sempre al Teatro Studio Gianni Borgna, si terrà l’evento dal titolo “Giovanna Cau – L’avvocatessa del Cinema” a ingresso gratuito. La Festa del Cinema ricorda la figura di Giovanna Cau e promuove il premio alla sua memoria. Un riconoscimento che offrirà delle opportunità ai giovani laureati in Giurisprudenza, interessati a studiare ed esplorare lo stesso settore in cui lei, per anni, è stata protagonista assoluta. Ne parleranno con il pubblico Alessandra BartoleschiAnna ContardiCarlo Degli EspostiGianni Di Gregorio, Gian Luca FarinelliFelice LaudadioLuisa LaurelliDacia MarainiGuendalina PontiGeorgette RanucciFrancesco RutelliLuciano SovenaMarco SpagnoliWalter VeltroniNicola ZingarettiLaura Delli Colli.

Alle ore 15.30 il MAXXI ospiterà un incontro sui distributori cinematografici internazionali, all’interno della serie “Dialoghi sul futuro del cinema italiano”. Protagonisti del panel saranno Paola Corvino (Intramovies), Gianluca Curti (Minerva Pictures), Gaetano Maiorino (True Colours), Catia Rossi (Vision Distribution), Michael Weber (The Match Factory).

La Sala Cinecittà della Casa del Cinema ospiterà due documentari nel programma della sezione Storia del Cinema. Alle ore 18.45 (Sala Cinecittà) sarà presentato Pasolini, cronologia di un delitto politico di Paolo Fiore Angelini che ricostruisce la vera vicenda dell’omicidio di Pasolini attraverso testimonianze e materiale d’archivio. Alle ore 21.15 si terrà I magnifici 4 della risata che ricostruisce, attraverso gags, backstage e interviste, la stagione del cinema e i meccanismi della comicità che decretarono l’enorme successo di Roberto Benigni, Francesco Nuti, Massimo Troisi, e Carlo Verdone. Entrambe le opere saranno presentate dai rispettivi registi.

Sempre nella Sala Cinecittà alle ore 15.30 sarà proiettato i Magliari di Francesco Rosi in versione restaurata nel centenario della nascita del grande regista.

Tre in titoli in programma domani, venerdì 21 ottobre, nella retrospettiva “Ms. Woodward and Mr. Newman”: Effect of Gamma Rays on Man-in-the-Moon Marigolds di Paul Newman (ore 11, Sala Cinecittà), The verdict di Sidney Lumet (ore 18.15, Sala Cinecittà) e, in replica, Sometimes A Great Notion di Paul Newman (ore 20.45, Sala Kodak).

Presso la Casa del Cinema (ore 16.30) sarà anche possibile rivedere il sesto episodio di The Last Movie Stars di Ethan Hawke.

Dopo l’evento del 18 ottobre, MediCinema incontra nuovamente la diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Alle ore 16, sarà proiettato La Stranezza, nuovo lavoro di Roberto Andò, con un cast sorprendente formato da Toni ServilloSalvatore Ficarra e Valentino Picone.

Lo stesso film, alle ore 19.30, sarà mostrato a Palazzo Migliori, la Casa per i Poveri del Papa che, dopo l’esperienza dello scorso anno, ospiterà di nuovo un evento della Festa grazie alla donazione di un sistema di video-proiezione da parte della Film Commission Roma Lazio e della Regione Lazio.

Per la prima volta, invece, la Casa circondariale di Latina ospiterà la proiezione speciale di un film della Festa: alle ore 9.30, Il Principe di Roma di Edoardo Falcone.

Venerdì 21 il programma di repliche del Cinema Giulio Cesare si aprirà in sala 1 con Souvenir D’Italie (ore 16) e proseguirà con The Hotel (ore 20) e In A Land That No Loger Exists (ore 22.30). In sala 3 saranno proiettati Educazione fisica (ore 16.30) e Kill Me If You Can (ore 22) mentre in sala 5 Bassifondi (ore 17), Amsterdam (ore 19) e Triangle Of Sadness (ore 22). Infine, la sala 7 mostrerà nuovamente al pubblico ABOrismi, ritratti e autoritratto e Bice Lazzari – Il Ritmo e l’ossessione (ore 12.30), Self-Portrait As A Coffee Pot (ore 16) e Ora tocca a noi – Storia di Pio La Torre (ore 21).

Il Teatro Palladium, alle ore 20.30, proietterà il film in Concorso El Caso Padilla di Pavel Giroud.

Doppia proiezione a Scena con Self-Portrait As A Coffee Pot di William Kentridge e Polański, Horowitz. Hometown di Mateusz Kudła e Anna Kokoszka-Romer rispettivamente alle ore 18.30 e alle ore 21.

Presso il Nuovo Cinema Sacher sarà invece possibile rivedere alle ore 16.30 El Caso Padilla, alle ore 18.15 Drei Frauen Und Der Krieg e alle ore 21 Il Colibrì di Francesca Archibugi.

Continua la collaborazione tra le sale AGIS e ANEC e la Festa del Cinema di Roma. Il Nuovo Cinema Aquila proietterà tre titoli: Souvenir d’Italie (ore 17.30), Bassifondi (ore 19.30), alla presenza del regista Trash Secco e dei protagonisti Romano Talevi e Gabriele Sillie I morti rimangono con la bocca aperta (ore 21.30).

Sono due, invece, le librerie indipendenti coinvolte nel programma odierno: Libreria Via Piave e Libreria Altroquando che proietteranno Roma Isola Aperta di Monkeys Video Labs rispettivamente alle ore 18 e alle ore 20.

18.30  Red Carpet – ORA TOCCA A NOI – STORIA DI PIO LA TORRE
Walter Veltroni (regista) | Cast: Franco La Torre, Pio La Torre, Davide Amato | Monica Zapelli (sceneggiatrice) | Santo Versace, Francesca Versace, Gianluca Curti, Fabrizio Zappi (produttori)

19.00  Red Carpet – LÜ GUAN | THE HOTEL
Wang Xiaoshuai (regista) | Cast: Ning Yuanyuan | Liu Xuan, Zhang Yuan (produttore)