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CULTURA

La cultura italiana in tutte le sue forme dalla letteratura al cinema, dalla scultura al teatro

“Cortometraggi live”: il tour di Giusy Ferreri

Roma, 1 ottobre 2022

Nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Giusy Ferreri ha presentato ieri sera in concerto il suo ultimo lavoro, l’album dal titolo “Cortometraggi”. La tappa romana è la penultima del tour iniziato a giugno e che si concluderà lunedì 4 ottobre a Milano al Teatro dal Verme.

L’album contiene tra le altre il singolo “Miele” proposto sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo di quest’anno.

Sul palco ad accompagnare Giusy Ferreri i componenti della sua band composta da Andrea Polidori (batteria), Fabiano Pagnozzi (pianoforte e synth), Davide Aru (chitarre), Gabriele Cannarozzo (basso e moog) e Mattia Boschi (violoncello e chitarra).

Come racconta la stessa artista siciliana questo suo nuovo progetto discografico è nato durante i suoi concerti. L’ album racchiude la narrazione di tanti piccoli film che esprimono concetti, situazioni e stati d’animo di vario genere, cortometraggi appunto. Ognuno di questi rappresenta un piccolo viaggio con sapori e atmosfere ogni volta differenti, colori, stili, generi e intensità diverse.

La scaletta

  1. Causa effetto
  2. Novembre
  3. Momenti perfetti
  4. Volevo te
  5. Partiti adesso
  6. L’amore mi perseguita
  7. Il mare immenso
  8. La gigantessa
  9. Rossi papaveri
  10. La bevanda
  11. Niente promesse
  12. Gli Oasis di una volta
  13. Angoli di mare
  14. Stai fermo lì
  15. La distanza
  16. Il resto del mondo
  17. Piccoli dettagli
  18. Miele
  19. Federico Fellini
  20. La scala
  21. Meddley dance
  22. L’amore è un tiranno
  23. Il mio universo
  24. Nessuno come te
  25. La forma del tuo
  26. Il diritto di essere
  27. Il mondo non lo sa più fare
  28. Girotondo
  29. Ti porto a cena con me
  30. Non ti scordar mai di me
  31. Qualsiasi amore
  32. Cuore sparso

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TYGERS OF PAN TANG a ROMA!

Comunicato di Cerberus:

Dopo due anni di attesa si avvicina finalmente il ritorno dei TYGERS OF PAN TANG! La band di Robb WeirJack Meille e soci, autrice di capolavori come “Wild Cat”, “Spellbound” e “Crazy Nights”, sarà in Italia dal 13 al 15 ottobre per tre show esclusivi a Roma, Milano e Bologna.
Con i signori della NWOBHM troveremo gli ANGEL MARTYR, attualmente impegnati nelle date a supporto loro ultimo album “Nothing Louder Than Silence” e i SONS OF THUNDER, power rock band romana in procinto di pubblicare il debutto discografico.

TYGERS OF PAN TANG, ANGEL MARTYR, SONS OF THUNDER

13 Ottobre 2022 @Traffic Live – Roma
Evento Fb: Clicca QUI

14 Ottobre 2022 @Slaughter Club – Milano
Evento Fb: Clicca QUI

15 Ottobre 2022 @Alchemica Music Club – Bologna
Evento Fb: Clicca QUI

Cerberus Booking
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www.instagram.com/cerberus_booking

No Sun Music
www.nosunmusic.com
www.facebook.com/nosunmusicagency

Opeth, In Cauda Venenum Tour

Seconda data del tour italiano “In Cauda Venenum Tour”, inizialmente programmato a Marzo 2021 solo Milano, ha visto la band Svedese esibirsi nel Teatro Antico di Ostia Antica.

Prima di loro si sono esibiti i The Vintage Caravan, il trio islandese ha scaldato il pubblico con un’ottima esibizione.

Alle 21 puntualmente salgono sul palco gli Opeth, nel frattempo il suggestivo Teatro Antico di Ostia Antica raggiunge la massima capienza, ed il concerto inizia con “Demon of the Fall” e “Ghost of Perdition”.

La Band composta da Mikael Åkerfeldt (voce e chitarra), Martin Mendez (basso), Fredrik Åkesson (chitarra) e Joakim Svalberg (tastiere), si arricchisce dalla presenza del nuovo batterista Waltteri Väyrynen, di seguito la nota della band, pubblicata sui social:

“Siamo lieti di annunciare che il nuovo batterista degli Opeth è niente meno che Waltteri Väyrynen (Paradise Lost, Bloodbath, Bodom after midnight). Walt assumerà il suo incarico con effetto immediato e suonerà il suo primo concerto con la band a Tallinn/Estonia il 14 settembre 2022. Sostituirà il batterista Sami Karppinen, che ha sostituito temporaneamente Martin Axenrot dall’autunno del 2021.

La band è attualmente impegnata nelle prove per il prossimo tour Mikael commenta:

“Ieri abbiamo fatto la prima prova con Walt ed è andata incredibilmente bene! Eravamo tutti molto nervosi prima, ma Waltteri ha spaccato! Una consegna pura! Abbiamo suonato 16 canzoni (!) dall’inizio alla fine e non abbiamo avuto un solo commento correttivo. È davvero notevole! Sono rimasto sbalordito, così come il resto della band. Ha tutto, davvero. Dalla necessaria sensibilità rilassata di cui un batterista degli Opeth ha bisogno, passando per il rock classico, il prog rock, i groove del metal, fino ad arrivare a un virtuosismo tecnico davvero mega-intricato. Inoltre, conosce estremamente bene le canzoni (già) sia dalle versioni registrate che da quelle dal vivo, a volte modificate. Abbiamo sentito rulli di batteria e ritmi che non avevamo mai sentito da quando le canzoni erano state registrate. Il pubblico è sicuramente pronto ad assistere a numerosi momenti di air-drum legati alle loro canzoni preferite degli Opeth. Walt ci ha preso gusto, per usare un eufemismo.

Vorrei anche cogliere l’occasione per ringraziare Sami per averci salvato il culo quando ne avevamo più bisogno. Se non fosse stato per i suoi sforzi, la sua amicizia e le sue attenzioni, probabilmente saremmo “sotto ghiaccio” in questo momento. Siamo inoltre felici di mantenere Sami come parte della famiglia Opeth. Il suo contributo agli Opeth va oltre le parole e continuerà a contribuire a rendere le nostre performance le migliori possibili. Dal profondo dei nostri cuori, grazie, Sami!”.

Di seguito la scaletta della serata:

  • Demon of the Fall
  • Ghost of Perdition
  • Hjärtat vet vad handen gör
  • The Leper Affinity
  • Reverie/Harlequin Forest
  • Nepenthe
  • Hope Leaves
  • The Devil’s Orchard
  • Face of Melinda
  • The Lotus Eater
  • Sorceress
  • Deliverance

Il Tour riprende a Novembre, toccando la Danimarca, la Germania, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Svizzera, Spagna e Portogallo (tutte le date del Tour).

Elisa – Back to the future live tour

CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Roma 23.09.2022

Elisa torna sul palco con un mastodontico progetto live che la vedrà esibirsi in tutta Italia, nessuna regione esclusa, a partire da fine maggio. Dopo i tre appuntamenti in Arena, il 28, 30 e 31 maggio, dove la cantante, scelta come Direttrice Artistica di Heroes Festival 2022, guiderà la nuova edizione dell’evento, quest’anno interamente dedicato al tema green, seguiranno le oltre 30 date del “Back to the Future Live Tour”, tutte attese in location di particolare valore naturale e paesaggistico, e pensate sulla base di un protocollo per un basso impatto ambientale.
E proprio l’interesse costante di Elisa per il Pianeta, ha portato l’ONU a nominare l’artista come primo Ally  “Alleato” della Campagna SDG Action sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile,  per ottenere un mondo più giusto, pacifico e green. Elisa è così la voce italiana che porterà, nel pubblico e nel suo privato, il messaggio di #FlipTheScript: l’impossibile che diventa possibile se si agisce insieme, che significa riprendersi il Mondo perché appartiene a tutti, e non solo ad alcuni.
A partire da Heroes Festival e poi durante il tour prenderà vita il progetto Music For The Planet, realizzato da Music Innovation Hub ed AWorld a favore di Legambiente, per la messa a dimora di alberi in diverse aree italiane. (Fonte: Ufficio stampa Musica per Roma)

Scaletta della serata del 23.09

  • Let me
  • Show’s Rollin’
  • Seta
  • Palla al centro
  • Rainbow
  • L’anima vola
  • A tempo perso
  • Heaven
  • A Prayer (Elisa + girl)
  • Silent Song
  • Video Dalai Lama
  • Reading Elena + Roul
  • Hallelujah
  • Anche fragile
  • Eppure sentire
  • Qualcosa che non c’è
  • Ostacoli del cuore
  • O forse sei tu
  • Se piovesse il tuo nome
  • Luce
  • Stay
  • No Hero
  • Fuckin’ Believers
  • Together

Encore:

  • Labirynt
  • A modo tuo

La nostra galleria fotografica

Maker Music a Roma dal 7 al 9 Ottobre

Performance immersive multidirezionali con NAIP, Teho Teardo, Studio Cliché e Samuel, con la direzione artistica di Andrea Lai Tecnologia, creatività musicale aumentata e arte visuale in creazione simultanea

In occasione di Maker Faire Rome – European Edition 2022, giunto alla decima edizione e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, l’area tematica dedicata alla musica (Maker Music) propone un viaggio nel suono attraverso un innovativo Soundscape, un paesaggio sonoroche mette in relazione creatività musicale, arte visuale e tecnologia con performance immersive multidirezionali affidate a NAIP, Teho Teardo, Cliché e Samuel, con la direzione artistica di Andrea Lai.

Suono, luci e video arte si incontrano in una creazione simultanea che unirà in sincrono musica, e immagini in uno spazio unico, una scenografia contemporanea che ospiterà una performance in cui il pubblico – fisicamente al centro della scena – verrà attraversato e avvolto dal suono e dalle immagini, per un’esperienza sensoriale nata dal dialogo creativo tra gli artisti.

Con la curatela di Andrea Lai, Soundscape sarà un’esperienza con al centro il pubblico (100 posti) avvolto a 360° da performance musicali dal vivo – aumentate dalle creazioni video e light design di Studio Clichè, in un dialogo multi-artistico fra linguaggi contemporanei – distribuite nello spazio su un impianto audio intorno al pubblico.

Un’immersione che darà vita ad un nuova modalità di esperienza di musica dal vivo, divergendo dall’idea stessa di concerto e trasformandola: non più frontale palco pubblico, ma multidirezionale, come le stesse performance che prenderanno forma nello spazio di Maker Music.


Soundscape è un organismo composto da suoni, pixel e luci che riceverà, trasmetterà ed elaborerà le suggestioni degli artisti che lo generano. Una rete di impulsi che avvolgerà lo spettatore in uno spazio vivo e immersivo, un viaggio onirico tra le arti che si fondono in un unico linguaggio universale, ancestrale con al centro il pubblico – Studio Clichè

A sperimentare per la prima volta l’inedito live multi-linguaggio, ospiti di Maker Music 2022, saranno NAIP, Teho Teardo, Studio Cliché e Samuel che proporranno performance nate dal dialogo creativo che li ha visti a confronto ognuno con il proprio elemento artistico e musicale. Non a caso si tratta di artisti che, già in passato, hanno sperimentato linguaggi e mezzi differenti, unendo suoni, musica e sonorità con nuove tecnologie e forme d’arte differenti.

Ospite di Maker Music il 7 ottobre ore 14.00, Teho Teardo propone un live accompagnato dal suo quartetto d’archi.

Ospite di Maker Music l’8 ottobre ore 14.00, NAIP propone una performance musicale con elementi teatrali, pensata per intrattenere e far riflettere il pubblico.

Ospite di Maker Music il 9 ottobre Samuel 14.00, propone un suo live elettronico pensato per l’occasione nel quale si alterneranno elettronica, pop, parti cantate e parti strumentali.

Soundscape sarà abitato da performance immersive tutti i giorni dal 7 al 9 ottobre dalle 13.00 alle 19.00. Per assistere alle performance delle ore 14.00 di NAIP, Teho Teardo, Studio Cliché e Samuel è obbligatoria la prenotazione tramite sito: www.makerfairerome.eu/it.

Samuel, NAIP e Teho Teardo hanno dato vita alle loro performance immersive dialogando con Studio Cliché il gruppo di video artisti da sempre impegnato nello sperimentare nuovi punti di intersezione fra arti. Studio Clichè ha realizzato una struttura fatta di totem video alti oltre tre metri che sarà intorno al pubblico arricchita da uno spettacolo di light design. Per ogni performance è stata creata un’installazione video nata dalla collaborazione fra musicisti e artisti, partendo dalle suggestione e dall’immaginario video dei singoli musicisti che si esibiranno.

Andrea Lai progetta nuove visioni della contemporaneità attraverso musica e arti integrate. Disegna progetti di cultura in una visione dell’intrattenimento come forza in grado di muovere e cambiare le persone. È curatore della sezione musica di Maker Faire Rome – The European Edition per Camera di Commercio, consulente di LAZIOsound per la Regione Lazio, consulente del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in azioni diplomazia culturale e promozione della musica italiana all’estero per il quale ha scritto e prodotto due edizioni della serie Music For Uncertain Times. Giornalista, ha scritto per la Repubblica, il Manifesto, l’Espresso e Vanity Fair. Nel 2022 è stato ospite del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia intervistando Morgan presso l’auditorium Francesco al Prato. Per il Museo MAXXI di Roma ha curato la direzione artistica del progetto di sound design dedicato all’architettura di Zaha Hadid. È direttore creativo di Instant Crush Entertainment e ogni mese nel suo show su Radio Raheem esplora la musica elettronica più avanzata.

Maker Faire Rome – European Edition 2022 si svolgerà dal 7 al 9 ottobre negli spazi di Gazometro Ostiense, Ingresso Via del Commercio 9 – 11 – Roma

Orario 10.00 – 19.00 (l’ingresso è consentito fino alle ore 18.00).
Biglietti acquistabili su www.makerfairerome.eu/it

Angelo Branduardi Voce e Piano

Nella bellissima cornice del Teatro Romano di Ostia Antica, Angelo Branduardi si esibito in un concerto intimo totalmente acustico, insieme al fido Fabio Valdemarin, con cui sono spaziati a brani della tradizione inglese a ballate tradizionali.

La scaletta della serata

  • Stella matutina
  • Il violinista di Dooney (poesia)
  • Cara Nina
  • Now, o now I need must part (1597)
  • Damigella tutta bella
  • Sì dolce è il tormento 
  • La Luna
  • La canzone di Aengus, il vagabondo
  • Il dono del cervo
  • La giostra
  • La tempesta
  • Il disgelo
  • Primo d’aprile 1965
  • La favola degli aironi 
  • Barbrie Allen
  • Rosa di Galilea
  • Lord  Franklin
  • Geordie
  • Alla fiera dell’est
  • La pulce d’acqua

Cettina Donato e Ninni Bruschetta in concerto a Jazz&Image

Roma, 14 settembre 2022

Cettina Donato e Ninni Bruschetta sono tornati nuovamente a Roma, , con il loro concerto, dal titolo “I Siciliani”, composto da raffinati racconti in musica attraverso le parole di un artista fuori degli schemi quale è stato il siracusano Antonio Cardarella.

Nello splendido scenario del Parco del Celio a due passi del Colosseo. sulle musiche arrangiate da Cettina Donato ed eseguite con una band di strumentisti di eccellenza, Ninni Bruschetta ha omaggiato il poeta-amico interpretandone i versi, attraverso la recitazione ed il canto.

Il concerto racconta frammenti di vita e il senso di un luogo, le terre di Sicilia, fondendo mirabilmente e portando in scena sia l’esperienza teatrale di Bruschetta – attore, regista, sceneggiatore – sia quella musicale di Donato – artista e direttrice d’orchestra.

Tra i brani eseguiti anche una mirabile interpretazione di ‘Amandoti’ del cantautore Giovanni Lindo Ferretti.

Sul palco anche Celeste Gugliandolo (voce), Dario Cecchini (sax e flauto), Dario Rosciglione (contrabasso) e Mimmo Campanale (batteria).

La serata è stata successivamente chiusa dal quintetto composto dai chitarristi Angelo Debarre e Miraldo Vidal, insieme a Rangy Debarre (chitarra), Alessandro Vece (violino) e Paride Furzi (contrabasso) che hanno eseguito pezzi del repertorio gipsy jazz del chitarrista francese Django Reinhardt.

La galleria delle immagini



FASK “IL TEMPO È UNA BUGIA” dal 16 settembre il nuovo singolo con la partecipazione straordinaria di LUCIANO LIGABUE

Dopo gli appuntamenti di MODENA (14 settembre) e Sesto San Giovanni, MI (15 settembre) si chiuderà il 17 settembre a PERUGIA “È GIÀ DOMANI ORA – TOUR” la serie di date che hanno portato i FASK sui palchi dei principali festival e rassegne estive.

I FAST ANIMALS AND SLOW KIDS, la rock band perugina che con oltre 10 anni di attività e 6 album ha conquistato uno dopo l’altro uno stuolo di fedelissimi fan, festeggia l’anniversario della pubblicazione dell’ultimo fortunato album “È GIÀ DOMANI” (pubblicato da Woodworm in licenza esclusiva per Believe) con un nuovo singolo inedito e una straordinaria collaborazione.

Sarà infatti disponibile da venerdì 16 settembre in tutti gli store digitali e per la programmazione radiofonica “IL TEMPO È UNA BUGIA” (in distribuzione per Warner Music Italy), brano scritto e cantato dai FAST ANIMALS AND SLOW KIDS e LUCIANO LIGABUE.

Le foto del Concerto al Villa Ada Festival Luglio 2022

“I Fask hanno “birra”, voglia, passione e predisposizione al r’n’r – racconta LUCIANO LIGABUE – Mi ha fatto molto piacere la loro richiesta di una possibile collaborazione ma ancora di più cantare una bella canzone come “il tempo è una bugia”. Rock on”. Parlando del brano i FASK raccontano: “La più grande fortuna di un musicista è il poter ripercorrere all’infinito la propria vita attraverso le parole e le note delle canzoni che ha scritto. Quando un musicista sale sul palco e suona una propria canzone, si perde nei meandri dei ricordi, come se li stesse rivivendo, come se fosse la prima volta. Chi suona, in pratica, può viaggiare indietro nel tempo senza mai lasciare il presente. Questa canzone è una presa di coscienza di tutto questo: due generazioni che si raccontano, che si confrontano, che descrivono i primi ricordi legati alla musica e alla propria provincia, due generazioni che nella musica si incontrano, al di là dei confini di un tempo che fa finta di passare e non passa mai, per nessuno, a nessuna età.”
 
Entrando più nel dettaglio sul concept del brano e sul titolo: “Il tempo è una bugia perché lo si può fermare in una canzone, il tempo è una bugia perché scorre così veloce che quasi non lo percepisci, il tempo è una bugia perché è intimamente connesso con lo spazio e nello spazio viviamo noi, non il tempo. Eppure, nonostante tutto questo, alla fine ci ritroviamo tutti i giorni a guardare il sole sorgere, con la stessa identica ammirazione di quando lo osserviamo scomparire, col viso rivolto ad ovest e la sicurezza di un’altra alba che si appresta a tornare nel ciclo continuo della vita.Ed è forse per questo, solo per questo, che il tempo è la bugia che vogliamo ripeterci mille e mille altre volte ancora”.
 
A proposito della collaborazione con Luciano Ligabue i FAST ANIMALS AND SLOW KIDS raccontano:
“Lavorare insieme a Luciano per “Il Tempo è una bugia” è stata per noi un’occasione di crescita straordinaria. Un confronto illuminante e diretto con una persona appassionata, profonda e sincera, che ha scritto straordinarie pagine della storia della musica italiana. Lavorare fianco a fianco sull’arrangiamento, sulla melodia, sull’utilizzo cosciente delle parole e, più in generale, sulle emozioni che volevamo trasmettere attraverso una canzone è stata un’esperienza che porteremo per sempre con noi. I consigli che abbiamo ricevuto da Luciano ci hanno permesso di guardare da un’altra prospettiva la nostra musica, ci hanno inorgoglito e fatto sentire più sicuri di noi stessi e di questo gli saremo per sempre grati”.
 
Aimone Romizi (voce, chitarra, percussioni), Alessio Mingoli (batteria, seconda voce), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessandro Guercini (Chitarre) sono in procinto di chiudere, con le ultime date in programma, il loro “È GIÀ DOMANI ORA – TOUR”, la serie di appuntamenti live che li ha visti impegnati durante tutta l’estate in giro per la penisola.
 
Per i FAST ANIMALS AND SLOW KIDS il palco è sicuramente il luogo perfetto dove celebrare l’unione tra la loro musica e il pubblico: sudore, stage diving, rock ‘n’ roll e l’urlo liberatorio che non manca mai durante i concerti “SIAMO I FAST ANIMALS AND SLOW KIDS E VENIAMO DA PERUGIA”, urlo che riecheggerà sul palco anche il 14 settembre a MODENA (Festa Dell’unità@Arena Del Lago), il 15 settembre al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) e il 17 settembre ai Giardini del Frontone di Perugia (Biglietti disponibili su vivoconcerti.com).

Aimone Romizi (voce, chitarra, percussioni), Alessio Mingoli (batteria, seconda voce), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessandro Guercini (Chitarre) iniziano a suonare insieme e a scrivere canzoni nel 2008, anno in cui muovono i primi passi nei locali della loro regione.

Grazie ai loro primi concerti, coinvolgenti ed energici, la band (che sceglie il nome FAST ANIMALS AND SLOW KIDS ispirandosi ad una gag de I GRIFFIN) viene ingaggiata come opening act di band nazionali e internazionali che in quegli anni si trovavano a passare dalla loro città, Perugia.

Ci vogliono due anni di attesa per vedere nascere nel 2010 il primo Ep “Questo è un cioccolatino (To Lose la Track)”, ben accolto dalle riviste musicali. Complice la vittoria del concorso Italia Wave Love Sound ed i primi concerti fuori dai confini regionali, il loro nome inizia a girare nell’ambiente underground italiano e nel 2011 arriva il disco d’esordio “Cavalli” (Iceforeveryone), 11 canzoni post-punk caratterizzate da testi dissacranti e ritmiche percussive.

L’album è la scusa per la band per intensificare la propria attività live, attività che continua a caratterizzare fortemente l’anima del gruppo. A due anni dal primo album la band pubblica il secondo disco di studio “Hybris” (Woodworm, 2013), 12 pezzi che mostrano un gruppo fortemente maturato rispetto al lavoro precedente: il sound si fa più ricco grazie all’introduzione di fiati e violini e i testi toccano temi universali in maniera del tutto personale, rapportandoli all’esperienza stessa dell’essere parte di una band. Il primo singolo “A cosa ci serve” viene eletto canzone dell’anno per i lettori e per i redattori del sito Rockit e l’album è al numero uno anche nelle preferenze dei lettori di La Repubblica XL.

Durante il tour che segue la pubblicazione di “Hybris” i FASK compongono il terzo album “Alaska” (Woodworm, 2014) che va ad ampliare ed approfondire le intuizioni del precedente lavoro rendendo i loro testi esistenzialisti e il loro wall of sound chitarristico un marchio di fabbrica del tutto nuovo e personale nell’ambiente italiano. L’ultima data del tour di “Alaska” registra un sold out di oltre tremila persone all’Alcatraz di Milano e rende di fatto i Fast Animals & Slow Kids una delle prime band indie italiane a registrare il tutto esaurito nel live club milanese. 

Dopo essersi presa una breve pausa, la band compone il quarto album “Forse non è la felicità” (Woodworm) che vede la luce nel febbraio 2017. Musicalmente, la canzoni che compongono l’album sono ancora più destrutturate e libere nella forma, mentre la maggior parte dei testi è stata scritta da Aimone Romizi durante un viaggio in solitaria negli Stati Uniti. Accanto a brani che perpetuano il loro classico immaginario sonoro, iniziano a farsi preponderanti melodie più aperte e arrangiamenti più ricercati. L’album riceve ottime recensioni e consacra i FASK tra i nomi più importanti dell’underground rock italiano. 

Il 2019 è l’anno della svolta sonora e del riconoscimento da parte del grande pubblico. I FASK si affidano al produttore Matteo Cantaluppi e registrano il loro quinto album, “Animali Notturni” che esce per Warner Music Italia. Caratterizzato da una forte componente melodica e dai numerosi intrecci di chitarre arpeggiate, synth e elementi orchestrali, l’album esordisce al settimo posto della classifica Fimi dei dischi più venduti e al quarto in quella dei vinili. Il tour che ne consegue, inaugurato da una performance al Primo Maggio di Roma, registra nel complessivo cinquantamila presenze e regala alla band una nuova ed inaspettata popolarità.

Nei piani dei FASK il 2020 sarebbe dovuto essere caratterizzato da una lunga serie di date nei più grandi live club italiani, tutte andate sold out in prevendita. L’arrivo della pandemia ha obbligato Aimone Romizi, Alessio Mingoli, Jacopo Gigliotti e Alessandro Guercini a rivedere i piani impegnandosi come prima cosa a rimborsare tutti i biglietti venduti.

Dopo un primo momento di riorganizzazione i FASK pubblicano a maggio l’inedito “Come Conchiglie”, brano scritto e registrato in casa durante il primo lockdown. Ma non è tutto. Il 2020 è stato l’anno in cui i FASK si sono messi alla prova anche in un altro campo pubblicando ad ottobre la graphic novel “Come reagire al presente” (Beccogiallo), progetto che si rivela un grande successo di pubblico e critica.

Il 2021 si apre con la pubblicazione del brano “Come un animale” (https://youtu.be/GEoZUNwiNZs) a cui segue ad aprile il successivo inedito “Cosa ci direbbe”, singolo che vede per la prima volta i FASK collaborare con un altro artista, l’amico e collega Willie Peyote e a giugno “SENZA DELUDERTI”, brano che accompagna la partenza del primo tour acustico della band, il DAMMI Più tempo – tour Tour Acustico che vedrà impegnati i FASK per tutta l’estate.

Le tracce faranno parte dell’album pubblicato a settembre 2021 “È GIÀ DOMANI”, disco che raccoglierà anche i successivi singoli “Stupida Canzone” (https://youtu.be/ZhwGJr9w60E) e “Lago ad alta quota”. “È GIÀ DOMANI” (prodotto dai FASK e Matteo Cantaluppi) debutta alla posizione n. 5° della classifica ufficiale italiana e alla 2° posizione della classifica vinili, dimostrando come la band abbia fatto un ulteriore passo in avanti non solo nei testi ma anche nella scrittura dei brani e nella produzione. “È GIÀ DOMANI” ha convinto non solo il pubblico (che li segue affezionato ed è cresciuto con loro in questi 10 anni) ma anche la critica, come testimoniano le recensioni entusiastiche che hanno accompagnato la pubblicazione.

Il 2022 è l’anno del vero e proprio ritorno sul palco, senza limitazioni legate al Covid e con il pubblico che può finalmente saltare e urlare sotto palco. L’occasione è importante e va festeggiata con un nuovo brano inedito dal titolo “VITA SPERDUTA”, presentato live durante la tranche primaverile del “È GIÀ DOMANI TOUR” (concerti sold out in diverse città come Bologna, Padova, Firenze, Torino, Roma e Milano). L’estate è stata l’occasione per proseguire la conquista della penisola con “È GIÀ DOMANI ORA – TOUR” che si concluderà il 17 settembre riportando a casa, nella loro Perugia, Aimone, Alessandro, Alessio e Jacopo.

Ufficio Stampa About-Ent

Le foto del Concerto al Villa Ada Festival Luglio 2022

Subsonica Atmosferico Tour 2022

CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Roma 09.09.2022

I Subsonica si esibiscono al parco Schuster di Roma in una coda dell’estate romana che vede una buona partecipazione di pubblico pronto a ricevere tanta energia dal gruppo torinese.
Titolo del tour Atmosferico Tour 2022, che come da una nota degli stessi Subsonica, si basa sul groove, quello che mosse le “nuvole rapide” proprio 20 anni fa e che di fatto ripropone il loro grande disco dell’epoca, “Amorematico”.

La scaletta della serata:

  1. Radiopatchanka
  2. Nuvole rapide
  3. Albascura
  4. Gente tranquilla
  5. Perfezione
  6. L’errore
  7. Colpo di pistola
  8. Eva-Eva
  9. Mammifero
  10. Satisfaction(Benny Benassi cover)
  11. Il mio DJ
  12. Nuova ossessione
  13. Dentro i miei vuoti
  14. L’ultima risposta
  15. Up Patriots to Arms(Franco Battiato cover)
  16. Liberi tutti
  17. Il diluvio
  18. Benzina Ogoshi
  19. Sole silenzioso(with “War” by Bob Marley… )
  20. Discolabirinto
  21. Tutti i miei sbagli
  22. Strade

La giovane cantante norvegese AURORA in concerto a Roma

La giovane cantante norvegese Aurora Aksnes, conosciuta nel mondo della musica semplicemente come AURORA, ha potuto finalmente esibirsi nei concerti del suo tour italiano, dopo il rinvio degli stessi inizialmente programmati per lo scorso mese di febbraio.
Dopo il buon successo di pubblico ottenuto a Milano nella serata di mercoledì , ieri sera è stata la volta del palco della sala Santa Cecilia all’Auditorium di Roma.

L’artista di Bergen, che si è fatta conoscere negli scorsi anni al pubblico internazionale con ‘Half the World Away’, cover del famoso brano degli Oasis, è caratterizzata da una voce molto particolare, armoniosa e quasi angelica, che accompagna i sound delle sue canzoni che richiamano le atmosfere dark e a volte malinconiche delle terre scandinave.

Tra i brani eseguiti alcuni relativi agli esordi come ‘Running with the wolves’ del 2015 o ‘Runway’, quest’ultimo utilizzato nell’episodio conclusivo della famosa serie televisiva statunitense ‘The Following’ e quelli che fanno parte del suo ultimo album pubblicato all’inizio di quest’anno, dal titolo ‘The Gods we can touch’, come ‘Cure for me’, ‘Exist for life’ o ‘A Dangerous Thing’.

La scaletta del concerto
The Forbidden Fruits of Eden
Heathens
Blood in the Wine
Churchyard
Warrior
Daydreamer

The River
A Potion For Love
A Dangerous Thing

A Temporary High (acustica)
Runaway
The Seed

Cure for Me
Running With the Wolves
Giving In to the Love

It Happened Quiet
Exist for Love
Infections of a Different Kind


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Roberto Bettacchi
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