Russia al Fianco di Assad nell’ultimo assalto alla città di Idlib

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La Russia, nel suo primo grande assalto dopo mesi, ha inviato un aereo per attaccare la città ribelle siriana di Idlib mentre i ministri degli Esteri riuniti a Bruxelles si stanno impegnando per trovare fondi fino a 5 miliardi di dollari per coprire i costi delle attività umanitarie a vantaggio dei rifugiati.

L’attacco dell’esercito siriano, sostenuto dagli aerei da guerra russi, è stato considerato come il più esteso bombardamento nella provincia nord-occidentale di Idlib, l’ultima enclave ribelle nella guerra civile che dura da otto anni. I residenti di Idlib hanno affermato che gli aerei russi hanno condotto almeno 12 attacchi aerei nelle aree residenziali; è stata colpita ancha una prigione civile nella periferia da cui decine di prigionieri sono fuggiti. Intanto le sorti della Siria si stanno discutendo sul tavolo di Bruxelles dove enti rappresentanti la società civile siriana nei primi due giorni della conferenza hanno denunciato come il regime di Assad stia scoraggiando i rifugiati che hanno scelto di ritornare in Siria. Sono stati anche accusati i governi libanese e giordano, duramente pressati dall’emergenza migratoria, di costringere i rifugiati al rimpatrio prima che la loro sicurezza sia garantita. E’ dunque necessario fornire aiuti umanitari e sostegno tecnico utili a iniziare un percorso di ricostruzione che possa risollevare la Siria dall’impasse in cui versa.

 

Press Relase

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