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Roma

Si conclude Street Art for Rights, un museo a cielo aperto

in COMUNICATI STAMPA/CULTURA/MOSTRE by

A Roma 17 murales dedicati all’Agenda 2030 ONU diffondono la cultura della sostenibilità attraverso la street art

Con l’ultimo muro del noto street artist Fabio Petani da poco realizzato, si conclude ufficialmente la III edizione di Street Art For Rights a Roma, il festival che racconta e diffonde la cultura della sostenibilità attraverso la street art, nel segno dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda ONU.

Street Art for Rights si è affermato come un punto di riferimento per la street art in Italia con oltre 30 opere realizzate a Roma nei quartieri periferici di Corviale e Settecamini e nel Lazio tra Cassino, Fiumicino e Latina. Un vero e proprio museo a cielo aperto che offre a tutti gli appassionati e non di conoscere una “Nuova Roma”, inedita e poco conosciuta. L’arte dona nuova vita allo spazio della periferia in un trionfo di colori che ha ridato vivacità al volto dei quartieri. Grazie a Street Art for Rights, lo spazio urbano diventa un luogo dove potersi esprimere liberamente, una galleria d’arte in cui le opere non restano confinate ad un pubblico d’elite ma raggiungono sempre più cittadini.

I MURI: IL PERCORSO, GLI ARTISTI E I LUOGHI IN DETTAGLIO

ATTOREP – Via Settecamini 108, Roma

Obiettivo 10 – Ridurre le diseguaglianze

Attorep, con i suoi ritratti romantici che conducono alla riflessione alle relazioni umane sempre più fragili, ha interpretato il Global Goal numero 10, ovvero Ridurre le diseguaglianze. L’opera muraria rappresenta due volti, posti uno di fronte all’altro, non identificabili per razza, etnia e sesso grazie all’astrazione del colore. Le due figure si guardano negli occhi, con uno sguardo di affetto, di amore e di inclusione.

Chi è Attorep? Un artista, street artist e curatore d’arte italiano, founder e art director del festival OSA Operazione Street Art. Inizia a farsi conoscere nelle periferie di Roma nel 2015, esponendo al MACRO e realizzando opere nella città. Nel 2018 è il vincitore del premio speciale Mario Moderni dedicato agli artisti emergenti dalla Fondazione Mario Moderni.

Davide Toffolo e Marqus – Via Settecamini 102, Roma

Obiettivo 11 – Città e comunità sostenibili

L’illustratore graffiante in stile gothic-punk Davide Toffolo ha tradotto insieme a Marqus il tema dell’inquinamento urbano attraverso la satira, raffigurando un enorme gorilla, come re di una città dai bordi e dall’estensione indefinita. Una critica diretta al consumismo contemporaneo, all’urbanizzazione massima e al non rispetto nei confronti dell’ambiente.

Chi è Davide Toffolo? Un fumettista, cantautore e chitarrista italiano, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Le sue opere grafiche riguardano sia i fumetti che le animazioni. Le sue opere grafiche riguardano sia i fumetti che le animazioni. Le sue due attività, fumettista e musicista, non sono separate, ma continuamente integrate da performance di disegno e musica, come le atmosfere musicali durante le sue mostre di fumetti o i videoclip dei singoli musicali.

Chi è Marqus? Marco Gortana, in arte Marqus, è uno street artist di Pordenone. Ha studiato all’Accademia di Belle arti di Brera: da lì ha deciso di indirizzare la sua arte verso il muralismo e i disegni in grande scala. Ha lavorato e viaggiato in giro per il mondo, e da artista giovane e originale, regala la sua visione immaginaria di città ideali.

foto di © Elenoire

Etnik- Via Settecamini 104, Roma

Obiettivo 12 – Consumo sostenibile

L’urban artist di fama internazionale Etnik, attivo da oltre 30 anni nella scena dell’arte urbana, per il suo murales si è ispirato al goal numero 12 con ‘’La Casa nella Casa’’, il titolo del suo lavoro che oltre ad essere una visione sulla vera e propria architettura abitativa dedicata ai temi ecologici e di riciclo è allo stesso tempo uno spunto a lavorare su sé stessi, sulle nostre abitudini quotidiane. Con le sue illustrazioni geometriche fatto di forme, volumi e cromatiche che talvolta portano a figure astratte, Etnik vuole rappresentare l’equilibrio precario dell’essere umano e l’incessante velocità del mondo contemporaneo. Etnik anche con questo muro porta avanti una personale ricerca artistica capace di veicolare un forte messaggio, il punto di vista dell’artista sulla città e le parti di cui si compone, e con esso sviluppare la sua peculiare poetica.

Chi è Etnik? Artista di origine svedese attualmente di stanza a Torino, è attivo nella scena graffiti writing sin dai primi anni ’90. È attualmente uno degli street artist più affermati al mondo grazie al suo inconfondibile stile. Durante la sua carriera ha ricercato sempre una nuova strada per superare i limiti classici della disciplina portando la pittura murale ad alti livelli, ideando e organizzando anche eventi che hanno messo in contatto i migliori artisti del panorama europeo. Dal 2001 il suo modo di dipingere comincia ad evolversi verso forme geometriche e architettoniche, partendo dal lettering che diviene la base su cui Etnik imposta l’intero impianto concettuale e compositivo della sua ricerca artistica. Oggi lavora nel suo studio a Torino, viaggiando molto per realizzare wall painting di grandi dimensioni e partecipare ad esposizioni in galleria in tutto il mondo.

foto di © Elenoire

Fabio Petani – Via Settecamini 100, Roma

Obiettivo 13 – Lotta al cambiamento climatico

L’artista Fabio Petani ha interpretato il goal 13 rappresentando un ghiacciaio che si scoglie e che si trasforma in un deserto. Il tutto racchiuso all’interno di una clessidra astratta che sta a rappresentare il passare del tempo, prezioso per salvare il nostro ecosistema.

Chi è Fabio Petani? Fa parte dell’Associazione Il Cerchio E Le Gocce. I suoi lavori sono caratterizzati da una disordinata armonia di linee, forme e volumi che si integrano fra loro con colori tenui e armoniosi miscelati a elementi di rottura. La ricerca analizza l’aspetto chimico e molecolare degli oggetti da cui nasce un lungo lavoro di ricostruzione degli elementi della tavola periodica; una produzione sempre più ricca di particolari per far emerge una complessità organica in continua evoluzione. Ogni elemento chimico, come ogni pianta, ha in qualche modo una connessione con l’ambiente, lo spazio o il contesto dove il murale viene realizzato.

foto di © Elenoire

Barbara Oizmud – Metro B Ponte Mammolo, Roma

Obiettivo 14 – Vita sott’acqua

Barbara Oizmud ha realizzato una riflessione capillare sulla vita sott’acqua e sulla sempre più ampia diffusione di microplastiche all’interno dei mari. L’opera sulla parete della metropolitana di Ponte Mammolo si chiama “Polline”, ed è dedicata alla flora e fauna acquatica. L’artista ha ragionato sul 14esimo obiettivo dell’Agenda ONU 2030, che mira a “conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”. Il risultato del lavoro di Oizmud è una creatura ibrida finita negli abissi, causa e al tempo stesso cura di una ferita collettiva generata dall’uomo. Polline è persona e animale, è oggetto e corallo. Polline è uno specchio della nostra società.

Chi è Barbara Oizmud? Fotografa e illustratrice, i suoi lavori sono pubblicati su riviste come Wired, Vanity Fair, Style, GQ, GQ Spagna, Rolling Stone, F Magazine, Financial Times, Cover Up, Shift Magazine, Topolino. Ha anche realizzato campagne fotografiche per clienti come Red Bull, Fox, Sky, Discovery, Fremantle Media, Universal, RomaEuropaFestival. Dal 2003 al 2006 ha lavorato come vignettista collaborando a progetti con la RAI, una delle principali emittenti televisive italiane. Nel 2016 Barbara sbarca a Los Angeles. È una dei cinque fotografi scelti dallo staff di David Lynch, provenienti da tutto il mondo, per realizzare un reportage fotografico del suo primo Music Festival “Festival of Disruption”.

foto di © Elenoire

Natalia Rak – Via Settecamini 108, Roma

Obiettivo 15 – Vita sulla terra

Il goal 15 è rappresentato dall’opera di Natalia Rak: un bambino, o forse una creatura dei boschi mentre seduto su un tronco, come nella tradizione fiabesca, suona il flauto, che attraverso la sua melodia dà vita ad una danza di piante, fiori e farfalle. La creatura è seduta su un tronco tagliato, simbolo di deforestazione e desertificazione e proprio su di esso suona, infondendo positività e speranza: non è troppo tardi per fermarsi e dare inizio a nuova vita.

Chi è Natalia Rak? Dal 2011 l’artista polacca Natalia Rak crea dipinti su larga scala, sotto forma di splendidi murales. La sua arte è stata esposta in tutta Europa in città come Düsseldorf (Germania), Barcellona (Spagna) e Strasburgo (Francia). Inoltre, è stata presente in molte mostre collettive e ha partecipato ad alcuni dei più prestigiosi eventi di street art, come POW! WOW! (USA), Art Scape (Svezia), Mural Festival di Montreal (Canada), Blink (USA), Memorie Urbane (Italia). Il suo lavoro di spicco per il festival Folk on the Street di Bialystok “Legend of the Giants” è stato incluso nella serie “Sztuka ulicy – Street Art” pubblicata dalle Poste polacche.

foto di © Elenoire

Manuela Merlo in arte HUMAN – Via di Settecamini 102, Roma

Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide

L’artista ha rappresentato il goal 16 raffigurando una donna, simbolo della giustizia. Il volto della donna è impreziosito da due pendenti, che simboleggiano la bilancia della giustizia, mentre è intenta ad abbracciare e prendersi cura di una colomba bianca simbolo di pace. Quest’ultimo simbolo lo ritroviamo con nuova forma, attorno alla figura: due colombe-origami di carta che ci indicano la fragilità della pace.

Chi è Manuela Merlo? L’incontro con la StreetArt è dirompente per Manuela Merlo quando conosce i “Pittori Anonimi del Trullo” l’associazione culturale con i quali collabora in progetti sociali, operando sul territorio con numerosi di interventi di StreetArt in vari quartieri di Roma, in special modo nella borgata del Trullo.

NSN997 – Scuola Media Volterra, Via Vito Volterra 190, San Paolo, Roma

Obiettivo 17 – Partnership per gli obiettivi

L’ultimo punto dell’Agenda ONU 2030 è un riepilogo dei precedenti e dà la chiave per realizzarli tutti: alla base deve esserci la collaborazione tra paesi ed un’armonia economica e politica globale. NSN997 hanno realizzato un muro dal titolo “Cooperazione rappresentando l’unione di diverse discipline, saperi, culture, etnie e generazioni che compongono l’anello centrale, simbolo di una nuova visione del mondo, ecologica, egualitaria e sostenibile.

Chi è NSN997? È il nome di una crew nata nel 1997 da tre graffiti writer. Nel 2014 hanno iniziato a sviluppare un loro stile, coerente con l’evoluzione della street art nell’ultimo decennio. Messaggi positivi, linguaggio grafico e semplice, pochi colori e scritte per parlare del lato migliore della società. Dal 2016 fanno parte del collettivo elKeller presso il CSA laTabacalera di Madrid. In questi anni NSN997 ha realizzato opere e laboratori partecipativi in scuole ed eventi pubblici. Le loro opere sono presenti in Spagna, Italia, Portogallo, Grecia, Belgio e Romania.

foto di © Elenoire

Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE e con il Patrocinio dei Municipi IV e VIII.

Street Art for RIGHTS fa parte delle attività sviluppate da MArteSocial, un incubatore   incentrato sulla risoluzione di problematiche sociali attraverso progetti artistico-culturali che possano generare un impatto positivo sugli abitanti dei quartieri meno sviluppati che vertono in condizioni di disagio ed emarginazione. MArteGallery è uno spazio virtuale dedicato all’esposizione di opere artistiche in ogni campo (fotografia, pittura, scultura, grafica, etc.), il cui obiettivo principale è dare spazio a giovani emergenti, dare supporto ad artisti e gallerie, diffondere l’accessibilità della cultura e dell’arte con possibilità di acquistare le opere esposte. Una vera e propria “etichetta dell’arte” dedicata agli emergenti e alle gallerie, che offre management e consulenze di comunicazione ma anche supporto, conoscenza e strumenti per operare nel mondo dell’arte contemporanea.

INFORMAZIONI UTILI

STREET ART FOR RIGHTS – III EDIZIONE

CONTATTI

Sito: www.streetartforrights.it 

Mail: info@streetartforrights.it – info@martegallery.it

Facebook: www.facebook.com/StreetArtForRights/ 

Instagram: www.instagram.com/streetartforrights_/ 

UFFICIO STAMPA CULTURALIA DI NORMA WALTMANN

051 6569105 – 392 2527126             

info@culturaliart.com 

www.culturaliart.com

Facebook: Culturalia 

Instagram: Culturalia_comunicare_arte

Linkedin: Culturalia di Norma Waltmann  Youtube: Culturalia

Il tradizionale tuffo nel Tevere di Capodanno

in CRONACA/CULTURA/PHOTOGALLERY by

Come da tradizione anche quest’anno a Roma, da ponte Cavour, si celebra il Capodanno con il tuffo nel Tevere di Maurizio Palmulli, meglio conosciuto con il nome di Mr. Ok.

Oltretutto con il raggiungimento del 35mo tuffo nel Tevere alla bella età di 70 anni.

Una tradizione a Roma nata nel 1946 e che come sempre vedi affacciarsi sulle sponde del Tevere centinaia di romani e turisti da tutto il mondo per assistere all’evento.

Il Rock di Capitan Uncino a Roma

in CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Torna a Roma Edoardo Bennato e lo fa alla grande, tutto esaurito per il Tour 2022 dove ripercorre i più di cinquant’anni di carriera, con il suo numero fortunato 55 stampato sul petto, perché il numero 55 a Napoli è ‘A Musica!

Ed è Musica quella che porta Edoardo nella capitale, inizia accompagnato dal Quartetto Flegreo composto da: Simona Sorrentino (I violino), Fabiana Sirigu (II violino), Luigi Tufano (viola) e Marco Pescosolido (violoncello), riproponendo brani in versione chitarra ed archi, per poi continuare da solo, in modalità One Man Band e via con Sono solo Canzonette, il Gatto e la Volpe…

E’ il momento della BeBand, composta da Giuseppe Scarpato (chitarre), Raffaele Lopez (tastiere), Gennaro Porcelli (chitarre), Arduino Lopez (basso) e Roberto Perrone (batteria), ed inizia la parte Rock&Blues proponendo i suoi brani più celebri e una selezione di nuove canzoni tratte dall’ultimo album ‘Non c’è’.

In Pronti a Salpare, la dedica a tutti coloro che rischiano la vita per un futuro migliore, emblematica sul megaschermo la frase “Nessuno è straniero nel mio paese”…

Prende spunto da un’aria del Rossini, La Calunnia è un Venticello per ricordare il 15 settembre del 1986, quando Enzo Tortora veniva assolto con formula piena dalla Corte di Appello di Napoli.

Questa canzone è una dedica per lui.

Non manca la parte operistica, dove insieme al soprano Maria Chiara Chizzoni, ripercorre i brani “Tutti insiem lo denunciam” e “Cavatina di Rosina” da “Il Barbiere di Siviglia”.

Più di due ore di musica, video  coinvolgenti e l’interazione con il pubblico per un concerto vissuto dalla prima nota alla fine.

La scaletta del concerto

  • Dotti, Medici e Sapienti
  • In fila per tre
  • Fantasia
  • A cosa serve la guerra
  • L’isola che non c’è
  • La fata
  • Cantautore
  • Abbi dubbi
  • Sono Solo Canzonette
  • Il Gatto e la Volpe
  • Arrivano i Buoni
  • La Torre di Babele
  • Bravi ragazzi
  • Menomale che adesso non c’è Nerone
  • Italiani
  • Mangiafuoco
  • Stop America
  • Lo Zio fantastico
  • Pronti a salpare
  • A Napoli 55 è ‘A Musica
  • E’ asciuto pazzo ‘o padrone
  • Signor Censore
  • Tutto sbagliato baby
  • Vendo Bagnoli
  • La calunnia è un venticello
  • Tutti insieme lo denunciam
  • Cavatina di Rosina
  • Troppo, troppo!
  • Rinnegato
  • Le ragazze fanno grandi sogni
  • Il Rock di Capitan Uncino
  • Non c’è tempo per pensare
  • Asia

Phomea Live al Monk

in CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Ha aperto il concerto di Nada, ed è stata una piacevole sorpresa, questi i brani presentati:

  • J.B
  • Me and My Army
  • The Swarm
  • Ruins of Gold
  • Run
  • What About Us

Conosciamolo meglio, Phomea nasce come progetto solista di Fabio Pocci già membro di S.U.S. e Sparflatz.

Dal 1999 al 2006 vengono realizzati 5 demo/cd totalmente autoprodotti e registrati in autonomia, tutti molto diversi tra loro per genere e sonorità. In questo periodo, nascono anche gli Sparflatz con il progetto “La quadratura dell’uomo” ( dove Fabio suona voce e chitarra , progetto finito dopo soli 3 anni ) e Fabio entra a far parte dei SUS ( dove Fabio suona chitarra,tastiera,batteria,basso – progetto con il quale realizzerà 2 dischi fino al 2014 ).

Il progetto solista phomea continua però in parallelo ai 2 gruppi, realizzando parecchie date live nella provincia di Pistoia tra le quali quelle in apertura delle band americane Arbouretum e Beach house. Dal 2011, al progetto phomea si aggiungono il chitarrista Raffaele Baccolini e il bassista Matteo Giomi ( già presenti negli Sparflatz ). Questa sarà la formazione che porterà phomea, dopo una discreta attività live, tra cui le date ad Officina Giovani (PO) e Melos (PT) insieme a “Wassilij Kropotkin & La Duma” ), alla stesura e registrazione del primo EP ufficiale del progetto, La stessa condizione, uscito nel 2012 per etichetta SalmoneRec.

Dal 2013 in poi, phomea, tornato alla sua forma di progetto solista, porta in giro un live semi-acustico in varie serate, tra cui la data in apertura a Marco Parente nel 2017, e getta le basi per il primo LP ufficiale che uscirà il 18 aprile 2019 per etichetta MelaVerde Records, Annie, un lavoro di artigianato interamente composto e suonato da phomea, dedicato alla madre scomparsa, accompagnato da un live teso, malinconico, vero, in solitaria, voce, chitarra e loop station.

Fino alla fine del 2019 phomea realizza una quindicina di date nel centro italia in locali e festival, tra cui Pistoia Blues Festival, Serravalle Rock, Cottonfioc Festival, condivide il palco con artisti come Giulio Casale e Urali, porta il proprio disco in radio e viene nominato in molte riviste specializzate, tra cui La Repubblica dove viene apostrofato come “Il poeta grunge” da Fulvio Paloscia.

Il tour di 10 date nel nord Italia previsto per la primavera del 2020 viene annullato per la pandemia.

Iniziano quindi le lavorazioni per il nuovo disco, me and my army, progetto che vede la collaborazione di 20 musicisti tra Italia, Germania e Spagna tra cui Flavio Ferri e Alessandro Fiori.

Il nuovo Album Me and My Army – LP

Me and my army è il nuovo album di Phomea. Me and my army è un mondo da esplorare. Me and my army è una battaglia, forse ormai persa.

Is This your world? Is that what you thought, or is it just another dream? Is that my war? Is that your war?
Is that a proper war? Am I missing something, is this some kind of joke? Look at them, the war is over and we lost yet they lost their hopes

Il nuovo album di Phomea (aka Fabio Pocci) si pone come una risposta ad una domanda vecchia ormai 20 anni o forse più. Non solo Fabio, 20 persone hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, tutti con volti, labbra e cuori diversi, tutti uniti dallo stesso approccio e perennemente alla ricerca di risposte (o forse di domande?). Non vogliamo essere diversi, siamo diversi.

Am I human?

Dopo il primo disco, Annie, intimo, artigianale e totalmente realizzato in autonomia, Me and my army pretendeva una voce diversa, più voci, un coro lungo 45 minuti, un’orchestra di intenti ed emozioni. 12 pezzi di cantautorato, indie rock, pop, chiamalo come vuoi, un pò di Radiohead, Damien Rice, strumenti acustici, gingilli elettronici, distorsioni e cori angelici, un pò di Bon Iver, The Smashing Pumpkins e Phomea.

Un viaggio lungo il fiume, in discesa o in salita, sporco, nel fango, un cadavere portato dalla corrente ed una promessa: you won’t be alone.

Andy Warhol in mostra alla Vaccheria

in CULTURA/MOSTRE/PHOTOGALLERY by

La Vaccheria, nuovo spazio culturale, apre al pubblico con la mostra Flesh: Warhol & The Cow. Le opere di Andy Warhol alla Vaccheria.

La Vaccheria è un casale storico, uno spazio straordinario con una superficie complessiva di quasi 1.800 mq ristrutturato in forza al Programma Urbanistico Eur – Castellaccio e al relativo accordo di programma, come compensazione di due importanti aree dal punto di vista ambientale, naturalistico e archeologico: il Pratone delle Valli e il Parco Volusia.

In ragione di questo programma urbanistico il casale del Castellaccio è stato ceduto a Roma Capitale, completamente ristrutturato e trasformato in uno spazio culturale destinato a ospitare i reperti archeologici recuperati nell’area di Roma sud, gestito dal Municipio Roma IX.

Oggi è uno spazio composto da un corpo centrale, al tempo occupato dalle stalle, con teche in vetro e spazi comuni con funzione di supporto come la sala conferenze, l’area ristoro e il bookshop, un corpo a due piani destinato a uffici e direzione, e un corpo aggiunto con i laboratori e i servizi annessi oltre all’area tecnica in copertura.

La mostra dedicata a Andy Warhol

L’apertura al pubblico avviene con la mostra Flesh: Warhol & The Cow. Le opere di Andy Warhol alla Vaccheria. L’esposizione, curata da Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei, è un viaggio straordinario attraverso l’eclettismo del Re della Pop Art, che presenta oltre 80 opere e oggetti tra i più iconici della produzione artistica di Andy Warhol.

Al centro della mostra, che riproduce un significativo spaccato della produzione dell’artista con 80 opere esposte, si colloca Cow, opera dell’eccentrica serie che ha per soggetto una mucca riproposta nelle diverse tonalità di colore. Dalle mucche ai barattoli Campbell, da Liza Minelli a Marilyn, alle copertine di dischi e riviste, l’esposizione mette in evidenza il sapiente utilizzo dei colori, enfatizzati da un allestimento luminoso che si ispira ai tubi neon, molto in voga in quegli anni, che esalta le peculiarità della sala espositiva, sorta laddove un tempo sorgeva una stalla.

La mostra dedicata a Warhol è affiancata dall’esposizione Sacro o Profano…? che propone una selezione di opere realizzate da 16 artisti, professionisti e autodidatti. Queste opere testimoniano un forte legame con il territorio e con la sua storia, e gli artisti sono: Angela Caronna, Carlo Pantaleone, Fransisco Bertipaglia, Ilaria Bagaglia, Ivana Ligas, Luisa Laurelli, Manuela Scopigno, Marco De Rossi, Marisa Muzi, Miki Therese Pedro, Roberto Barberis, Rossella De Rossi, Rossella Di Donato, Salvatore Desiderio, Vanessa D’amato, Yuliya Hramyka.

L’apertura della Vaccheria e le due mostre sono realizzate a cura del Municipio IX di Roma Capitale con il supporto del Gabinetto del Sindaco, dell’Assessorato all’Urbanistica, dell’Assessorato alla Cultura, e con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura.

La mostra, visitabile gratuitamente fino al 6 gennaio 2023, è aperta:
Martedi, mercoledì, giovedì 9/13
Venerdì, sabato, domenica 9/19
Lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.roma.it.

Articolo Zètema Progetto Cultura

Sono Lillo, al Red Carpet della Festa del Cinema

in CINEMA/CULTURA/PHOTOGALLERY by

Chi è Posaman? Un supereroe, ovviamente! E qual è il suo super potere? Saper fare delle pose da copertina. Ma chi si nasconde dietro il costume? Beh … c’è Lillo!

Il successo, si sa, ha i suoi risvolti negativi e per Lillo è arrivato il momento di scegliere tra fama e vita privata, perché la moglie (Sara Lazzaro) sembra davvero non sopportarlo più. Accompagnato dai comici più amati della scena contemporanea, da Pietro Sermonti, a Paolo Calabresi, da Caterina e Corrado Guzzanti a Valerio Lundini, da Michela Giraud a Edoardo Ferrario e tanti altri, Lillo cercherà di ritrovare sé stesso dietro la maschera che si è costruito.

Serie prodotta da Lucky Red in collaborazione con Prime Video
In onda su Prime Video

Regia di Eros Puglielli
con Lillo Petrolo, Pietro Sermonti, Cristiano Caccamo, Sara Lazzaro, Camilla Filippi, Marco Marzocca, Maryna, con Paolo Calabresi e Anna Bonaiuto

Comunicato Stampa Lucky Red

Festa del Cinema di Roma – DAY 10

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I vincitori della diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma

A partire dalla diciassettesima edizione, la Festa del Cinema di Roma è stata ufficialmente riconosciuta come Festival Competitivo dalla FIAPF (Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films).

A seguire, tutti i riconoscimenti assegnati oggi, sabato 22 ottobre, nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta alle ore 16.30 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.


CONCORSO PROGRESSIVE CINEMA
Una giuria composta dalla regista e fumettista Marjane Satrapi, l’attore e regista Louis Garrel, i registi Juho Kuosmanen e Pietro Marcello e la produttrice Gabrielle Tana ha assegnato i seguenti riconoscimenti ai film del Concorso Progressive Cinema:

  • Miglior Film: JANVĀRIS (JANUARY) di Viesturs Kairišs
  • Gran Premio della Giuria: JEONG-SUN di Jeong Ji-hye
  • Miglior regia: VIESTURS KAIRIŠS per Janvāris (January)
  • Miglior attrice – Premio “Monica Vitti”: KIM KUM-SOON per Jeong-sun
  • Miglior attore – Premio “Vittorio Gassman”: KĀRLIS ARNOLDS AVOTS per Janvāris (January)
  • Miglior sceneggiatura: ANDREA BAGNEY per Ramona
  • Premio speciale della Giuria (proposto dal Presidente a scelta fra le categorie sceneggiatura, fotografia, montaggio e colonna sonora originale): FOUDRE di Carmen Jaquier per la fotografia di Marine Atlan

È stata inoltre assegnata la Menzione Speciale della Giuria all’attrice LILITH GRASMUG per la sua
performance in Foudre.

MIGLIOR COMMEDIA – PREMIO “UGO TOGNAZZI”
Una giuria presieduta dal cineasta Carlo Verdone e composta dall’attrice Marisa Paredes e dall’autrice e attrice Teresa Mannino ha assegnato il Premio “Ugo Tognazzi” alla Miglior commedia (scelta fra i titoli delle sezioni Concorso Progressive Cinema, Freestyle e Grand Public), al film:

  • WHAT’S LOVE GOT TO DO WHIT IT? di Shekhar Kapur

È stata inoltre assegnata la Menzione Speciale Miglior Commedia – Premio “Ugo Tognazzi” al film RAMONA di Andrea Bagney.

MIGLIORE OPERA PRIMA BNL BNP PARIBAS
Una giuria presieduta dalla regista e sceneggiatrice Julie Bertuccelli e composta dal regista Roberto De Paolis e dalla critica cinematografica Daniela Michel ha assegnato il Premio Miglior Opera Prima BNL BNP Paribas (scelta fra i titoli delle sezioni Concorso Progressive Cinema, Freestyle e Grand Public), al film:

  • CAUSEWAY di Lila Neugebauer

Sono state inoltre assegnate due Menzioni Speciali Miglior Opera Prima BNL BNP Paribas ai film RAMONA di Andrea Bagney e FOUDRE di Carmen Jaquier.

PREMIO DEL PUBBLICO FS
Tra i film del Concorso Progressive Cinema, gli spettatori hanno assegnato il Premio del Pubblico FS al film:

  • SHTTL di Ady Walter

Il pubblico della proiezione ufficiale e della prima replica di un film ha espresso il voto utilizzando l’APP
ufficiale della Festa del Cinema “Rome Film Fest” e attraverso il sito www.romacinemafest.it.

Comunicato Stampa Festa del Cinema di Roma

Festa del Cinema di Roma – DAY 9

in CINEMA/CULTURA/PHOTOGALLERY by

Oggi la Festa presenterà, nella sezione Grand PublicAmsterdam di David O. Russell: il film sarà proiettato alle ore 18.30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. 

Alle ore 16 nella stessa sala si terrà l’anteprima di Educazione fisica di Stefano Cipani. Alla sua opera seconda, il regista affronta – dopo Mio fratello rincorre i dinosauri – un altro soggetto “sensibile”, un fattaccio del quale sono accusati tre minorenni. 

Nella sezione Best of 2022, la Festa presenterà Triangle of Sadness di Ruben Östlund, vincitore della Palma d’Oro a Cannes: la proiezione si terrà alle ore 21.30 presso la Sala Petrassi. 

Nella sezione Proiezioni Speciali (ore 21.30, Sala Sinopoli), si terrà Kill Me If You Can di Alex Infascelli che racconta la storia di Raffaele Minichiello, autore del dirottamento più lungo della storia. 

Alle ore 19 in Sala Petrassi, fra le Proiezioni Speciali, sarà presentato Ora tocca a noi – Storia di Pio La Torre di Walter Veltroni. Quarant’anni fa, la mattina del 30 aprile 1982, Pio La Torre, politico, sindacalista, segretario regionale del Pci in Sicilia, fu assassinato insieme al suo amico e collaboratore Rosario Di Salvo mentre si recava in ufficio a Palermo. 

Il Concorso Progressive Cinema si chiuderà domani, venerdì 21 ottobre, con le proiezioni di The Hotel di Wang Xiaoshuai e In A Land That No longer Exists di Aelrun Goette. Il nuovo film di Wang Xiaoshuai, regista di spicco della cosiddetta sesta generazione di cineasti cinesi, sarà presentato presso il Teatro Studio Gianni Borgna alle ore 19.30. 

Alle ore 22, nella stessa sala, sarà la volta di In A Land That No longer Exists, primo film di finzione di Aelrun Goette: a pochi mesi dalla caduta del Muro, per una sua foto apparsa casualmente su Sibylle (il Vogue dell’Est), una diciassettenne di Berlino Est si trova immersa nel mondo della moda.

Nella sezione Freestyle saranno proiettati due film. Alle ore 17 al MAXXI si terrà il documentario Jane Campion, la femme cinéma di Julie Bertuccelli: un autoritratto in forma di ritratto, accompagnato solo dalle parole di Jane Campion, tratte dalle numerose interviste cui l’autrice neozelandese non si è mai sottratta, passando dall’autobiografia all’analisi dei propri film. Per celebrare la carriera e l’opera di Jane Campion, la Festa ospiterà alle ore 19, sempre al MAXXI, un Paso Doble dal titolo “Viva Jane Campion!”: protagoniste dell’incontro con il pubblico la regista Julie Bertuccelli e l’attrice Valentina Cervi, scelta a soli diciannove anni da Campion per entrare nel cast di Ritratto di signora.

Alle ore 21, il MAXXI ospiterà La croce e la svastica di Giorgio Treves, che affronta una storia poco conosciuta: la persecuzione e la deportazione dei cristiani europei da parte del regime nazista.

Alle ore 16.30 in Sala Petrassi, Paolo Virzì, uno dei più applauditi e premiati registi italiani, sarà protagonista di un incontro con il pubblico durante il quale parlerà del suo film d’esordio, La bella vita (1994). Grazie a questo lavoro, presentato alla Festa in una speciale versione “director’s cut” con il restauro effettuato da Motorino Amaranto e Cineteca di Bologna, Virzì ha conquistato il David di Donatello e il Nastro d’argento come miglior regista esordiente.

Alle ore 14.30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna (ingresso gratuito), CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi presenta, in anteprima nazionale, Tutto si trasforma di Alessandro Lucente, un docufilm che racconta i primi venticinque anni di storia del consorzio.

Alle ore 17, sempre al Teatro Studio Gianni Borgna, si terrà l’evento dal titolo “Giovanna Cau – L’avvocatessa del Cinema” a ingresso gratuito. La Festa del Cinema ricorda la figura di Giovanna Cau e promuove il premio alla sua memoria. Un riconoscimento che offrirà delle opportunità ai giovani laureati in Giurisprudenza, interessati a studiare ed esplorare lo stesso settore in cui lei, per anni, è stata protagonista assoluta. Ne parleranno con il pubblico Alessandra BartoleschiAnna ContardiCarlo Degli EspostiGianni Di Gregorio, Gian Luca FarinelliFelice LaudadioLuisa LaurelliDacia MarainiGuendalina PontiGeorgette RanucciFrancesco RutelliLuciano SovenaMarco SpagnoliWalter VeltroniNicola ZingarettiLaura Delli Colli.

Alle ore 15.30 il MAXXI ospiterà un incontro sui distributori cinematografici internazionali, all’interno della serie “Dialoghi sul futuro del cinema italiano”. Protagonisti del panel saranno Paola Corvino (Intramovies), Gianluca Curti (Minerva Pictures), Gaetano Maiorino (True Colours), Catia Rossi (Vision Distribution), Michael Weber (The Match Factory).

La Sala Cinecittà della Casa del Cinema ospiterà due documentari nel programma della sezione Storia del Cinema. Alle ore 18.45 (Sala Cinecittà) sarà presentato Pasolini, cronologia di un delitto politico di Paolo Fiore Angelini che ricostruisce la vera vicenda dell’omicidio di Pasolini attraverso testimonianze e materiale d’archivio. Alle ore 21.15 si terrà I magnifici 4 della risata che ricostruisce, attraverso gags, backstage e interviste, la stagione del cinema e i meccanismi della comicità che decretarono l’enorme successo di Roberto Benigni, Francesco Nuti, Massimo Troisi, e Carlo Verdone. Entrambe le opere saranno presentate dai rispettivi registi.

Sempre nella Sala Cinecittà alle ore 15.30 sarà proiettato i Magliari di Francesco Rosi in versione restaurata nel centenario della nascita del grande regista.

Tre in titoli in programma domani, venerdì 21 ottobre, nella retrospettiva “Ms. Woodward and Mr. Newman”: Effect of Gamma Rays on Man-in-the-Moon Marigolds di Paul Newman (ore 11, Sala Cinecittà), The verdict di Sidney Lumet (ore 18.15, Sala Cinecittà) e, in replica, Sometimes A Great Notion di Paul Newman (ore 20.45, Sala Kodak).

Presso la Casa del Cinema (ore 16.30) sarà anche possibile rivedere il sesto episodio di The Last Movie Stars di Ethan Hawke.

Dopo l’evento del 18 ottobre, MediCinema incontra nuovamente la diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Alle ore 16, sarà proiettato La Stranezza, nuovo lavoro di Roberto Andò, con un cast sorprendente formato da Toni ServilloSalvatore Ficarra e Valentino Picone.

Lo stesso film, alle ore 19.30, sarà mostrato a Palazzo Migliori, la Casa per i Poveri del Papa che, dopo l’esperienza dello scorso anno, ospiterà di nuovo un evento della Festa grazie alla donazione di un sistema di video-proiezione da parte della Film Commission Roma Lazio e della Regione Lazio.

Per la prima volta, invece, la Casa circondariale di Latina ospiterà la proiezione speciale di un film della Festa: alle ore 9.30, Il Principe di Roma di Edoardo Falcone.

Venerdì 21 il programma di repliche del Cinema Giulio Cesare si aprirà in sala 1 con Souvenir D’Italie (ore 16) e proseguirà con The Hotel (ore 20) e In A Land That No Loger Exists (ore 22.30). In sala 3 saranno proiettati Educazione fisica (ore 16.30) e Kill Me If You Can (ore 22) mentre in sala 5 Bassifondi (ore 17), Amsterdam (ore 19) e Triangle Of Sadness (ore 22). Infine, la sala 7 mostrerà nuovamente al pubblico ABOrismi, ritratti e autoritratto e Bice Lazzari – Il Ritmo e l’ossessione (ore 12.30), Self-Portrait As A Coffee Pot (ore 16) e Ora tocca a noi – Storia di Pio La Torre (ore 21).

Il Teatro Palladium, alle ore 20.30, proietterà il film in Concorso El Caso Padilla di Pavel Giroud.

Doppia proiezione a Scena con Self-Portrait As A Coffee Pot di William Kentridge e Polański, Horowitz. Hometown di Mateusz Kudła e Anna Kokoszka-Romer rispettivamente alle ore 18.30 e alle ore 21.

Presso il Nuovo Cinema Sacher sarà invece possibile rivedere alle ore 16.30 El Caso Padilla, alle ore 18.15 Drei Frauen Und Der Krieg e alle ore 21 Il Colibrì di Francesca Archibugi.

Continua la collaborazione tra le sale AGIS e ANEC e la Festa del Cinema di Roma. Il Nuovo Cinema Aquila proietterà tre titoli: Souvenir d’Italie (ore 17.30), Bassifondi (ore 19.30), alla presenza del regista Trash Secco e dei protagonisti Romano Talevi e Gabriele Sillie I morti rimangono con la bocca aperta (ore 21.30).

Sono due, invece, le librerie indipendenti coinvolte nel programma odierno: Libreria Via Piave e Libreria Altroquando che proietteranno Roma Isola Aperta di Monkeys Video Labs rispettivamente alle ore 18 e alle ore 20.

18.30  Red Carpet – ORA TOCCA A NOI – STORIA DI PIO LA TORRE
Walter Veltroni (regista) | Cast: Franco La Torre, Pio La Torre, Davide Amato | Monica Zapelli (sceneggiatrice) | Santo Versace, Francesca Versace, Gianluca Curti, Fabrizio Zappi (produttori)

19.00  Red Carpet – LÜ GUAN | THE HOTEL
Wang Xiaoshuai (regista) | Cast: Ning Yuanyuan | Liu Xuan, Zhang Yuan (produttore)

Festa del Cinema di Roma – DAY 5

in CINEMA/CULTURA/PHOTOGALLERY by

War – La guerra desiderata di Gianni Zanasi sarà presentato oggi, lunedì 17 ottobre alle ore 18.30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone nell’ambito della diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma. A Roma, le vite dell’allevatore di vongole interpretato da Edoardo Leo, della psicologa Miriam Leone, di suo fratello aviatore, del pacato barista Giuseppe Battiston, di Stefano Fresi e Carlotta Natoli scivolano a poco a poco nella paranoia bellica. Il film sarà ospitato nella sezione Grand Public.

Nel Concorso Progressive Cinema saranno presentati due titoli. Jeong-sun, in programma presso il Teatro Studio Gianni Borgna alle ore 15.30, è il primo lungometraggio di Jeong Ji-hye.

Alle ore 19 in Sala Petrassi sarà proiettato Raymond & Ray di Rodrigo García, che dimostra una grande capacità di reinventare i generi (road movie, commedia, family drama) e di costruire personaggi di cui innamorarsi. Protagonisti del film: Ewan McGregor e Ethan Hawke.

Quattro i film nel programma di Freestyle.
Alle ore 17.30 al MAXXI sarà presentato Dario Fo: L’Ultimo Mistero Buffo di Gianluca Rame.
Alle ore 18 (Teatro Studio Gianni Borgna) si terrà Louis Armstrong’s Black & Blues di Sacha Jenkins.
Alle ore 20.30, al MAXXI, sarà presentato 75 – Biennale Ronconi Venezia di Jacopo Quadri. Presso la Sala Petrassi, alle ore 22, sarà la volta di Life Is (Not) a Game di Antonio Valerio Spera.

Per la sezione Best Of 2022, in Sala Sinopoli alle 21.30, si terrà la proiezione de L’Envol di Pietro Marcello, film d’apertura della Quinzaine des Realisateurs di Cannes 2022. 

Alle ore 16.30 la Sala Petrassi ospiterà il Paso Doble dal titolo “Dove va il western?” che vedrà protagonisti Francesca Comencini e Gabe Polsky. Comencini è regista della serie Django, ispirata all’omonimo film di Sergio Corbucci, mentre Polsky è autore di Butcher’s Crossing, ambientato nel 1870 nel Colorado. Le due opere, entrambe presentate alla Festa 2022, dimostrano la straordinaria vitalità di uno dei generi classici più amati nel cinema.

Alle ore 21 al Teatro Studio Gianni Borgna, sarà presentato Interactions, un’antologia di dodici film di altrettanti registi: Faouzi Bensaïdi (Marocco), Clemente Bicocchi (Italia), Anne De Carbuccia (Francia/USA), Takumã Kuikuro (Brasile/Amazzonia), Oskar Metsavaht (Brasile), Eric Nazarian (Armenia/ USA), Yulene Olaizola e Rubén Imaz (Messico), Bettina Oberli (Svizzera), Nila Madhab Panda (India), Janis Rafa (Grecia/ Paesi Bassi) e Isabella Rossellini (USA). Gli autori si interrogano sul rapporto tra l’uomo e gli animali, attraverso la biodiversità, il cambiamento climatico, la conservazione, della natura, la deforestazione, l’ambiente, la salute, la fauna in generale e quella marina, l’acqua e molto altro. Interactions, in anteprima mondiale alla Festa, è un film concepito, sviluppato e prodotto da Adelina von Fürstenberg.

Domani, lunedì 17 ottobre presso il MAXXI alle ore 11.30, 100autori organizza un panel di approfondimento sul tema dell’uguaglianza di genere, dal titolo “Gender Equality. Il ruolo dei network. Presente e prospettive future”.

Alle ore 15.30, sempre al MAXXI, si terrà il quarto appuntamento dei “Dialoghi sul futuro del cinema italiano”, dedicato agli sceneggiatori: sul palco si confronteranno Stefano Bises, Maurizio Braucci, Francesco Bruni, Michele PellegriniLudovica Rampoldi e Valia Santella. L’incontro sarà moderato da Laura Delli Colli.

La Casa del Cinema ospiterà, nella Sala Cinecittà, quattro proiezioni. Le prime due rientrano nel programma della retrospettiva “Ms. Woodward and Mr. Newman” a cura di Mario SestiRally ‘Round the Flag, Boys! di Leo McCarey (ore 11) e The Fugitive Kind di Sidney Lumet (ore 15.30).

Il programma di documentari della sezione Storia del cinema sarà inaugurato alle ore 18 da L’estate di Joe, Liz e Richard di Sergio Naitza che torna sul set sardo di Boom, film di Joseph Losey, con Liz Taylor e Richard Burton, alla ricerca delle cause del flop della pellicola al botteghino. Alle ore 21 Tacones Lejanos di Pedro Almodovar sarà presentato dalla protagonista del film, Marisa Paredes. L’attrice è anche membro della giuria della Festa del Cinema di Roma, che assegnerà il Premio “Ugo Tognazzi” alla Miglior commedia.

In Sala Kodak, saranno proiettati in replica alle ore 15, alle ore 17.15, alle ore 18.30 e alle ore 21.15 i seguenti titoli: Il ladro di bambini di Gianni Amelio, il secondo episodio di The Last Movie Stars di Ethan HawkeHud di Martin Ritt e infine La porta del cielo di Vittorio De Sica seguito dal documentario Argento Puro di Matteo Ceccarelli.

Continua il programma di repliche presso il Cinema Giulio Cesare: in sala 1, alle ore 16 e alle ore 18.30, saranno proiettati Jeong-sun di Jeong Ji-hye e Louis Armstrong’s Black & Blues di Sacha Jenkins; in sala 3, alle ore 16, alle ore 19 e alle ore 22, ci saranno Butcher’s Crossing di Gabe PolskyWar – La guerra desiderata di Gianni Zanasi e L’envol di Pietro MarcelloBassifondi di Trash Secco, Raymond & Ray di Rodrigo García e Life Is (Not) a Game di Antonio Valerio Spera saranno i film in sala 5 (rispettivamente alle ore 17, alle ore 19.30 e alle ore 22.30). In sala 7, infine, sarà possibile vedere La paz del futuro di Francesco Clerici e Luca Previtali (ore 16) e Dario Fo: l’ultimo mistero buffo di Gianluca Rame (ore 21.30).

Continua la selezione dei film della Festa del Cinema realizzata da Nanni Moretti per il Nuovo Cinema Sacher: domani, lunedì 17, il pubblico potrà assistere a Rapiniamo il Duce di Renato De Maria (ore 16.30), Astolfo di Gianni Di Gregorio (ore 18.30 ) e Il Colibrì di Francesca Archibugi (ore 21).

Presso il cinema Odeon, in collaborazione con AGIS e ANEC, saranno tre titoli della sezione Freestyle a esser presentati al pubblico: alle ore 19 ci sarà la doppia proiezione di Enrico Cattaneo / Rumore bianco di Francesco Clerici e Ruggero Gabbai e di Nino Migliori. Viaggio intorno alla mia stanza di Elisabetta Sgarbi, mentre alle ore 21, il cinema ospiterà Il Maledetto di Giulio Base alla presenza del regista.

Al via il programma della Festa del Cinema di Roma presso il Teatro Palladium. Il film inaugurale sarà Bassifondi, della sezione Freestyle: alle ore 20.30 presenteranno la proiezione il regista Trash Secco e gli attori Romano Talevi e Gabriele Silli.

Presso Scena saranno proiettati Daniel Pennac: Ho visto Maradona! (ore 18.30) e Il Maledetto (ore 21).

Tacones Lejanos di Pedro Almodovar sarà il film in visione presso la Libreria tra le righe, rinnovando la collaborazione tra la Festa e le Librerie Indipendenti di Roma.

Ufficio Stampa Festa del Cinema di Roma

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