Nigeria: una strage dopo l’altra

Dopo la prima settimana di luglio intrisa di sangue, Boko Haram continua a colpire nel nord-est. È di almeno 44 morti e 67 feriti il bilancio delle due esplosioni contro una moschea e un ristorante.

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Continua a scorrere il sangue in Nigeria. Sono almeno 44 i morti e 67 i feriti dopo due esplosioni nei pressi della moschea di Yantaya e di un ristorante a Jos frequentato da musulmani, avvenute lunedì 6 luglio. Le azioni terroristiche, concentrate nel nord-est del Paese, sono state rivendicate da Boko Haram.

Queste azioni replicano quelle della scorsa settimana. Domenica 5 luglio, infatti, il gruppo terroristico legato al Daesh aveva incendiato 32 chiese e 300 abitazioni nello Stato del Borno. Giovedì 2, invece, almeno 150 fedeli sono state uccise nei pressi di due moschee durante il Ramadan.
Giacomo Pratali

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