SEI CONCERTI DEI GRANDI NOMI DEL FLAUTO INTERNAZIONALE
Il 31 ottobre e il 1° novembre Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Andrea Oliva, Philippe Bernold e Julien Beaudiment
tra i protagonisti della 28ª edizione di Flautissimo “Quello che resta tra noi”
Ufficio Stampa Fabiana Manuelli
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre al Teatro Palladium prende il via la 28ª edizione di Flautissimo con due giornate interamente dedicate alla musica da camera: sei concerti che riuniscono i più importanti flautisti al mondo, insieme a pianisti e arpisti, e dieci masterclass con i solisti ospiti.
Tra i protagonisti Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Andrea Oliva, Philippe Bernold, Julien Beaudiment, Violeta Gil Garcia, Adriana Ferreira, Riccardo Cellacchi, Elizaveta Ivanova, Lorenzo Messina, Mario Bruno e Stella Ingrosso, insieme a Silvia Podrecca all’arpa e ai pianisti Maria Valverde, Marianna Tongiorgi, Francesca Carta, Marco Grisanti, Aeyoung Byun e Sophie Labandibar.
Un programma che attraversa epoche, linguaggi e repertori diversi: da Johann Sebastian Bach, Beethoven, Fauré, Brahms, Clara Schumann, Mendelssohn, Liszt e Schubert a Saint-Saëns, Poulenc e Prokofiev, fino alla musica del Novecento e contemporanea di Tōru Takemitsu, Erkki-Sven Tüür, Michael Jarrell, Yuko Uebayashi, Norma Beecroft e Carmen Petra Basacopol. Accanto alle pagine per flauto e pianoforte, il programma propone brani per flauto solo, per flauto e arpa e per due flauti, costruendo nell’arco delle due giornate un ampio percorso intorno allo strumento che ha dato origine alla storia di Flautissimo.
Si comincia sabato 31 ottobre alle ore 16.30 con Adriana Ferreira al flauto e Silvia Podrecca all’arpa, seguite da Violeta Gil Garcia con Maria Valverde al pianoforte. Alle 18.30 saranno protagonisti Riccardo Cellacchi ed Elizaveta Ivanova, entrambi accompagnati al pianoforte da Francesca Carta. La prima giornata si conclude alle 21.00 con Lorenzo Messina, insieme a Marianna Tongiorgi, e Andrea Oliva con Marco Grisanti.
La musica riprende domenica 1° novembre alle ore 15.00 con Stella Ingrosso e Mario Bruno, entrambi con Marianna Tongiorgi al pianoforte. Alle 17.00 il concerto di Philippe Bernold e Julien Beaudiment, con Sophie Labandibar, mentre alle 19.00 saranno Silvia Careddu ed Emmanuel Pahud, con Aeyoung Byun al pianoforte, a chiudere le due giornate di musica da camera.
Negli stessi giorni si svolgeranno al Teatro Palladium dieci masterclass con i flautisti ospiti, mentre all’Hub culturale Moby Dick torna la mostra di strumenti musicali, che riunisce produttori e artigiani del settore e offre al pubblico la possibilità di conoscere e provare gli strumenti esposti.
“Che cosa resta di una musica quando sfuma l’ultima nota? Un’emozione, un’immagine, un ricordo. Qualcosa che continua a vibrare dentro di noi anche quando il suono è finito. Un concerto è un incontro tra chi suona e chi ascolta, tra ciò che viene espresso e ciò che rimane sospeso. Voci diverse si cercano, si ascoltano, si rispondono, costruiscono insieme un racconto che vive solo nel momento in cui viene condiviso. Una magia. Tutto succede durante, né prima né dopo. Eppure qualcosa rimane e continua a brillare: una frase, una pausa, un brivido. Passa tra chi suona e chi ascolta e, proprio per questo, resta tra noi.” Stefano Cioffi – Direttore Artistico
IL FESTIVAL: FLAUTISSIMO 2026 – “QUELLO CHE RESTA TRA NOI”
Dal 31 ottobre all’8 dicembre torna a Roma Flautissimo, il festival diretto da Stefano Cioffi e organizzato dall’Accademia Italiana del Flauto, giunto alla sua 28ª edizione. Nato come rassegna dedicata alla musica classica da camera, Flautissimo negli anni ha ampliato i propri confini intrecciando musica, teatro, letteratura e arti performative.
“Quello che resta tra noi” è il filo rosso dell’edizione 2026: storie di famiglie, amori, separazioni, fantasie, desideri e memoria, raccontate con le parole o affidate alla musica. Gli appuntamenti attraverseranno diversi spazi della città, dal Teatro Palladium al Teatro India, dal Teatro Torlonia allo Spazio Diamante, fino all’Hub culturale Moby Dick.
Flautissimo Festival è realizzato con il contributo della Regione Lazio. L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e prodotta dall’Accademia Italiana del Flauto.
PROGRAMMA FLAUTISSIMO 2026 – MUSICA DA CAMERA
Sabato 31 ottobre
Ore 16:30
Adriana Ferreira, flauto; Silvia Podrecca, arpa
Marguerite Roesgen-Champion (1894–1976): Danse rituelle – per flauto e arpa
Norma Beecroft (1934–2024): Homage to Debussy – per flauto e arpa
Carmen Petra Basacopol (1926–2023): Fantasy – per flauto e arpa
Yuko Uebayashi (1958): Sonate Flore – per flauto e arpa I. Moderato – Allegretto
Violeta Gil Garcia, flauto; Maria Valverde, pianoforte
Philippe Gaubert (1879–1941): Ballade – per flauto e pianoforte
Joachim Andersen (1847–1909): Deuxième morceau de concert – per flauto e pianoforte
Violeta Gil Garcia (1996): Camino – per flauto solo
Ore 18:30
Riccardo Cellacchi, flauto; Francesca Carta, pianoforte
Gabriel Fauré (1845–1924): Fantaisie, op. 79 – per flauto e pianoforte
Philippe Gaubert (1879–1941): Sonatine – per flauto e pianoforte
Michael Jarrell (1958): Le point est la source de tout… (Épitome II) – per flauto solo
Elizaveta Ivanova, flauto; Francesca Carta, pianoforte
Johann Nepomuk Hummel (1778–1837): Sonata in re maggiore, op. 50 – per flauto e pianoforte
I. Allegro con brio | II. Andante | III. Rondo pastorale
Ludwig van Beethoven (1770–1827): Adagio assai in fa maggiore, WoO 33 n. 1 – per flauto e pianoforte
Ore 21:00
Lorenzo Messina, flauto; Marianna Tongiorgi, pianoforte
Carl Reinecke (1824–1910): Sonata “Undine”, op. 167 – per flauto e pianoforte
I. Allegro | II. Intermezzo | III. Andante | IV. Finale. Allegro assai
Clara Schumann (1819–1896): Tre romanze, op. 22 – per flauto e pianoforte
I.Andante molto | II. Allegretto. Mit zartem Vortrage | III. Leidenschaftlich schnell
Andrea Oliva, flauto; Marco Grisanti, pianoforte
Georges Hüe (1858–1948): Fantaisie – per flauto e pianoforte
Johannes Brahms (1833–1897): Sonata n. 1 in fa minore, op. 120 n. 1 – per flauto e pianoforte
I. Allegro appassionato | II. Andante un poco adagio | III. Allegretto grazioso |IV. Vivace
Domenica 1° novembre
Ore 15:00
Stella Ingrosso, flauto; Marianna Tongiorgi, pianoforte
Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809–1847): Romanze senza parole – per flauto e pianoforte
Op. 38 n. 2 in sol minore | Op. 30 n. 4 in re minore
Carl Reinecke (1824–1910): Ballade, op. 288 – per flauto e pianoforte
Rudolf Tillmetz (1847–1915): Nocturne, op. 11 – per flauto e pianoforte
Camille Saint-Saëns (1835–1921): Introduzione e rondò capriccioso, op. 28 – per flauto e pianoforte
Mario Bruno, flauto; Marianna Tongiorgi, pianoforte
Franz Liszt (1811–1886): Tre sonetti del Petrarca, S. 270a – per flauto e pianoforte I. Pace non trovo
Franz Schubert (1797–1828): Introduzione e variazioni su “Trockne Blumen”, D 802, op. post. 160 – per flauto e pianoforte
Franz Liszt (1811–1886): Tre sonetti del Petrarca, S. 270a – per flauto e pianoforte III. I’ vidi in terra angelici costumi
Ore 17:00
Philippe Bernold, flauto; Julien Beaudiment, flauto; Sophie Labandibar, pianoforte
(Philippe Bernold: André Caplet, Albert Roussel, Francis Poulenc; Julien Beaudiment: Carl Frühling, Sergej Prokofiev)
Carl Frühling (1868–1937): Fantaisie, op. 55 – per flauto e pianoforte
André Caplet (1878–1925): Rêverie et Petite valse – per flauto e pianoforte
Albert Roussel (1869–1937): Joueurs de flûte, op. 27
I. Pan | II. Tityre | III. Krishna | IV. Monsieur de la Péjaudie
Francis Poulenc (1899–1963): Sonata – per flauto e pianoforte
I. Allegretto malincolico | II. Cantilena | III. Presto giocoso
Sergej Prokofiev (1891–1953): Romeo and Juliet Suite – per flauto e pianoforte
Ore 19:00
Silvia Careddu, flauto; Emmanuel Pahud, flauto; Aeyoung Byun, pianoforte
(Silvia Careddu: Tōru Takemitsu; Emmanuel Pahud: Erkki-Sven Tüür)
Johann Sebastian Bach (1685–1750): Trio Sonata in sol maggiore, BWV 1039 – per due flauti e basso continuo
Erkki-Sven Tüür (1959): Lux stellarum – per flauto solo
Wilhelm Friedemann Bach (1710–1784): Duetto in fa maggiore, F. 57 – per due flauti
Tōru Takemitsu (1930–1996): Voice – per flauto solo
Carl Philipp Emanuel Bach (1714–1788): Trio Sonata in mi maggiore, Wq. 162, H. 580 – per due flauti e basso continuo
Franz Doppler (1821–1883): Duettino hongrois, op. 36 – per due flauti e pianoforte
