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Il Muro del Canto live al Monk

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La band romana Il Muro del Canto è tornata nella capitale dopo il lungo tour estivo di presentazione del loro ultimo album, dal titolo “Maestrale”.

Il nuovo album segue, a quattro anni di distanza il precedente lavoro “L’amore mio non more”, con il quale la band si è distinta nel panorama della musica indipendente nazionale.

Questo proseguimento del tour, in questo nuovo anno, consolida la dimensione live della band che nel corso degli ultimi anni si è esibita in oltre 400 concerti sui palcoscenici italiani.

In questo ultimo lavoro Il Muro del Canto continua il proprio percorso evolutivo ed artistico, contraddistinto anche nel linguaggio utilizzato dove continua ad essere presente il dialetto romanesco anche in questi ultimi brani.

Ospite della serata l’attore romano Edoardo Pesce, che insieme alla band, ha interpretato sul palco alcuni pezzi tra cui un riarrangiamento di Tanto pe’ cantà di Ettore Petrolini poi diventata il cavallo di battaglia dell’indimenticabile Nino Manfredi.

I componenti del gruppo
Daniele Coccia Paifelman (voce)
Alessandro Pieravanti (voce narrante e batteria)
Eric Caldironi (chitarra acustica)
Ludovico Lamarra (basso elettrico)
Franco Pietropaoli (chitarra elettrica)
Alessandro Marinelli (fisarmonica)

La scaletta del concerto
La luce della luna
Cenere e carbone
Madonna delle lame
Canzone allagata
Quanno scenne la notte
Cometa
L’uomo in nero
Domani

L’amore mio non more
7 vizi Capitale
Chi mistica mastica
Ginocchi rossi
Pretenzioso

Tanto pe’ cantà
Prima de tutto
Controvento
Lasciame stà
Reggime er gioco

L’anima de li mejo
Il canto degli affamati
Ciao core

La vita è una
Te possino dà tante cortellate
Peste e corna

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Una travolgente Serena Brancale all’Auditorium di Roma

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In una Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, sold-out per l’occasione, ieri sera Serena Brancale ha dato vita ad una delle sue coinvolgenti performance.

Voce, personalità e bellezza, un mix che la cantautrice pugliese ha sfoggiato per il pubblico romano, presentando il suo nuovo album ‘Je so accussì’.

Per l’occasione si sono esibite sul palco insieme a Serena, ospiti importanti quali Tosca, madrina della serata, e l’attrice e cantautrice Margherita Vicario.

La scaletta della serata

La dolce vita
Like melody
Donna
Kin d merd
Andamento Lento
RumeLay
Sta Uagnedd
Je so pazz
Disordine
Rinascimento
Amarsi un po’
Giuramento
Aleeria
Pessime intenzioni
Viento e Terra
Il gusto delle cose
Lucio Dalla

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Jennifer Gentle Live @ Monk Club

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Ieri sera il Monk Club ha ospitato un live davvero esplosivo, quello dei Jennifer Gentle, capitanati dal carismatico frontman Marco Fasolo.
La band ha coinvolto il pubblico con una carrellata dei suoi brani più famosi, aprendo il concerto con Beautiful, e trascinando con i suoi ritmi rock psichedelici tutti i presenti.
Resistere al bisogno di scatenarsi durante un live dei Jennifer Gentle risulta infatti praticamente impossibile, i brani della scaletta invitano a ballare e saltare, e Fasolo e i suoi dialogano con la loro audience con familiarità ed ironia.
Una serata dai ritmi incalzanti dunque, dove ogni singolo pezzo è stato accompagnato da un sapiente gioco di luci sincronizzate alla perfezione con la musica.
Una performance veramente eccellente da parte della band di origine padovana, che ha suonato divertendosi e facendo divertire tutti. Non è poi questa in fondo una delle caratteristiche fondamentali di un live ben riuscito?
Speriamo di poter quindi vedere presto ancora i Jennifer Gentle sopra un palco, e di lasciarci ancora una volta trascinare dalle loro sonorità sempre sorprendenti e fuori dal coro.

In apertura, prima del gruppo, si è esibito il cantautore Bernardo. Qui sotto la scaletta della serata:

Beautiful
Nothing
Mad house
Do you hear me now
No mind
Guilty
My memories’ book
Husbands
The pilots
Locoweed
Take my hand
Hey
I do dream you
Carol
You know why
Rubber and south

Elisa all’Auditorium Parco della Musica per il tour “An Intimate Night”

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Elisa torna ad incantare nuovamente Roma, portando il suo concerto An Intimate Night, per due serate consecutive all’Auditorium Parco della Musica. In apertura della serata, la giovane e grintosissima Angelina Mango.

Elisa si presenta in scena sfoggiando un semplicissimo quanto elegante look total black, a farle da sfondo nella sala Santa Cecilia, , uno scenario minimale. Luci ben dosate nei loro giochi, che accompagnano la performance della cantante di Monfalcone, sottolineando con dolcezza l’aura di intimità con i presenti, volutamente suggerita dal nome del tour. Ad accompagnare l’artista in questo concerto suggestivo, il pianista Dardust, la chitarra di Andrea Rigonat ed un quartetto d’archi. Pochi elementi essenziali che assieme alla voce di Elisa creano un’atmosfera magica ed avvolgente.

La scaletta si apre con il brano Come te nessuno mai, singolo estratto dal nuovo lavoro della cantante, “Ritorno al futuro/Back to the Future” e prosegue con una carrellata di canzoni care al suo pubblico, spaziando fra brani in prevalenza in italiano a brani in inglese, per concludersi infine sulle note di A modo tuo.

Una serata densa di emozioni, in cui le sonorità della voce inconfondibile di Elisa catturano i presenti, trasportandoli in un lungo viaggio musicale e immaginifico.

Qui la scaletta del concerto del 28 Dicembre:

Come te nessuno mai
Promettimi
Anche fragile
Una poesia anche per te
Labyrinth
Un filo di seta negli abissi
No Hero
L’anima vola
Qualcosa che non c’è
Seta
Palla al centro
Eppure sentire (un senso di te)
O forse sei tu
Se piovesse il tuo nome
Luce (tramonti a nord est)
Gli ostacoli del cuore
Stay
Together
Silent Night
A modo tuo

Il Volo in Tour a Roma

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Il trio Il Volo si esibito ieri sera al Palazzo dello Sport per la tappa nella capitale del loro tour “live in concert”.

Il gruppo musicale, composto da Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone ha eseguito brani molto noti di gran successo e che hanno fatto la storia della musica nazionale ed internazionale,  come My Way, Caruso o Se telefonando solo per citarne alcuni.

Immancabile la cover della loro riproposizione Il mondo di Jimmy Fontana e i brani racchiusi nel loro ultimo disco uscito nel 2021, omaggio al grande Ennio Morricone, dal titolo Il Volo Sings Morricone.

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Noemi in concerto a Roma – Auditorium Parco della Musica 19/12/2022

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Noemi in concerto a Roma

Dopo il Live tour di questa estate, Noemi è ritornata in concerto nei teatri con 5 date con inizio ufficiale a Napoli il 5 dicembre per poi passare a Torino, Bologna, Firenze e concludere il 19 dicembre a Roma.


ll concerto di Roma presso l’Auditorim Parco della Musica è stato aperto dai Flowing Chords un gruppo corale composto da circa 35 elementi diretti dal M° Margherita Fiore. L’orchestra vocale ripropone in chiave moderna brani del cantautorato italiano e brani internazionali del Pop, Soul e R&B.


Tanto il pubblico presente nella sala Sinopoli, Noemi ha voluto ripercorrere i dieci anni della carriera proponendo i suo brani più famosi in una veste nuova rivisitati con arrangiamenti inediti.

L’artista accompagnata da sei musicisti e con lei al pianoforte, ha saputo creare sonorità suggestive e la sua voce calda e a volte graffiante dai mille colori, ha dato vita ad uno spettacolo bello ed emozionante.

Non tralascia il contatto con il suo pubblico, sceglie di iniziare il concerto non dal palco ma entrando dal fondo della sala attraversando il corridoio con il pubblico in platea al suo fianco.

Significativo e toccante un momento di riflessione dedicato alle donne:

Lo sappiamo noi donne, l’ultimo secolo abbiamo fatto tantissimi passi in avanti, per i nostri diritti per la nostra libertà, continuiamo però ancora a combattere. Perché dico continuiamo ancora a combattere, beh pensa alle donne in Iran (qui parte l’applauso ndr)! Quando sei su un palco hai il tuo pubblico, la tua musica, ma non ci si può girare dall’altra parte, fare finta di niente. Io da questo palco, nel mio piccolo do il mio contributo, senza fare politica anche perchè quando si parla di diritti stiamo parlando di argomenti fondamentali. Siamo tutti uguali, dobbiamo avere tutti gli stessi diritti, dobbiamo poter andare allo stadio liberi senza nessuno che ci accompagna (altri applausi ndr)”.

Poi dedica la canzone a tutte le donne che combattono in Iran e nel mondo e inizia il brano “La borsa di una donna”, perché… “Nella borsa di una donna c’è posto per la vita di ognuno di noi”.

Il concerto si conclude accompagnato dagli applausi del pubblico con il brano “Ti amo non lo so dire”, lei che è straordinaria e non si risparmia riceve alla fine l’abbraccio del pubblico.

SET LIST

  1.  Ti amo non lo so dire
  2.  Per tutta la vita
  3.  Bagnati dal sole
  4.  Guardare giù
  5.  L’amore si odia
  6.  Briciole
  7.  Poi inventi il modo
  8.  Ora
  9.  Idealista
  10.  Borsa di una donna
  11. In un giorno qualunque
  12. Se tu fossi qui
  13. Chiaro di luna/got you/L’amore si odia
  14. Glicine
  15. Senza lacrime/autunno/limite
  16. Sono solo parole
  17. Vuoto a perdere
  18. Makumba
  19. Hula Hoop
  20. Ti amo non lo so dire

Giordana Angi live all’Alcazar

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All’Alcazar Live di Roma ieri sera Giordana Angi ha presentato il suo progetto discografico dal titolo ‘Questa fragile bellezza’.

La giovane cantante cantautrice e produttrice discografica italiana rilevazione dell’edizione 2019 di Amici di Maria De Filippi prosegue coì il suo percorso artistico dopo il lancio del singolo ‘Un autunno fa’, sempre nel corso di quest’anno.

Insieme a Giordana sul palco si sono esibiti i suoi musicisti, ovvero: Pietro Posani alla chitarra, Bernardino Ponzani alla batteria e Lorenzo Nanni al pianoforte.

Tra i brani eseguiti, oltre a quelli presenti nell’ultimo album, spicca in particolare ‘Accetto miracoli’, scritto in collaborazione con Antonio Iammarino e Tiziano Ferro, per l’album omonimo proprio di Ferro.

La scaletta del concerto
Un autunno fa
Notte per andar via
Stringimi più forte
Molecole
Un’altra storia
Aereo a vela
Siccome sei
Accetto miracoli
Casa
Voglio essere tua
Il dolore se ne va
Le 4 Milano
Amami adesso
Mantova
Dalla parte di chi
La fine non ci divide
Le cose che non dico
Stella fissa
Farfalle colorate
Passeggero
Un autunno fa
Dalla parte di chi

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Vera di Lecce e il suo magico “Altar of Love”all’Angelo Mai

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Atmosfera suggestiva ed unicamente senza tempo all’Angelo Mai per la presentazione di Altar of Love, il nuovo album di Vera di Lecce. La giovane artista e producer di origine salentina è salita sul palco ed ha immediatamente catturato il suo pubblico con i ritmi e le melodie del suo nuovo lavoro. Grazie ad una grinta e a un carisma indiscussi, Vera ha ammaliato i presenti, coinvolgendoli in un concerto che, di canzone in canzone, prendeva sempre più la forma di un rituale purificatore collettivo. D’altronde il nome stesso dell’album, Altar of Love, come pure i titoli dei singoli pezzi – Il Dolore (Painfall), la Paura (Shellbone), l’Autosabotaggio (The Truth), Il Pensiero Ossessivo (Jenome), Il Controllo (Cantroll), Il Senso di Colpa (Sorry), La Morte (The Phoenix) – rispecchiano la natura quasi mistica del suo lavoro, di fronte al quale gli ascoltatori si ritrovano a danzare idealmente insieme all’artista sulle note dell’ultimo brano che dà il titolo al disco: Altar of Love.

Dopo la prima parte dello show Vera chiama il pubblico a sé, facendolo avvicinare al palco, e stregandolo con le sue melodie uniche. Synth graffianti e percussioni che viaggiano dal Salento al Giappone, chitarre serpeggianti e melodie vibrate dal suo e-bow, accompagnano la voce dell’artista, rimodulata e filtrata attraverso i sintetizzatori fino a divenire essa stessa strumento.

Sulla scena ben presto si materializzano anche oggetti di matrice orientale, ad arricchire la performance, trasformandola in un ponte ideale che abbraccia oriente ed occidente, un anello di congiunzione fra lontano e vicino, passato e presente. Ventagli e tessuti eterei che prendono forma dai movimenti che si accompagnano alla musica, e Vera stessa che indossata la maschera di una volpe si trasforma in kitsune, figura centrale della mitologia del Giappone, mutando il concerto in qualcosa che va al di là della semplice musica.

Sul palco dell’Angelo Mai prende vita così uno spettacolo unico, che affonda le sue radici nella tradizione salentina da cui Vera proviene, ma che si espande senza confini per assumere una dimensione internazionale ed abbracciare diversi continenti e culture. Una serata davvero unica per tutto il pubblico presente, un concerto che lascia un segno nel profondo, e che si chiude con quella nota di dolce rimpianto che ci pervade alla fine di un bel viaggio. C’è da sperare che presto Vera di Lecce vorrà prendere il suo pubblico per mano e condurlo metaforicamente ancora una volta verso nuove mete inesplorate.

Giorgio Canali e Rossofuoco Live @ Monk

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Serata live ricca di energia Mercoledì al Monk per la presentazione in anteprima del nuovo doppio album di Giorgio Canali e Rossofuoco in uscita il 4 Dicembre.
Canali, già chitarrista e ingegnere del suono per gruppi storici come i CCCP e i CSI, svela al suo pubblico di fedelissimi “Venti”, un disco nato durante il periodo pandemico e sviluppato dai vari membri del gruppo a distanza grazie alle connessioni internet ad alta velocità. Un album figlio dei tempi quindi, composto da venti brani inediti che il cantautore romagnolo interpreta con grinta, accompagnato dai Rossofuoco, coinvolgendo gli ascoltatori presenti in un live travolgente.

T.A.R.M. “Pasolini – Concerto Disegnato” all’Angelo Mai

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Sabato sera l’Angelo Mai, storico locale romano underground, ha ospitato un concerto davvero sui generis. Ad animare la serata sono infatti saliti sul palco i Tre Allegri Ragazzi Morti, con il loro nuovo tour “Pasolini – Concerto disegnato”. Non un semplice concerto, ma uno spettacolo tout court, pensato come un omaggio alla figura e alla vita di Pierpaolo Pasolini nell’anno in cui ricorre il centenario della sua nascita.
Al centro del palco, su un grande schermo immaginato come una tavolozza virtuale, vengono proiettate le immagini a cui Davide Toffolo, artista e frontman dei T.A.R.M., dà vita in tempo reale con colori e pennelli. Le sonorità della band accompagnano la creazione artistica, alternate alla voce dello stesso Pasolini, ed a spezzoni dei suoi film, trascinando il pubblico in un loop psichedelico narrativo all’interno del quale prende vita la complessa biografia pasoliniana. Quello dei Tre Allegri Ragazzi Morti è uno spettacolo unico, una performance che riunisce il mondo dell’arte, della letteratura e del cinema, utilizzando la musica come cornice. Una kermesse artistica suggestiva, multicolore ed evocativa che ha saputo regalare al pubblico grandi emozioni. Al termine, Davide Toffolo mette poi da parte pennelli e colori per imbracciare la chitarra, e i T.A.R.M. portano a conclusione la serata suonando alcuni dei loro brani più conosciuti. Un concerto davvero unico e particolare ed un omaggio davvero speciale ad uno degli autori più importanti e controversi dell’ultimo secolo. Ci piace pensare che lo stesso Pasolini avrebbe apprezzato.

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Chiara Lucarelli
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