Siria: liberate Greta Ramelli e Vanessa Marzullo

“Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sono libere, torneranno presto in Italia”. Questo il tweet di Palazzo Chigi che, poco dopo le ore 18 del 15 gennaio, ha annunciato la liberazione delle due volontarie italiane rapite in Siria dal gruppo Jabhat al Nusra il 31 luglio 2014. Secondo indiscrezioni non ancora confermate, il Governo italiano avrebbe pagato un riscatto di 12 milioni di dollari. Le donne partiranno alla volta della Turchia il 16 gennaio.

Il silenzio post sequestro, le indiscrezioni rimbalzate circa la loro sorte durante l’autunno e il videomessaggio pubblicato su YouTube il 31 dicembre 2014 avevano fatto presagire il peggio per le due ragazze, andate in Siria sotto l’insegna della Ong ‘Horryaty” per aiutare la popolazione siriana. Il vicepresidente del Copasir Giuseppe Esposito (Ncd-Udc) ha parlato di “vittoria della nostra intelligence”, mentre la Camera dei Deputati, riunita in seduta, ha applaudito alla notizia della liberazione. Reazione di segno opposto, invece, da parte di account di persone appartenenti all’Isis che si sono scagliati contro al Nusra rea, a loro parere, di avere rilasciato gli ostaggi.

Giacomo Pratali

 

[youtube]http://youtu.be/N-6DLFYxz5w[/youtube]

 

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