Aste di schiavi in Libia; una questione di punti di vista?

Venerdì scorso la Commissione Nazionale per i Diritti in Libia, si è detta irritata dalle accuse volte dalla CNN in un report pubblicato a inizio settimana. Il report denuncia il fatto che in Libia vengano fatte aste pubbliche di vendita di schiavi. Questo report nasce da un breve video filmato da un telefono e mandato alla CNN, che poi ha deciso di investigare in prima persona, registrando varie aste di esseri umani, avvenute in alcune città della Libia, tra cui alcuni sobborghi di Tripoli. Il materiale così acquisito è stato poi trasmesso alle autorità libiche che infatti risulta abbiano iniziato delle investigazioni su questo tipo di traffici umani.

Ma la NCHR (National Commission for Human Rights) ha parlato di dettagli esagerati e disinformazione della CNN, aggiungendo che se queste aste di esseri umani avvengono sul suolo libico, sono di certo svolte in segreto e in una situazione di clandestinità.

La NCHR ha poi espresso la più viva condanna per l’azione di bande criminali organizzate, facendo appello al Procuratore Generale affinché si investighi al riguardo. Ma la Commissione non ha mancato di collegare questi episodi ad una condanna delle politiche e delle dichiarazioni di alcuni paesi dell’UE, che, a detta dell’organizzazione, esagerano le condizioni dei migranti bloccati nei centri di detenzione in Libia. Infatti i governi e la stampa europee sfruttano, dal punto di vista dell’NCHR, la condizione disagiata dei migranti per forzare le autorità libiche ad incontrare gli interessi europei che vorrebbero fare della Libia una meta alternativa per i migranti che cercano di raggiungere l’Europa.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Strategia dell’inganno, l’ultimo libro di Stefania Limiti

Next Story

Referendum Kurdistan: La corte suprema di Baghdad lo dichiara incostituzionale

Latest from Blog

Conclusa la Conferenza permanente, redatto documento con le priorità politiche

Nuova centralità Italiani all’estero: conclusa la Conferenza permanente, redatto documento con le priorità politiche Continuità di azione della Conferenza permanente tra una convocazione e l’altra; partecipazione formale del CGIE alla Conferenza Stato – Regioni; revisione e integrazione delle forme di rappresentanza degli italiani all’estero, alla luce dei cambiamenti intervenuti nel tessuto dell’emigrazione italiana; potenziamento del Sistema Paese in

Mario Draghi alla guida del paese

Mario Draghi ha sviluppato durante gli anni della sua carriera lavorativa una visione chiara e completa dei problemi dell’economia della società contemporanea e degli strumenti da utilizzare per migliorarla. Lo dimostra sul campo in quanto uomo d’ azione, sia al tesoro negli anni novanta che a capo della BCE in

Fondo Clima, dall’Italia 50 milioni per la ricostruzione verde della Turchia

Un intervento mirato che unisce ricostruzione, transizione energetica e cooperazione internazionale. È questo il senso dell’accordo siglato tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e la Türkiye Development and Investment Bank (TKYB), che prevede un finanziamento da 50 milioni di euro destinato alle aree della Turchia meridionale colpite dal devastante terremoto
GoUp

Don't Miss

Tripoli: la direzione per la sicurezza incaricata di elaborare il piano di stabilità della capitale

In un passo significativo verso la normalizzazione della sicurezza nella

Italia e Turchia rilanciano la partnership strategica: obiettivo 35 miliardi di euro di scambi commerciali

Meloni ed Erdogan allineati su Ucraina, Gaza e Mediterraneo. Impegno