Elezioni Moldova, la coalizione filoeuropeista vince di misura. Il Segretario Generale Nato invita Mosca a rispettare il risultato

I liberaldemocratici ottengono il 48% dei seggi, contro il 38 dei filorussi. Stoltenberg si congratula con il popolo moldavo e dà una stoccata a Putin, invitandolo di fatto a non interferire con l’esito delle Politiche andate in scena domenica 30 novembre

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Il dato delle Politiche in Moldavia evidenzia una chiara spaccatura. Nonostante il partito socialista filorusso sia il primo del Paese (21%), ad ottenere la maggioranza dei seggi, seppur di misura, è la coalizione filoccidentale (48%) contro l’avversaria vicina a Mosca (circa 38%). Con 54-55 seggi a favore, le trattative per la composizione del nuovo esecutivo si preannunciano complicate.

A salutare in maniera positiva il dato del voto, è stato Jens Stoltenberg, Segretario Generale Nato: “Mi congratulo con il popolo moldavo per le elezioni tenutesi questa domenica (30 novembre 2014, ndr), che si sono svolte in linea con gli standard europei. Il popolo moldavo ha fatto la propria scelta e tutti quanti devono rispettarlo”. In queste parole, è chiaro il riferimento a Vladimir Putin, che ad ottobre aveva ammonito Chisinau a non avvicinarsi troppo a Bruxelles a discapito degli interessi economici con Mosca.

“La Moldova – ha proseguito Stoltenberg – è un prezioso partner all’interno dell’Alleanza Atlantica, decisivo nella nostra missione in Kosovo. In un quadro di partnership individuale, proseguire la nostra cooperazione con la Moldova e non vediamo l’ora di lavorare con le nuove autorità, al fine di fare un utilizzo più intensivo delle iniziative decise nel vertice di settembre in Galles”, conclude.

Giacomo Pratali

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