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Claudio Enea - page 3

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Aiello Live Meridionale Tour

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Atlantico di Roma 05.06.2022

Mi mancava troppo tutto questo, ed il suo pubblico lo ha ripagato con un caloroso abbraccio, questo lamentava il giovane artista calabrese le cui aspettative non sono state deluse da un calorso e pienissimo Atlantico.

Durante il concerto, Aiello ha proposto le canzoni contenute nell’ultimo album “Meridionale”, da cui prende il nome anche l’attuale tour.

Scaletta:

  • Intro
  • Farfalle
  • Che canzone siamo
  • La mia ultima storia
  • Scomposto
  • Il cielo di Roma
  • Paradiso
  • C’è un tempo (solo piano)
  • Ora (solo piano)
  • La doccia del 25
  • Per la prima volta

  • Arsenico
  • Sushi
  • Quel cane
  • Accidenti a te
  • La la land/Festa
  • Fino all’alaba
  • Vienimi a ballare

AKA 7even – Summer Tour 2022

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Roma 03.06.2022

Aka7even, il giovane talento di Amici, dal reality all’Atlantico di Roma, il suo successo non conosce ostacoli.
Molto azzeccato lo spettacolo che propone i brani che lo hanno consacrato come nuovo protagonista della scena pop italiana. Il concerto si è aperto sulle note di Yellow, uno dei brani arrivati agli inizi della sua carriera, ma che ha presto lasciato la scena a Perfetta così. Quest’ultimo è il brano che il cantante partenopeo ha presentato per la prima volta sul palco dell’Ariston al suo debutto nella 72esima edizione del Festival di Sanremo. La prima tappa del tour di Aka7even è stata anche l’occasione per molti ex allievi della scuola di Amici di rivedersi. Tra gli spalti dell’Atlantico di Roma erano presenti anche molti volti noti della trasmissione di Canale 5 tra cui Veronica Peparini e Anna Pettinelli che il pubblico ha ovviamente accolto con un’ovazione.

La scaletta della serata:

  • Yellow
  • Perfetta così
  • Mille parole
  • Come la prima volta
  • Fuori
  • Cambiare
  • Black
  • 6 PM
  • Sei di mattina
  • When I was your man
  • Torre Eiffel
  • Strike
  • Rolly stone
  • Eazy
  • Blue
  • Tutto per me
  • Luna
  • Mi manchi
  • Loca

Encore:

  • Goodby
  • Loca

Fulminacci – Tante care cose Tour (e altri successi)

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Roma 31.05.2022

Grande successo per Fulminacci (Filippo Uttinacci all’anagrafe – Maciste Dischi/Artist First) giovanissimo cantautore romano, infatti tutte le date del tour previste per questo fine primavera inizio estate, prodotto e organizzato da Magellano Concerti, sono risultate sold out, compresa ovviamente la tappa che lo vede protagonista all’Atlantico della sua città natale.

Il concerto si basa sui brani tratti dall’ultimo album “Tante care cose” ma anche dal precedente “La vita veramente” ed il giovane talento è accompagnato dalla band formata da: Lorenzo Lupi alla batteria, Riccardo Roja alle tastiere, Roberto Sanguigni al basso e Claudio Bruno alla chitarra.

La scaletta della serata:

  • Intro
  • Forte la banda
  • Resistenza
  • La vita veramente
  • Al giusto momento
  • La soglia dell’attenzione
  • Davanti a te
  • Una sera
  • Chitarre blu
  • Borghese in borghese
  • San giovanni
  • Sembra quasi
  • La fine della guerra
  • I nostri corpi + le biciclette
  • Aglio e olio
  • Miss mondo africa
  • Giovane da un po’
  • Meglio di cosi’
  • Santa marinella
  • Brutte compagnie
  • Un fatto tuo personale
  • Canguro
  • Le ruote e i motori
  • La grande bugia
  • Tattica
  • Tommaso

Gazzelle Tour 2022

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Roma, 30 Maggio 2022

Un altro cantautore romano torna a casa, questa volta al Palalottomatica è di scena Gazzelle, Palazzetto che troviamo pieno come consueto per le grandi occasioni. E questa è una vera grande occasione per Gazzelle, al secolo Flavio Bruno Pardini, cresciuto esponenzialmente negli ultimi tempi nei gradimenti dei tanti giovani ed adolescenti, che presenti questa sera scandiscono senza soluzione di continuità le parole dei testi delle sue canzoni.

Il trentenne romano propone le sue ballate in un genere indie all’italiana, un itpop romanticizzato, un po meno elettronico della solita indie rock, che ridà armonia alle orecchie delle nuove generazioni forse anche in contrapposizione alle ballate rap che imperversano ormai da molti anni, che ci sia in corso un cambio di tendenza? E’ sempre difficile immaginarlo a priori ma visto il seguito un pensierino ce lo abbiamo fatto. Ne rafforza questa vocazione la formazione con cui si presenta sul palco, formata da  chitarra, basso, tastiere, batteria, ma sopratutto archi e cori.

Alla fine una festa sia per lui, che saluta il pubblico con un grande “Ciao regà” proiettato alle sue spalle, ma sopratutto per tutti i fans presenti a cui noi di EA abbiamo voluto dedicare un’ampia galleria fotografica anche perché, siamo sinceri, ci hanno spronato a farlo proprio loro prima dell’inizio del concerto.

La scaletta della serata:

  • Meglio così
  • Smpp
  • Omg
  • Non c’è niente
  • Nmrpm
  • Sbatti
  • Punk
  • Meltinpot
  • Sayonara
  • Tutta la vita
  • Greta
  • Balena
  • Scintille
  • Nero
  • Zucchero filato
  • Sopra
  • Coprimi le spalle
  • Non sei tu
  • Quella te

Encore:

  • Tutta la vita

Pat Metheny – Side Eye Tour

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Roma 09.05.2022 – Auditorium Parco della Musica

Di scena a Roma, nella sala S.Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, Pat Metheny, lo statunitense che da tempo è tra le stelle del jazz mondiale. Apre il concerto con due brani in cui imbraccia la sua Pikasso, chitarra a 42 corde da lui ideata nel 1985, quando voleva una chitarra “con quante più corde possibili”, un mostro ed un gioiello di liuteria creata dalla rinomata liutaia canadese Linda Manzer, che riuscì ad accontentarlo con questo geniale strumento dal quale nascono e si irradiano delle sonorità inimmaginabili. Comprensibile l’entusiasmo del pubblico alla fine dei due brani, che continua con l’eclettico chitarrista accompagnato da Joe Dyson alla batteria e Chris Fishman alle tastiere.

La scaletta:
1) Pikasso Guitar / Into the Dream
2) So May It Secretly Begin(Pat Metheny Group song)
3) Bright Size Life
4) Better Days Ahead(Pat Metheny Group song)
5) Timeline(Michael Brecker cover)
6) Always and Forever
7) When We Were Free(Pat Metheny Trio song
8) Farmer’s Trust(Pat Metheny Group song)
9) It Starts When We Disappear
10) Phase Dance(Pat Metheny Group song) (w/ Chris Fishman duet)
11) Guitar & Drums(with Joe Dyson)
12) Zenith Blue
13) Are You Going With Me?(Pat Metheny Group song)

La galleria fotografica:

Dream Theater – Top of the world tour

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Roma 06.05.2022 – Palalottomatica

Torna nella capitale la band americana in un tour post pandemia che ci fa sembrare essere tornati alla normalità o quasi, se non fosse per i tanti posti rimasti liberi all’interno del palazzetto che speriamo non comportino facili ripensamenti alle future progettazioni dei tour del quintetto in Italia.

Il concerto si apre naturalmente con i brani tratti dal loro ultimo album, “A view from the Top of The World”, del 2021, per poi continuare con i pezzi trai più belli tratti dagli innumerevoli album di successo della band progressive.

La band:
James LaBrie – vocals
John Petrucci – guitars
John Myung – bass
Jordan Rudess – keys
Mike Mangini – drums

La scaletta:
The Alien
6:00
Awaken the Master
Endless Sacrifice
Bridges in the Sky
Invisible Monster
About to Crash
The Ministry of Lost Souls
A View From the Top of the World

Encore:
The Count of Tuscany

La galleria fotografica:

Van Der Graaf Generator

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Auditorium Parco della Musica – Roma 03.05.2022

Il pomeriggio inizia con la presentazione, alla libreria dell’Auditorium Parco della Musica  del nuovo libro di Paolo Carnelli, “Van der Graaf Generator – BEHIND & BEYOND: Le storie dietro le copertine”.

Paolo grande cultore della storica band inglese, ripercorre quelle che sono state le storie ed i segreti presenti dietro tutte le copertine dei Van der Graaf Generator dal 1969 a oggi, grazie a decine di testimonianze raccolte direttamente dai protagonisti (artisti, musicisti, grafici, fotografi, designer, manager, responsabili commerciali), e alle riproduzioni delle cover di tutti i dischi dei Van der Graaf Generator e di tantissime immagini inedite. Non un semplice catalogo per collezionisti, quindi, ma una collezione di storie. 

La prefazione è di Peter Hammill, che scrive: “Nel corso degli anni abbiamo avuto la fortuna di lavorare con degli artisti e direttori artistici eccezionali, che si sono presi la responsabilità di disegnare e cucire i ‘vestiti’ giusti per la nostra musica. In questo libro troverete una ricostruzione meticolosa e un’analisi approfondita del percorso che ha portato alla loro creazione”. A condurre l’incontro Guido Bellachioma direttore della rivista Prog Italia, presente anche Claudio Trotta (Barley Arts) e Emilio Maestri.

La giornata ovviamente si conclude con il concerto dello storico trio inglese, Peter Hammill  (voce, chitarra, pianoforte), Hugh Banton (tastiere, basso elettrico, chitarra) e Guy Evans (batteria), con oltre 50 anni di carriera alle spalle, consacrano con questo tour i festeggiamenti di uno dei gruppi capostipite del progressive mondiale di tutti i tempi. Quello dei Van Der Graaf non è stato un percorso lineare, infatti si sciolgono nel 1978 per poi riunirsi nel 2005, anche se di fatto nel periodo di mezzo si ritrovano spesso a suonare assieme.

Da qui la scelta dei brani in scaletta, provenienti da album appartenenti ai due distinti periodi e sicuramente apprezzati dai numerosi presenti nella sala Sinopoli dell’Auditoium di Roma.

Scaletta:
Interference Patterns (Trisector – 2008)
Over the Hill (Trisector – 2008)
A Louse Is Not a Home (The Silent Corner and the Empty Stage – Hammill soloist – 1974 )
All That Before (Trisector – 2008)
Alfa Berlina ( Do Not Disturb – 2016)
Go ( Do Not Disturb – 2016)
La Rossa (Still Life – 1976)
The Sleepwalkers (Godbluff – 1975)
Room 1210 ( Do Not Disturb – 2016)
Man-Erg (Pawn Hearts – 1971)

Encore:
Refugees (The Least We Can Do Is Wave to Each Other – 1970)

La galleria delle immagini

Le Orme in concerto a Roma

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Auditorium Parco della Musica – Roma 22.04.2022

Le Orme tornano a Roma, all’Auditorium Parco della musica nella sala Teatro Studio Borgna, con la formazione che attualmente vede Michi Dei Rossi storico batterista del gruppo, Federico Gava al piano e sintetizzatori, Michele Bon alle tastiere, altro ormai storico del gruppo, ed in ultimo Luca Sparagna, voce, basso e chitarre, a coprire il ruolo di frontman della band vaneziana, quello che a suo tempo era il ruolo di Aldo Tagliapietra.

I generi si sono accavallati dalla nascita della band ad oggi ma lo spirito progessive è sempre lo stesso, da quando lo abbracciarono alla fine degli anni 60 lasciando definitivamente il beat ormai in decadenza, per cavalcare il rock sinfonico e ritornare di nuovo al progr di casa nostra. Anche tanti i componenti avvicendatisi, fino ad arrivare alla formazione attuale con l’ingresso di Gava nel 2020 (un rientro a dire il vero n.d.r) ed il fresco acquisto, del 2021, Luca Sparagna.

Le Orme sono stati i pionieri di questo genere in Italia, assieme a PFM e BMS, genere che li ha visti produrre in 55 anni di carriera, 24 Album, 7 raccolte, un gran numero di singoli e diverse compilation.

Aprono la serata gli Hype gruppo progressive di Frosinone che scaldano la platea e preparano l’ingresso de Le Orme a quella che sarà l’ultima data italiana del “The Last World Tour”.
La serata scivola via piacevolmente per i numerosi fan presenti in sala tra le improvvisate gag di Michi Dei Rossi che si diverte ad intratenersi con il pubblico tra un brano e l’altro e i brani storici e presi prevalentemente dagli album Felona e Sorona e La via della seta.
Da sottolineare la grande dinamicità del sempreverde Dei Rossi, gli incastri veramente ben riusciti delle tastiere di Bon e Gava e la poliedricità strumentale ed interpretativa del bravo Sparagna. I quattro si divertono anche ad inserire dei momenti di improvvisazione come quello fattoci ascoltare durante il brano Cemento armato, insomma Le Orme restano sempre una garanzia ed è sempre un piacere ripercorrere la storia musicale che ha reso famoso questo gruppo.

La scaletta della serata:

-Collage
-Era inverno
-sintesi dell’album La via della Seta
-Una dolcezza nuova
-Gioco di bimba
-La porta chiusa
-Contrappunti
-Cemento armato
-sintesi dell’album Felona e Sorona

Bis 1
-Sguardo verso il cielo
-Blue rondò a la turk
-Collage (reprise)

Bis 2
-Amico di ieri (con gli Hype e Americo Marinelli)
-Vedi Amsterdam

Dave Weckl e Tom Kennedy al Cross Roads di Roma

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Prossimamente al Cross Roads Live Club di Roma, quattro fantastici musicisti per il Dave Weckl & Tom Kennedy Project, infatti attesi per il 06 Maggio 2022 ritornano quattro star internazionali già protagonisti in passato nella stessa location e noi di European Affairs non potevamo non essere presenti per documentare la serata.

Dave Weckl è un batterista statunitense, considerato tra i batteristi jazz/fusion più influenti e tecnicamente dotati di tutti i tempi. Vanta collaborazioni con numerosi artisti, fra i quali George Benson, Chick Corea, Paul Simon, Madonna, Mike Stern, John Patitucci, Diana Ross, Robert Plant e molti altri… Sul palco del CrossRoads porta il suo straordinario progetto, ideato con il grande bassista Tom Kennedy e realizzato con la collaborazione di Stu Mindeman al piano e Bob Francheschini al sax.

Occasione assolutamente da non perdere per gli amanti del jazz/fusion

Prenotazione tavoli dal 1 Aprile 2022 previo acquisto biglietto e disponibilità
Posti in piedi disponibili
Biglietti in prevendita: 25,00 € + 1,50 € ddp (disponibili online o punti vendita)
Biglietti in cassa (previo disponibilità) 30,00 €
apertura botteghino ore 19:00
apertura porte ore 19:00 o a soundcheck concluso
inizio spettacolo: 22:00

CrossRoads Live Club, Via Braccianense, 771 — 00123 ROMA • Tel. 347 169 4250 

Frank Gambale and All Star Band

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Roma, 12 Aprile 2022

L’attesa è stata tanta ma alla fine ci siamo, uno dei più importanti chitarristi jazz/rock-fusion è a Roma con il suo Sweeping Across Europe Tour 2022 accompagnato da altrettanti importantissimi musicisti, Jerry Leonide alle tastiere, Hadrien Feraud al basso e Gergo Borlai alla batteria ovvero la sua All Star Band.

Da sottolineare è che il Cross Roads si conferma un punto di riferimento oltre che per artisti di casa nostra, anche per artisti di fama internazionale e così come da tradizione anche questa sera. Un plauso quindi va sicuramente a Valerio e allo staff dirigenziale che mantiene alto il nome del Live Club di Roma.

Inizia il concerto che si apre con un classico, No Neck Louie, il giusto brano per scaldare “i diti” come dice lui intrattenendo il pubblico tra un brano e l’altro, in un comprensibilissimo ed amabilissimo Italiano.

Qualsiasi brano del repertorio del grande artista australiano non è ovviamente banale ma viene magistralmente assecondato dalla band e tutti sembrano fondersi nelle armonie esaltando le singole straordinarie qualità. Come consuetudine nel jazz, piccoli assoli elettrizzano il pubblico presente in sala, dalle rullate di cassa e la capacità di inserire dei blast beat forsennati nelle singole battute da parte di Borlai, agli unisono con Gambale da parte di Feraud, ai tocchi magici delle tastiere da parte di Leonide che non fanno rimpiangere nemmeno il mitico Brian Hauger. 

Certo le influenze di Gambale che lo hanno da sempre ispirato sono evidenti, dal sound a volte molto vicino a Steely Dan, ai fraseggi jazz che ricordano i trascorsi nella band del suo mentore Cick Corea, che saluta con affetto durante la serata e a cui dedica un brano concludendo la presentazione con ….everywhere you are!

I ‘diti’ volano sui manici delle delle innumerevoli chitarre a disposizione di Gambale, a conferma, sempre che ce ne fosse stato bisogno, dell’immensa bravura del maestro australiano, così come volata è la serata che si chiude con un richiestissimo bis e che lascia nei presenti un’elettrizzante voglia di buona musica.

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Claudio Enea
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