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Chiara Lucarelli - page 3

Chiara Lucarelli has 49 articles published.

Zerocalcare presenta “Questo mondo non mi renderà cattivo” alla Città dell’Altra Economia

in CINEMA e TV/CULTURA/PHOTOCALL/PHOTOGALLERY/PROMO by

È stata presentata Giovedì 8 Giugno, presso La Città dell’Altra Economia, all’interno dell’ ex mattatoio di Testaccio a Roma, Questo mondo non mi renderà cattivo, la nuova serie animata di Zerocalcare, divisa in sei episodi e in uscita il 9 giugno su Netflix.
Dopo il successo di Strappare lungo i bordi, Michele Rech è tornato a lavorare con Movimenti Productions e BAO Publishing per una seconda serie, stavolta completamente originale. Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre a Zerocalcare, anche Giorgio Scorza (CEO di Movimenti Production), Michele Foschini (produttore esecutivo per BAO Publishing) e Ilaria Castiglioni (Manager delle serie originali italiane Netflix).

In occasione della presentazione in anteprima dei due primi episodi, la Città dell’Altra Economia ha visto i suoi spazi popolarsi di una serie di attrazioni a tema: l’ immancabile Armadillo  dal quale, mettendogli una mano fra le fauci a mo’ di bocca della verità, è possibile ascoltare lapidari consigli di vita pronunciati dall’inimitabile voce di Valerio Mastrandrea, al Gabinetto degli Orrori del Dottor Calcare, popolato da mostruose creature immaginarie, alla Pesca delle Ansie e al Labirinto Esistenziale, fino al supermercato Todin, alle casse del quale si possono ritirare gadgets gratuiti al termine dei vari giochi. Un mini parco a tema a disposizione di tutti i fan dei fumetti e della serie che ha fatto giocare adulti e bambini fianco a fianco per tre giorni.

Un pubblico foltissimo di fan si è raccolto la sera nel cortile dell’ex-Mattatoio per assistere alla proiezione in anteprima dei primi due episodi di Questo mondo non mi renderà cattivo, e grandi e piccini hanno partecipato con attenzione a questo primo assaggio della serie, per poi scatenarsi con la musica live di Giancane, che ancora una volta ha firmato la sigla della serie, ed ha voluto contribuire al lancio della stessa con un mini concerto per tutti i presenti.

L’attesa per questa nuova serie è stata lunga, e le aspettative erano altissime, ma già da questo primo assaggio ci sentiamo di poter dire che anche questa volta per Zerocalcare e Netflix sarà un successo assicurato.

 

Niccolò Fabi al Teatro Romano di Ostia Antica

in CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Niccolò Fabi con il suo “Meno per Meno Tour” infiamma Ostia Antica

Cornice unica e suggestiva, quella del Teatro Romano di Ostia Antica, ideale per ospitare un concerto altrettanto particolare e ricco di vibrazioni poetiche ed affascinanti. Si è trattato questa volta del tour “Meno per Meno” che Niccolò Fabi ha presentato in giro per l’Italia, e che si è concluso proprio con la serata di Ostia Antica.

Già dalla sua struttura particolare, il tour di questo artista dalla carriera quasi trentennale, rivela la sua unicità: al pubblico degli astanti infatti viene presentato uno spettacolo diviso in due parti, come fossero due atti di un’opera teatrale.

Nella prima parte Fabi appare sul palco da solo, interamente vestito di bianco, come un guru davanti ad i suoi accoliti, e dialoga con il suo pubblico tra parole e canzoni in un’atmosfera intima e rarefatta. I presenti lo ascoltano in rapito silenzio, seduti sulle gradinate vetuste del teatro, partecipi eppure rispettosi, coinvolti ma mai eccessivi. Nell’aria si respira una magia quasi palpabile, quella magia che rende Niccolò Fabi da sempre così amato.

Pochi minuti di pausa ed ecco che sullo sfondo delle colonne degli antichi scavi romani, protetta dalle chiome dei pini di Roma, fa la sua comparsa sul palco, l’Orchestra Notturna Clandestina del maestro Enrico Melozzi, affiancata dalla band di eccellenti musicisti che da tempo accompagna Fabi nei suoi tour: Roberto Angelini alla chitarra, Alberto Bianco, chitarra e basso, e Filippo Cornaglia alla batteria.

Dopo aver ripercorso nella prima parte del concerto tanti brani appartenenti ai suoi lunghi anni di carriera, ecco arrivare nella seconda parte, alcuni pezzi del nuovo album: l’omonima “Meno per Meno”, “L’uomo che rimane al buio”e “Al di fuori dell’amore”.

Le note conclusive sono tuttavia affidate a uno dei successi passati di Niccolò FabiLasciarsi un giorno a Roma”, e il pubblico presente ne canta ogni parola all’unisono, quasi che quella conclusione del concerto per gli affezionati fans di questo artista, rappresenti un “lasciarsi” metaforico.

Tuttavia, se leggiamo attentamente tra le righe del testo, Fabi ci dice che “C’è soltanto un modo per riprendersi /Lasciarsi un giorno e poi dimenticarsi”, quindi questa conclusione, questo lasciarsi, lo interpretiamo come un addio solo temporaneo, certi che Niccolò Fabi tornerà ancora molto presto a calcare i palchi e regalare al suo pubblico serate di intima emozione come quella di Ostia Antica.

Si riaccendono a Largo Venue “Le Luci Della Centrale Elettrica”

in CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

A cinque anni dall’ultimo concerto, Vasco Brondi torna finalmente live con LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA e lo fa per festeggiare i 15 anni dalla pubblicazione del primo album, quel CANZONI DA SPIAGGIA DETURPATA che ha segnato un vero spartiacque per la musica italiana indipendente.
Un disco epocale e per molti anche generazionale che ha cambiato le regole del gioco: un ragazzo poco più che ventenne, senza major discografiche nè promozione, irrompe sulla scena musicale con dieci canzoni che conquistano l’attenzione e lo catapultano sulle copertine delle riviste musicali, alla vittoria della Targa Tenco come miglior opera prima e sui palchi dei club più importanti.


Vasco Brondi sale sul palco di Largo Venue accompagnato da Giorgio Canali, produttore dell’album, e da Andrea Cabeki Faccioli alle chitarre, Angelo Trabace alle tastiere, Gabriele Lazzarotti al basso e Niccolò Fornabaio alle percussioni.

Il concerto è coinvolgente, a tratti poetico e quasi mistico, ed il pubblico segue rapito la scaletta, che oltre ai brani dell’album a cui è dedicato il tour, include anche pezzi più recenti. Un ritorno sulle scene graditissimo per un cantautore sempre molto particolare che sa farsi amare senza dover scendere a compromessi.

“1000 Beautiful Faces” – Simone Cecchetti in mostra allo Spazio Field di Palazzo Brancaccio

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Ha inaugurato a Roma lo scorso 21 Aprile, una mostra davvero unica nel suo genere:  “1000 Beautiful Faces” di Simone Cecchetti. Ad ospitarla all’interno della sua splendida cornice, è lo Spazio Field di Palazzo Brancaccio nel rione Monti.

“1000 Beautiful Faces” è molto di più di una semplice mostra fotografica, si tratta di un’esposizione in continuo divenire che omaggia al contempo l’espressione musicale e quella visiva.

Visitatrice assorta

L’idea è nata dal sodalizio ormai consolidato fra il curatore, Marco Dionisi Carducci, e Simone Cecchetti, fotografo musicale affermato, con alle spalle una carriera ventennale, più di una mostra già all’attivo e un documentario dedicato al suo lavoro su Sky Arte.

Grazie ai tanti anni passati a scattare sotto ai palchi e nei backstage di artisti di fama mondiale, Cecchetti ha messo assieme una collezione infinita di ritratti, momenti rubati, immagini in movimento, attraverso le quali sembra di poter percepire l’energia stessa della musica. Un archivio immenso da cui attingere per mettere insieme una narrativa di ampio respiro.

Da qui nasce l’idea di un concept di mostra diverso, fatto di ben mille fotografie, stampate in formato cartolina e appese una accanto all’altra a formare un coloratissimo patchwork di immagini. Un viaggio lunghissimo tra “1000 Beautiful Faces” che si muove nello spazio e nel tempo per raccontare la scena musicale di quasi due decenni.

Alcuni degli scatti in mostra

Lo sguardo di Simone Cecchetti è sempre riconoscibile e gli permette di catturare suggestioni e dettagli che sfuggirebbero ai più, ma che rappresentano significativamente l’essenza della performance live ed artistica.

L’unicità di questa mostra, tuttavia, non risiede unicamente nel numero di foto scelte per l’esposizione, ma soprattutto nel fatto che le immagini stesse possono essere staccate ed acquistate dai visitatori della mostra, per poi venire sostituite da altre che non necessariamente saranno uguali o verranno collocate negli stessi spazi.

Un’esposizione in continuo divenire quindi, all’interno della quale i visitatori possono perdersi, alla ricerca del volto dell’artista preferito, o semplicemente nella scoperta di un’immagine particolarmente suggestiva. Non di rado peraltro, capita di scorgere anche artisti del panorama musicale contemporaneo, i quali, attenti e divertiti, scorrono con lo sguardo le foto appese in cerca della propria immagine.

Vinicio Capossela

Le stanze dello Spazio Field si popolano così di appassionati di musica e fotografia, che vagano tra i vari luoghi della mostra attraversando eteree tende con immagini di Springsteen, Capossela, Roger Waters, ed altri giganti della musica, per poi fare capolino in nuove stanze ancora da scoprire.

All’interno di una di queste è rappresentato, ma non ancora svelato nella sua interezza, il nuovo progetto di Cecchetti, ultima idea scaturita dalla sua “Music Photography Academy”.

Il progetto prende il nome di MONO ed appare come un solido contenitore in legno nero dalle linee minimaliste. Difficile poter dire cosa potrebbe arrivare a contenere, ma di sicuro si tratterà di qualcosa di eccezionalmente unico.

MONO

A MONO ed alle “MONO Weekly Exibitions” è poi dedicata un’intera parete  della sala stessa, sulla quale di settimana in settimana verranno esposte alcune immagini di altri fotografi musicali in gruppi di quattro. Si tratta di uno spazio che Simone Cecchetti ha voluto condividere e mettere a disposizione di chi come lui scatta sotto ai palchi, con l’intento di promuovere la voglia di collaborazione e di confronto costruttivo, in completa antitesi con la competizione spesso spiacevole che tende a crearsi nell’ambiente.

MONO Weekly exibitions

Ma ancora le peculiarità di questa mostra così variegata non finiscono qui. La collaborazione tra Dionisi e Cecchetti, coadiuvata dagli ampi ambienti dello Spazio Field, fa sì che di tanto in tanto “1000 Beautiful Faces” ospiti anche veri e propri eventi musicali. Il primo ha avuto luogo lo scorso 10 Maggio, nel ventennale del famoso concerto di Paul McCartney al Circo Massimo.

A far rivivere ai presenti le emozioni di quella serata memorabile, Emanuele “Manny” Angeletti, leader degli “Apple Pies”. Seduto al pianoforte ed avvolto da luci soffuse, Manny ha regalato al suo pubblico una serata davvero magica, la prima di molte altre che seguiranno nei mesi a venire.

Emanuele “Manny” Angeletti

“1000 Beautiful Faces” resterà momentaneamente chiusa da domani 14 Maggio fino al 15 Giugno ed in questo periodo sarà visitabile esclusivamente previa prenotazione.

Per info e prenotazioni
📩 info@spaziofield.com

Riaprirà e sarà poi visitabile gratuitamente, salvo chiusure per eventi speciali, fino al 5 Settembre. Una mostra per tutti coloro che amano la fotografia, la musica ed il piacere della continua scoperta.

Dove: Spazio Field – Palazzo Brancaccio

Via Merulana 248

Dal 21 Aprile al 5 Settembre 2023

Orari: dal Martedì al Sabato 12:00-23:00

Per info aggiornate: https://www.spaziofield.com, www.simonececchetti.com e tenete d’occhio le relative pagine Instagram e Facebook)

Dente live al Monk per presentare il nuovo album “Hotel Souvenir”

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A tre anni dall’uscita dell’omonimo “Dente”, torna di nuovo in tour Dente, al secolo Giuseppe Peveri, per presentare il nuovo album “Hotel Souvenir”. L’artista di Fidenza sceglie il Monk per la sua tappa romana, e si riconferma senza alcuno sforzo come una delle migliori voci cantautoriali degli ultimi anni.


Dente non sembra aver interesse nel produrre brani da classifica, né nell’andare incontro a temi e sonorità del corrente mainstream musicale. Dimostra invece di voler continuare a portare al suo pubblico brani dai testi profondi, spesso introspettivi e malinconici, sovrapponendoli però a melodie e ritmi spesso leggeri, che portano gli ascoltatori a riconoscersi nei temi delle canzoni, ad accoglierle e farle proprie.


“Hotel Souvenir” è un viaggio tra passato, presente e futuro, una collezione di riflessioni, pensieri, ed immagini messe in musica, come un album fotografico che rappresenti frammenti del vissuto.
La sinergia fra Dente e il suo pubblico è qualcosa di magico. Esponenti di almeno tre generazioni diverse accolgono l’artista quando appare sul palco, con lo stesso calore che si riserverebbe ad un caro amico. Cantano canzoni vecchie e nuove con il sorriso stampato in volto, si lasciano stregare dalle sue melodie e seguono il concerto con un’attenzione più unica che rara.


Un concerto davvero particolare, per un artista che non scende a compromessi, ma rimane sempre fedele a sé stesso ed alla vena poetica che lo contraddistingue. Oggigiorno davvero una rarità.

Sick Tamburo “Non credere a nessuno” Tour – Live @ Largo Venue

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Tornano a calcare nuovamente i palchi italiani i Sick Tamburo carichi come non mai, e pronti a presentare il loro nuovo disco “Non credere a nessuno”, attraverso l’omonimo tour.
A solo un anno dall’uscita del loro ultimo progetto, “Back to the roots (Forse è l’amore)”, i Sick Tamburo dimostrano di avere ancora tanto da offrire al loro pubblico e si lanciano in un live travolgente che dà la carica e coinvolge con melodie punk e alternative rock.
La scaletta scorre serrata e Gianmaria Accusani e i suoi non si risparmiano un solo secondo.
Largo Venue è straripante di fans, perché ancora una volta la band ha registrato il sold out, ed il pubblico balla sulle note di ogni singolo brano e canta fino a perdere il fiato.
Un live veramente da non perdere, per chi ha amato prima i Prozac + e poi i Sick Tamburo. Ritmi che trascinano e testi che fanno riflettere e appaiono spesso come lo specchio delle difficoltà di un’intera generazione, ma che puntano a ricordare che una via d’uscita per superarle c’è sempre.
Qui sotto la scaletta del concerto di Roma e la photogallery della serata.

Scaletta:
1- Bevo
2- Agnese
3- Suono
4- Colore
5- Amore
6- Andrea
7- So che sai
8- Fiore
9- Demone
10- Sorrido
11- Menomale
12- Farcela
13- Festa
14- Cimitero
15- Collina
16- Chemio
17- Per sempre
18- Mano
19- Giorno
20- Bisogno
21- Aiuto

Punkreas – Deja Tour a Largo Venue

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Tornano sul palco di Largo Venue i Punkreas, giunti nella capitale per la tappa romana del loro Deja Tour 2023.

Una serata esplosiva fra ritmi punk e ska e sonorità a tratti reggae, che ha fatto ballare tutti senza sosta.

Cippa e i suoi hanno dimostrato ampiamente di avere ancora energia da vendere nonostante i trent’anni di carriera. La scaletta che hanno presentato al loro pubblico era una carrellata infinita di brano travolgenti, e non è mancato neppure l’ospite a sorpresa: il nostrano Giancane.

L’artista romano è comparso sul palco travestito da rider e si è unito al gruppo per una versione travolgente di “Ipocondria” che ben si sposava con il sound della band del nord.

I Punkreas hanno poi continuato e hanno regalato ai presenti più di un bis, come se non volessero più lasciare il palco. Regalo apprezzatissimo a conclusione di una serata fatta per ballare, divertirsi e cantare fino a restare senza fiato. 

Qui sotto la scaletta della serata a Largo Venue:

1. Le Mani In Alto
2. Battaglia Persa
3. Voglio Armarmi
4. Vulcani
5. Déjà-vu
6. Non C’e’ Più Tempo
7. Tutti In Pista
8. Sotto Esame
9. Disagio
10. Uomo Medioevo
11. Gufo
12. Salta
13. Tempi Distorti
14. Dai Dai Dai
15. Orologio
16. Disgusto Totale
17. Aca Toro
18. Sosta
19. Guerra
20. Modena – Milano
21. Il Prossimo Show
22. Il Vicino
23. Canapa

“Dove eravamo rimasti? Tour” – I Calibro 35 ritornano a Largo Venue

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Reduci dalla pausa pandemica i Calibro 35 tornano finalmente a suonare live, con il loro tour “Dove eravamo rimasti?” che anticipa l’uscita del loro nuovo lavoro discografico.
I Calibro si presentano sul palco di Largo Venue accolti dal calore di un pubblico di affezionati. Non si risparmiano in nulla, e con grande verve ed energia trascinano il pubblico con una carrellata di brani che spazia da pezzi già rodati ad anticipazioni del nuovo album.

Trascinati dai ritmi di Fabio Rondanini alla batteria i quattro musicisti affascinano con le loro melodie funk jazz, mentre Enrico Gabrielli passa con nonchalance dalle tastiere, al sax al flauto traverso ricreando le sonorità care agli ascoltatori dei Calibro.

Un concerto serrato e coinvolgente, assolutamente da non perdere. Il tour prosegue con altre date ed il nostro consiglio è di tenere d’occhio il calendario, e, nel caso vi foste persi la data di Roma, di recuperare al più presto con una delle prossime.

La scaletta del live di Roma:
Il Consigliori
Stainless Steel
You, Filthy Bastards!
Extraordinaire
Apnea
SuperStudio
Modulor
Gun Powder / Galactica
CLBR35
Universe of 10 Dimension
S.P.A.C.E.
Bouchet Funk
Ottofante
Stan Lee
Fail It
Trafelato
Notte in Bovisa
Giulia Mon Amour

Thurston Moore Live @ Monk Roma

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Thurston Moore torna a Roma in veste solista, accompagnato da una nuova band. A dodici anni dal termine della sua esperienza musicale con i Sonic Youth, il musicista americano sceglie il Monk per regalare al suo pubblico di affezionati una serata davvero memorabile.

Moore sale sul palco ed imbraccia la sua chitarra vissuta senza alcuna esitazione. Regala riff distorti ed omaggi ai Nirvana ed ai Velvet Underground, dimostrando un innato carisma ancora vivissimo ed un’energia contagiosa.

L’artista statunitense ed il suo gruppo coinvolgono tutti i presenti, un brano dopo l’altro, senza mai deludere, regalando un concerto unico da gustare e centellinare dall’inizio alla fine come un buon vino d’annata.

In apertura Seafom Walls.

Qui sotto la scaletta della serata al Monk:

  1. Hypnogram
  2. Hashish Play Video
  3. Siren
  4. Venus
  5. Temptation Inside Your Heart
  6. Cantaloupe
  7. Aphrodite
  8. Encore
  9. All Apologies
  10. Locomotives

Tonino Carotone Live A Largo Venue

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Torna finalmente a calcare i palcoscenici italiani l’inimitabile ed eclettico Tonino Carotone.
Reduce da una lunga pausa artistica e da un periodo difficile, l’artista spagnolo dimostra di non aver perso nulla del carisma e della contagiosa simpatia che lo rendono caro al pubblico nostrano.

Il cantante si presenta sul palco di Largo Venue in forma smagliante, per presentare il suo nuovo album “Etiliko Romantiko” ed intrattiene gli ascoltatori dialogando nel suo personalissimo “itagnolo”, mentre fa ballare tutti con le sue melodie trascinanti.


Carotone è un artista multiforme, non solo musicista ma grande teatrante. Balla mentre canta, si avvicina al suo pubblico coinvolgendolo fin dall’inizio e non si risparmia neppure un secondo, presentando un brano dietro l’altro in una scaletta lunga e variegata.

Immancabile l’omaggio a Fred Buscaglione, da sempre uno dei punti di riferimento di Tonino Carotone, con le cover di “Che notte”, e “Buonasera signorina”, come pure quello a Gino Paoli ed alla sua “Il cielo in una stanza”.

Non manca neppure l’ospite a sorpresa, Er Piotta, al secolo Tommaso Zanello, con cui il cantante si lancia in un trascinante duetto per: “Whisky, tabacco, Venere”.
Un concerto davvero unico per un artista che ha sempre tanto da regalare al suo pubblico.

Qui la scaletta del concerto:
BEAT GIRL
NORIA
ULTIMO CLIENTE
SANTO
CHE NOTTE
PORFIRIO VILLAROSA
LA ABUELA
SE FUERZA LA MAQUINA
L’AMORE NON PAGA
VITA CLANDESTINA
BORRACHO
TUYO
ANAMOUR
MEANCON ME
AMOR SIN TREGUA
NO DOLLAR TABACCO, VENERE
RAGAZZO DI STRADA
MARIANO
CARCELERO
ME CAGO EN EL AMOR
LA TRAMPA
CIELO IN UNA STANZA
NO FUNZIONA
(BUONASERA SIGNORINA)
ANAMOUR REPRISE

Chiara Lucarelli
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