The Lemonheads during The Love Chant World Tour 2026, October 25, 2026, at MONK, Rome, Italy. (Credit: Domenico Cippitelli)

The Lemonheads al Monk di Roma con il “Love Chant World Tour 2026”

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C’erano l’attesa e il fascino magnetico di chi ha fatto la storia del rock alternativo degli anni ’90, ma anche la freschezza e la ruvidezza di un sound che non ha perso un grammo della sua urgenza espressiva. Ieri sera, domenica 25 ottobre 2026, il palco del Monk Club di Roma ha accolto una delle tappe più calde del Love Chant World Tour dei The Lemonheads, capitanati dall’intramontabile Evan Dando.

Il locale capitolino, gremito di fan di vecchia data e di nuove generazioni affascinate dal culto della band di Boston, si è trasformato per una notte nel tempio di un rock viscerale, melodico e al tempo stesso sferragliante.

La dimensione live dei Lemonheads rimane un’esperienza viscerale, guidata dall’inconfondibile carisma di Evan Dando, capace di passare da momenti di intensa intimità acustica a sfuriate elettriche che profumano di college-radio e punk-pop d’autore. Il pubblico romano ha risposto presente dall’inizio alla fine, cantando i brani che hanno segnato un’epoca.

Il Love Chant World Tour 2026 si sta confermando come un viaggio celebrativo ma apertissimo al presente, in cui la band ripercorre i momenti salienti della propria discografia: dalle pietre miliari di album capolavoro come It’s a Shame About Ray e Come On Feel the Lemonheads fino alle gemme più recenti e alle cover d’autore che da sempre contraddistinguono l’eclettico gusto musicale di Dando.

L’atmosfera al Monk è stata quella delle grandi occasioni: un club intimo ma rovente, perfetto per accogliere l’energia disadorna e sincera di Evan Dando e della sua band. Tra chitarre distorte, melodie vocali inconfondibili e un’interazione complice con il pubblico della capitale, la data romana ha ribadito che il mito dei Lemonheads non vive di sola nostalgia, ma di una vitalità artistica ancora incredibilmente viva e pulsante.

Dopo la tappa romana, il tour italiano di Evan Dando e soci continua — dopo la fermata allo Spazio 211 di Torino — verso i prossimi appuntamenti (tra cui la data all’Arci Bellezza di Milano), lasciando a Roma il ricordo di una serata di grande rock senza tempo.

La Scaletta

  • The Great Big No
  • 58 Second Song
  • Roky
  • My Drug Buddy
  • Hospital
  • Speed of the Sound of Loneliness (John Prine cover)
  • It’s a Shame About Ray
  • Snowblind (Black Sabbath cover)
  • Confetti
  • It Looks Like You (Evan Dando song)
  • Hannah & Gabi
  • Togetherness Is All I’m After
  • Fear of Living
  • Bit Part
  • Tenderfoot (Smudge cover)
  • Down About It
  • In the Margin
  • Big Gay Heart
  • Into Your Arms (Love Positions cover)
  • The Turnpike Down
  • Rudderless
  • Stove
  • Come Back to Me (X cover)
  • To Live Is to Fly (Townes Van Zandt cover)
  • Beautiful (Linda Perry cover)
  • Rake (Townes Van Zandt cover)
  • Being Around
  • The Outdoor Type (Smudge cover)
  • Different Drum (Michael Nesmith cover)
  • It’s About Time
  • If I Could Talk I’d Tell You
  • Frank Mills
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