Musica, impegno sociale ed energia pura hanno infiammato ieri sera la Città dell’Altra Economia, nel rione Testaccio, all’interno del Campo Boario dell’ex Mattatoio — uno spazio simbolico e coerente con i valori della serata — in occasione di TERRA!, la terza Festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra. Protagoniste assolute della serata sono state le Bambole di Pezza, che hanno regnato sul palco offrendo al pubblico un’esibizione gratuita carica di adrenalina, ritmo e messaggi diretti.
Nate a Milano nei primi anni Duemila, le Bambole di Pezza si sono affermate fin dall’inizio come una realtà musicale collocata tra rock e pop punk, caratterizzata da un’attività live costante e da un posizionamento esplicito su temi legati al femminismo, all’uguaglianza di genere e al contrasto alla violenza e al sessismo.
Un’ondata di energia punk rock ha travolto la Città dell’Altra Economia a Testaccio, cornice del concerto gratuito delle Bambole di Pezza. L’esibizione si è tenuta nell’ambito di TERRA!, la terza Festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra, confermando ancora una volta il forte legame tra proposta culturale e impegno politico-sociale che caratterizza la manifestazione.
Sul palco, lo storico gruppo milanese, punto di riferimento della scena punk e combat-rock italiana e da sempre in prima linea per i diritti e contro ogni forma di discriminazione di genere, ha scatenato la piazza con un live ad altissima intensità. Ad animare lo show la formazione al completo: Cleo alla voce, Morgana alla chitarra solista, Dani alla chitarra ritmica, Caterina al basso e Xina alla batteria.
La scaletta ha ripercorso i brani più iconici del repertorio della band, alternando ritmi incalzanti e testi diretti, per poi chiudersi con un tris di bis acclamato a gran voce dal pubblico presente.
Da oltre vent’anni le Bambole di Pezza sfidano l’immaginario tradizionale del punk e della musica alternativa, con una coerenza rara e una vitalità che non si lascia sedurre dai riflettori, ma li usa quando serve, senza mai appartenergli davvero. Una serata memorabile che ha saputo unire la partecipazione politica e sociale al potere aggregante del miglior punk rock nostrano. Un luogo — la Città dell’Altra Economia — che mette al centro le persone e l’ambiente: una cornice perfetta per una band che ha sempre fatto dell’impegno la sua cifra stilistica.
LA SCALETTA
- Senza Permesso
- Nuda ma alla Moda
- Porno
- Occhi di Gatto Love
- 666
- Freddy Krueger
- Glitter
- Settembre
- Solo & Gran Medley
- Le Streghe
- Cresciuti Male
- Effetto Collaterale
- Stuntman
- Orizzonte Verticale
- Resta con Me
- Maledetta
- Io non Sono Come Te
- Favole






















































































