Una serata intensa, carica di pathos, ritmo ed eleganza cantautorale: Levante ha conquistato il pubblico romano nell’evocativa cornice della Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con una tappa memorabile del suo “dell’Amore Tour 2026“. L’artista siciliana ha confermato ancora una volta la sua capacità unica di trasformare la scena in un palcoscenico di emozioni pure, muovendosi con disinvoltura tra sonorità pop sofisticate, graffi rock e liriche di profonda sensibilità.
Fin dall’apertura con Dell’amore il fallimento, la cantautrice ha chiarito la rotta della serata: un viaggio senza filtri nelle sfaccettature dell’animo umano, tra vulnerabilità e rivalsa. La scaletta, ricca e generosa con ben 26 brani, ha ripercorso con maestria i momenti salienti della sua carriera, intrecciando i successi storici con i brani più recenti.
I ritmi serrati di Capitale mio Capitale, Le lacrime non macchiano e Follemente hanno subito scaldato la Cavea, seguiti dall’inconfondibile carisma di tracce come Bravi tutti Voi e Ciao per sempre. Non sono mancati i passaggi più intimi e introspettivi, dove la voce di Levante ha vibrato di una tensione emotiva tangibile in pezzi come Rancore, Ruggine e l’intensa Io ero io.
Il cuore del concerto ha visto susseguirsi perle del suo repertorio come Lo stretto necessario, Leggera e la toccante Gesù Cristo sono Io, per poi passare a momenti di grande condivisione sulle note di Andrà tutto bene, Mi manchi e Vivo.
L’energia è esplosa nella seconda parte dello spettacolo: il pubblico si è lasciato andare sui trascinanti ritmi di Non me ne frega niente, Mai mai e l’intramontabile Alfonso, che continua ad essere uno dei manifesti generazionali più amati. A seguire, la graffiante Pezzo di me, Malia e Niente da dire hanno preparato il terreno per un finale in crescendo.
Negli ultimi brani del set, Levante ha regalato al pubblico una sequenza finale mozzafiato: le atmosfere avvolgenti di Sei tu e Vertigine hanno introdotto prima di chiudere lo show tra gli applausi scroscianti con la travolgente energia di Tikibombom.
Un concerto impeccabile che conferma Levante tra le voci più autentiche, coraggiose e magnetiche del panorama musicale italiano contemporaneo.
LA SCALETTA:
- Dell’Amore il Fallimento
- Capitale, Mio Capitale
- Le Lacrime non Macchiano
- Follemente
- Reali
- Bravi Tutti Voi
- Ciao per Sempre
- Rancore
- Ruggine
- IO Ero Io
- Lo Stretto Necessario
- Leggera
- Gesù Cristo Sono Io
- Andrà Tutto Bene
- Mi Manchi
- Sono Blu
- Vivo
- Non Me Ne Frega Niente
- MAIMAI
- Alfonso
- Pezzo di Me
- Malia
- Niente da Dire
- Sei Tu
- Vertigine
- Tikibombom
























































