Siena, Angelo Mellone al Teatro dei Rozzi con “Ripetizioni d’amore”: una lezione sui sentimenti nell’era digitale

Siena, Angelo Mellone al Teatro dei Rozzi con “Ripetizioni d’amore”: una lezione sui sentimenti nell’era digitale

Il 20 ottobre il giornalista e direttore dell’Intrattenimento Day Time della Rai porta in scena uno spettacolo tra teatro, musica e riflessione sulle relazioni contemporanee. La regia è di Raffaello Fusaro, con una band dal vivo e il coinvolgimento diretto del pubblico.

L’amore si impara davvero oppure, anche dopo anni di esperienze, incontri e separazioni, si continua a commettere sempre gli stessi errori? È attorno a questa domanda che prende forma “Ripetizioni d’amore: ditemi se ho capito bene!”, lo spettacolo di Angelo Mellone in programma martedì 20 ottobre 2026, alle ore 21, al Teatro dei Rozzi di Siena, nell’ambito della rassegna Extra Sipario della stagione dei Teatri di Siena.

Giornalista, scrittore, musicista e direttore dell’Intrattenimento Day Time della Rai, Mellone porta sul palcoscenico una riflessione sulle contraddizioni dei sentimenti contemporanei, affrontando con ironia e sensibilità un tema che attraversa generazioni e modelli culturali: la difficoltà di comprendere fino in fondo i meccanismi delle relazioni umane.

Lo spettacolo, diretto da Raffaello Fusaro e prodotto da Enpi Entertainment, si sviluppa attorno a un espediente teatrale originale. Il pubblico viene idealmente riportato sui banchi di scuola, chiamato a partecipare a una lezione nella quale non esistono programmi prestabiliti né risposte definitive. Le materie di studio sono quelle che accompagnano ogni storia sentimentale: l’innamoramento, la gelosia, il tradimento, la convivenza e la capacità di mantenere vivo un rapporto nel tempo.

Un viaggio tra scienza, letteratura e nuove forme dell’amore

Per costruire il racconto, Mellone ha intrapreso un percorso di ricerca che lo ha portato a confrontarsi con scienziati, psichiatri, scrittori e poeti, raccogliendo interpretazioni e testimonianze sulle dinamiche dell’attrazione e dei legami affettivi.

Accanto alle riflessioni scientifiche e letterarie trova spazio anche l’esperienza diretta delle nuove modalità di incontro. Mellone ha esplorato il mondo delle applicazioni di dating, dove la ricerca di una relazione passa attraverso fotografie, descrizioni personali, algoritmi e conversazioni digitali. Un universo che ha modificato profondamente il modo di conoscersi, corteggiarsi e, talvolta, lasciarsi.

Particolare attenzione viene dedicata alla Generazione X, cresciuta in un’epoca nella quale le relazioni si costruivano attraverso incontri personali, telefonate attese e tempi di comunicazione molto diversi da quelli attuali. Una generazione che ha dovuto adattare le proprie abitudini sentimentali all’immediatezza dei messaggi, alla disponibilità permanente dei contatti e alle nuove possibilità offerte dalle piattaforme digitali.

Il confronto tra passato e presente diventa così uno degli elementi centrali della rappresentazione. Cambiano gli strumenti attraverso i quali le persone si incontrano, ma restano riconoscibili le paure, le aspettative e le fragilità che accompagnano ogni relazione.

La musica diventa parte del racconto

La dimensione teatrale si intreccia con quella musicale grazie alla presenza di una band dal vivo che accompagna Mellone durante la serata. Il repertorio comprende brani inediti scritti dallo stesso autore e canzoni selezionate direttamente dagli spettatori, chiamati a contribuire alla costruzione dello spettacolo.

La musica assume così una funzione narrativa, evocando ricordi, esperienze personali e momenti che ciascuno associa alla propria storia sentimentale. Una canzone può riportare alla memoria un incontro, una separazione o un sentimento rimasto sospeso, trasformando la partecipazione della platea in una componente della rappresentazione.

L’alternanza tra recitazione, divulgazione, ironia e performance musicale conferisce allo spettacolo una struttura che supera i confini del monologo tradizionale, privilegiando il dialogo con il pubblico.

Al centro resta la figura di un uomo che, raggiunta la maturità, riconosce di avere ancora qualcosa da imparare. Un’ammissione che diventa il punto di partenza per interrogarsi sulla distanza tra ciò che si desidera da una relazione e ciò che si riesce concretamente a costruire.

Con “Ripetizioni d’amore”, Mellone propone dunque un’esperienza teatrale nella quale la dimensione privata dei sentimenti si trasforma in una riflessione collettiva. Il Teatro dei Rozzi diventa per una sera un’aula aperta, dove gli spettatori possono riconoscersi nelle domande poste sul palco e confrontarsi con le trasformazioni dell’amore contemporaneo.

Informazioni e biglietti

L’appuntamento è per martedì 20 ottobre 2026, alle ore 21, al Teatro dei Rozzi di Siena, nell’ambito della programmazione Extra Sipario dei Teatri di Siena. I biglietti sono acquistabili attraverso la piattaforma Vivaticket⁠. Ulteriori informazioni sono disponibili presso la biglietteria dei Teatri di Siena.

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