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Lou Duca e Greta Grillo – Inaugurazione mostra “Panta Rei” presso Saraceno Art Gallery

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L’inaugurazione della mostra “Panta Rei” con la partecipazione degli artisti Lou Duca e Greta Grillo si è tenuta giovedì 9 maggio presso la Saraceno Art Gallery, situata in via di Monserrato 40 a Roma.
Lou Duca e Greta Grillo, pur operanti in ambiti artistici distinti come la scultura e la pittura, sono d’accordo nel riconoscere la bellezza intrinseca nella transitorietà e nella mutevolezza della vita. Il titolo della mostra rappresenta il concetto che tutto nell’universo è in costante cambiamento e trasformazione e sottolinea la natura fluida e impermanente della realtà, suggerendo che nulla rimane immutato nel corso del tempo. Fondendo la fluidità espressiva della scultura con la ricchezza materica della pittura, le barriere tra le loro discipline si dissolvono, consentendo alle loro opere di dialogare in modo armonioso e sinergico. Il tratto artistico, sia incisivo che spontaneo, cattura vividamente l’incontro delle loro diverse espressioni creative. La mostra alla Saraceno Art Gallery è concepita come un insieme artistico contemporaneo. L’esposizione mette alla prova lo spettatore con la sua natura insolita, mostrando al contempo una coerenza stilistica fondamentale e delineando una visione artistica integrata.

Lou Duca:
Nato a Milazzo, in Sicilia, con un profondo interesse per le arti applicate, Lou Duca ottiene la maturità in oreficeria presso l’Istituto d’Arte della sua città natale. In seguito, si trasferisce a Roma, dove si laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti.
Nella capitale, Lou Duca ha iniziato a operare nel campo scenografico, contribuendo con la sua arte alla realizzazione di allestimenti per rinomati teatri di opera in tutto il mondo arricchendo il suo bagaglio tecnico, fondamentale per lo sviluppo della sua visione artistica nel corso degli anni. Grazie al suo sfondo multidisciplinare, ha esplorato una vasta gamma di tecniche artistiche, quali la scultura, il décollage e le installazioni video, mantenendo sempre vivo il legame con i testi, le opere d’arte e le architetture classiche.
La ricerca artistica di Duca si concentra sull’idea che la vita possa oltrepassare i confini soggettivi e andare oltre le limitazioni convenzionali. Attraverso l’uso di materiali resilienti che interagiscono direttamente con l’ambiente circostante, Duca crea opere che combinano riflessioni personali con un omaggio alla tradizione artistica. Le sue creazioni trasportano lo spettatore in un mondo alternativo, dove il persistente senso di instabilità e movimento si manifesta in immagini che catturano l’eterna bellezza e il dramma umano.
Lou Duca, in questa esposizione, trae ispirazione dall’idea del sublime del mondo classico. Utilizzando calchi delle statue romane, crea fedeli riproduzioni in cera, le quali, esposte al calore, perdono parte della loro perfezione, mettendo in luce la transitorietà inevitabile alla quale nessuno può sfuggire.

Greta Grillo:
appassionata d’arte fin da giovane, ha completato i suoi studi al Liceo Artistico Niccolò Barabino di Genova. Ha poi proseguito la sua formazione all’Accademia Ligustica di Belle Arti, dove si è specializzata nell’Arte Contemporanea, influenzando in modo unico e innovativo la sua visione artistica.
Inizialmente orientata verso la pittura informale, Greta Grillo ha presto abbracciato un approccio astratto e antillusionista, influenzata dalla collaborazione con Enzo Cacciola. Questo ha portato alla sua adesione alla Pittura Analitica come parte fondamentale della sua identità artistica.
Greta Grillo rivolge particolare attenzione alla materia cromatica, considerandola l’elemento centrale del suo processo artistico. Questo concetto è stato presentato per la prima volta nel 2012 al Palazzo Ducale di Genova, segnando l’inizio di numerose mostre personali e collettive. Ha costantemente evoluto la sua pratica artistica, collaborando con altri artisti e esponendo accanto a figure storiche della Pittura Analitica. Attualmente vive a Roma, dove lavora nel mondo dello Spettacolo come pittrice di scena per il Cinema, parallelamente alla sua attività artistica nel suo storico studio di Rocca Grimalda (AL).
Con la mostra “Panta Rei” Greta Grillo ci introduce al mondo della pittura astratta, dove la pittura stessa diviene protagonista del suo processo evolutivo. L’artista agisce come facilitatore del processo che porta alla creazione dell’opera, versando vernice industriale su tele plastificate, precedentemente sottoposte a tensione. Nel corso del tempo, questa vernice industriale dà vita a forme mutevoli, fino a raggiungere una forma definitiva al termine del processo di essiccazione.

Grande affluenza per il 44° Festival Internazionale dell’Aquilone “Artevento”

in ARTE/CULTURA/European Affairs/INIZIATIVE ED EVENTI/PHOTOGALLERY by

In questi giorni si sta svolgendo il Festival Internazionale dell’Aquilone “Artevento”, un evento che sta attraendo appassionati di tutte le età da ogni angolo del globo. Questo festival, considerato il più longevo al mondo nel suo genere, trasforma la spiaggia di Cervia in un palcoscenico vibrante per la magia e la creatività dell’arte eolica. Ho avuto il piacere di partecipare al festival dal 26 al 28 aprile, immergendomi completamente nell’atmosfera di questo straordinario evento. Gli splendidi aquiloni, vere e proprie opere d’arte, hanno trasformato il cielo in un dipinto vivente di colori mozzafiato. La spiaggia di Pinarella è stata attraversata da una folla entusiasta, con gli sguardi puntati verso l’alto per ammirare gli spettacoli dei maestri del volo. Coloro che hanno deciso di prolungare la loro permanenza fino alla sera del 27 aprile hanno avuto l’opportunità di partecipare alla “Notte dei Miracoli”, un evento straordinario dedicato a Marco Polo, tra draghi e lanterne.

Ho chiesto a Caterina Cappelli, direttrice artistica di Artevento, le origini di questo affascinante festival.

Il Festival Artevento ha visto la luce alla fine degli anni ’70, grazie all’ispirazione di Claudio Cappelli, un artista dotato di una sensibilità straordinaria. Fin da bambino, Cappelli costruiva aquiloni usando la croce di canne, acqua farina e carta, spesso utilizzando l’involucro di uova di Pasqua. La sua passione per gli aquiloni si è evoluta dopo un viaggio a New York all’età di trenta anni, dove aveva osservato degli adulti che manovravano un aquilone, scoprendo successivamente che si trattava di una replica di antichi aquiloni storici, in particolare quelli di Lawrence Hargrave, noto per i suoi esperimenti con aquiloni per il sollevamento umano. Questo incontro ha stimolato la sua immaginazione e ha suscitato in lui l’idea di organizzare un raduno per adulti appassionati di aquiloni.

Fin dall’inizio, l’evento si è caratterizzato per l’obiettivo di radunare persone provenienti da tutto il mondo, diventando un punto di incontro tra culture diverse. Artevento è rapidamente diventato un evento internazionale, tanto che già dalla sua seconda edizione è stato definito un “pellegrinaggio”. Partendo da una prospettiva artistica, il festival ha favorito l’interazione tra individui provenienti da ogni angolo del pianeta.

Questa caratteristica rende Artevento un evento assolutamente unico nel suo genere fino ad oggi. L’aquilone, originariamente nato in Cina e diffusosi successivamente in Giappone e in Corea, rappresenta un elemento di connessione tra culture e tradizioni diverse. È interessante notare che artisti orientali considerino oggi Artevento di Cervia un appuntamento imperdibile, nonostante nell’Oriente esistano grandi festival che celebrano la tradizione locale.

A livello di incontri internazionali, il Festival Artevento si distingue come un evento unico, spesso imitato in tutto il mondo per la sua capacità di promuovere la comprensione e la collaborazione tra culture diverse.

Artevento è più di un semplice festival: rappresenta l’espressione della creatività degli artisti partecipanti. Oltre a offrire mostre e workshop, questo evento è un vero e proprio laboratorio internazionale, un punto di incontro e di partenza per collaborazioni tra artisti provenienti da ogni angolo del mondo. È qui che nascono le idee, che poi prendono forma attraverso progetti che alimentano nuove esperienze, che sia attraverso mostre in gallerie o la visione di film che affrontano tematiche specifiche. Artevento è un crocevia di ispirazione e innovazione, dove l’arte si mescola con la cultura e la creatività con la collaborazione internazionale.

Un festival che ha visto la sua nascita negli anni ’70, in contemporanea con altri eventi simili in Inghilterra, Francia e Olanda, ma che, a differenza di molti di questi, è riuscito a resistere fino ad oggi, anche superando qualsiasi ostacolo. Ad esempio, durante la pandemia, il Festival ha adattato l’evento spostandolo dalla primavera ad ottobre, modificando la location e riducendo la partecipazione da 50 paesi a soli 7. La determinazione e la resilienza hanno permesso di superare con successo un imprevisto come il Covid-19.

Caterina Cappelli descrive il Festival come un luogo dell’anima, dove vengono accolti anche musicisti e band di vario genere desiderosi di esibirsi davanti a una grande folla che si raduna sulla spiaggia di Pinarella di Cervia.

L’organizzazione di questo evento è estremamente complessa poiché coinvolge contatti internazionali, con la necessità di gestire anche le tensioni geopolitiche del momento. È da notare che a Cervia, nelle edizioni precedenti, hanno partecipato insieme sia israeliani che palestinesi, così come russi e ucraini.

L’aquilone non è solo un semplice giocattolo, ma una forma d’arte riconosciuta anche dal Ministero della Cultura, che ha identificato in questo festival un importante baluardo per la salvaguardia delle culture legate agli aquiloni in tutto il mondo. In questo contesto, l’impegno di Caterina Cappelli è rivolto alla promozione, alla protezione e alla diffusione di quest’arte, attraverso laboratori didattici e, sperabilmente, con la creazione di un museo dell’aquilone. Questo museo consentirebbe di esporre e rendere accessibili le opere realizzate da numerosi artisti in tutto il mondo, permettendo così di preservarne il valore culturale e artistico.

Riflettendo sul significato e sul simbolismo dell’aquilone, ci si trova inevitabilmente a considerare concetti fondamentali come la libertà di espressione. Questo modesto oggetto, composto da semplici strisce di stoffa e un telaio leggero, ha il potere di sollevare la mente e lo spirito verso orizzonti sconosciuti. Mentre danza nell’aria, l’aquilone diventa un emblema di speranza, di sogni e di opportunità illimitate. Tuttavia, nonostante la sua innocua natura, è stato uno dei primi oggetti vietati in paesi governati da regimi dittatoriali.

Dal punto di vista organizzativo, il festival rappresenta un evento che coinvolge un gran numero di persone. Nell’edizione precedente, sono state registrate circa 600.000 presenze, con una copertura mediatica internazionale che ha generato oltre 2000 articoli di stampa. Anche quest’anno, si è registrato un grande afflusso di turisti e un forte interesse da parte dei media.

Naturalmente, non mancano le sfide, poiché trovare sponsor non è un compito facile. Tuttavia, Artevento continua ad essere un evento a ingresso libero, accessibile a tutti gli appassionati di arte e cultura.


Al via il Festival Internazionale dell’Aquilone di Cervia: un’esperienza ineguagliabile per gli amanti del vento

in ARTE/COMUNICATI STAMPA/CULTURA/European Affairs/INIZIATIVE ED EVENTI by

Nel pittoresco scenario costiero di Cervia, dal venti aprile al primo maggio 2024, si svolgerà il Festival Internazionale dell’Aquilone “Artevento”, un evento affascinante che attrae appassionati di tutte le età da ogni angolo del globo. Questo festival, considerato il più longevo al mondo nel suo genere, trasforma la spiaggia di Cervia in un palcoscenico vibrante per la magia e la creatività dell’arte eolica.

Per gli aquilonisti di tutto il mondo, questo evento è un vero e proprio pellegrinaggio, un’opportunità unica per esplorare la “patria dell’arte eolica” e per condividere la loro passione. Ogni anno, migliaia di partecipanti convergono su questa pittoresca città costiera per prendere parte a una celebrazione straordinaria della wind art e della cultura del volo degli aquiloni.

Il Festival Internazionale dell’Aquilone di Cervia non è solo un’occasione per vedere volare aquiloni, ma è anche un vero e proprio osservatorio internazionale sulla wind art. Gli artisti provenienti da tutto il mondo si riuniscono per mostrare le loro creazioni più spettacolari, trasformando il cielo in un caleidoscopio di colori e forme.

Sotto la guida di Caterina Capelli in qualità di Art Director, l’edizione di quest’anno sarà un’edizione record mai vista prima dedicata alla Regione Emilia-Romagna, per celebrarne la rinascita dopo la catastrofica alluvione della scorsa primavera attraverso la scelta di un simbolo evocativo – quale il fenicottero rosa, emblema di rigenerazione – di testimonial d’eccezione – con l’Antoniano Bologna e il coro dei bambini dello Zecchino d’Oro scelti come ambasciatori di Pace – e di numerosi anniversari, mostre e spettacoli in linea con il suo progetto e i suoi riferimenti valoriali.

Ogni anno, durante Artevento, gli artisti sono invitati a creare aquiloni che spaziano dalle forme più tradizionali a quelle più innovative e sperimentali. Queste opere d’arte possono essere realizzate con una vasta gamma di materiali e tecniche, permettendo agli artisti di esplorare nuove frontiere nell’ambito della wind art.

Dal 20 aprile, sono attese ben 50 delegazioni provenienti dai 5 continenti e oltre 250 artisti accomunati dall’obiettivo di celebrare non solo la sostenibilità e la libertà, ma anche la fratellanza e la pace fra i popoli attraverso la più originale contaminazione fra arti visive e performative.

Il programma di quest’anno prevede 12 giorni di eventi e spettacoli mozzafiato adatti a tutte le età che trasformeranno Cervia nella Capitale Mondiale dell’Aquilone, ma soprattutto tante novità e collaborazioni speciali, prima fra tutte la media partnership con RaiNews, Rai Pubblica Utilità e TGR.
Per l’occasione, ARTEVENTO consegna per la prima volta il Premio Speciale per Meriti di Volo a ben 2 realtà, quali Rondine Cittadella della Pace – organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione di un proprio metodo per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto – e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. Il premio a Rondine sarà consegnato dal designer Marcantonio e verrà ritirato da una delegazione dei 30 giovani di 25 nazionalità diverse provenienti da Medio Oriente, Balcani, Africa, Caucaso e America Latina, attualmente ospiti di Rondine Cittadella della Pace. Inoltre ci sarà la presenza esclusiva di “Un Prato di Libri”, il Festival della Lettura per bambini e ragazzi.

ARTEVENTO CERVIA, a ingresso gratuito, ha in serbo uno spettacolo visivo sbalorditivo con tante novità e attività adatte ad un pubblico eterogeneo e spettatori di ogni età e abilità, dando vita ad un’esperienza partecipativa in un clima immersivo e multiculturale.
Ogni giorno, dalle 10 del mattino fino al calar del vento, si succederanno decine di proposte per tutti i gusti, con spazi dedicati alla musica dal vivo, alla danza etnica, al teatro di figura e al circo contemporaneo.

Per chiunque cerchi un’esperienza indimenticabile immersa nella bellezza e nella magia del volo, questo festival è un appuntamento imperdibile.

“MASTERPIECE: Sulle tracce della meraviglia” – La nuova Docu-serie di Raffaele Quattrone

in CINEMA e TV/COMUNICATI STAMPA/CULTURA/European Affairs by

Da domenica 7 aprile 2024, gli appassionati di documentari italiani avranno un nuovo appuntamento imperdibile con la serie “MASTERPIECE: Sulle tracce della meraviglia”. Ideata e diretta da Raffaele Quattrone, questa docu-serie promette di trasportare gli spettatori in un viaggio emozionante attraverso le opere più straordinarie dell’arte contemporanea internazionale.

Trasmessa su “Documentando, Archivio del documentario italiano”, ogni domenica alle 11, “MASTERPIECE” si propone di esplorare il mondo dell’arte con il coinvolgimento di numerosi importanti artisti provenienti da tutto il mondo quali Shirin Neshat, Imran Qureshi, Bertozzi & Casoni, Michelangelo Pistoletto, Vanessa Beecroft, Jeff Koons, Alberto Di Fabio, Mona Hatoum, Marinella Senatore e Anri Sala, scavando nelle loro storie, nei loro segreti e nel loro impatto sulla cultura e sulla società.

Il Creatore dietro le Quinte

Raffaele Quattrone, è un sociologo e curatore d’arte. Si divide tra Roma e Bologna e porta la sua visione unica e la sua passione per l’arte in questa serie, che rappresenta un viaggio alla scoperta dell’arte contemporanea internazionale e un omaggio alle meraviglie artistiche.

Un Viaggio Emozionante

“MASTERPIECE: Sulle tracce della meraviglia” trasporterà gli spettatori attraverso un percorso visivo che mescola linguaggio cinematografico, televisivo e documentaristico. La Docu-serie è composta da un primo episodio introduttivo – che anticipa le avventure dei protagonisti visibili nelle puntate successive, quali Stefano Paiano, Giulia Santullo, Arianna Sarghini e Carola Tangari – per un totale di 6 episodi.

L’anteprima delle puntate si svolge presso l’Hotel de la Ville, iconico palazzo settecentesco che svetta in cima a Trinità dei Monti, nel primo episodio i protagonisti raggiungono Rhinoceros, il Palazzo delle arti ideato da Alda Fendi e progettato da Jean Nouvel, con una vista spettacolare sul Palatino e sull’Arco di Giano restituito da Fendi alla città con l’illuminazione del premio Oscar Vittorio Storaro. Dal secondo episodio in poi il cast raggiunge la Real Academia de España, un iconico polo culturale posto sul Gianicolo con una vista mozzafiato sulla capitale, un luogo che da 150 anni è ancora oggi contemporaneo e continua ad ospitare operatori culturali internazionali, organizzando mostre, convegni e concerti con entrata gratuita. Un originale mix tra passato, presente e futuro.

Un Invito alla Meraviglia

“MASTERPIECE: Sulle tracce della meraviglia” rappresenta un’opportunità per gli spettatori di immergersi nell’arte contemporanea internazionale e di riscoprire il potere trasformativo dell’arte. Con la guida di Raffaele Quattrone, questa docu-serie promette di ispirare, educare e incantare il pubblico, invitandolo a contemplare la bellezza e la meraviglia che sono alla base dell’esperienza umana.
Non perdete l’appuntamento con “MASTERPIECE: Sulle tracce della meraviglia”, in onda ogni domenica alle 11 su “Documentando, Archivio del documentario italiano”.
Potrete accedere alla visione andando sul sito www.documentando.org oppure direttamente dall’app tramite smartphone e tablet.

Inaugurata la Mostra “TRIALOGO” alla Basile Contemporary a Roma

in ARTE/CULTURA/European Affairs/PHOTOGALLERY by

Il 23 marzo 2024 si è svolta l’inaugurazione della mostra collettiva “TRIALOGO” presso la Basile Contemporary in via di Parione 10 nel cuore di Roma. Questa esposizione d’eccezione mette in mostra le opere di tre esponenti dell’arte contemporanea italiana: Matteo Basilé, Danilo Bucchi e Paolo Grassino, offrendo al pubblico un’esperienza artistica straordinaria e multiforme.

Un “TRIALOGO” di espressione artistica.

La mostra prende vita attraverso il “TRIALOGO” tra le opere dei tre artisti di spicco, Matteo Basilé, Danilo Bucchi e Paolo Grassino. Questo dialogo visivo offre al pubblico uno sguardo approfondito nelle visioni e nelle tecniche di tre artisti contemporanei, ognuno con il proprio stile distintivo e la propria narrazione artistica.

Trialogo nasce con l’intento di unire in uno spazio espositivo comune tre artisti con stili artistici differenti, dove ciascun artista occupa uno spazio unico, mantenendo al contempo un dialogo intenso e dinamico con gli altri. Gli anni Novanta hanno rappresentato un periodo di radicale trasformazione nell’arte contemporanea italiana, con l’emergere di talenti che hanno ridefinito i canoni figurativi dell’epoca. Tra questi Matteo Basilé, Danilo Bucchi e Paolo Grassino. In un decennio in cui i movimenti d’avanguardia si placavano e la tecnologia digitale cominciava a prendere piede, questi artisti hanno sviluppato i loro stili distintivi, contribuendo a plasmare il panorama artistico italiano contemporaneo.

Durante gli anni Novanta, il contesto artistico italiano era caratterizzato da una pluralità di influenze e da una fervida ricerca di nuove modalità espressive. Matteo Basilé, Danilo Bucchi e Paolo Grassino sono emersi in questo contesto, ciascuno portando con sé le proprie influenze e sensibilità artistiche. Nonostante le radici comuni nel fermento creativo di quegli anni, ognuno di loro ha intrapreso un percorso unico, sviluppando uno stile personale che ha continuato a evolversi nel corso degli anni.

L’inaugurazione della mostra “TRIALOGO” presso la Basile Contemporary è stata un’esperienza immersiva e coinvolgente. Gli ospiti sono stati accolti da un’atmosfera vibrante, permeata dalla creatività e dall’innovazione, mentre esploravano le opere esposte e si lasciavano trasportare dalle diverse prospettive offerte dai tre artisti.

La mostra rappresenta un tributo alla ricchezza e alla diversità dell’espressione artistica nel panorama culturale del paese. Con “TRIALOGO”, Matteo Basilé, Danilo Bucchi e Paolo Grassino offrono al pubblico un’opportunità unica di immergersi nell’universo dell’arte contemporanea italiana e di cogliere la bellezza e la complessità delle loro visioni artistiche.

Il Concerto di Primavera all’Auditorium Parco della Musica: “The Best Of Disney Music”

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L’atmosfera magica e incantata del mondo Disney ha preso vita il 21 marzo 2024 all’Auditorium Parco della Musica di Roma durante il tanto atteso Concerto di Primavera. Un evento straordinario che ha visto protagonista l’orchestra composta da ben 92 elementi, sotto la direzione del maestro Gerardo Di Lella, nell’esecuzione di un repertorio indimenticabile intitolato “The Best Of Disney Music”.

L’emozione ha pervaso il pubblico sin dalle prime note, mentre l’orchestra ha trasportato gli spettatori in un viaggio incantato attraverso le colonne sonore dei più amati film Disney di tutti i tempi. Dai classici intramontabili come “La Bella e la Bestia”, “Biancaneve e i Sette Nani” e “Cenerentola”, fino alle moderne meraviglie come “Frozen” e “Rapunzel”, ogni brano ha risvegliato ricordi e emozioni nei cuori degli spettatori di tutte le età.

La serata è stata un’occasione unica per rivivere le avventure di personaggi iconici come Simba de “Il Re Leone”, i coraggiosi cuccioli di “La Carica dei 101” e l’indimenticabile Ariel de “La Sirenetta”. La musica ha svolto il suo incantesimo anche attraverso le storie di eroi e principesse intramontabili come Mulan, Pocahontas e Aladdin, fino ad arrivare alle straordinarie gesta di Hercules e al magico mondo di Pinocchio e il Gobbo di Notre-Dame.

L’interpretazione dell’orchestra, guidata dalla maestria di Gerardo Di Lella, ha reso omaggio alla magia e all’immaginazione dei film Disney, catturando l’essenza di ogni brano con maestria e passione. Le note familiari hanno suscitato sorrisi e applausi scroscianti da parte del pubblico entusiasta, il quale ha dimostrato il proprio affetto per queste melodie senza tempo.
Il Concerto di Primavera al Parco della Musica è stato molto più di un semplice evento musicale; è stata un’esperienza che ha riunito le famiglie, gli amici e gli amanti della musica e della magia Disney in un momento di gioia e condivisione. Grazie alla straordinaria performance dell’orchestra di Gerardo Di Lella, i sogni dei presenti si sono fusi con le note e i ricordi dei film Disney, creando un’atmosfera indimenticabile di magia e incanto.

In conclusione, il Concerto di Primavera “The Best Of Disney Music” all’Auditorium Parco della Musica di Roma ha dimostrato ancora una volta il potere universale della musica Disney nel portare felicità, emozione e meraviglia nelle vite di tutti coloro che vi partecipano.

Dolcenera inaugura il suo tour “Anima Mundi Piano Recital Teatrale” all’Auditorium Parco della Musica

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L’ 8 marzo 2024, l’Auditorium Parco della Musica a Roma è stato il palcoscenico che ha dato il via al concerto inaugurale del tour “Anima Mundi Piano Recital Teatrale” di Dolcenera. Con la sua presenza magnetica e la maestria musicale, Dolcenera ha incantato il pubblico con un’esperienza indimenticabile che ha attraversato le emozioni e le profondità dell’anima umana.

L’evento ha segnato l’inizio di un viaggio musicale che porta gli spettatori attraverso un percorso emotivo intenso, guidato dalla voce e dal pianoforte di Dolcenera. Il concerto è stato un’opportunità unica per il pubblico di immergersi nelle melodie avvincenti e nelle parole toccanti dell’artista, esplorando le sfumature della vita e della spiritualità attraverso la musica.
Il tour “Anima Mundi” rappresenta un nuovo capitolo nell’evoluzione artistica di Dolcenera, un’opportunità per lei di condividere la sua visione e la sua profonda connessione con il mondo attraverso la potenza della musica. Con il pianoforte come compagno e il palcoscenico come tela, Dolcenera ha trasformato l’Auditorium Parco della Musica in un santuario di espressione artistica e di introspezione emotiva.

La cantante salentina ha presentato il suo ultimo album “Anima Mundi” che rappresenta il suo settimo disco in studio. Dolcenera ha dimostrato la sua versatilità e la sua abilità nel comunicare con il pubblico attraverso la musica. Ogni nota suonata e ogni parola cantata ha raccontato una storia, evocando passioni, speranze, e sogni con una sincerità commovente.
Ma il concerto non è stato solo un’esperienza musicale; è stato anche uno spettacolo teatrale coinvolgente che ha trasportato il pubblico in un viaggio attraverso l’animo umano. Con un’illuminazione spot suggestiva, Dolcenera ha creato un ambiente intimo e coinvolgente in cui gli spettatori si sono sentiti completamente immersi nel mondo della sua musica e della sua arte.
L’artista ha condiviso con il pubblico i suoi pensieri sull’essenza della natura umana e su tematiche di impatto sociale e culturale. Terra, acqua, fuoco, aria e l’etere aristotelico, vengono associati a una serie di canzoni in scaletta, questo coinvolgimento con il pubblico ha reso il concerto ancora più speciale, creando un’atmosfera di condivisione e di connessione che ha reso il momento indimenticabile per tutti i presenti.

In conclusione, il concerto dell’8 marzo 2024 all’Auditorium Parco della Musica ha segnato l’inizio di un viaggio straordinario attraverso l’Anima Mundi di Dolcenera. Con la sua musica, la sua passione e la sua autenticità, Dolcenera continua a toccare i cuori e le anime del pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza unica e indimenticabile.

Daniele Silvestri e il suo Resident Show: “Il Cantastorie Recidivo” – Roma, Auditorium Parco della Musica – concerto del 20/01/2023

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Il 18 gennaio è stato un giorno speciale per i fan di Daniele Silvestri, uno dei cantautori più amati e iconici della scena musicale italiana. Iniziava infatti una serie epica di 30 concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, un evento straordinario che segna il trentesimo anniversario della carriera di Silvestri. Questa nuova avventura, intitolata “Il Cantastorie Recidivo”, è un omaggio sentito ai suoi tre decenni di successi musicali, e si svolgerà proprio nella città che lo ha visto crescere artisticamente.

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Sergio Mario Illuminato: L’Espressione Artistica nell’ ex Carcere Pontificio di Velletri – 11/11/2023

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Il mondo dell’arte spesso trova la sua espressione più significativa nei luoghi più inaspettati. Nell’ex Carcere Pontificio di Velletri, Sergio Mario Illuminato ha trasformato mura grigie in opere che raccontano storie, emozioni e speranza.
La mostra, intitolata “Iosonovulnerabile”, in un contesto espositivo inusuale offre al visitatore una esperienza immersiva, dove poter ammirare le opere dell’artista e il suo lavoro innovativo.
Le opere di Illuminato non sono inserite in questo particolare contesto ma ne sono parte integrante, respirano la stessa aria, si modificano con il passare del tempo. L’artista ha utilizzato particolari pigmenti organici che si ossidano con il tempo nell’ambiente dove sono stati inseriti, Illuminato le chiama Organismi Artistici Comunicanti

Il Contesto

Situato nelle immediate vicinanze di Roma, l’ex Carcere Pontificio di Velletri era noto principalmente per essere un luogo di reclusione e privazione della libertà. Con i suoi mattoni antichi e i corridoi intricati, offre lo sfondo perfetto per le creazioni di Illuminato. La mostra è un viaggio attraverso le fasi della sua evoluzione artistica, con opere che spaziano dalla pittura alla scultura e all’installazione. Ogni sala del carcere diventa un capitolo della sua storia creativa, mentre i visitatori si immergono nella profondità delle sue idee. All’interno della struttura il silenzio viene rotto da una cassa acustica che diffonde dei suoni sinistri. Le pareti raccontano attraverso le scritte lasciate nelle celle la testimonianza del passaggio di tanta umanità sofferente. Per terra cumuli di documenti, faldoni ormai non più utili ma che raccontano della vita e anche della morte di persone che sono state recluse all’interno di queste mura.

L’Arte come Mezzo di Espressione

Illuminato, noto per la sua abilità nel fondere l’antico e il moderno, ha intrapreso un progetto innovativo all’interno del carcere, utilizzando la pittura come mezzo per comunicare, ispirare e trasformare. Le sue opere non sono soltanto manifestazioni artistiche, ma rappresentano un ponte verso la comprensione, la riflessione e la speranza. L’artista ha visto oltre le mura grigie e ha immaginato un’opportunità per trasformare questo ambiente in uno spazio di espressione e riflessione attraverso l’arte.
In conclusione, la mostra di Sergio Mario Illuminato all’ex Carcere Pontificio di Velletri rappresenta un esempio tangibile di come la creatività possa superare le barriere fisiche e mentali, trasformando un luogo carico di storia oscura in uno spazio di rinascita e ispirazione.

Rome Art Week – “Percezioni” Open Studio di Flavia Mitolo – Roma 28/10/2023

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Rome Art Week, o RAW, è un evento straordinario che celebra l’arte contemporanea nella città eterna, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di immergersi nell’effervescente scena artistica romana. Questo evento annuale riunisce artisti, galleristi, critici e appassionati d’arte da tutto il mondo, creando una piattaforma stimolante per esplorare le ultime tendenze artistiche.
Nell’ambito della settimana Rome Art Week che si è svolta questo anno dal 23 al 28 ottobre, siamo andati a visitare la pittrice e scultrice Flavia Mitolo nel suo studio in via Ippolito Pindemonte a Roma.
Non è il solo studio presente in questa via di Monteverde, sono presenti altri artisti a testimonianza del grande fermento artistico e culturale che caratterizza questo quartiere. Un movimento culturale che si propone, attreaverso un collettivo composto da circa trenta artisti, di scuotere dal torpore della quotidianità questa zona residenziale di Roma.
Flavia Mitolo è una pittrice e scultrice italiana con uno stile distintivo e una passione per l’espressione creativa, Il suo percorso artistico è stato caratterizzato da una continua esplorazione e sperimentazione.
Attraverso i suoi dipinti e le sue sculture, l’artista cattura l’energia invisibile che è dentro ognuno di noi e la eternizza su tela o su pietra, regalando all’osservatore un’opportunità di esplorare la profondità delle emozioni umane.
Il suo lavoro serve da testimonianza dell’importanza dell’arte nel nostro mondo, offrendo una prospettiva unica sulla bellezza.
In un’epoca in cui l’arte può ispirare il cambiamento e stimolare la riflessione, Flavia Mitolo si distingue come un’artista che comunica al mondo attraverso la sua visione unica e la sua straordinaria abilità.
Proveniente da una famiglia di scultori di Pietrasanta, dove trascorre lunghi periodi, è attratta fin dall’infanzia dal lavoro dei grandi maestri internazionali che frequenta con grande attenzione. Sente di trovare una sua strada nella pittura. Si diploma al Liceo Artistico, si dedica al settore della grafica pubblicitaria studiando all’Istituto Europeo di Design. A Pietrasanta segue un rigoroso tirocinio con Jack Marshall insegnante di scultura alla Yale University. Nel 1991 parte per Londra, vi rimane per due anni dove ha un contatto con la cultura globale in continuo fermento nella citta’. Rientra in Italia a Milano, per molti anni svolge un lavoro che la porta freneticamente in giro per il mondo, assaporando cosi le differenze e I colori del nostro pianeta. Torna a Roma nel 2001, dove riprende con rigore e professionalita’ la ricerca pittorica. Attualmente vive e lavora tra Roma e Pietrasanta

Formazione e Workshop
1984-1988 Liceo Artistico, Alessandro Caravillani , Roma Italy
1984-2222 Scultura Marmorea , Studio Blasco, Studio Palla, Studio Tre Luci , Pietrasanta Italy
Premi e riconoscimenti
2019 Menzione d’onore premio Michelangelo Buonarroti, Seravezza Lucca Italy
2012 Finalista “Big Idea Science and Math art contest”, Science Fest, Los Alamos New Mexico United States
2011 Finalista ” Big Idea Science and Math art contest”, Science Fest, Los Alamos NewMexico United States
2010 Finalista Wannabe Prize, Galleria Wannabe in Isola, Milano Italy
Mostre personali in Musei e Gallerie Pubbliche
2009 “Fare Mondo”, Sala Municipale delle Grasce, Pietrasanta Italy | 21 Nov-08 Dic 2009
“Fare Mondo”, Museo Dei Bozzetti sala Comunale, Pietrasanta Lucca Italy | 01 Nov-08 Dic 2009
“Fare Mondo”, Torre dello Zenobito , Isola di Capraia Livorno Italy | 01-27 Lug 2009
Mostre personali in Spazi alternativi
2023 Percezioni per RAW, Studio Village Monteverde , Roma Italy | 28 Ott 2023
Trittico D’artista “Energia”, Officine Beat, Roma Italy | 29 Apr-26 Mag 2023
2022 RomeArtNight Installazione “Oracle”, StudioVillage Monteverdevecchio, Roma Italy | 16 Dic 2022-26 Mag 2023
“No, non siamo cambiati!”, Foyer Teatro in Trastevere, Roma Italy | 08 2022-26 Mag 2023
2019 Opening Studio Village, Studio Village Monteverdevecchio, Roma Italy | 21 Giu 2019-26 Mag 2023
2018 “A.H.E. Art High Energy”, Palestra TotalBodySystem Monteverdevecchio, Roma Italy | 22 Nov 2018-26 Mag 2023
2017 “Nel Continuum dell’Energia Infinita”, Carrozzeria in Trastevere, Roma Italy | 31 2017-26 Mag 2023
2009 ” Le Botteghe dell’Arte”, Botteghe Monteverdevecchio, Roma Italy | 01-10 Giu 2009
Collettive Gallerie private
2023 “&”, Temple University of Rome, Roma Italy | 19 Gen 2023
2022 Selezione XIV Biennale di Roma , Mitreo Iside Corviale, Roma Italy | 09 Lug 2022
2017 Collettiva, Galleria Pavart, Roma Italy | 10 Set 2017
2015 Collettiva, Galleria in Parioli, Roma Italy | 10 Nov 2015
2009 Collettiva , Galleria PentArt, Roma Italy | 12 Dic 2009
Collettiva , Galleria PentArt, Roma Italy | 11 Nov 2009
Collettiva , Galleria PentArt , Roma Italy | 10 Ott 2009
2003 Collettiva , Galleria Cassiopea, Roma Italy | 01 Nov 2003
Collettive in spazi alternativi
2023 La Notte Brilla, Open studio a Monteverde Comitato CreAzione , Roma Italy | Passeggiata serale tra gli spazi artistici del quartiere di Monteverde, 21 Set 2023
Oltre la Siepe Comitato CreAzione , Giardini Condominiali di Monteverde , Roma Italy | 21 Mag 2023
2022 “Arte in Azione” Comitato CreAzione, Studi aperti Monteverdevecchio, Roma Italy | 16 Dic 2022-21 Mag 2023
“Tra Materia e Luce” Collettivo Im-Materialis, Lumina Design , Roma Italy | 28 Ott 2022-21 Mag 2023
“La Notte Brilla” Comitato CreAzione, Studi Aperti Monteverdevecchio, Roma Italy | 09 Set 2022-21 Mag 2023
“Multipli Sguardi”, Palazzo Dei Marsi , Tarquinia Italy | 07 Lug 2022-21 Mag 2023
Collettiva H.Unica #3, Hunica showroom, Roma Italy | 10 2022-21 Mag 2023
2018 “Ventitrecinquantanove”, Officine Beat , Roma Italy | 25 Mar 2018-21 Mag 2023
2012 Arte in Strada, Per le vie di Trento , Trento Italy | 12 Dic 2012-21 Mag 2023
Kirorevolution, Caffè Letterario Ostiense, Roma Italy | 10 Ott 2012-21 Mag 2023
2011 Collettiva, Studio Bouffetteau, Roma Italy | 21 Giu 2011-21 Mag 2023
2010 Babbabastarda, Casa delle Donne, Roma Italy | 03 Dic 2010-21 Mag 2023
2007 Collettiva, Libreria Bocca , Milano Italy | 16 Feb 2007-21 Mag 2023
2005 Arte in strada, per le trade di Pietrasanta, Pietrasanta Italy | 05 Lug 2005-21 Mag 2023
Open Studio
2022 RomeArtWeek, StudioVillage Monteverdevecchio, Roma Italy | 28 Ott 2022
2021 RomeArtWeek, Studio Village Monteverdevecchio, Roma Italy | 28 Ott 2021
2020 RomeArtWeek, Studio Village Monteverdevecchio, Roma Italy | 27 Ott 2020
2019 RomeArtWeek, Studio Village Monteverdevecchio, Roma Italy | 25 Ott 2019
Interviste e articoli sulla stampa
2014 Gallery Design , Milano Italy | 01 Mag 2014
2010 Biografia Ottone Petrillo di Elio Mercuri , Roma Italy | 17 Feb 2010
2009 Le Botteghe dell’arte , Qp Quattro passi Monteverde vecchio, Roma Italy | 01 Mag 2009
Interviste e servizi video
2023 Art Mund Cast, Radio 21 Aprile web per e-zine magazine | 10 Mar 2023

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Salvatore Orfino
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