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concerti

T.A.R.M. “Pasolini – Concerto Disegnato” all’Angelo Mai

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Sabato sera l’Angelo Mai, storico locale romano underground, ha ospitato un concerto davvero sui generis. Ad animare la serata sono infatti saliti sul palco i Tre Allegri Ragazzi Morti, con il loro nuovo tour “Pasolini – Concerto disegnato”. Non un semplice concerto, ma uno spettacolo tout court, pensato come un omaggio alla figura e alla vita di Pierpaolo Pasolini nell’anno in cui ricorre il centenario della sua nascita.
Al centro del palco, su un grande schermo immaginato come una tavolozza virtuale, vengono proiettate le immagini a cui Davide Toffolo, artista e frontman dei T.A.R.M., dà vita in tempo reale con colori e pennelli. Le sonorità della band accompagnano la creazione artistica, alternate alla voce dello stesso Pasolini, ed a spezzoni dei suoi film, trascinando il pubblico in un loop psichedelico narrativo all’interno del quale prende vita la complessa biografia pasoliniana. Quello dei Tre Allegri Ragazzi Morti è uno spettacolo unico, una performance che riunisce il mondo dell’arte, della letteratura e del cinema, utilizzando la musica come cornice. Una kermesse artistica suggestiva, multicolore ed evocativa che ha saputo regalare al pubblico grandi emozioni. Al termine, Davide Toffolo mette poi da parte pennelli e colori per imbracciare la chitarra, e i T.A.R.M. portano a conclusione la serata suonando alcuni dei loro brani più conosciuti. Un concerto davvero unico e particolare ed un omaggio davvero speciale ad uno degli autori più importanti e controversi dell’ultimo secolo. Ci piace pensare che lo stesso Pasolini avrebbe apprezzato.

Cettina Donato e Ninni Bruschetta in concerto a Jazz&Image

in CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Roma, 14 settembre 2022

Cettina Donato e Ninni Bruschetta sono tornati nuovamente a Roma, , con il loro concerto, dal titolo “I Siciliani”, composto da raffinati racconti in musica attraverso le parole di un artista fuori degli schemi quale è stato il siracusano Antonio Cardarella.

Nello splendido scenario del Parco del Celio a due passi del Colosseo. sulle musiche arrangiate da Cettina Donato ed eseguite con una band di strumentisti di eccellenza, Ninni Bruschetta ha omaggiato il poeta-amico interpretandone i versi, attraverso la recitazione ed il canto.

Il concerto racconta frammenti di vita e il senso di un luogo, le terre di Sicilia, fondendo mirabilmente e portando in scena sia l’esperienza teatrale di Bruschetta – attore, regista, sceneggiatore – sia quella musicale di Donato – artista e direttrice d’orchestra.

Tra i brani eseguiti anche una mirabile interpretazione di ‘Amandoti’ del cantautore Giovanni Lindo Ferretti.

Sul palco anche Celeste Gugliandolo (voce), Dario Cecchini (sax e flauto), Dario Rosciglione (contrabasso) e Mimmo Campanale (batteria).

La serata è stata successivamente chiusa dal quintetto composto dai chitarristi Angelo Debarre e Miraldo Vidal, insieme a Rangy Debarre (chitarra), Alessandro Vece (violino) e Paride Furzi (contrabasso) che hanno eseguito pezzi del repertorio gipsy jazz del chitarrista francese Django Reinhardt.

La galleria delle immagini



Cous Cous Unplugged: la quattro giorni romana

in COMUNICATI STAMPA/CULTURA/MUSICA by


Comunicato dell’ufficio stampa HF4

COUSCOUS UNPLUGGED

Nel cuore del quartiere Ottavia, 4 giorni di Open Mic, Talk, Musica, Labs, Urban Life
Rap, Intercultura, Periferie
con Chicoria e Amir Issa, Slava e Lorenzo Werst, Phedra e Rosa White, Charles Muda e Samia, e la giornalista Sabika Saha Povia

Tutti i giorni dal 25 al 28 agosto 2022 dalle ore 18.30 alle ore 24.00 nel quartiere Ottavia
Via Casal del Marmo 216 (Parcheggio della Scuola Pablo Neruda)
Ingresso gratuito

Dopo il successo in tutta Italia di Spaghetti Unpluggeddal 25 al 28 agosto 2022 debutta a Roma – nella periferia nord est di Ottavia, Via Casal del Marmo 216 – Cous Cous Unplugged, spin off del noto format diretto e ideato da Davide Dose, con Giovanni Romano e Gianmarco Dottori: 4 giorni di musica, incontri, open mic e talk alla scoperta della nuova e della storica scena rap romana e italiana.

Ogni sera due ospiti musicali, uno italiano e uno di origini straniere, per un vero e proprio mini-festival a ingresso gratuito per esplorare i temi dell’intercultura, della vita in periferia, della forza identitaria e migliorativa della musica e delle parole.

Concerti e open mic, ma anche laboratori di scrittura, laboratori creativi e aperitivi etnici: a salire sul palco in un confronto animato e creativo di musica, rime e parole saranno pietre miliari del rap come Chicoria e Amir Issa, al fianco di artisti come Slava e West HMZ, Phedra e Rosa White, Charles Muda e Samia. Insieme a loro Sabika Saha Povia, giornalista con molte esperienze televisive, che ogni sera li stimolerà sui temi del progetto, in un talk serale che diventerà anche un podcast audiovideo per indagare l’intercultura nella produzione musicale e sociale. Ad accomunare tutti gli artisti presenti è il legame con la scena rap/urban.

Ogni sera spazio aperto anche agli emergenti della zona e di tutta Roma che volessero dimostrare la propria capacità di rime e musica: un open mic aperto alle nuove leve della capitale, secondo la collaudata formula che ha reso Spaghetti Unplugged progetto di punta del lancio e rilancio della scena musicale italiana dell’ultimo decennio.

Venerdì 26 e sabato 27, alle 18.30, laboratorio di scrittura rap a cura di Aku e Amir Issa: momento dedicato alla scrittura creativa, dall’idea iniziale fino alla realizzazione di una strofa e poi di un brano completo. Rime, tecniche e tricks (perché il rap …è una cosa seria) e, per i più piccoli, ”Parole e Musica in libertàlaboratorio per bambini dai 7 ai 13 anni a cura di Laura Aglietta, domenica 28 agosto alle 18.00.

Ogni giorno alle 21.30 ad aprire la serata di Cous Cous Unplugged sarà Sabika Saha Povia che, con i 2 artisti ospiti del successivo live showcase, si confronterà sui temi del progetto. Un artista è italiano e l’altro ha origini straniere: conta questa cosa? Come e perchè?

A seguire i concerti, tutti i giorni alle ore 22.15.

Si parte il 25 agosto con Slava e Lorenzo West. Slava, rapper di origini ucraine che vanta collaborazioni con Frah Quintale oggi vive a Brescia; è stato uno dei primi a raccontare la guerra in Ucraina tramite le testimonianze ricevute dai parenti dal suo Paese natale e pubblicate sui social. Lorenzo West, classe ‘98, originario proprio di Ottavia per Cous Cous Unplugged proporrà il sound della periferia nord ovest di Roma e farà gli onori di casa raccontandoci il suo quartiere, che ospita appunto la manifestazione.

Si prosegue venerdì 26 agosto con Phedra e Rosa White. Phedra, nata a San Basilio, è nota soprattutto per l’energia e la forza comunicativa che trasmette durante i suoi live, nella sua musica si sente tutta l’influenza della scuola romana del rap. Rosa White, artista classe ‘91, ha diviso il palco con artisti come Murubutu e Assalti Frontali, sperimentato numerose collaborazioni (Fastcut, Er Drago, Suarez, YDFWN) e nell’Ottobre 2021 si è esibisce con il suo brano “Come Me”, ospite di Propaganda Live con Diego Bianchi.

Sabato 27 agosto, la serata di Cous Cous Unplugged è dedicata a due pietre miliari del rap romano e non solo: Amir Issa e Chicoria.

Amir Issa è uno dei capostipiti del rap romano. Di origine egiziana, si avvicina all’Hip Hop all’inizio degli anni Novanta, prima come breaker e poi come writer nella crew capitolina The Riot Vandals. Tra i fondatori del leggendario Rome Zoo, un collettivo di cui hanno fatto parte nomi storici della scena rap romana come: Colle Der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Piotta, e molti altri. attualmente si divide tra progetti musicali e didattici con il progetto “Potere alle parole”, che lo ha portato a collaborare con scuole e università, sia in Italia che negli Stati Uniti. Nel 2021 esce il suo nuovo libro “Educazione rap”.

Chicoria è una pietra miliare del rap italiano. Muove i primi passi alla fine degli anni ’90 tra le strade di Roma come writer, membro della crew ZTK. Già parte della cultura hip-hop della capitale, si avvicina al rap quando conosce i ragazzi di ITP (In The Panchine) e del TruceKlan. Nel tempo incide molti album e partecipa a collaborazioni con artisti di spicco della scena. Si citano alcuni progetti che sono considerati culto, come In the Panchine realizzato con gli ITP, e La Calda Notte, joint album con Noyz Narcos.

La serata di chiusura di Cous Cous Unplugged domenica 28 agosto è affidata a Charles Muda e Samia. Charles Muda è il nome d’arte di Carlo Barboni, un classe ’98 cresciuto in giornate assolate di Monteverde a Roma, da genitori che passavano il loro tempo libero suonando o dipingendo. Il suo primo lavoro discografico “POP ART” in pochi mesi ha totalizzato dal nulla oltre 100.000 streaming su Spotify e 70.000 visualizzazioni su Youtube, ma soprattutto ha saputo attirare le attenzioni delle maggiori testate giornalistiche del settore.

Samia, romana, di origini somale e yemenite. Si dice che da piccola, appena sveglia, si alzava ed iniziava a cantare e ballare, facendo intendere da subito le sue passioni e intenzioni verso quello che lei stessa chiama il suo “psicofarmaco per l’ansia”, ossia la musica. A ottobre 2021 entra nel roster di Leave Music e pubblica un 45 giri digitale dei brani “Volume Spento” e “Piove”.

Il 15 dicembre partecipa alla finale di Sanremo Giovani 2021 con il brano “Fammi respirare”, scritto in collaborazione con Francesco Cataldo che ne cura anche gli arrangiamenti e la produzione.

Ogni sera, dalle 18.30 alle 24.00 spazio anche al gusto con le proposte etniche ed etiche a cura di Gustamondo, progetto nato con l’idea di proporre integrazione sociale tramite la “cucina”. Con la collaborazione di alcune Onlus, che già si occupano di situazioni difficili e di emarginazione, Gustamundo organizza cene etniche preparate da uomini e donne provenienti dai paesi più disagiati. Saranno loro che, diventando protagonisti in cucina, vivranno un momento di serenità e aggregazione, consentendoci di assaggiare specialità di tutto il mondo. Gustamundo sarà dunque un “porto gastronomico” dove i nostri ospiti migranti possano fermarsi e farci conoscere meglio la cultura e i sapori della loro terra.

Per iscriversi al laboratori inviare mail a spaghettiunplugged@com

Per partecipare all’open mic basta presentarsi ogni giorno alle ore 18.30 e iscriversi: 2 brani a testa di cui almeno uno originale.

Ufficio stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it 333.76.23.013

Festa della Musica LAZIOSound

in COMUNICATI STAMPA/MUSICA by

Roma 20 giugno 2022

Dal comunicato stampa:

Festa della Musica a Roma
Per LAZIOSound, Max Gazzè in concerto a Parco Schuster con l’opening di Alfa e per la prima volta insieme i 6 vincitori dell’ultima edizione

Una grande festa a ingresso gratuito per scoprire le nuove eccellenze musicali della regione al fianco di ospiti speciali

21 giugno – Parco Schuster Basilica di San Paolo, h 21.00, ingresso gratuito

Prenotazioni: https://link.dice.fm/W636f5c258e3

Aspettando il festival LAZIOSound al Castello di Santa Severa - che a fine luglio vedrà una staffetta musicale di tre giorni con grandi ospiti e l’alternarsi delle eccellenze del territorio nella cornice del castello - il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, il programma della Regione Lazio di valorizzazione e promozione delle nuove energie musicali regala alla città un nuovo appuntamento completamente gratuito che porterà a Parco Schuster Max Gazzè in concerto con l’opening di Alfa e i neo vincitori dell’ultima edizione: il Duo Ciampa Piccotti per la categoria I LOVE MOZART, Federico Buccini & JEMMA Label per Jazzology, i PITCHES per God is a Producer, Polemica per Urban Icon, Eko Orchestra per Borderless e i biVio per Songwriting Heroes.

Un evento dal vivo per una grande festa aperta a tutti che fa incontrare per la prima volta i grandi nomi della scena musicale romana con le nuove eccellenze selezionate attraverso un percorso a tappe che ha visto la regione trasformarsi in una music valley italiana con sei appuntamenti di musica dal vivo al fianco ancora una volta di sei ospiti d’eccezione Anna TifuGemelloChiara CivelloInudeFulminacci e il percussionista Dario Rossi

Dalla music valley, al grande concerto gratuito in occasione della Festa delle Musica, fino al campus e al festival vero e proprio previsto al Castello di Santa Severa, LAZIOSound - programma realizzato dalla Regione Lazio, con il supporto di LAZIOcrea, nell’ambito del programma regionale delle Politiche Giovanili GenerAzioniGiovani, con il sostegno del Dipartimento per le Politiche Giovanili - sta riportando così l’intero territorio del Lazio al centro della musica nazionale, portando la nuova musica sotto i riflettori e creando sempre nuove occasioni di confronto, divertimento, crescita e socialità.

In occasione della Festa della Musica il 21 giugno 2022, sul palco di Parco Schuster a San Paolo LAZIOSound porterà live con i suoi più grandi successi un nome simbolo della “scuola romana” e della scena musicale italiana, Max Gazzè, con l’opening di Alfa, cantautore del momento, classe 2000, reduce dal successo del Progetto Wanderlust, con all’attivo grandi collaborazioni, oltre 253mila follower su Instagram, 292mila iscritti al canale Youtube e 878mila follower su TikTok, 130 milioni di views su Youtube, oltre 330 milioni di stream su Spotify e più di 18 milioni di stream di Apple Music.

La grande festa a ingresso gratuito nella cornice di Parco Schuster sarà anche l’occasione per scoprire tutti insieme per la prima volta i vincitori di LAZIOSound 2022: biVio per Songwriting Heroes, Duo Ciampa Piccotti per I LOVE MOZART, Federico Buccini JEMMA Label per Jazzology, PITCHES per God is A Producer, Polemica per Urban Icon.

“Con questo appuntamento che risponde alla chiamata della Festa della Musica” dichiara Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio “si conferma e rinnova LAZIOSound come programma di valorizzazione delle eccellenze musicali del territorio offrendo spazi, palcoscenici, produzioni e collaborazioni per gli artisti, e occasioni di incontro e scoperta delle proposte musicali della regione per i giovani. Un nuovo appuntamento, dopo le sei date live di selezione, che la regione regala a Roma con una serata di musica e di eccellenze, un segnale di ripartenza per la musica – che con LAZIOSound non si è mai fermata – e per tutti noi”.

biVio nasce come duo acustico a Parigi nel 2018 dall’incontro di Martin Sevrin e Natalia Bacalov. Il duo muove i suoi primi passi nella capitale francese e nel 2019 pubblica il primo EP biVio, a cui segue il videoclip del primo singolo Martin Eden. Arrivati a Roma il duo incontra la sezione ritmica composta da Homero Prodan al basso e Jacopo Corbari alla batteria. L’eredità del rock fluttuante incontra la dolcezza melodica del folk dando vita al sound onirico e ballabile della neonata band. biVio è un’armonia di elementi del tutto originale in continua evoluzione.

Il Duo Ciampa Piccotti nasce dall’incontro tra Erica Piccotti e Gian Marco Ciampa: il violoncello e la chitarra si fondono per esplorare le molteplici sfaccettature del repertorio nato dall’unione tra la musica popolare e la musica colta.

Federico Buccini insieme alla JEMMA Labelhanno formato un collettivo di musicisti provenienti da tutta Italia e da estrazioni artistiche diverse. Si è originato da una jam session settimanale in un piccolo locale di Roma che ha permesso ai musicisti di conoscersi e suonare insieme. L’armonia creatasi in quelle jam ha portato a concepire un progetto che non vuole avere confini né di genere musicale né di inclusione. JEMMA è l’espressione della globalità che tutti noi viviamo sempre più intensamente, una mescolanza di culture e influenze da amare, coltivare e condividere.

Pitches sono Sergio Tentella e Davide Savarese, due batteristi che condividono una profonda passione per la musica elettronica, i sintetizzatori e le atmosfere trip pop/dream pop tipiche della musica nord europea. La band si ispira a tutte quelle sfumature che ognuno di noi affronta nella quotidianità e vuole creare una trasposizione viscerale e musicale dei sentimenti più forti che un essere umano possa sperimentare. Ma con elementi essenziali: samples, drum machines e synth.

Polemica è un giovanissimo rapper classe 2006. Vive a Roma, suona il pianoforte e scrive canzoni dalle elementari. A 14 inizia ad appassionarsi al rap, old school, lofi o più vicino al cantautorato. Nel 2022 ha vinto il primo di categoria “Urban Icon” di LAZIOSOUND e il Full Contact Contest promosso dall’etichetta Honiro Label. 

La Eko Orchestra è una ensemble di chitarre che conta circa 30 elementi e tutti ragazzi tra i 11 e 23 anni. Nasce nel 2008 dal Festival Internazionale della Chitarra di Castrocielo (FR) con una componente fortemente pedagogica, unendo ragazzi provenienti da circa dodici comuni della Provincia di Frosinone. La Eko Orchestra nel 2011 è riconosciuta dal MIC come GRUPPO DI INTERESSE NAZIONALE. Il lavoro musicale si basa sull’idea della cooperazione, sul senso di responsabilità (e non sulla competizione). La Eko Orchestra affronta repertori di musica antica, musica d’avanguardia, brani originali scritti e pensati appositamente per l’ensemble, fino alla scelta di interpretare il Rock. Tutto “suonato e colorato” però dalle chitarre classiche, contrabbasso, cajon, tamburello a cornice e magari anche “chitarre preparate”. Esplorazione degli strumenti e ricerca di elementi timbrici che vadano a soddisfare l’idea di orchestrazione e di musica di insieme, mirati a poter riprodurre suoni, colpi/suono, effetti, riff, sonorità altre.

Comunicazione GenerAzioni Giovani www.generazionigiovani.it 
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it340.96.900.12
Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it 333 762 3013

“We tuba” di Ada Montellanico

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Roma, 5 settembre 2021

L’artista romana Ada Montellanico ha portato ieri sera sul palco della Casa del Jazz la sua nuova avventura musicale intitolata “We tuba”. La Montellanico avendo da sempre una predilezione e un’affinità per gli strumenti a fiato, in particolare per gli ottoni, ha scelto al suo fianco per questa occasione il poliedrico musicista e compositore francese Michel Godard. Quest’ultimo ha fornito esemplari interpretazioni proprio con la tuba e il serpentone.

A completare la squadra di assoluto rilievo, tre musicisti all’avanguardia del giovane jazz italiano, Simone Graziano al pianoforte, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Ermanno Baron alla batteria.

Di seguito la galleria delle immagini

I Coma Cose in tour all’Auditorium

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Roma, 27 agosto 2021

Fausto Lama e California, hanno portato ieri sera sul palco della Cavea i brani delle nuove canzoni che compongono il loro ultimo e secondo album intitolato “Nostralgia”.
L’album, composto da soli sei brani e un outro, racconta intimamente le storie di Francesca e Fausto prima che i due si conoscessero.

Il duo milanese ha emozionato e coinvolto con la loro verve gli spettatori presenti, interpretando anche i brani che li hanno resi celebri nella loro rapida quanto significativa ascesa, iniziata nel 2018, che li ha portati ad affermarsi nel panorama musicale italiano.

Non poteva certo mancare l’interpretazione, a suggello della serata, dell’ormai famosissima “Fiamme negli occhi”, che presentata a Sanremo 2021 nella prima partecipazione del duo, si è rivelata un grande successo, ottenendo tra l’altro la certificazione di disco di platino.

La scaletta della serata

Intro live
Mille Tempeste
Deserto
Jugoslavia
Via Gola
La canzone dei lupi
Anima Lattina
Mancarsi
Discoteche abbandonate
La rabbia
Cannibalismo / Golgota
Beach Boys
Guerre fredde
Fiamme negli occhi
Pakistan
Nudo integrale
Zombie al Carrefour
Outro
A Lametta
Granata
Post-Concerto
Squali

La gallery completa

Zeppetella/Mirabassi/Deidda alla Casa del Jazz

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Roma, 24 agosto 2021

L’incrocio e l’unione di tre stelle del jazz italiano hanno dato vita ad un nuovo progetto discografico con inediti per lo più creati dall’estro di Fabio Zeppetella e presentato nella cornice romana di Villa Osio.

I meravigliosi fraseggi della chitarra di Fabio Zeppetella, armonizzati dalle note del basso elettrico di Dario Deidda e dai virtuosismi del clarinetto di Gabriele Mirabassi, hanno regalato emozioni armoniche e melodiche al pubblico presente che ha sfidato il breve scroscio di pioggia che ha fatto da preludio al concerto.

Di seguito le immagini della serata

Mario Biondi al Civitavecchia Summer Festival

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Civitavecchia, 4 agosto 2021

Alla Marina di Civitavecchia è arrivato ieri sera per il Summer Festival il cantante e compositore catanese Mario Biondi con il suo nuovo tour live.

L’artista dall’inconfondibile timbro di voce ha eseguito alcuni dei brani che lo hanno reso celebre negli anni e alcuni brani dal suo ultimo album del 2021 dal titolo “Dare”, accompagnato dalla sua band, composta da Federico Malaman, Fabio Buonarota, Chicco Capiozzo, Marco Scipione, Massimo Greco e David Florio.

Le foto della serata a cura di Claudio Giuli.

Il trio Viterbini-Ice One-Sinigallia in concerto

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Roma, 3 agosto 2021

Il trio On, composto da Adriano Viterbini, chitarrista e fondatore dei Bud Spencer Blues Explosion & I Hate My Village, Ice One, nome d’arte di Sebastiano Ruocco, e Riccardo Sinigallia, cantautore e compositore di colonne sonore, hanno dato vita ad un live che rappresenta una piena sintesi di vibrazioni, suoni e multimedialità.

I tre musicisti si sono esibiti sul palco di Villa Ada, allestito per l’occasione con due maxi schermi dove, lungo tutto il concerto, sono stati proiettati video e immagini con inquadrature di dettagli e particolari degli artisti impegnati nelle loro performance miscelati in modo congeniale con diversi effetti multimediali di rappresentazione grafica dei suoni.

Il sapiente uso di strumentazioni elettroniche, strumenti a corda e sintetizzatori, contemporaneamente associato ad una giusta dose di imprevedibilità e improvvisazione consente ai tre artisti di interagire strettamente con il loro pubblico e di trasmettere sensazioni pure.

L’Orchestra di Piazza Vittorio con il suo nuovo concerto “Dancefloor”

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Roma, 2 agosto 2021

Sotto la direzione artistica e musicale di Mario Tronco, la multietnica orchestra, nata nel 2002 nell’ambito di un progetto di valorizzazione del quartiere Esquilino di Roma, ha portato sul palco di Villa Osio della Casa del Jazz, il suo nuovo concerto denominato “Dancefloor”.

Tenendo fede ai principi che hanno, in questi vent’anni di storia, caratterizzato il gruppo, lo show ha confermato gli obiettivi dell’orchestra ovvero quelli di riuscire ad essere una meravigliosa sintesi di storie, musiche e culture di continenti diversi e lontani.

Attraverso la musica tradizionale, sapientemente rivista, miscelata e fusa con gli altri generi musicali, dalla musica classica, passando per il pop, il rock e il reggae, accompagnata dai ritmi e da passi di danza, il concerto ha accompagnato gli spettatori presenti nel vivere e rivivere atmosfere di terre lontane e situazioni di tempi diversi.

Un vero “percorso unico” tra culture, espressioni e luoghi diversi.

Gli artisti dell’orchestra

Carlos Paz Duque Ecuador – voce, flauti andini
Duilio Galioto Italia – pianoforte e tastiere
Emanuele Bultrini Italia – chitarre
Ernesto Lopez Maturell Cuba – batteria
Giuseppe D’Argenzio Italia – sax tenore e soprano
Houcine Ataa Tunisia – voce
Pino Pecorelli Italia – basso elettrico
Raul Scebba Argentina – percussioni
Roman Villanueva Cile – tromba
Ziad Trabelsi Tunisia – voce, oud

Roberto Bettacchi
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