Morcheeba: un viaggio musicale attraverso trent’anni di trip-hop al Tempio di Venere e Roma

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Il suggestivo Tempio di Venere e Roma ha fatto da cornice ieri sera a un concerto indimenticabile dei Morcheeba, band londinese che ha definito il genere trip-hop sin dagli anni ’90.

Con quasi trent’anni di carriera alle spalle, Skye Edwards, accompagnata dal fedelissimo Ross Godfrey alla chitarra, da Dom Pipkin alle tastiere dal marito Steve Gordon al basso e dal figlio Jaega Mckenna- Gordon alla batteria e compagni hanno ripercorso il loro universo musicale, regalando al pubblico un’emozionante antologia di successi e brani dal loro ultimo album, “Blackest Blue”.

L’eleganza del downbeat, le atmosfere nu-soul, i tocchi di electro-pop e smooth jazz, uniti all’inconfondibile voce di Skye Edwards, hanno creato un’atmosfera chill e rilassante, perfetta per la magica cornice romana. Non sono mancati i grandi classici come “The Sea“, “Rome Wasn’t Built in a Day” e “Blindfold“, che hanno fatto cantare e ballare il pubblico presente. Ma anche i brani più recenti tratti dall’ultimo album, come “Oh Oh Yeah” e  “The Moon“, hanno conquistato il pubblico con la loro raffinata bellezza e la scrittura sempre positiva e ispirata.

Il concerto di ieri sera è stato un vero e proprio viaggio musicale, un’immersione in trent’anni di storia del trip-hop, che ha lasciato tutti i presenti con la voglia di rivivere al più presto le magiche atmosfere create dalla band londinese, un momento particolarmente emozionante è stato quando Skye, ha invitato il pubblico a salire sul palco per ballare con loro, preoccupatissimi i responsabili della Sicurezza coinvolti anche loro dall’energia travolgente della band e del pubblico.

Il Tempio di Venere e Roma, con la sua storia millenaria e la sua bellezza mozzafiato, ha fatto da sfondo perfetto per le esibizioni dei Morcheeba, creando un’atmosfera davvero unica ed indimenticabile.

I Morcheeba hanno dimostrato ancora una volta di essere una band di grande talento e di meritare a pieno titolo il loro posto tra i grandi della musica internazionale.

La scaletta:

  • Moog Island
  • Friction
  • Otherwise
  • Never An Easy Way
  • Enjoy The Ride
  • The Sea
  • Oh Oh Yeah
  • Trigger Hippie
  • Slow Down
  • Part Of The Process
  • I Shot The Sheriff
  • Blood Like Lemonade
  • The Moon
  • Rome Wasn’t Built In A Day

—————————————-

  • Col
  • Blindfold

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