Un titolo forte decisamente ma non troppo lontano dalla realtà. perché la musica di MIIST non è solo un mero brano pop d’autore ma una missione, un manifesto… l’amore, la condivisione, gesti semplici di vicinanza verso il prossimo che tutti potremmo fare ogni giorno. Come dentro il precedente “Could You Lend Me a Smile”… un sorriso cosa costa? Eppure manca… e avevamo ampiamente parlato di questo brano visto che tra le tante traduzioni fatte nel mondo, in Italia ci ha pensato la cantautrice abruzzese Marlò – leggi qui. MIIST torna oggi, sceglie l’Italia con la produzione di Mauro Malavasi e pubblica il nuovo singolo dal titolo “Love Will Show Us Our Way”. Il mondo? Beh ai suoi fan da tutto il mondo chiede clip video di gesti e di amore quotidiano e semplice… li cuce assieme e li pubblica in rete nel suo video ufficiale. Artista multilingue di origini cinesi, la prima ad entrare nella classifica Top 25 AC di Billboard… ormai di stanza in America… ormai tornata a nuova vita dopo una malattia che si credeva terminale e un abbandono a soli 5 anni. L’uomo torna al centro… in questo tempo di assurdità nucleari e di morte, un pop acqua e sapone può forse “salvare” la vita…

Torni sulla scena con una produzione magistrale firmata da Mauro Malavasi. Da dove nasce questo legame?
Abbiamo girato il videoclip dell’ultimo brano “Could You Lend Me a Smile” nella città di Bologna, in Italia. Non solo mi sono innamorata della città, ma sono stata anche presentata allo straordinario Mauro Malavasi da un caro amico, Claude Ismael. Io e Mauro abbiamo parlato di musica, di come cambiare il mondo, ed è stato lì che abbiamo espresso entrambi il desiderio di scrivere una canzone insieme per riuscirci. Qualche mese dopo ho ricevuto questo meraviglioso giro di pianoforte da Mauro e ci ho scritto sopra melodia e parole. Volevamo esprimere che, quando tutto nel mondo fallisce, solo l’amore può guidarci di nuovo. Questa è la nostra canzone: “Love Will Show Us Our Way”.
Questo video cerca anche una collaborazione attiva da parte di persone di tutto il mondo. È stata una scelta decisiva per il messaggio che vuoi trasmettere?
Assolutamente sì. Già dall’ultimo brano “Could You Lend Me A Smile” avevo l’obiettivo di connettere e unire le persone. Per questo sono state registrate 16 versioni in diverse lingue, per raggiungere quante più persone possibile nella loro lingua del cuore. Quest’anno volevamo provare qualcosa di diverso, così ho invitato fan da tutto il mondo a inviarmi foto e clip di piccoli gesti di gentilezza o semplicemente momenti che mostrano amore, per includerli nel videoclip ufficiale di “Love Will Show Us Our Way”.
Viviamo in un tempo che ci spinge a essere soli, non è così? La tua musica vuole opporsi a tutto questo? Pensi che riusciremo a tornare a essere “uniti”?
Sì, viviamo in un tempo che ci insegna a vivere sempre più lontani dalla costruzione di connessioni significative con noi stessi, con gli altri e con la natura, e quindi siamo sempre più soli. Il mio obiettivo con tutte le mie canzoni è unire le persone in qualche modo, che sia anche solo tra due individui o tra gruppi più ampi. Voglio che le persone capiscano che quando ci sosteniamo a vicenda con supporto, compassione e amore, cambiamo il mondo che ci circonda nei modi più piccoli ma anche più potenti. Sia il mio singolo attuale “Love Will Show Us Our Way” che il precedente “Could You Lend Me A Smile” fanno proprio questo, incoraggiando piccole interazioni umane che hanno un impatto profondo su tutti noi. L’obiettivo principale di questi due brani è arrivare al livello più essenziale, ricordando a tutti che abbiamo bisogno di… amore, gentilezza, generosità. Sono cose che abbiamo imparato da piccoli, forse a due o tre anni, ma restano le emozioni più importanti per sentirci parte del mondo che ci circonda. Quindi torniamo tutti ad avere tre anni. Quando lo facciamo, il NOSTRO mondo è già cambiato. E sì, credo al 100% che un giorno torneremo a essere uniti. Non riesco a immaginare un’altra possibilità, perché significherebbe la fine della nostra esistenza come famiglia umana.

Torniamo alla produzione: ci sarà un album in arrivo? Continuerai a seguire questo percorso di intimità e collaborazione con i tuoi fan?
Io faccio musica in modo un po’ diverso. Ogni anno scelgo un tema e lo chiamo progetto. L’anno scorso c’era lo Smile Project, con “Could You Lend Me A Smile” come brano principale insieme ad altre quattro canzoni che raccontavano come siamo arrivati a questa condizione di solitudine e come possiamo ritrovare la strada. Quest’anno, con “Love Will Show Us Our Way” come tema centrale, ho avviato The Love Project… e ci sono altre canzoni in arrivo!
Coinvolgerai anche artisti da tutto il mondo per tradurre questo brano?
Mi piacerebbe ascoltare chiunque voglia proporre un adattamento culturalmente corretto per questa canzone. Adattare un brano in modo che trasmetta il messaggio in maniera fedele tra lingue e culture diverse è un lavoro enorme, ma ne vale la pena se si trovano gli artisti giusti.
