Con il suo ottavo lavoro “Awakening”, Lizzie Thomas offre un viaggio sonoro che mescola spiritualità, jazz contemporaneo e introspezione. Il disco nasce da un processo creativo intuitivo, alimentato da sogni e stati meditativi, e restituisce una musica intima, emotiva e avvolgente. Dopo il successo di “New Sounds from the Jazz Age” e “Duo Encounters”, la vocalist e attivista newyorkese firma il suo lavoro più personale, destinato a consolidare la sua posizione tra le voci più raffinate della scena jazz internazionale. Un suono “innovativo” per la sua carriera, dove al contrabbasso troveremo un basso elettrico e la magia di un Hammond B3 a ricamare un disco che ha il sapore internazionale del “pop” in senso alto del termine, di contaminazione e di grande eleganza.

«Finalmente mi sono concessa il permesso di proclamare la mia voce. Questo album parla di disimparare ciò che ti è stato insegnato e di risvegliarti alla consapevolezza di chi sei veramente: che la vita non solo ti offre una seconda possibilità, ma ti sfida a inseguire i tuoi sogni». L. Thomas
