Eccolo iul nuovo disco di N’Kenge, “Centerstage”, , registrato dal vivo durante il prestigioso Ella Fitzgerald Festival, lavoro che finalmente viene pubblicato e raggiunge anche l’Europa. Un lavoro che cattura la connessione speciale tra artista e pubblico, tra improvvisazione e magia del momento. Nominata a Tony, Emmy e Grammy, N’Kenge dimostra ancora una volta la sua capacità di passare con naturalezza dal soul all’opera, dal pop al jazz, offrendo un album che racchiude la sua anima multiforme. Un disco essenziale, naturale, di trasparenza umana e tecnica che corona ad oggi una carriera in pieno divenire, già solida di palchi e scenari tra i più importanti al mondo quali ad esempio la Carnegie Hall, l’Alice Tully Hall del Lincoln Center, il Madison Square Garden e ha diretto concerti pop e lirici con la Houston Symphony, la Seattle Symphony, la Jacksonville Symphony, la Cincinnati Symphony, la Indianapolis Symphony e la Cleveland Orchestra, solo per citarne alcune.

«Ho avuto l’onore di essere headliner dell’Ella Fitzgerald Festival, un’opportunità che mi è sembrata un bellissimo omaggio all’eredità di una delle mie più grandi ispirazioni. Catturare quella serata in una registrazione dal vivo è stato essenziale per me, perché c’è una magia ineguagliabile nei concerti dal vivo: la connessione con il pubblico e i momenti spontanei che prendono vita nella musica. È stato fantastico sentire l’energia quando tutti si scambiano battute in “Minnie the Moocher”. Questo album è la sintesi di quello straordinario concerto, intriso di canzoni che onorano e celebrano il monumentale impatto di Ella Fitzgerald sul jazz e sul mondo. Ogni nota riflette il mio percorso da artista quattordicenne a collaboratore di leggende del jazz come Wynton Marsalis e Ornette Coleman». N’kenge