Roma a teatro nel weekend: da Puccini a Claudio Morici, cinque spettacoli da non perdere

Dalla lirica al teatro contemporaneo, passando per la drammaturgia civile e gli spettacoli dedicati alle famiglie: il weekend del 25-27 settembre offre a Roma un cartellone particolarmente vario. Cinque appuntamenti per attraversare la città seguendo il filo dello spettacolo dal vivo.

Il sipario del fine settimana romano si apre sulle note di Giacomo Puccini. Sabato 26 settembre alle 18 il Teatro dell’Opera di Roma ospita l’ultima rappresentazione de La rondine, titolo che torna al Teatro Costanzi dopo una lunga assenza. La nuova produzione porta la firma del regista Andrea Bernard, mentre sul podio sale Francesco Lanzillotta. Tra gli interpreti della produzione figurano Ermonela Jaho e Francesco Meli, insieme a Erika Grimaldi, Ivan Magrì, Rosalia Cid, Matteo Mezzaro e Bruno Taddia. Opera particolare all’interno della produzione pucciniana, La rondine porta sul palcoscenico un mondo fatto di passioni, eleganza e malinconia, sospeso nelle atmosfere della Belle Époque. Un’occasione anche per riscoprire uno dei titoli meno frequentemente rappresentati del compositore toscano.

Informazioni: Teatro dell’Opera di Roma, Piazza Beniamino Gigli 7, Roma. Centralino 06 481601; biglietteria 06 48160255 – 06 4817003; email: ufficio.biglietteria@operaroma.it.

Claudio Morici e il meglio del suo repertorio

Dal centro di Roma ci si sposta a Prenestino-Labicano. Sabato alle 21, al Centrale Preneste Teatro, in via Alberto da Giussano 58, arriva Claudio Morici con The Best Of(f). Scrittore, attore e podcaster, Morici costruisce uno spettacolo che raccoglie alcune delle sue narrazioni più conosciute accanto a nuovi testi. Il risultato è un viaggio ironico tra monologhi ambientati nel futuro, improbabili tecniche di corteggiamento per genitori single, consigli per aspiranti scrittori, gentrificazione della Luna e perfino invettive contro l’INPS. Una formula a metà strada tra stand-up comedy, racconto e performance letteraria, nella quale la quotidianità diventa il punto di partenza per osservare le contraddizioni contemporanee. L’ingresso è gratuito, nell’ambito della rassegna Centrale Preneste Art Factory.

Informazioni: Centrale Preneste Teatro, via Alberto da Giussano 58, Roma. Tel. 06 27801063; email: info@ruotalibera.eu. Ingresso gratuito, prenotazione consigliata online oppure ingresso diretto fino a esaurimento dei posti disponibili.

L’Eneide parla delle guerre e delle migrazioni di oggi

Il mito classico incontra invece il presente nella Sala Raffaello della Chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio, a Villa Fiorelli. Sabato 26 settembre, con due rappresentazioni alle 20 e alle 22, va in scena Tregua, ultimo capitolo del progetto “Eneide – Teatro della Migrazione”, diretto da Matteo Tarasco.  Il punto di partenza sono i canti XI e XII dell’Eneide, ma lo sguardo è rivolto alle guerre, alle migrazioni e alle fratture del nostro tempo. Lo scontro conclusivo tra Enea e Turno diventa così occasione per interrogarsi su cosa accada dopo un conflitto e sulla possibilità di ricostruire una comunità sulle rovine lasciate dalla guerra. In scena Filippo Masocco, Francesco De Landro, Ugo Caprarella, Giovanni Costamagna, Nicolò Boccalari, Fabrizio Tiberi, Ludovica Bonfante, Enrica La Rosa, Emma Vitalone ed Elena Bretti.

Informazioni: Sala Raffaello – Chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio, via Terni 92, Roma. Ingresso libero con prenotazione tramite Associazione Culturale IGLOO. Tel. 346 3350494; email: associazioneigloo@gmail.com.

Silvia D’Amico al Far West Fest

Il teatro contemporaneo raggiunge anche il Quartaccio, dove sabato alle 19 il Parco Fratelli Grimm ospita Brevi interviste con donne eccezionali di Joan Yago, nell’ambito del Far West Fest 2.0. La mise en espace è curata da Roberto Rustioni e vede protagonista Silvia D’Amico, con musiche e ambiente sonoro di Arianna Del Grosso. Attraverso una serie di interviste a donne decisamente fuori dall’ordinario, il testo costruisce un universo ironico e talvolta inquietante nel quale vengono messi in discussione stereotipi, convinzioni morali e dinamiche di potere. Umorismo e paradosso diventano così strumenti per costringere lo spettatore a confrontarsi con personaggi estremi e difficilmente classificabili. Lo spettacolo prevede anche la traduzione in LIS ed è a ingresso gratuito.

Informazioni: Parco Fratelli Grimm, ingressi da via del Podere Fiume 61 e via Fratelli Grimm, Quartaccio, Roma. Ingresso gratuito. Tel. 347 4528761; email: comunicazionezipzone@gmail.com. Lo spettacolo è inserito nel programma di Far West Fest 2.0.

Al Teatro Verde il weekend è dedicato alle famiglie

C’è infine uno spettacolo pensato per i più piccoli. Sabato 26 e domenica 27 settembre alle 17 il Teatro Verde inaugura la sua 41ª stagione con La bella addormentata. Scritto da Andrea Calabretta e diretto da Vania Castelfranchi, con musiche di Enrico Biciocchi, lo spettacolo vede sul palco Giovanni Bussi, Andrea Calabretta e Vittoria Rossi. La celebre fiaba viene reinterpretata attraverso teatro d’attore, burattini, ombre e pupazzi, coinvolgendo direttamente i bambini nel racconto e nelle avventure dello scudiero Zero. È l’apertura di una stagione che accompagnerà famiglie e scuole fino alla prossima primavera con oltre quaranta spettacoli tra teatro d’attore, musica dal vivo e teatro di figura.

Informazioni: Teatro Verde, Circonvallazione Gianicolense 10, Roma, di fronte alla Stazione Trastevere. Tel. 06 5882034; email: info@teatroverde.it. È possibile prenotare telefonicamente al botteghino oppure acquistare direttamente i biglietti online.

Un weekend attraversando i teatri di Roma

Dal Costanzi al Prenestino, da Villa Fiorelli al Quartaccio fino a Monteverde, il programma del fine settimana racconta anche la geografia culturale della Capitale. Non soltanto i grandi palcoscenici del centro, dunque, ma teatri, sale e spazi nelle periferie capaci di proporre linguaggi molto diversi tra loro. Puccini, la comicità di Morici, Virgilio riletto attraverso le migrazioni contemporanee, la drammaturgia di Joan Yago e il teatro per ragazzi: cinque modi differenti di trascorrere un weekend romano seguendo lo spettacolo dal vivo.

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