Roma si prepara ad accogliere una commedia brillante e fuori dagli schemi. Dal 7 al 17 maggio 2026 il Teatro Golden ospita “Super”, lo spettacolo scritto da Alessandra Merico e diretto da Andrea Palotto, con un cast che unisce volti noti e grande esperienza teatrale: Enzo Casertano, Beatrice Fazi, Giuseppe Cantore, Alessandra Merico e la partecipazione straordinaria di Gianni Ferreri. Una produzione Teatro Novanta che promette risate, ma anche una riflessione sorprendentemente attuale sul mito dell’eroe.
L’idea alla base dello spettacolo è tanto semplice quanto efficace: cosa accadrebbe se i supereroi non fossero più all’altezza del loro ruolo? Se, invece di salvare il mondo, si ritrovassero a fare i conti con bollette, affitti arretrati e un passato ormai lontano? È da questa intuizione che prende vita la storia di “Super”, una commedia che ribalta il paradigma classico dell’eroismo per raccontare la fragilità umana con ironia e leggerezza.
Protagonisti sono Strongman e BigMaind, due ex eroi che in gioventù hanno combattuto al fianco dei grandi miti dell’universo supereroistico, vivendo per un breve periodo sotto i riflettori. Ma il tempo, l’incostanza e una certa dose di pigrizia li hanno progressivamente allontanati dall’Olimpo degli eroi, relegandoli in una quotidianità fatta di espedienti e rimpianti. Oggi vivono insieme in un covo decadente, simbolo di una gloria passata ormai svanita, costretti a sopravvivere tra piccole imprese di scarso rilievo e una discutibile pensione d’invalidità ottenuta con l’inganno.
La loro routine viene scossa da Antonella, nuova proprietaria del covo e figlia di Ben Grimm, “La Cosa” dei Fantastici Quattro, che porta con sé una dimensione più concreta e sentimentale, complicando ulteriormente gli equilibri tra i personaggi. Nel tentativo di riscattarsi economicamente e riconquistare visibilità, i due decidono di rimettere insieme una squadra di supereroi “in disarmo”. Il primo a rispondere all’appello è Fastman, un tempo velocissimo, oggi rallentato e reinventatosi fotografo.
Ma è l’arrivo di Superchic a cambiare davvero le dinamiche della storia. Giovane, determinata e perfettamente integrata nel mondo contemporaneo, la supereroina rappresenta una nuova generazione di eroi: più attenta all’immagine, ai social e al consenso pubblico. Il confronto tra vecchia e nuova scuola diventa così il cuore della commedia, generando situazioni esilaranti ma anche profondamente rivelatrici.
“Super” si muove con abilità tra comicità e malinconia, raccontando personaggi che fanno ridere proprio perché incredibilmente umani. Dietro i costumi e i poteri, infatti, emergono fragilità, insicurezze e il desiderio universale di essere riconosciuti e apprezzati. Il mito del supereroe viene così smontato e ricostruito in chiave contemporanea, diventando una metafora della nostra società, sempre più ossessionata dall’apparenza e dalla visibilità.
Il punto di svolta arriva quando, quasi per caso, questi improbabili eroi si trovano davvero di fronte a una missione: salvare la Terra. È in quel momento che la commedia si trasforma in una domanda aperta rivolta al pubblico: cosa significa oggi essere un eroe? E soprattutto, siamo ancora capaci di esserlo? Con una scrittura brillante e una regia dinamica, “Super” si presenta come uno spettacolo capace di intrattenere e far riflettere, giocando con i codici della cultura pop e del teatro comico italiano. Un appuntamento che promette di conquistare il pubblico del Teatro Golden, tra risate, nostalgia e uno sguardo ironico sul nostro presente.
