Dal 26 settembre riparte la stagione dello spazio nato in un’ex falegnameria all’Alessandrino. Il pubblico potrà acquistare una poltrona simbolica e metterla a disposizione di chi non può permettersi il biglietto
Una sedia «metà tua e metà del quartiere». Il Piccolo Teatro di Prova riapre il 26 settembre con una nuova stagione e un’iniziativa che lega spettacolo, solidarietà e partecipazione. Si chiama “Sedia per due” e permetterà agli spettatori di acquistare simbolicamente una poltrona del teatro, lasciandola a disposizione di chi vorrebbe assistere a una rappresentazione ma non ha la possibilità di sostenere il costo del biglietto.
Il progetto nasce all’Alessandrino, nella periferia orientale di Roma, all’interno di uno spazio dalla storia particolare. Il teatro, tra i più piccoli d’Italia, è stato infatti ricavato da una vecchia falegnameria. Un luogo di lavoro manuale trasformato in presidio culturale dalla Compagnia della Farsa, fondata dagli attori Luca Pennacchioni e Claudia Spedaliere.
Sulla seduta scelta sarà applicata una targhetta con il nome del donatore. Quel posto potrà quindi accogliere giovani, anziani e residenti in difficoltà. La poltrona diventa così il segno concreto di un impegno nei confronti del territorio: chi aderisce non sostiene soltanto il teatro, ma consente a un’altra persona di entrare in sala e partecipare alla vita culturale del quartiere.
Il nome dell’iniziativa richiama il film “Una poltrona per due”, ma il meccanismo immaginato dal Piccolo Teatro di Prova punta soprattutto a rafforzare il senso di comunità. In una sala dalle dimensioni raccolte, dove la distanza tra attori e spettatori quasi scompare, ogni posto assume un valore particolare. È una scelta coerente con il percorso seguito finora da Pennacchioni e Spedaliere, che hanno affidato all’arte scenica una funzione di rigenerazione sociale della periferia.
La stagione parte con “Sfratto d’amore”
Il nuovo cartellone, firmato dalla Compagnia della Farsa, prende il titolo di “Comici al Piccolo” e propone commedie, monologhi, musica e serate di satira. Ad aprire la stagione, il 26 e 27 settembre, sarà “Sfratto d’amore”, diretto da Vittorio Rombolà.
Lo spettacolo è il primo testo originale scritto e interpretato dalla compagnia dopo anni di lavoro sulle opere di altri autori. La vicenda si svolge in un appartamento che diventa contemporaneamente casa e palcoscenico. Tra terapie di coppia a pagamento, incomprensioni e discussioni mai risolte, la commedia porta in scena dinamiche familiari riconoscibili, giocando sulla sottile distanza tra finzione teatrale e vita quotidiana.
Il 4 e 18 ottobre, il 22 novembre e il 20 dicembre sarà protagonista Dani Bra, con quattro appuntamenti dedicati alla comicità romana. Il 10 ottobre, il 14 novembre e il 6 dicembre toccherà invece a Giò di Sarno, cantante e attrice capace di intrecciare la tradizione musicale napoletana e romana con momenti di recitazione.
Claudio Sciara arriverà il 25 ottobre e tornerà il 21 marzo con uno spettacolo costruito su battute taglienti e osservazioni dissacranti sulla quotidianità. Il 7 e 8 novembre Alessandra Merico proporrà un incontro tra cultura popolare, trash e stereotipi di genere, alternando registri alti e bassi.
Il 15 novembre Giorgio Gori renderà omaggio a due figure della comicità italiana con “Giorgio racconta Walter e Chiari si offende”. Il 29 novembre sarà la volta dei Sequestrattori, il duo formato da Christian Generosi e Barbara Boscolo, già protagonista di programmi come “Zelig”, “Zelig Off” e “Sabato Italiano” su Rai 1.
La prima parte della stagione si chiuderà il 12 e 13 dicembre con Gaspare Di Stefano e “Gigi, ma che jazz fai?!”, viaggio comico e surreale tra musica, note rubate e colpi di scena.
Spazio anche al teatro per bambini
Da novembre a febbraio il Piccolo Teatro di Prova ospiterà inoltre una programmazione rivolta ai bambini, curata da Giovanna Cappuccio. Una scelta che amplia il pubblico della sala e rafforza il rapporto con le famiglie del quartiere.
Il cartellone proseguirà nel 2027 con Mago Auro, Welcomedy, Roberto Ranelli, Trio Vita, Morte e Miracoli, Marco Capretti e Beba Albanesi, Salvatore Mazza, Enzo Casertano e Alessandra Merico, Marina Vitolo e il ritorno della Compagnia della Farsa.
La nuova stagione conferma la vocazione di un teatro nato lontano dai tradizionali circuiti del centro storico. Nell’ex falegnameria dell’Alessandrino, lo spettacolo dal vivo diventa uno strumento per costruire relazioni e rendere la cultura accessibile anche a chi rischia di restarne escluso.
Come raggiungere il teatro e prenotare
Il Piccolo Teatro di Prova della Compagnia della Farsa si trova in via del Campo 16/C, Roma, nel quartiere Alessandrino.
Gli spettacoli iniziano alle ore 18.00. Gli appuntamenti di Welcomedy sono in programma alle ore 21.00.
Per informazioni, prenotazioni e dettagli sull’iniziativa “Sedia per due” è possibile contattare il numero 328 127 8975.
