LIBRI

Recensioni, pubblicazioni e news sulle nuove e meno nuove pubblicazioni

Andarsene: il nuovo romanzo di Roxana Robinson tra amori ritrovati, scelte morali e il coraggio di cambiare

Con Andarsene, pubblicato da Fazi Editore, Roxana Robinson torna a indagare la complessità dei sentimenti umani attraverso una storia che intreccia memoria, desiderio e senso di responsabilità. Il romanzo segue le vite di Sarah e Warren, che ai tempi del college avevano condiviso un amore giovane e intenso, finito all’improvviso e senza vere spiegazioni. Quel sentimento, apparentemente sepolto, riaffiora decenni dopo, quando, ormai sessantenni, i due si incontrano per caso in un teatro di New York. È un attimo, e la passione si riaccende con una forza inattesa, tanto da spingerli a mettere in discussione la vita che, nel frattempo, ciascuno ha costruito per sé. Keep Reading

La mano dell’Orologiaio: il nuovo thriller di Jeffery Deaver tra terrorismo, inganni e una corsa contro il tempo

Con La mano dell’Orologiaio, appena arrivato in libreria per Rizzoli, Jeffery Deaver torna a immergere i lettori nelle atmosfere ad alta tensione che lo hanno consacrato come uno dei maestri indiscussi del thriller internazionale. La nuova avventura di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs si apre con una scena di devastazione nel cuore di Manhattan: una gru dello skyline crolla improvvisamente su un cantiere, seminando morte, panico e un senso di vulnerabilità che avvolge tutta la città. Le cause iniziali appaiono incerte, ma ben presto emerge che non si tratta di una tragica fatalità. Qualcuno ha orchestrato l’incidente con precisione chirurgica. Keep Reading

“Il libro bianco” di Han Kang: una riflessione poetica sul lutto e sulla rinascita

Nel nuovo libro di Han Kang, pubblicato da Adelphi con il titolo Il libro bianco, la scrittura si trasforma in una forma di meditazione luminosa, un percorso intimo che attraversa il dolore per restituirgli una dimensione di purezza. L’opera nasce in una primavera mite di Seoul, quando le magnolie in fiore suggeriscono all’autrice l’idea di esplorare il bianco come colore simbolico, spazio di rinascita, promessa di trasformazione. È però durante un soggiorno all’estero, in una città piegata dal gelo e ricoperta dalla neve, che quel progetto prende forma concreta, intrecciandosi al ricordo più fragile e insieme più incisivo della sua vita: la sorella maggiore, morta poche ore dopo essere venuta al mondo. Keep Reading

Piante, noi e loro: il nuovo libro di Paola Bonfante sul legame profondo tra esseri umani e mondo vegetale

Con Piante, noi e loro. biologia, simboli, sentimenti di una relazione speciale, pubblicato da Il Mulino, Paola Bonfante invita il lettore a esplorare un territorio in cui scienza e sensibilità si incontrano, si osservano e cercano un linguaggio comune. Biologa di fama internazionale e pioniera negli studi sulle relazioni tra piante e microorganismi, Bonfante parte da una constatazione semplice ma universale: ognuno di noi, che sia scienziato, appassionato di natura o semplice osservatore, intrattiene un rapporto intimo e spesso emotivo con il mondo vegetale. Ci sono persone che parlano alle piante, che trovano quiete in un bosco, che si emozionano davanti a un germoglio. E ci sono ricercatori che studiano ciò che non si vede, dai processi evolutivi alle reti sotterranee che consentono alle piante di comunicare e sopravvivere. Keep Reading

Un assassino come artista, una caccia che diventa ossessione

C’è una Sardegna lontana dalle cartoline, aspra, silenziosa, attraversata da stagni di sale e campagne desolate, che diventa teatro di un incubo metodico e ipnotico. È qui che prende forma Il nido del corvo, il nuovo romanzo di Piergiorgio Pulixi, pubblicato da Feltrinelli e in libreria dal 13 gennaio. Un noir che segna l’inizio di un nuovo universo narrativo, destinato a espandersi e a lasciare il segno nella crime fiction italiana. Keep Reading

Domani avevo vent’anni, quando la memoria diventa salvezza dal tempo che passa

La memoria come spazio altro, sospeso al di sopra del tempo e dello spazio, capace non solo di custodire il passato ma di restituire senso al presente e aprire uno spiraglio sul futuro. È attorno a questa idea che si costruisce Domani avevo vent’anni, romanzo d’esordio della giornalista e autrice Alessia De Luca, pubblicato da The Wall Edizioni il 31 ottobre 2025. Un libro che si muove tra ricordo e destino, tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere, interrogando il lettore sul potere salvifico della memoria e sulla possibilità, sempre dolorosa e necessaria, di fare i conti con se stessi. Keep Reading

Kipling inedito in Italia, arriva Gli anni di mezzo: il diario poetico di un mondo che finisce

A novant’anni dalla morte di Rudyard Kipling, arriva per la prima volta in italiano una delle raccolte poetiche più intense, dimenticate e profetiche del primo Novecento. Dal 6 febbraio sarà in libreria Gli anni di mezzo, edito da Oligo, a cura e con la traduzione di Maurizio Maria Taormina. Centosessanta pagine che restituiscono al pubblico italiano The Years Between del 1919, un libro che non è soltanto una raccolta di liriche, ma il resoconto interiore di un’epoca che si frantuma e di un autore che attraversa la perdita, il lutto e il disincanto.

Composte tra l’inizio del secolo e la fine della Prima guerra mondiale, le poesie raccolte in Gli anni di mezzo nascono nell’arco di tempo più tragico della vita di Kipling. La guerra non fu per lui soltanto un evento storico, ma una ferita personale irreparabile: il figlio John morì sul fronte occidentale nel 1915. Da quel momento, la voce poetica di Kipling cambia profondamente. Scompare la fiducia nell’ordine imperiale e nella missione civile dell’Occidente che aveva attraversato tante sue opere precedenti, lasciando spazio a una parola ferita, spesso aspra, percorsa da rabbia, dolore e un senso crescente di fine.

Il Kipling che emerge da queste liriche è lontano dall’autore universalmente noto per Il libro della giungla. Qui non c’è avventura né epica rassicurante, ma una poesia di confine, carica di tensione morale e politica. Gli “anni di mezzo” sono quelli che segnano la fine di un impero, di un’illusione di ordine e di progresso continuo, e l’ingresso in un tempo nuovo, instabile, attraversato da conflitti che non trovano soluzioni. Le poesie diventano allora epitaffi, inni spezzati, ammonimenti rivolti ai sopravvissuti, come se il poeta scrivesse già dalle macerie.

La raccolta, pubblicata per la prima volta a Londra nel 1919, si colloca come un’opera di frattura nel vasto corpus poetico kiplinghiano. È un libro che tiene insieme lirica e politica, esperienza privata e giudizio storico, riuscendo a restituire con crudezza la percezione di un mondo che ha perso i suoi punti di riferimento. In queste pagine si avverte il crollo della fiducia nella civiltà, la difficoltà di dare un senso alla violenza, il sospetto che nulla possa davvero tornare come prima. Kipling non offre consolazioni, ma uno sguardo lucido e spesso spietato su ciò che resta dopo la catastrofe.

La traduzione e la cura di Maurizio Maria Taormina restituiscono con attenzione filologica e sensibilità letteraria la complessità di questi testi. Nella sua introduzione, il curatore sottolinea come leggere oggi The Years Between non sia soltanto un’operazione letteraria, ma un atto di memoria civile. In un’epoca in cui guerre e fratture tornano a scuotere l’Europa, queste poesie parlano con forza rinnovata, giudicando il loro tempo e, inevitabilmente, anche il nostro.

Gli anni di mezzo occupa così un posto singolare nel panorama delle nuove uscite editoriali. È un libro che consente di riscoprire un Kipling meno noto, più oscuro e tragico, capace però di una straordinaria lucidità. La sua poesia registra il passaggio da un mondo all’altro, dall’illusione di una stabilità imperiale all’ingresso in quello che l’autore stesso percepisce come un abisso. Proprio per questo, a distanza di oltre un secolo, queste liriche continuano a interrogarci, chiedendo ai lettori di confrontarsi con le rovine della storia e con la responsabilità di chi viene dopo.

Maurizio Maria Taormina, di formazione storico-umanistica e giuridica, affianca alla scrittura l’attività di laboratori di teatro e memoria civile. Con questa edizione offre al pubblico italiano uno strumento prezioso per comprendere non solo una fase decisiva dell’opera di Kipling, ma anche uno snodo fondamentale della storia europea e del suo immaginario. Gli anni di mezzo si presenta così come un libro necessario, che arriva in un momento in cui le domande sulla fine di un ordine e sull’inizio di un tempo nuovo risuonano, ancora una volta, con inquietante attualità.

Alle origini dei Florio: l’alba di una dinastia

Con L’alba dei Leoni Stefania Auci torna a raccontare la saga che ha conquistato milioni di lettori, spingendosi ancora più indietro nel tempo per svelare le radici profonde della famiglia Florio. Pubblicato da Edizioni Nord, il romanzo rappresenta il vero atto fondativo dell’epopea dei Leoni di Sicilia: non la grandezza, non la ricchezza, ma la fatica, la perdita, la lotta quotidiana che precede ogni ascesa.

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