Redazione

Bookreporter n.42: storie, idee e visioni per leggere il presente

È disponibile il nuovo numero di Bookreporter, il magazine dedicato al mondo dei libri e della cultura che, con il numero 42 di marzo 2026, propone un viaggio articolato tra letteratura, tecnologia, memoria storica e narrazione contemporanea. Un numero che conferma la vocazione della rivista: leggere il presente attraverso le storie, dando spazio a voci diverse ma unite da una stessa tensione culturale. Keep Reading

L’amore sotto assedio: C’era l’amore a Sarajevo di Gigi Riva tra memoria, guerra e desiderio di vivere

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Ci sono luoghi che non si lasciano mai davvero alle spalle. Tornano nei ricordi, nei gesti, nelle domande che non smettono di affiorare. In C’era l’amore a Sarajevo, il nuovo romanzo di Gigi Riva pubblicato da Mondadori e da questa settimana in libreria, il passato non è solo una memoria da custodire, ma una ferita ancora aperta, capace di interrogare il presente. Keep Reading

Nel cuore oscuro di Buenos Aires: La Niña de Oro di Pablo Maurette

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C’è una città che respira sotto la superficie delle cose, una Buenos Aires grigia e opaca, dove le vite si consumano in silenzio e i segreti si stratificano fino a diventare materia narrativa. È qui che prende forma La Niña de Oro, il nuovo romanzo di Pablo Maurette, pubblicato da Sellerio e disponibile da questa settimana in libreria. Un libro che si presenta come un giallo, ma che presto rivela una natura più ambigua, sospesa tra indagine razionale e inquietudine metafisica. Keep Reading

“Mai più”: la memoria alla prova del presente. Il nuovo saggio di Anna Foa interroga le parole del nostro tempo

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C’è un’espressione che, più di ogni altra, ha attraversato il Novecento fino a diventare un imperativo morale universale: “mai più”. Mai più Auschwitz, mai più la Shoah, mai più l’orrore sistematico inflitto agli esseri umani in nome dell’odio, della razza, dell’ideologia. Un’espressione che, per decenni, ha rappresentato non solo memoria, ma promessa. Oggi, però, quella promessa sembra incrinarsi sotto il peso della storia contemporanea. Keep Reading

“Dolce vita, dolce morte”: Giancarlo De Cataldo racconta il lato oscuro della Roma degli anni Sessanta

Arriva in libreria per Rizzoli il nuovo romanzo di Giancarlo De Cataldo, Dolce vita, dolce morte, un noir che riporta il lettore nella Roma scintillante e contraddittoria dei primi anni Sessanta, nel pieno dell’epoca passata alla storia come La Dolce Vita.

Siamo nel 1963. La capitale italiana brilla di luci, promesse e mondanità. Via Veneto è il cuore pulsante della vita notturna romana: star internazionali, attori emergenti, giornalisti e fotografi popolano locali e hotel di lusso, mentre i paparazzi inseguono celebrità e scandali trasformando ogni episodio in uno spettacolo mediatico. In questo scenario di glamour e ambizioni si muove anche Greta, una ragazza tedesca di ventitré anni arrivata a Roma con il sogno di diventare attrice.

Il sogno, però, si spezza improvvisamente. In un giorno di maggio, Greta viene trovata morta, accoltellata sul pianerottolo di un palazzo nei pressi di via Veneto. Il delitto scuote la città e diventa immediatamente un caso mediatico. I giornali trasformano la tragedia in un macabro gioco per i lettori: “Chi ha ucciso Greta?”. A seguire la vicenda è Marcello Montecchi, trent’anni, giornalista di cronaca mondana per un grande quotidiano romano. Il direttore lo incarica di indagare sulla vicenda e di ricostruire gli ultimi giorni della giovane attrice. Ma ciò che nessuno sa è che Marcello Greta l’ha conosciuta davvero: poche notti condivise tra whisky, sigarette e promesse sospese nell’aria della Roma notturna.

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Dario Fo, il giullare ribelle: la biografia di Matthias Martelli riaccende la voce di un maestro del teatro

A cento anni dalla nascita e a dieci dalla scomparsa di Dario Fo, la figura dell’ultimo italiano insignito del Premio Nobel per la Letteratura continua a occupare un posto centrale nell’immaginario culturale del Paese. Autore, attore, regista, polemista e intellettuale libero, Fo ha attraversato oltre mezzo secolo di storia italiana con una produzione teatrale che ha saputo unire comicità, satira politica e tradizione popolare. Accanto a lui, in un sodalizio artistico e umano durato una vita, Franca Rame ha contribuito a costruire uno dei percorsi più originali e influenti del teatro contemporaneo.

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“Custodi di sogni”: il Centro Sperimentale di Cinematografia celebra i tesori della Cineteca Nazionale

Dal 9 al 15 marzo Roma torna a essere la capitale della memoria cinematografica con la seconda edizione del festival “Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale”, promosso dalla Centro Sperimentale di Cinematografia. L’iniziativa, dopo il successo del debutto dello scorso anno, propone una settimana di proiezioni, incontri e mostre dedicate al patrimonio del cinema italiano custodito dalla Cineteca Nazionale.

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Silvio Garattini: “La prevenzione non ha età”.

C’è un’espressione che suona come una resa silenziosa: “Ormai è tardi”. Troppo tardi per cambiare, per smettere di fumare, per rimettersi in forma, per correggere un’alimentazione sbagliata. Con Non è mai troppo tardi, pubblicato da Piemme, Silvio Garattini sceglie di smontare, con la forza dei dati e la chiarezza della divulgazione, una delle convinzioni più radicate e scoraggianti della nostra società: che la prevenzione sia un affare per giovani e che, superata una certa soglia anagrafica, ogni sforzo sia inutile. Keep Reading

Mani Pulite, Sergio Cusani rompe il silenzio: “Io, unico colpevole nel processo Enimont”

Ci sono stagioni della storia italiana che non si chiudono mai davvero. Restano sospese, come un’eco che ritorna ogni volta che si pronunciano certe parole: tangenti, processo, responsabilità, colpa. Con Il colpevole, pubblicato da Rizzoli, Sergio Cusani torna al centro di quella stagione per raccontarla dall’interno, con una voce che è insieme confessione e rivendicazione. Keep Reading

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