Questa estate i Negrita torneranno dal vivo per sette date esclusive, unici appuntamenti live della stagione, con il fortunato format acustico “Talk & Live”: spettacolo intimo e coinvolgente, in località affascinanti e ricche di storia.

Dopo il grandissimo successo del tour in teatro nel 2025, la rock band toscana si prepara ad un nuovo viaggio con l’annuncio di una serie di serate che uniscono musica e racconto in una formula inedita in cui Paolo “Pau” Bruni, Enrico “Drigo” Salvi e Cesare “Mac” Petricich saranno accompagnati, in alcuni momenti della scaletta, da Giacomo Rossetti (basso e tastiere) e Cristiano Dalla Pellegrina (percussioni).

Una scaletta composta dai loro grandi successi – “Cambio”, “Gioia Infinita”, “Mama maé”, “Ho imparato a sognare”, “Che rumore fa la felicità” e “Rotolando verso sud”, per citarne alcuni – e dai nuovi brani del recente undicesimo album “Canzoni per anni spietati”.

Il format darà ampio spazio alla musica dal vivo creando un dialogo tra esecuzioni e momenti di racconto, così da offrire al pubblico la possibilità di cogliere l’essenza più autentica della band.

A chiacchierare con loro ci sarà Gianmaurizio Foderaro di Rai Isoradio, media partner del tour, che guiderà il percorso, con un racconto sia radiofonico che “on stage” sul palco.

I Negrita ripercorreranno così la loro storia artistica e personale, condividendo esperienze, aneddoti e ispirazioni: racconteranno il processo creativo dietro le loro canzoni, quali emozioni le alimentano e quali momenti hanno segnato il loro percorso, offrendo uno sguardo intimo e sincero sul loro viaggio musicale.

Parole e musica per trent’anni di rock vissuto e suonato senza compromessi, tra energia e riflessione, con l’irruenza della gioventù ma anche lo sguardo di insieme della maturità. Un racconto che è anche lucida riflessione sulla nostra società e sul nostro mondo, sospeso tra l’eco di Bob Dylan e l’anima più viscerale del rock and roll, offrendo anche l’occasione di riscoprire il sound energico e profondo della band toscana in una dimensione nuova e coinvolgente.

Queste le date del tour confermate a oggi: il 22 luglio, all’Anfiteatro Giovanni Paolo II di Sordevolo (BI) per il “Connessione Festival”; il 26 luglio, a Passo del Tonale (TN), Lago Valbiolo, per il “Water Music Festival”; il 29 luglio, alla Fortezza Medicea di Siena per il “Vivi Fortezza”; il 30 luglio al Castiglione del Lago (PG) , Rocca Medievale per il “Moon in June”; il 31 luglio, all’Area Anfiteatro romano di Alba Fucens di Massa d’Albe (AQ) per il “Festiv’Alba”; il 2 agosto, al Castello di San Martino a Cervarese Santa Croce (PD) per il “Ma che bel Castello”; il 3 agosto, all’Arena del mare al Porto antico di Genova per il “Live in Genova Festival”.

I biglietti saranno disponibili dalle ore 12.00 di oggi, lunedì 30 marzo, su MC2Live.it e circuiti di vendita autorizzati. Il tour è a cura di Palco Reale per MC2live in collaborazione con FiabaMusic e Opere Buffe.

Tutte le info sui concerti e gli aggiornamenti sul calendario del tour dei Negrita sono consultabili sul sito della band: https://www.negrita.com/

NEGRITA TALK & LIVE ‘26

22 luglio – “Connessione Festival”, Sordevolo (BI), Anfiteatro Giovanni Paolo II

26 luglio – “Water Music Festival”, Passo Del Tonale (TN), Lago Valbiolo

29 luglio – “Vivi Fortezza”, Siena, Fortezza Medicea

30 luglio – “Moon in June”, Castiglione del Lago (PG), Rocca Medievale

31 luglio – “Festiv’Alba”, Massa d’Albe (AQ), Anfiteatro romano di Alba Fucens

2 agosto – “Ma che bel castello”, Cervarese Santa Croce (PD), Castello di San Martino

3 agosto – “Live in Genova Festival”, Genova, Arena delmare – Porto antico

Biglietti in vendita da oggi

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Roma, appello urgente associazioni: salvare l’ultimo platano di Via Barletta nel rispetto dell’Art. 9 della Costituzione Roma, 30 marzo 2026 – Le associazioni ambientaliste CURAA (Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e i suoi Abitanti), L’AltritaliaAmbiente e Roma Radici e altri movimenti impegnati nella tutela del verde urbano lanciano un appello urgentissimo alle istituzioni e alle forza dell’ordine per salvaguardare l’ultimo platano rimasto in Via Barletta su cui c’è un nido attivo di cornacchia grigia. In merito, la Corte di Giustizia Europea con sentenza del 1 agosto 2025 ha dichiarato che la distruzione o il danneggiamento di nidi e uova è vietata. In un contesto “desolante” dopo i recenti abbattimenti di interi filari di platani centenari e dalla presenza di ammassi di tronchi e rami recisi in piena vegetazione, i volontari di CURAA – insieme ai volontari della LIPU, presenti sin dalle prime ore della giornata – stanno monitorando la situazione, con particolare attenzione alla presenza di nidi attivi. La presenza di nidi su più platani era già stata documentata attraverso video geolocalizzati, allegati a esposti e diffide presentati alle autorità a partire dal 16 marzo u.s. Nella giornata odierna, proprio sull’ultimo platano rimasto, è stato individuato un nido con uova, circostanza che ha portato temporaneamente alla sospensione delle operazioni di taglio. “Con i volontari LIPU vogliamo verificare ulteriori presenze di nidi di specie protette nelle cavità dell’albero perchè i nidi di cince sono più piccoli e più difficili da individuare”, ha dichiarato Jacopa Stinchelli, presidente di CURAA. “Al momento i lavori risultano sospesi per evitare violazioni delle normative vigenti sulla nidificazione, sulla tutela dell’avifauna e della biodiversità, nonché delle buone pratiche ambientali”. Le associazioni riferiscono inoltre di aver protocollato un’ulteriore diffida alla Polizia Municipale, chiedendo il rispetto delle leggi e l’intervento degli organi competenti, in attesa anche della valutazione di un ornitologo certificato e delle autorità preposte alla protezione animale. Il platano – stimato in circa 60 anni di età – risulta in piena salute, come confermato anche da una perizia agronomica in corso di redazione. Per questo motivo, le associazioni chiedono una “variante di progetto” che consenta di preservare l’albero nella sua posizione attuale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio movimento di mobilitazione per la tutela del patrimonio arboreo cittadino: proprio ieri, le associazioni e i cittadini hanno partecipato ad una pacifica “marcia per gli alberi” da Piazza Carpegna, lungo tutta via Gregorio VII. Durante la marcia sono state lette poesie di Alda Merini e Wislawa Szymborska ma anche versi di poesie giapponesi e cinesi per un inno alla cura della natura e che descrivono gli alberi come costituzione fondante del mondo. “Fino all’ultimo platano”, dichiarano i promotori, ribadendo la volontà di vedere il Comune di Roma tornare a rispettare la natura e a biodiversità, come previsto anche dalle norme del Codice del Verde Capitolino (2021) anche e soprattutto ora in occasione dell’ottavo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi che più di ogni altro Santo invitava a rispettare la natura e il creato. Le associazioni chiedono un intervento immediato delle istituzioni competenti per garantire la tutela dell’albero e il rispetto dell’Articolo 9 della Costituzione, che protegge il paesaggio e il patrimonio naturale.

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