“Orizzonti di Parole”, a Udine la premiazione del concorso letterario dedicato ai racconti brevi

Sabato 17 ottobre, alle 16.30, la Biblioteca Civica Joppi ospiterà la cerimonia conclusiva del concorso promosso dall’Associazione Roma 3000 e da Bookreporter Magazine. Cinque le categorie in gara, dalla narrativa storica al realismo magico, fino alle storie di emigrazione.

La scrittura come strumento per raccontare il presente, recuperare la memoria e dare forma a storie capaci di emozionare e far riflettere. È questo lo spirito di “Orizzonti di Parole”, il concorso letterario dedicato ai racconti brevi inediti che sabato 17 ottobre 2026, alle ore 16.30, celebrerà i suoi vincitori a Udine, presso la Biblioteca Civica Vincenzo Joppi, sezione moderna, in riva Bartolini 5.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Roma 3000 e da Bookreporter Magazine, con il supporto dell’Associazione Scrittori FVG, di ERAPLE Friuli Venezia Giulia e di European Affairs Magazine, nasce per valorizzare la narrativa breve e offrire agli autori un’occasione di confronto e visibilità.

Il racconto breve occupa un posto particolare nel panorama letterario. Richiede precisione, capacità di sintesi e una costruzione narrativa capace di coinvolgere il lettore in poche pagine. Una forma espressiva che lascia spazio alla sperimentazione e permette di affrontare temi complessi attraverso storie essenziali, personaggi riconoscibili e punti di vista originali.

È proprio questa ricchezza di linguaggi ad aver ispirato il progetto di “Orizzonti di Parole”, che ha scelto di articolare il concorso in cinque categorie, ciascuna dedicata a un diverso modo di interpretare la realtà e l’immaginazione.

Cinque categorie per raccontare il mondo

La cerimonia di Udine vedrà la premiazione dei vincitori delle cinque sezioni del concorso.

La categoria Inchieste è dedicata alle narrazioni che prendono spunto dalla realtà, dai fenomeni sociali e dalle vicende contemporanee. Racconti nei quali l’osservazione dei fatti e l’attenzione alle persone diventano strumenti per esplorare questioni spesso trascurate.

La Narrativa storica invita invece a confrontarsi con il passato, ricostruendo ambienti, eventi e personaggi attraverso la forza della finzione letteraria. Un genere che permette di restituire vita alla memoria e di rileggere la storia attraverso esperienze individuali.

Con il Realismo magico, la scrittura supera i confini della rappresentazione quotidiana. Elementi fantastici e situazioni apparentemente impossibili entrano nella normalità, creando universi narrativi nei quali il confine tra reale e immaginario diventa sottile.

Il Romance contemporaneo esplora il mondo delle relazioni sentimentali, delle emozioni e dei legami umani. Storie che raccontano incontri, separazioni, desideri e contraddizioni, mettendo al centro i sentimenti e le trasformazioni della società.

Infine, Storie di emigrazione affronta uno dei grandi temi della storia italiana ed europea: il viaggio verso una nuova vita. Partenze, distacchi, identità, integrazione e ricerca delle proprie radici diventano materia narrativa, attraverso esperienze personali e collettive.

La narrativa breve come spazio di libertà

Uno degli obiettivi del concorso è restituire centralità a una forma letteraria che, pur vantando una tradizione importante, trova spesso meno spazio rispetto al romanzo nel mercato editoriale.

Il racconto possiede però caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a interpretare la sensibilità contemporanea. La sua brevità non limita la profondità dei contenuti, ma impone all’autore di scegliere con attenzione parole, situazioni e personaggi.

Per Bookreporter Magazine, impegnato nella promozione della lettura e nella valorizzazione degli autori, “Orizzonti di Parole” rappresenta un’occasione per portare all’attenzione del pubblico nuove voci narrative e favorire l’incontro tra chi scrive e chi legge.

Il concorso si inserisce in un percorso culturale che considera la letteratura uno strumento di conoscenza, capace di attraversare generazioni, territori ed esperienze differenti.

Udine, un incontro tra autori e lettori

La scelta di Udine come sede della premiazione valorizza il rapporto con il territorio e la collaborazione tra associazioni culturali, realtà editoriali e organizzazioni impegnate nella promozione della scrittura.

La Biblioteca Civica Joppi offrirà la cornice alla cerimonia, durante la quale saranno assegnati i riconoscimenti ai vincitori delle cinque categorie.

L’appuntamento rappresenterà anche un momento di incontro tra gli autori e il pubblico, un’occasione per conoscere le storie che hanno animato il concorso e condividere esperienze e passioni letterarie.

“Orizzonti di Parole” intende proseguire nel suo obiettivo di incoraggiare la scrittura e dare spazio a chi sceglie di raccontare il mondo attraverso la narrativa breve. Perché anche poche pagine, quando riescono a trovare le parole giuste, possono lasciare un segno duraturo nel lettore.

L’appuntamento è per sabato 17 ottobre 2026, alle ore 16.30, presso la Biblioteca Civica Vincenzo Joppi, sezione moderna, riva Bartolini 5, Udine.

Alessandro Conte

Giornalista, direttore ed editore delle testate European Affairs Magazine e Bookreporter. Si occupa di geopolitica, difesa e relazioni internazionali, ambiti nei quali ha maturato una lunga esperienza seguendo le missioni della Difesa italiana in Afghanistan, Libano, Kosovo e Iraq, realizzando reportage e documentari dalle principali aree di crisi.

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