Festival del Racconto 2026, diciannove appuntamenti tra letteratura, memoria e attualità

Dal 20 settembre a gennaio 2027 il Premio Chiara attraversa Varese, la provincia e il Canton Ticino. Il 18 ottobre alle Ville Ponti la finale con Gianni Biondillo, Marco Malvaldi e Francesca Scotti.

Diciannove appuntamenti tra settembre e dicembre, sei città coinvolte e un’appendice prevista per gennaio 2027. Il Festival del Racconto 2026 torna “Sulle vie della narrazione” con un programma che attraversa Varese, Luino, Venegono Superiore, Azzate, Gallarate e Lugano, portando scrittori, giornalisti, studiosi e protagonisti della cultura nei luoghi più rappresentativi della Regione Insubrica.

La rassegna, nata nel 2006 accanto al Premio Chiara, è stata presentata nella Sala Morselli della Biblioteca Civica di Varese, diventata sede operativa del Premio grazie alla convenzione siglata lo scorso aprile tra il Comune e l’associazione Amici di Piero Chiara. Il progetto mantiene al centro la forma breve, l’arte dell’affabulazione e lo sguardo sulla vita quotidiana che hanno caratterizzato l’opera dello scrittore luinese. Il racconto si apre però ad altri linguaggi: teatro, podcast, economia, giornalismo, arte, scuola e nuove tecnologie.

L’edizione assume un valore particolare nel quarantennale della morte di Chiara. Il ciclo #Chiara8626 accompagnerà l’intera stagione con incontri dedicati alla sua opera, alla sua eredità culturale e al rapporto con il territorio.

La finale del Premio Chiara alle Ville Ponti

Il passaggio centrale del programma sarà la manifestazione finale della XXXVIII edizione del Premio Chiara, in calendario domenica 18 ottobre alle 17 nella Sala Napoleonica delle Ville Ponti di Varese.

A contendersi il riconoscimento saranno Gianni Biondillo con La tempesta perfetta e altre storie, pubblicato da Guanda, Marco Malvaldi con L’uomo vestito d’arancione di Sellerio e Francesca Scotti con La stagione delle case vuote, edito da Hacca. I tre finalisti dialogheranno con Marta Morazzoni e Romano Oldrini, mentre la conduzione sarà affidata a Claudia Donadoni.

Il vincitore verrà proclamato dopo lo spoglio in diretta delle schede della Giuria dei Lettori, curato dal notaio Nicoletta Borghi. Durante la cerimonia saranno premiati anche i vincitori del Premio Chiara Giovani, dedicato quest’anno al tema “Gioco”, e del Premio Chiara Inediti. Quest’ultimo è stato assegnato a Luca Astone per Il deposito delle metamorfosi, pubblicato da Copia Unica, al debutto come editore ufficiale del concorso.

La finale sarà preceduta da due incontri con gli autori selezionati. Sabato 17 ottobre alle 18 la Biblioteca Cantonale di Lugano ospiterà un dialogo con Luca Saltini, Stefano Vassere e Vittorio Colombo. La mattina successiva, alle 10.30, i finalisti saranno al Museo MAGA di Gallarate insieme a Marta Morazzoni. Le tre tappe ribadiscono la dimensione transfrontaliera del Premio e il legame culturale tra Lombardia e Canton Ticino.

L’apertura dedicata ai giovani

Il calendario prenderà il via domenica 20 settembre alle 16, nella Sala Montanari di Varese, con la Festa del racconto. La giornata riunirà i venticinque finalisti del Premio Chiara Giovani e ospiterà le fasi conclusive delle due nuove sezioni introdotte nel 2026.

Il Premio Chiara “12-14” estende il concorso ai ragazzi tra i 12 e i 14 anni. “Una voce per Piero Chiara” affida invece al podcast la lettura e l’interpretazione dei racconti dello scrittore, avvicinando la sua produzione a un formato familiare alle nuove generazioni.

Sempre alla Sala Montanari, domenica 27 settembre alle 20, Francesco Pellicini porterà in scena Felice Musazzi, dal fronte al palco. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con il Festival dei Laghi Lombardi, ricostruisce attraverso le lettere dal fronte il volto meno conosciuto del fondatore dei Legnanesi, prima della celebre maschera della Teresa.

Gli appuntamenti di ottobre

Il mese dedicato alla finale si aprirà sabato 3 ottobre alle 17 al Castello di Masnago con la presentazione di Carissima Italia che stai scomparendo, antologia pubblicata da Aragno e curata da Francesca Boldrini. All’incontro parteciperanno Tiziana Zanetti, Enrico Rizzi, Michele Brambilla e Giuseppe Battarino.

Villa Recalcati ospiterà due appuntamenti. Venerdì 9 ottobre alle 17.30 Giorgio Gibertini presenterà Cento domande a Dante e cento risposte, edito da Efesto. Domenica 11 ottobre alle 17 sarà invece la volta dei racconti inediti di Carlo Linati raccolti ne La giornata del rinfaccio, con Mauro Novelli, Mario Chiodetti e Cesare Chiericati.

Venerdì 16 ottobre alle 18, alla Libreria Ubik di Varese, il pubblico potrà incontrare Luca Astone, vincitore del Premio Chiara Inediti. Dopo il fine settimana della finale, mercoledì 21 ottobre alle 10.30 Elsa Fornero parlerà agli studenti varesini nella Sala Montanari a partire dal volume Conoscere l’economia per scegliere meglio, pubblicato da Laterza.

Ottobre si chiuderà venerdì 30 alle 18 a Palazzo Verbania di Luino con Lo Svizzionario, un viaggio tra caratteristiche, contaminazioni e singolarità dell’italiano parlato in Svizzera.

Dal giornalismo all’intelligenza artificiale

A novembre il Festival allargherà ulteriormente il proprio raggio. Venerdì 6 alle 18, nella Sala Consiliare di Venegono Superiore, Andrea Fazioli presenterà Una piccola cosa proibita, romanzo edito da Guanda e ambientato nel mondo dei frontalieri. L’incontro sarà replicato l’11 dicembre, alla stessa ora, nella Sala Montanari di Varese.

Sabato 7 novembre alle 11 il Castello di Masnago ospiterà Floriano Bodini, viaggio in Italia, pubblicato da Poliartes. L’appuntamento sarà accompagnato da una visita guidata alle opere dello scultore gemoniese conservate nel Castello.

Martedì 10 novembre alle 21, al Cinema Castellani di Azzate, Francesco Costa, direttore del Post, presenterà il nuovo libro Come se ne esce, edito da Mondadori. Sabato 14 alle 11, nell’ambito degli Stati generali della scuola digitale alle Ville Ponti, Giulia Bovassi affronterà il rapporto tra formazione e intelligenza artificiale attraverso Attrazione digitale, pubblicato da Il Timone.

Il giornalismo tornerà protagonista venerdì 20 novembre alle 18 a Villa Recalcati, dove Venanzio Postiglione, vicedirettore del Corriere della Sera, presenterà Le dieci parole tradite, edito da Solferino. Nella stessa sede, venerdì 27 alle 18, La riscoperta del padre aprirà un confronto sui cambiamenti della paternità e sul suo ruolo nella società contemporanea.

La stagione proseguirà oltre la fine dell’anno. Venerdì 29 gennaio 2027, a Villa Toeplitz, un seminario di studio dedicato a Piero Chiara a quarant’anni dalla scomparsa chiuderà il percorso commemorativo. Il programma dell’incontro è ancora in fase di definizione, ma l’appuntamento si annuncia come il punto di raccordo tra la memoria dello scrittore e l’attualità della sua opera.

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