Nel panorama delle testimonianze dedicate a Benito Mussolini, quella di Margherita Sarfatti rappresenta una voce unica, rimasta per decenni ai margini del dibattito pubblico italiano. Con È colpa mia. Mussolini come l’ho conosciuto, pubblicato da Paesi Edizioni, emerge finalmente il racconto diretto della donna che più di ogni altra condivise con il Duce un rapporto non soltanto sentimentale, ma anche politico e intellettuale.
Nella video intervista, Pierfrancesco De Robertis ripercorre il lavoro di ricerca e curatela che ha riportato alla luce il memoriale originale My Fault, spiegando perché questa testimonianza costituisca un tassello fondamentale per comprendere non solo la figura privata di Mussolini, ma anche le dinamiche interne del fascismo. Attraverso le parole della Sarfatti prende forma il ritratto di un uomo complesso, spesso insicuro, immerso in un sistema di consenso, corruzione e rapporti personali che la scrittrice osserva con lucidità e straordinaria capacità psicologica.
L’intervista affronta inoltre il ruolo culturale e politico di Margherita Sarfatti, troppo spesso ridotta alla semplice etichetta di “amante del Duce”, mentre fu una delle intellettuali più influenti dell’Italia del primo Novecento. Tra retroscena storici, rivelazioni sulla vita privata di Mussolini e riflessioni sulle responsabilità morali del fascismo, il libro offre uno sguardo ravvicinato su una stagione decisiva della storia italiana.
