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Andrea Giannasi: raccontare la storia tra memoria, archivi e “Verità distorte”

Al Salone del Libro 2026 abbiamo incontrato Andrea Giannasi, fondatore di Tra le Righe Edizioni, per approfondire il lavoro di una realtà editoriale che da anni si occupa di recuperare e valorizzare la memoria storica italiana attraverso documenti, testimonianze e studi dedicati al Novecento.

Nel corso dell’intervista Giannasi racconta come il progetto editoriale sia nato dall’esigenza di dare forma e continuità a un patrimonio spesso nascosto nelle case degli italiani: lettere dal fronte, diari personali, tesi di laurea e racconti legati alle grandi vicende della storia contemporanea, dalla campagna di Russia agli internati militari in Germania. Un lavoro che, grazie anche al Premio Tra le Righe Storia, ha contribuito alla costruzione di un catalogo che oggi supera i 500 titoli.

Spazio anche alle novità presentate in fiera, tra cui “Verità distorte”, volume curato da Gerem Armeni che affronta alcuni dei grandi misteri italiani — dal caso Moro alla morte di Mattei, passando per Pasolini, il Piano Solo e lo sbarco in Sicilia — attraverso documenti ufficiali, atti parlamentari e fonti storiche, con l’obiettivo di distinguere la ricerca dei fatti dalle narrazioni distorte.

Un’intervista che offre uno sguardo interessante sul rapporto tra editoria, memoria e divulgazione storica, in un momento in cui il bisogno di comprendere il passato continua a essere centrale nel dibattito culturale contemporaneo.

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