La letteratura ambientale continua a crescere e a raccontare con sempre maggiore profondità le trasformazioni del nostro tempo. Lo dimostrano i quattordici libri finalisti della sesta edizione del Premio Demetra, il riconoscimento dedicato alle opere che affrontano i temi dell’ambiente, della sostenibilità e del rapporto tra uomo e natura attraverso la narrativa, la saggistica, le graphic novel e la letteratura per ragazzi.
Promosso da Comieco e organizzato quest’anno in collaborazione con SalernoLetteratura Festival, il premio conferma la vitalità di un settore editoriale sempre più attento alle grandi questioni ecologiche e sociali. La giuria ha selezionato 14 titoli tra le 82 opere candidate, individuando lavori capaci di interpretare le sfide contemporanee attraverso linguaggi e prospettive differenti.
Tra i temi che emergono con maggiore forza figurano il turismo di massa e i suoi effetti sui territori, il ritorno dei grandi animali selvatici come il lupo, il consumo di suolo, le disuguaglianze ambientali, la crisi climatica e la tutela della biodiversità. Accanto a questi argomenti trovano spazio riflessioni sulle relazioni tra comunità e ambiente urbano, sul valore della conoscenza scientifica e sulla necessità di ripensare i modelli di sviluppo.
Nella sezione Narrativa spiccano opere che affrontano il rapporto tra uomo e ambiente attraverso registri diversi, dalla satira alla dimensione più intimista. Sono finalisti “Calura” di Saverio Gangemi (Rubbettino), “I diari del lupo” di Andrea Cassini (Nottetempo) e “Il funerale dell’esperto ambientale” di Alessandro Tasinato (Bottega Errante).
La categoria Saggistica propone invece una riflessione diretta sulle grandi questioni ambientali contemporanee. Tra i titoli selezionati figurano “Il turismo che non paga” di Cristina Nadotti (Ambiente), dedicato agli effetti economici e sociali del turismo intensivo; “Dalla parte del suolo” di Paolo Pileri (Laterza), che affronta il tema del consumo di territorio; “Meditare con gli animali” di Roberto Ferrari (Laterza) e “Clima ingiusto” di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza (Donzelli), che approfondisce il legame tra cambiamento climatico e disuguaglianze.
Nella sezione Graphic Novel la narrazione ambientale si affida alla forza delle immagini per raccontare scenari futuri, trasformazioni del pianeta e responsabilità collettive. I finalisti sono “Metamorfosi Verde” di Patrick Lacan e Marion Besançon (Tunuè), “Stardust. Polvere di stelle” di Hannah Arnesen (Orecchio Acerbo) e “Grande Oceano” di Fabien Grolleau e Thomas Brochard-Castex (ADD).
Ampio spazio anche ai più giovani con la categoria Libri per ragazzi, dove il tema ambientale viene declinato attraverso racconti di formazione, avventura e fantasia. Sono stati selezionati “Arcipelago delle isole ombra” di Andrea Alesci e Marianna Balducci (Sabir), “Al lago al lago” di Alterales (Hoepli), “Il quarto spirito” di Roberto Grassilli e Francesco Faccia (Sabir) e “Il viaggio di Cloe verso l’isola d’Elba” di Enrica Zinno (Tigulliana).
La cerimonia di premiazione delle categorie Narrativa, Saggistica e Graphic Novel si svolgerà il 18 giugno a Salerno, alle ore 21.30 presso il Museo Diocesano, nell’ambito del SalernoLetteratura Festival. Sarà la prima volta che il Premio Demetra approda nella manifestazione campana dopo cinque edizioni ospitate dall’Elba Book Festival. La sezione dedicata ai libri per ragazzi verrà invece premiata a luglio all’Isola d’Elba, mantenendo il legame con il luogo che ha contribuito alla crescita del riconoscimento.
A decretare i vincitori sarà la giuria presieduta da Ermete Realacci. Per ciascuna categoria è previsto un premio in denaro di 1.500 euro.
Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra ha raccolto complessivamente oltre 300 candidature e premiato 24 opere, affermandosi come uno dei principali punti di riferimento italiani per la letteratura ambientale. Un percorso che testimonia come le questioni ecologiche siano ormai entrate stabilmente nell’immaginario culturale contemporaneo, diventando materia di racconto, riflessione e confronto pubblico.
L’edizione 2026 si svolge con il sostegno di Seda International Packaging Group, Fondazione Symbola, Salerno Pulita, 100% Campania, Boccia Industria Grafica e Banco di Lucca e del Tirreno.
