Il Libro Possibile 2025 si conclude a Vieste: tra letteratura, spettacolo e impegno civile, Drusilla Foer chiude la XXIV edizione

Oggi si chiude con una serata ricca di emozioni la XXIV edizione del Libro Possibile, il festival diretto da Rosella Santoro che quest’anno ha preso il via con un’inedita tappa internazionale a Londra, per poi proseguire a luglio tra Polignano a Mare e Vieste. Un’edizione che ha fatto del motto Viva la Vida – ispirato all’ultima tela di Frida Kahlo e alla celebre hit dei Coldplay – un inno corale alla cultura come gioia, resistenza e libertà. Più di 350 autori si sono alternati sul palco in un susseguirsi di incontri, presentazioni e spettacoli che hanno saputo raccontare il nostro tempo con passione e profondità.

La serata conclusiva, in programma a Vieste nella splendida cornice di piazza Marina Piccola, vedrà protagonista il vincitore del Premio Strega 2025 Andrea Bajani, che presenterà il suo romanzo L’anniversario (Feltrinelli), vincitore anche dello Strega Giovani. Un romanzo intimo e necessario, definito da Emmanuel Carrère “scandalosamente calmo”, che affronta il tema della rottura familiare e del distacco come atto di consapevolezza e di liberazione. Sul palco con lui, il direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi, la giornalista Lavinia Spingardi (Sky TG24) e il comico Dario Vergassola.

Ma il gran finale del festival è tutto nelle mani (e nella voce) di Drusilla Foer, regina dello spettacolo italiano, che porterà in scena Parla con Dru – Chiacchiere e canzoni (Savà Produzioni Creative). Un recital raffinato e ironico che mescola parole, musica e momenti di irresistibile umorismo, tra leggerezza e profondità, per celebrare l’arte come espressione dell’anima e la libertà di essere se stessi. A presentare sarà lo stesso Vergassola, in una chiusura all’insegna dell’eleganza e del sorriso.

La serata si aprirà con un appuntamento dedicato alla salute pubblica e all’eccellenza del territorio: l’incontro “Libri e salute: RIUNITI a Foggia” offrirà riflessioni e testimonianze sulla procreazione medicalmente assistita (PMA), con la partecipazione di esperti del Policlinico di Foggia – unico centro in Puglia autorizzato alle tecniche di terzo livello – e l’esperienza personale di Carmen Russo, madre a 53 anni grazie alla PMA. Interverranno tra gli altri Carlo Bettocchi, Maria Matteo, Giuseppe Pasqualone e il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese. A moderare l’incontro sarà Enzo Magistà, direttore di TgNorba.

A seguire, il sociologo Alessandro Orsini presenterà Casa Bianca–Italia (PaperFIRST), un saggio provocatorio che decostruisce la narrazione mediatica della politica estera italiana. Orsini propone il suo “metodo del sospetto” per analizzare la disinformazione e i meccanismi geopolitici dietro la rappresentazione dei conflitti internazionali, da Kiev a Gaza.

Non mancherà una nota brillante con Ostiawood (Solferino), il romanzo d’esordio di Daniele Orazi, manager e produttore cinematografico, che offre uno sguardo caustico e divertito sul mondo dello spettacolo. Con lui sul palco l’attore Giuseppe Maggio, volto noto di cinema e serie TV, che condividerà aneddoti e retroscena legati alla narrazione teatrale del libro. L’incontro sarà presentato dalla giornalista Giorgia Messa.

La XXIV edizione del Libro Possibile si chiude dunque sotto il segno della contaminazione tra generi, della divulgazione e dell’inclusività: quest’anno il festival ha introdotto un servizio di traduzione automatica con Intelligenza Artificiale e, per la prima volta a Vieste, anche la traduzione in Lingua dei Segni (LIS), grazie alla collaborazione con l’Università di Foggia e l’Ente Nazionale Sordi.

Con nove serate gratuite tra Polignano e Vieste, il Libro Possibile ha confermato il suo ruolo di crocevia culturale e di piazza pubblica per la riflessione, l’incontro e il confronto. Un progetto che continua a crescere – come ha sottolineato la direttrice Santoro – e che guarda già al 2026, quando festeggerà il suo venticinquesimo anno. L’appuntamento è solo rimandato: il viaggio continua.

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