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Con Ornella Muti e Pino Quartullo Maison Celestino tesse la trama della donna contemporanea

in COMUNICATI STAMPA/CULTURA/MODA by

Ufficio Stampa: Maria Christina Rigano
crigano@libero.it
www.maisoncelestino.com

Ha debuttato ieri sera a Roma la pièce teatrale ‘Mia moglie Penelope’ con i sontuosi abiti di scena
ideati da Celestino per i due straordinari artisti italiani.


Regale, maestosa, ieratica, intensamente donna. La regina di Itaca ideata da Omero e oggi rivisitata
nell’originalissima pièce di Pino Quartullo ‘Mia moglie Penelope’ liberamente tratta dal romanzo
‘Itaca per sempre’ di Luigi Malerba, con adattamento di Margherita Gina Romaniello, rispecchia
pienamente l’identità della donna elegante e imprevedibile tanto cara alla Maison Celestino.

Il brand, oggi sinonimo di raffinatissimi capi di alta moda realizzati in tessuti di eccellenza, ha
abbracciato con entusiasmo il progetto creativo di quest’opera singolare e moderna scegliendo di
abbigliare i due protagonisti, l’istrionico regista e drammaturgo Pino Quartullo e Ornella Muti,
magica interprete internazionale della settima arte. Attraverso i suoi vibranti outfit di scena, mutuati
dall’archivio storico della Maison e realizzati su misura per i due artisti, la star del cinema esprime
tanto in senso letterale quanto traslato la complessità della psicologia femminile in tutta la sua vasta
gamma di nuances emotive.

La diva italiana, protagonista di pellicole indimenticabili come ‘L’ultima donna’, ‘Codice privato’,
‘Romanzo popolare’ e ‘La ragazza di Trieste’, ha indossato con classe e disinvoltura gli iconici
soprabiti in seta e cotone perlé rubino, smeraldo e ametista con interventi di oro zecchino e i
sofisticati abiti avorio in seta e cotone con cui ha incarnato magistralmente le evoluzioni emotive
della figura di Penelope. Ulisse, impersonato da Quartullo, ha dato il meglio di sé vestito con una
succinta tunica di lino soufflé grigio tortora corredata da una cappa realizzata in un esclusivo blend
di cachemire e lino con copricapo in tinta.

A tessere la tela della regina di Itaca è stata chiamata quindi Caterina Celestino, Portavoce
dell’Azienda di famiglia famosa fin dal secolo scorso per i suoi pregiati tessuti ancora oggi
realizzati su antichi telai da mani esperte. “Ho aderito fin dall’inizio con convinzione a questo
avvincente progetto artistico: ho sempre amato i poemi omerici e la cultura classica in generale e
questa pièce così speciale mi ha portato a tradurre sulla scena i valori di una femminilità così affine
a quella in cui credo da sempre: quella di una donna coraggiosa, elegante che non scende a
compromessi.

Trovo che questa Penelope in fondo mi somigli un po’ e, indubbiamente, nessuno meglio di Ornella
Muti, che ammiro da sempre, poteva sintetizzare in modo tanto efficace il mondo femminile
contemporaneo”, ha commentato Caterina Celestino. Si rinnova così, con un linguaggio nuovo ma
universale, la liaison fra la moda e il teatro che continua a scrivere con Celestino un nuovo,
emozionante capitolo della sua storia.

Credits fotografici: Augusto Frascatani

Altaroma torna a sfilare nell’ex Caserma Guido Reni

in CULTURA/MODA/PHOTOGALLERY by

Roma, 13 luglio 2022

Si è aperta lunedì alla presenza della presidente di Altaroma, Silvia Venturini Fendi, l’assessore allo sviluppo economico della regione Lazio e il presidente della Camera di Commercio di Roma, l’evento estivo dedicato all’alta moda, ovvero l’Altaroma Fashion Week, giunta alla sua diciottesima edizione.

L’evento, interamente dedicato al made in Italy, si svolge in questa edizione nell’ex Caserma Guido Reni e propone sfilate e showcase, oltre che presentare stilisti emergenti e nuovi brand, e si concluderà venerdì 15 luglio.

Nella serata di ieri la sfilata collettiva di ‘Rome is My Runway’ in cui, quattro brand per volta, presentano le loro collezioni, ha visto in passerella le creazioni di Be Nina, Dadamax, Francesca Cottone e Marinella Piccinno.

La galleria delle immagini della sfilata “Rome is My Runway #2”

Sempre nella serata di ieri, la giornata si è conclusa con la sfilata di “International couture” tenutasi all’interno del museo MAXXI e che ha visto la partecipazione di Abidddikkia, Barbara Piekut, Flavia Valentini, Flavio Filippi, Laith Maalouf & Missaki Couture con accessori di Elle Bag, Fleur d’Oranger e Marina Corazziari.

La galleria delle immagini della sfilata “International Couture”

Altaroma: si è chiusa la tre giorni romana dedicata alla moda

in CULTURA/MODA/PHOTOGALLERY by

Roma, 4 febbraio 2022

Si è chiusa oggi Altaroma 2022, la tre giorni dedicata alla moda della Capitale.  L’attuale situazione di emergenza ha costretto gli organizzatori ad una edizione ancora limitata ai soli addetti ai lavori e nel rispetto delle normative anti covid, ma che ha comunque ottenuto un ottimo successo.

La Roma fashion week, organizzata da Altaroma, ha visto non solo sfilate, ma anche talk, mostre, e il progetto “Showcase” con l’esposizione di ben settantanove brand, in presenza e in digitale.

Nella galleria delle immagini, la sfilata conclusiva della manifestazione che ha visto la partecipazione dei brand AnnaGiulia Firenze, Maria Sapio, Orequo e Sartoria74.

 

ALTAROMA 2022

in COMUNICATI STAMPA/CULTURA/MODA by

LA ROMA FASHION WEEK TORNA NEGLI STUDI DI CINECITTÀ
NELL’ICONICO STUDIO 5 LE SFILATE E I DESIGNER DEL FUTURO
02 – 04 FEBBRAIO 2022
Studi di Cinecittà
via Vincenzo Lamaro, 30

Roma Caput Mundi, Roma centro del nuovo e della Moda indipendente. Perché è Roma l’hub dei giovani talenti, dei brand emergenti, delle realtà innovative, Roma è la Roma Fashion Week, la manifestazione che meglio incarna i valori di ripresa e delle prospettive di evoluzione di una città in fermento. Organizzata e promossa da Altaroma, la Roma Fashion Week apre le porte dello studio 5 di Cinecittà, l’iconico studio del maestro Federico Fellini, dal 2 al 4 febbraio, per una tre giorni intensa di talk, sfilate, mostre, e il progetto Showcase, il contenitore dedicato ai designer emergenti e indipendenti che producono in Italia alle prime esperienze nel fashion biz.

Un’edizione ancora limitata ai soli addetti lavori – tra buyer e stampa – nel rispetto delle normative anti-covid che vedrà circa 100 designer, tra le nuove leve del Made in Italy, dal vivo e in digitale, grazie alla piattaforma Altaroma Digital Runway (https://digitalrunway.altaroma.it/it/) e la nuova App di Altaroma, che permetteranno di seguire tutti gli appuntamenti in calendario da remoto da ogni patte del mondo.

«Altaroma resta uno dei momenti di maggiore aggregazione del panorama della Moda e vogliamo dare ancora una volta un segnale positivo – dichiara Silvia Venturini Fendi, Presidente di Altaroma – nonostante la pandemia non si sia ancora arrestata, consci delle difficoltà che molte aziende italiane stanno affrontando, ma presenti e fiduciosi per offrire un’opportunità a tutti coloro che iniziano il loro percorso nella moda. Altaroma è di fatto il canale di sviluppo e di internazionalizzazione dedicato alle realtà come quelle da noi sostenute, e se possiamo farlo è grazie al sostegno dei nostri soci – in particolare di Camera di Commercio di Roma e Regione Lazio – di ICE Agenzia e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale».

Si apre con i Fashion Talk organizzati con la 24Ore Business School e che, per questa stagione, saranno dedicati al “Il Futuro è Donna”, e che vedranno esponenti del mondo delle istituzioni, della finanza e delle start-up affrontare l’inclusione e il gender gap in scenari concreti.

Attraverso la piattaforma digitale – che per questa edizione si completa di un’app per la connessione da tablet e smartphone e compatibile con tutti i sistemi operativi – sarà possibile seguire tutti gli appuntamenti in programma, e al tempo stesso, per gli addetti ai lavori, accedere ad aree riservate in cui incontrare e interagire con i designer, anche successivamente alle giornate di calendario, fino alla fine di giugno 2022.

La moda si fa ancora una volta cinema, sfilando e trasmettendo dallo studio 5, lo studio icona, quello di Federico Fellini, dove ha girato i suoi film più famosi e dove vedremo Alberto Audenino, Edoardo Gallorini, Muusa, Simon Cracker, Casa Preti, Gaiofatto, Italian Family, Gretel Z. e le tre collettive di Rome is my Runway, che vedranno dodici marchi presentare le loro novità per la prossima stagione.

Studio 5 e non solo, ogni giorno, infatti, a partire dal 2 febbraio negli spazi della Basilica Aemilia nel celebre set di Roma Antica, si potrà visitare Showcase, che conta 79 brand, divisi in tre giorni, in presenza e in contemporanea in digitale, frutto dello scouting e della selezione di quei brand, designer e start-up impegnate in progetti sostenibili, etici e innovativi.

Nell’abside della Basilica, inoltre, si potrà visitare la mostra Startup Fashion Academy, un’esposizione dei progetti degli studenti partecipanti all’omonima scuola d’impresa per giovani designer delle accademie di moda, promossa da Lazio Innova in collaborazione con Altaroma.

In calendario anche le proiezioni del Fashion Film Festival Milano Digital Awards, il 2 e 4 febbraio nella Sala Fellini degli Studi di Cinecittà e su Altaroma Digital Runway, per un viaggio alla scoperta della cinematografia di moda, che proseguirà il 3 febbraio con il Digital Media Fest. Sempre in streaming il video dell’Istituto Europeo di Design; e ancora, il documentario che racconta il work- shop degli studenti del Triennio in Fashion Design di Roma della NABA, Nuova Accademia di Belle Arti; e quello della RUFA Rome University of Fine Arts, per la prima volta nel calendario della Roma Fashion Week, che presenta un originale filmato con alcuni protagonisti del settore che condividono riflessioni, esperienze e criticità sulla necessità di coltivare un approccio di ecologia integrale al sistema moda. Un importante focus, quello della formazione, che si chiuderà il 4 febbraio con la sfilata nello Studio 5 degli studenti dell’Accademia Italiana di Roma.

Anche per questa edizione invernale sarà possibile partecipare agli appuntamenti in town con Gaia Caramazza e “Ritmo”, un’esposizione nella Galleria d’Arte Marchetti di gioielli unici dallo stile concettuale, accompagnata da un quadro moda e da un’atmosfera musicale live; e ancora la performance Le Cicatrici Preziose, il 3 febbraio nella galleria Plus Art Pulse; e l’International Couture Fashion Show: Ponte tra l’Oriente e l’Occidente, progetto promosso dall’International Couture & IFN Foundation, negli spazi del Baglioni Hotel Regina. Mentre, negli Studi di Cinecittà, si terrà la premiazione del Roma Young Talent, contest promosso da CNA Roma in collaborazione con Altaroma e la Camera di Commercio di Roma.

«Per questa edizione – conclude il Direttore Generale di Altaroma, Adriano Franchi – abbiamo lanciato il cuore oltre gli ostacoli determinati del riacuirsi della pandemia, scegliendo di non sottrarci al nostro ruolo di supporto a tutti i giovani brand e start-up innovative e sostenibili, che contano sul sostegno delle istituzioni per garantire continuità al loro percorso di crescita».

Tutte le informazioni e i dettagli sugli appuntamenti della Roma Fashion Week (calendario aggiornato e comunicati stampa) saranno disponibili sulla App di Altaroma e sulla piattaforma digitale Altaroma Digital Runway.

Per info: presspr@altaroma.it

Moda Movie 2019, presentato alla Camera dei Deputati l’evento d’arte che sboccia in Calabria

in CULTURA by

Calabria, non chiamatela periferia. Esiste una terra dei progetti realizzati, dove nascono le idee e cresce la passione per la bellezza e la cultura, in tutte le sue forme. La 23ªedizione del Moda Movie ne è la conferma. Una fucina creativa che modella l’arte, dai tessuti preziosi dell’haute couture alle pellicole cinematografiche: dal 3 all’11 giugno torna a Cosenza un evento che racconta l’estro dei giovani talenti. Tanta creatività condita con il gusto deciso dei sapori calabri, a tavola con “Moda©Cibo” solo l’eccellenza mediterranea.

Creazione della vincitrice di Moda Movie 2018, la stilista cinese Xinxy Xu

Lo scorso lunedì è stata presentata a Roma, nella Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, la 23ª edizione di Moda Movie che si terrà nel capoluogo calabro i primi di giugno. Molto più di un appuntamento d’inizio estate, un vero e proprio progetto che parla ai giovani, alle università, al territorio e del territorio. La meravigliosa “punta” fa parlare di sé in tutto lo stivale con iniziative collaterali che durano 365 giorni l’anno. Ha aperto il sipario della presentazione capitolina Nino Graziano Luca, storico presentatore nonché primo sostenitore del festival, sono intervenuti l’appassionato direttore artistico Sante Orrico, la responsabile del settore cinema Loredana Ciliberto e la giornalista de Il Sole 24Ore Chiara Beghelli. Presente alla conferenza stampa anche la splendida attrice Jennifer Mischiati. Dopo aver indossato i panni di eroina fantasy in una produzione internazionale al fianco di Gerard Depardieu, e quelli di un’elegantissima dama di inizio ‘800 in occasione dello Spring Regency Ball organizzato magistralmente dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica lo scorso sabato, parteciperà come ospite d’eccezione al Moda Movie 2019.

Quest’anno il tema dell’edizione è “Folk Bohémien”, una rosa di tradizioni che verranno raccontate in chiave moderna. L’epoca contemporanea omaggia il passato con creatività, una strategia vincente per valorizzare le mille sfaccettature di un’Italia variopinta ma anche per soffermarsi alla scoperta delle radici profonde che uniscono il paese in questo mondo che viaggia veloce. Come spiegato da Loredana Ciliberto durante la conferenza stampa: “In occasione della 23ªedizione del Moda Movie, si è chiesto ai fashion designer di creare degli outfit capaci di descrivere la tradizione delle minoranze etniche, le peculiarità delle regioni italiane e non solo; allo stesso modo ai giovani registi è stato proposto di raccontare la tradizione in video, che sia del proprio luogo di origine o di una cultura che affascina i loro giovani occhi creativi”. Aggiunge: “Particolare attenzione all’interno del festival sarà data alla cultura Arbëreshë, originaria dell’attuale Albania e radicata nella nostra regione dal 1400”. Un approccio al passato per sottolineare l’importanza della diversità e la ricchezza che ne derivano, una consapevolezza imprescindibile per gli organizzatori sin dall’esordio del festival, capace di modellare una comunicazione alternativa che si descrive nella sperimentazione della moda e del cinema.

Il filo rosso con la scorsa edizione è stata la performance di moda della vincitrice di Moda Movie 2018, la stilista cinese Xinxy Xu. Creazioni che esprimono il suo estro legato indissolubilmente alla cultura cinese, fatta di impeccabile cura per i dettagli. Tre incantevoli modelli pensati per la donna moderna che omaggiano e ripropongono le radici orientali. Moda Movie nasce come spunto creativo da un territorio autentico per poi germogliare con ispirazioni da tutto il mondo, un abbraccio alla diversità senza dimenticare le origini.

Elena Bittante
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